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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: E 431 HR
MessaggioInviato: lunedì 9 aprile 2012, 21:02 
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Iscritto il: martedì 24 gennaio 2006, 23:12
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Località: Sanremo
Purtroppo con i modelli dei trifase il rischio di sbagliare qualcosa è sempre alto ancor di più che con altri;difficile raggiungere il livello di affidabilità raggiunto da Os.Kar,sicuramente è anche una questione di "filosofia commerciale e di pensiero".
Personalmente di questa E 431 mi hanno dato fastidio sopratutto i due avancorpi con differente incisione più di tutto il resto,tuttavia sono particolari realizzati a parte ed insieme ad una piastrina per il sottotelaio con la riproduzione anche parziale delle selle motori,sarebbe auspicabile averle prossimamente come pezzi migliorati sulle nuove produzioni,ed in sostituzione per chi ha preso la prima infornata di modelli come già avvenuto in passato.
Se non altro sono contento per una cosa su tutto,e cioè per tutti coloro che hanno sempre detto che il trifase commerciale non valeva la pena di essere fatto... ed intanto il programma va avanti. :lol:


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 Oggetto del messaggio: Re: E 431 HR
MessaggioInviato: lunedì 9 aprile 2012, 21:36 
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Nome: Maurizio Bellesia
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 18:05
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Località: MATVTIA
Cita:
... ed intanto il programma va avanti.....


Già.

Però continuo a chiedermi.....
A parte certe produzioni a prezzi di....gioielleria, non abbiamo neanche un produttore commerciale che abbia fatto almeno intuire che potrebbe prendere in considerazione la messa in commercio di un sistema di palificazione trifase. A prezzi accessibili.
A tutt'oggi, non si può pagare un semplice palo trifase 15/20 euro. Per non parlare dei multipli di stazione.
Solo per elettrificare un piccolo plastico ci vuole una fortuna.

Maurizio


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 Oggetto del messaggio: Re: E 431 HR
MessaggioInviato: martedì 10 aprile 2012, 13:47 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 13:02
Messaggi: 2798
Località: ROMA
Gr471 ha scritto:
silversulfer ha scritto:
Scusate , ma io non ho capito in sostanza cos'è che manca?
Potete disegnarmelo su questa fotografa?
Immagine

Io mettevo un'immagine ancora più grande, per capirlo meglio ...!



Oppsss...Ragazzi ma avete notato il terzo asse motore?????? :shock:


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 Oggetto del messaggio: Re: E 431 HR
MessaggioInviato: martedì 10 aprile 2012, 15:26 
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Iscritto il: giovedì 13 aprile 2006, 11:34
Messaggi: 1803
Località: San Remo
Un po' sollevato ?! :shock:


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 Oggetto del messaggio: Re: E 431 HR
MessaggioInviato: martedì 10 aprile 2012, 22:21 
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Nome: Armando Pappalardo
Iscritto il: martedì 7 luglio 2009, 0:52
Messaggi: 4081
Località: San Germano Vi/Cropani Marina Cz
Sara'solo questo esemplare.... :roll:
Mi auguro.

Armando

....bella la macro pero'!


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 Oggetto del messaggio: Re: E 431 HR
MessaggioInviato: mercoledì 11 aprile 2012, 15:37 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7524
Località: Fabriano
Maurizio il Vaporista ha scritto:
Cita:
... ed intanto il programma va avanti.....


Già.

Però continuo a chiedermi.....
A parte certe produzioni a prezzi di....gioielleria, non abbiamo neanche un produttore commerciale che abbia fatto almeno intuire che potrebbe prendere in considerazione la messa in commercio di un sistema di palificazione trifase. A prezzi accessibili.
A tutt'oggi, non si può pagare un semplice palo trifase 15/20 euro. Per non parlare dei multipli di stazione.
Solo per elettrificare un piccolo plastico ci vuole una fortuna.

Maurizio

Maurizio, in questo caso costruirseli da soli, conviene davvero. E poi su TTM, è stato pubblicato un esaustivo articolo con disegni, misure e foto passo, passo, di come fare. Grazie ai componenti del club di savona ed in particolare ad Andrea, il più giovane della compagnia ma veramente in gamba.


