Riccardo Alberoni ha scritto:
.....Scusa ma questi mi sembrano problemi inesistenti con i nostri boschi di abeti scuri e prati verdissimi nel Tarvisiano (non molto diversi da quelli tedeschi , Svizzeri, Slavi o Austriaci) sino ad ambientazioni desertico/africane nel nostro affascinante Sud?
...ho qualche cosa come 200 libri di argomento ferroviario , modellistico e fermodellistico....
Ciao
Riccardo
Ciao Riccardo, che dici? Africa al SUD eh??
Allora mi sa che le 200 pubblicazioni le devi ripassare, ti allego una piccola carrellata della vicina stazione di camigliatello silano (costruita negli anni '30 per volonta' di Michele Bianchi, uno dei quadriumviri della marcia su Roma) in profondo sud, nella sila!!!!
Altroche'!
E in austria, in cui vado vado spesso, non e' che tanto tanto splendente come nei plastici!! Soprattutto nei centri cittadini. Non parliamo delle stazioni italiane poi...altro che nord!!!!
L'Italia secondo me va divisa in ben altro modo:
1) Appenninica,tutta insieme, che va da sud a nord ed è la vera italia, quella delle salsicce e delle tagliatelle e del vino rosso
2) tirrenica con i porti e le mareggiate (costa ligure = costa calabrese dell'alto cosentino) e gli spaghetti alle vongole ed il baccalà fritto
3) adriatica (la conosco a memoria), con il suo colore azzurro-verde torbido, spiagge enormi e pochissimi rilievi
4) zona padana, piatta e piena d'acqua e nebbiosa
5) alpina italiana, oscura ed impervia a ovest e ridente a est (ordinata ma non troppo)
6) Isole (escluse le eolie e l'elba).
per me queste sono le italie in cui ho vissuto!
E ora vi lascio un po' di foto di PAESAGGIO AFRICANO delle FC calabre, che per replicarlo mi sa proprio che serve il libro del crucco (foto scansionate da riviste o prese dalla rete)
PS: e non sono calabrese!