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MessaggioInviato: giovedì 5 febbraio 2009, 9:19 
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Alla meglio sei, perchè gli elementi "2" e "6" (chiamiamoli così) non sono uguali dato che uno ha un pantografo e l'altro no...


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MessaggioInviato: giovedì 5 febbraio 2009, 9:57 
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godo godo godo godo godo,..................................


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MessaggioInviato: giovedì 5 febbraio 2009, 10:24 
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Iscritto il: domenica 29 gennaio 2006, 20:34
Messaggi: 370
Località: roma
Considerazioni :
Se in ACME ci hanno messo 3 anni, (credo), dall' annuncio alla consegna dell' ETR 500, (modello fatto con soli 2 stampi, o 3, con la ristorante che ancora non c'e'), per il Settebello, (6 stampi), quanto ci metteranno ?
E se fosse solo una provocazione per tirare in ballo anche Roco a farlo, (magari !!!) e fargli perdere tempo e risorse ?
Ultimamente non e' una novita' che ognuno clona quello che fa l' altro.....e il Settebello e' sicuramente un modello impegnativo da riprodurre. Se cosi non fosse, perche' non partire con il meno impegnativo Arlecchino, (che ha lo stesso fascino, oltre ad essere piu' pratico per la maggior parte dei plastici casalinghi), e magari poi in seguito anche il Settebello ?
Ad ogni modo spero proprio che non rimangano solo parole, per quello che e' stato, (Etr 250 o Etr 300 indifferentemente), il piu' bel treno di tutti i tempi.
saluti a tutti


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MessaggioInviato: giovedì 5 febbraio 2009, 10:38 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 0:23
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Località: Senigallia
Guido Brenna ha scritto:
Ciao a tutti.
Ma perchè ci si ostina a dire che sono sette stampi differenti?
Se si va a rileggere la monografia dell'ETR.300, o perlomeno se si va a cercare qualche foto, ci si accorge, e sulla monografia è anche scritto, che i due elementi di testa sono identici ai due elementi di coda.
Quindi, se proprio vogliamo fare fantascientifiche disquisizioni sugli stampi, sui costi, sugli ascendenti astrologici del progettista o quant'altro, gli elementi completamente differenti che costituiscono il Settebello sono solo cinque e non sette.
Scusate lo sfogo.

Guido


Ciao Guidone,
inoltre ricordo che all'Acme con i tasselli ci sanno fare, vedi l'infinita famiglia delle 1946 realizzate, quindi ottimizzeranno al meglio la varie parti anche in previsione del futuro Etr250.

Aroldo


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MessaggioInviato: giovedì 5 febbraio 2009, 10:57 
Ci sono solo due motivi per cui una ditta si cimenta in un progetto così importante e ambizioso: il primo, è la leadership sul mercato, cioè dimostrare di essere in grado di produrre la qualsiasi cosa, il secondo motivo sta nel fare il cd. "colpaccio", cioè produrre qualcosa di desiderato..."da sempre"...e arrivare ad un boom di vendite e popolarità.
Certo il prezzo sarà alto, ma parliamo del settebello... e penso che davvero si faranno i sacrifici per acquistarlo.
Chiudo con una osservazione fatta più volte: ACME, Oskar, Vitrains, vanno sostenute, perché sia chiaro a tutti che se vogliamo modelli italiani dobbiamo pretenderli dalle nostre ditte e non da quelle straniere.
Spero che questa notizia shock da parte di ACME, faccia riflettere quanti sono pronti solo a criticare e a tirare in ballo sempre il vecchio discorso su "quanto è meglio Roco"...etc...etc...

L.


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MessaggioInviato: giovedì 5 febbraio 2009, 11:42 
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Iscritto il: mercoledì 29 marzo 2006, 13:06
Messaggi: 1656
Località: Genova
azz!! Hai ragione, Graziano, sono andato a riguardarmi le foto in archivio ed il pantografo è sulla "2" mentre sulla "6" non c'è nulla.
Ero convintissimo che i pantografi fossero su entrambe le vetture.