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 Oggetto del messaggio: Re: E 431 HR
MessaggioInviato: mercoledì 11 aprile 2012, 17:18 
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Iscritto il: sabato 7 aprile 2012, 19:52
Messaggi: 8
ciao a tutti sono nuovo mi chiamo Marco e sono un modellista.
anni fà realizzai il 431 di Luzzietti e devo onestamente ammettere che secondo il mio parere Rivarossi abbia fatto un ottimo lavoro considerando il prezzo .
che poi il trifase abbia senso o no anche visto i costi dei pali questo ritengo sia soggettivo , infatti quanti di noi fanno girare locomotive a vapore epoca seconda su plastici elettrificati , se piace !!!!!!
unico appunto su questa nuova realizzazione di Rivarossi è che non si digitalizza va in corto perciò prima di acquistarla controllate che non vada in corto su una linea digitale

ciao a tutti marco


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 Oggetto del messaggio: Re: E 431 HR
MessaggioInviato: mercoledì 11 aprile 2012, 18:37 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7524
Località: Fabriano
Marco Tavecchia ha scritto:
ciao a tutti sono nuovo mi chiamo Marco e sono un modellista.
anni fà realizzai il 431 di Luzzietti e devo onestamente ammettere che secondo il mio parere Rivarossi abbia fatto un ottimo lavoro considerando il prezzo .
che poi il trifase abbia senso o no anche visto i costi dei pali questo ritengo sia soggettivo , infatti quanti di noi fanno girare locomotive a vapore epoca seconda su plastici elettrificati , se piace !!!!!!
unico appunto su questa nuova realizzazione di Rivarossi è che non si digitalizza va in corto perciò prima di acquistarla controllate che non vada in corto su una linea digitale

ciao a tutti marco

Scusami ma non ho capito nulla di ciò che hai scritto riguardo la digitalizzazione!!!
Cosa vuoi dire??? Ovvio che se metti un mezzo senza decoder su un impianto tradizionale, questo non funzionerà mai, mentre il contrario si può fare, ovvero mettere un mezzo con decoder su un impianto analogico!
Forse se ti spiegassi meglio, toglieresti ogni dubbio! Grazie, Fabrizio.


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 Oggetto del messaggio: Re: E 431 HR
MessaggioInviato: mercoledì 11 aprile 2012, 18:57 
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Iscritto il: sabato 7 aprile 2012, 19:52
Messaggi: 8
Ciao perdonami se non sono stato chiaro cercherò di spiegarti i problemi.
Se metti una macchina in analogico su una rete digitale e chiaro che non funziona , ma non manda in corto tutta la rete la stessa cosa avviene anche con il decoder nuovo e installato correttamente tutta la rete va in cortocirquito oltretutto brucia anche il decoder.
La cosa più strana e che in analogico funziona correttamente, ho provato a togliere la spina a 21 poli dalla macchina e la rete digitale non va in corto appena la reinserisci corto, e questo accade su tutte le 431 provate e non sono poche.
Ora io presuppongo che ci sia un errore di montaggio o di progettazione perciò fate attenzione
A non digitalizzare la macchina se non siete sicuri che non sia stato risolto il problema rischiate di buttare via un decoder che non costa poco , ho già segnalato il problema in hornby spero trovino il bandolo della matassa al più presto perché il modello merita.

Ciao marco


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 Oggetto del messaggio: Re: E 431 HR
MessaggioInviato: mercoledì 11 aprile 2012, 20:17 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 15:59
Messaggi: 1504
Località: Brescia
Qualcuno che ha il 431 LEMACO (non il Luzzietti) potrebbe fotografarlo da sotto (macchina con le ruote all'aria, per intenderci). Voglio capire bene cosa manca al 431 Hornby.
Grazie
gino


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 Oggetto del messaggio: E 431 HR
MessaggioInviato: mercoledì 11 aprile 2012, 21:15 
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Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 12:40
Messaggi: 2850
Località: Bracciano (Roma)
Marco Tavecchia ha scritto:
Ciao perdonami se non sono stato chiaro cercherò di spiegarti i problemi.
Se metti una macchina in analogico su una rete digitale e chiaro che non funziona , ma non manda in corto tutta la rete la stessa cosa avviene anche con il decoder nuovo e installato correttamente tutta la rete va in cortocirquito oltretutto brucia anche il decoder.
La cosa più strana e che in analogico funziona correttamente, ho provato a togliere la spina a 21 poli dalla macchina e la rete digitale non va in corto appena la reinserisci corto, e questo accade su tutte le 431 provate e non sono poche.
Ora io presuppongo che ci sia un errore di montaggio o di progettazione perciò fate attenzione
A non digitalizzare la macchina se non siete sicuri che non sia stato risolto il problema rischiate di buttare via un decoder che non costa poco , ho già segnalato il problema in hornby spero trovino il bandolo della matassa al più presto perché il modello merita.

Ciao marco

Scusa Marco ma non capisco neppure io.
La macchina messa così come esce dalla fabbrica NON puoi metterla su un impianto DCC pena rischio di bruciatura motore e corto.
Se togli il "tappo" della presa è ovvio che la macchina non mette in corto le rotaie: difatto hai solo isolato le rotaie dal motore, collegamento assicurato dal tappo. Non ho capito se tu abbia montato un decoder: siccome non lo citi, quale decoder hai messo al posto del tappo?


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 Oggetto del messaggio: Re: E 431 HR
MessaggioInviato: mercoledì 11 aprile 2012, 21:43 
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Iscritto il: martedì 7 ottobre 2008, 20:14
Messaggi: 1776
cortez ha scritto:
Qualcuno che ha il 431 LEMACO (non il Luzzietti) potrebbe fotografarlo da sotto (macchina con le ruote all'aria, per intenderci). Voglio capire bene cosa manca al 431 Hornby.
Grazie
gino



scaricata da una vecchia inserzione ebay


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 Oggetto del messaggio: Re: E 431 HR
MessaggioInviato: mercoledì 11 aprile 2012, 23:07 
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Iscritto il: sabato 7 aprile 2012, 19:52
Messaggi: 8
Allora non e vero che bruci il motore infatti se usi un trasformatore digitale rivarossi sulla funzione 00 va anche in analogico , comunque tagliando la testa al toro ho inserito un decoder 21 poli hornby in modo corretto ha l'inserimento obbligato e non solo la linea e andata in corto , ma ha anche bruciato il decoder e ripeto tutto ciò non e capitato solo a me .
Provate e spero che a voi funzioni io domani rendo la macchina dato che anche quelle del negoziante dove le ho acquistate hanno lo stesso difetto.

Ciao Marco


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 Oggetto del messaggio: Re: E 431 HR
MessaggioInviato: giovedì 12 aprile 2012, 8:23 
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Iscritto il: martedì 9 settembre 2008, 9:45
Messaggi: 2233
Località: Breil sur Roya
Marco, io continuo a non capire che prove hai fatto e in che condizioni.
Cos'è un "trasformatore digitale Rivarossi sulla funzione 00" ?

Non ci sono mille casi, ma solo 3:

Macchina analogica su alimentazione analogica (con il tappo ovviamente)
Macchina digitalizzata (specificare modello di decoder) su alimentazione analogica
Macchina digitalizzata su alimentazione DCC (specificare la centrale)

Tutte le altre combinazioni sono errate e non vanno provate.

La maggior parte dei decoder è protetta contro il corto circuito lato motore, e non dovrebbe bruciarsi.

Ciao, alpiliguri.


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 Oggetto del messaggio: Re: E 431 HR
MessaggioInviato: giovedì 12 aprile 2012, 8:44 
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Iscritto il: giovedì 13 aprile 2006, 11:34
Messaggi: 1803
Località: San Remo
... e poi, Marco, sarebbe meglio usassi un po' di punteggiatura: si fa fatica a leggere quello che scrivi.
Riccardo


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