Saluti a tutti.

Guido


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MessaggioInviato: giovedì 5 febbraio 2009, 12:34 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 10:02
Messaggi: 834
lorenzo79 ha scritto:
Ci sono solo due motivi per cui una ditta si cimenta in un progetto così importante e ambizioso: il primo, è la leadership sul mercato, cioè dimostrare di essere in grado di produrre la qualsiasi cosa, il secondo motivo sta nel fare il cd. "colpaccio", cioè produrre qualcosa di desiderato..."da sempre"...e arrivare ad un boom di vendite e popolarità.
Certo il prezzo sarà alto, ma parliamo del settebello... e penso che davvero si faranno i sacrifici per acquistarlo.
Chiudo con una osservazione fatta più volte: ACME, Oskar, Vitrains, vanno sostenute, perché sia chiaro a tutti che se vogliamo modelli italiani dobbiamo pretenderli dalle nostre ditte e non da quelle straniere.
Spero che questa notizia shock da parte di ACME, faccia riflettere quanti sono pronti solo a criticare e a tirare in ballo sempre il vecchio discorso su "quanto è meglio Roco"...etc...etc...

L.


Beh, vista la 343, penso che il contingente "pro-Roco" si sia assottigliato, quantomeno di chi non ha la mortadella davanti agli occhi.

Per il resto sono d'accordo con te.

:wink:


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MessaggioInviato: giovedì 5 febbraio 2009, 13:11 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 6407
Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
Giusto per ...

Suggerico di guardarsi bene i disegni, i figurini e le foto di ETR300 e ETR250, così capirete perchè nessun produttore industriale si sia mai cimentato prima nell'impresa.
I costi per un simile biglietto da visita passano in secondo o terzo piano.

Stante il rodiggio B0,2,B0+B0,2,2,B0+B0,2,B0, gli unici carrelli motorizabili di fatto sono: 3, 4, 7 e 8.
I carrelli 1 e 10 sono sotto i belvedere.
Riproducendo tutto l'arredamento interno spazio per la zavvorra ne resta ben poco.
In ogni caso non si può venderi con i veicoli agganciati in fabbrica, quindi in tubo lungo quanto gli elettrotreni. Tanto meno deve essere necessario un esperto in micromeccanica per unirli ogni volta che si vogliono mettre sui binari.

Da non dimenticare che ETR300 e ETR250 sono sinonimo di ELETTROTRENO in tutto il mondo.

Opinione personale.
Gli ETR300 e ETR250 se non sono riprodotti con l'arredamento interno completo e realistico è meglio lasciare stare.

Saluti
Marco Fornaciari


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MessaggioInviato: giovedì 5 febbraio 2009, 13:34 
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Il mio rivenditore proprio stamattina parlava di un uscita del settebello a Novembre e di una cifra oscillante attorno ai 700 € :x , per quanto la cifra sia da voci di corridoio e quindi non ufficiale.
Mi ha anche accennato delle ALe 601 da parte di OsKar...niente male neanche queste :lol:


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MessaggioInviato: giovedì 5 febbraio 2009, 13:40 
...settecento. beh che dire?...che sono davvero tanti soldi. mi domando se questo modello sia da considerarsi di "élite", per pochi fortunati...allora penso che questa discussione sia sognare ad occhi aperti. si perché riflettendo sul fatto che è quasi impossibile da mettere sulla maggioranza dei plastici (è più realistico montare 4 flessibili sul pavimento ogni tanto), e paradossalmente anche in esposizione (parliamo di circa 1.60m) mi chiedo se vale la pena spendere 700€ per tenerlo in una scatola...

Che ne pensate?

Lorenzo


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MessaggioInviato: giovedì 5 febbraio 2009, 13:48 
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lorenzo79 ha scritto:
...settecento. beh che dire?...che sono davvero tanti soldi. mi domando se questo modello sia da considerarsi di "élite", per pochi fortunati...allora penso che questa discussione sia sognare ad occhi aperti. si perché riflettendo sul fatto che è quasi impossibile da mettere sulla maggioranza dei plastici (è più realistico montare 4 flessibili sul pavimento ogni tanto), e paradossalmente anche in esposizione (parliamo di circa 1.60m) mi chiedo se vale la pena spendere 700€ per tenerlo in una scatola...

Che ne pensate?

Lorenzo


Che sicuramente non spenderei mai 700 Euro per tenerlo in una scatola.
Quando citi 1.60, intendi che potrebbe essere la lunghezza del convoglio?
Mi sembrano un pò pochini 1.60 mt per sette pezzi.....


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...infatti il Settebello dovrebbe essere lungo 2,10 metri...


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MessaggioInviato: giovedì 5 febbraio 2009, 13:57 
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Carlo Ciaccheri ha scritto:
...infatti il Settebello dovrebbe essere lungo 2,10 metri...


Grazie Carlo....tu si che te intendi di cose lunghe :)


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Località: Roma Tiburtina linea merci
lorenzo79 ha scritto:
...settecento. beh che dire?...che sono davvero tanti soldi. mi domando se questo modello sia da considerarsi di "élite", per pochi fortunati...allora penso che questa discussione sia sognare ad occhi aperti. si perché riflettendo sul fatto che è quasi impossibile da mettere sulla maggioranza dei plastici (è più realistico montare 4 flessibili sul pavimento ogni tanto), e paradossalmente anche in esposizione (parliamo di circa 1.60m) mi chiedo se vale la pena spendere 700€ per tenerlo in una scatola...

Che ne pensate?

Lorenzo


che penso? che ribadisco quanto scritto sopra... lo fanno fare in cina, se riducono il loro margine di guadagno non credo che falliscano, non devono fare beneficenza ma in questo periodaccio vendere una cosa ad un prezzo così alto non aiuta a comprare... quando magari a loro gli costa, tutto montato e pronto per l'uso, 300-350 euro, anche se lo vendono a 500 euri ai negozi hai guadagnato 150-200 euro a treno, moltiplicati per almeno 1000 pezzi (vuoi non vendere 1000 settebello? in tutto il mondo?) fanno 150.000-200.000 euri puliti di guadagno... o no?


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david7srfn ha scritto:
lorenzo79 ha scritto:
...settecento. beh che dire?...che sono davvero tanti soldi. mi domando se questo modello sia da considerarsi di "élite", per pochi fortunati...allora penso che questa discussione sia sognare ad occhi aperti. si perché riflettendo sul fatto che è quasi impossibile da mettere sulla maggioranza dei plastici (è più realistico montare 4 flessibili sul pavimento ogni tanto), e paradossalmente anche in esposizione (parliamo di circa 1.60m) mi chiedo se vale la pena spendere 700€ per tenerlo in una scatola...

Che ne pensate?

Lorenzo


che penso? che ribadisco quanto scritto sopra... lo fanno fare in cina, se riducono il loro margine di guadagno non credo che falliscano, non devono fare beneficenza ma in questo periodaccio vendere una cosa ad un prezzo così alto non aiuta a comprare... quando magari a loro gli costa, tutto montato e pronto per l'uso, 300-350 euro, anche se lo vendono a 500 euri ai negozi hai guadagnato 150-200 euro a treno, moltiplicati per almeno 1000 pezzi (vuoi non vendere 1000 settebello? in tutto il mondo?) fanno 150.000-200.000 euri puliti di guadagno... o no?


E secondo te i negozianti (lo sono anche io sigh :oops: ma non di fermodellismo) si accontentano di guadagnarci 100 euro a pezzo?
Come vedi il tuo discorso non fà una grinza anche se aggiungerei uno zero al totale di pezzi venduti..ma al momento dell'acquisto per noi clienti come vedi i conti tornano.......e i marchesi stanno a casa :D :D :D


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