marco_58 ha scritto:
Da ex imprenditore:
1- progetti e stampi possono anche essere ammortizzati, e quasi sempre lo sono
2- ma i costi di produzione e commercializzazione sono quelli di oggi
3- anche i costi di gestione generale di una azienda sono quelli di oggi
4- se facciamo i conti della serva sulle voci 2 e 3 si vede che "nonostante l'informatica" dagli anni '80 ad oggi i costi vivi da coprire sono aumentati con curva parabolica.
Hai tolto 10 impiegati dal 1980 ad oggi? Si, ma hai messo un CED e tutto il resto = i costi vivi da sostenere affinche il tutto funzioni sono di fatto gli stessi, ovviamente ai prezzi di oggi.
Progetto e stampi, di fatto sono la parte minore dei costi vivi da coprire.
Attenzione: lo stampo di 30 anni fa usato su macchine attuali ha bisogno della riprogettazione dell'uso, quando non di modifiche, e chi paga?
Quindi il discorso progetto e stampi vale una cippa lippa.
Concludendo: se il prezzo non gusta = il modello non si compra.
In sovrappiù, purtroppo i costi delle materie prime e dell' energia avevano già subito notevoli incrementi anno passato, a seguito della ripresa post ( si fà per dire... ) Covid.
I recenti eventi bellici hanno impennato ulteriormente tali costi.
Lo vediamo giornalmente nel nostro privato e nel nostro lavoro.
Perciò che i prezzi dei nostri amati trenini aumentino, ed anche in maniera sensibile, non dobbiamo farcene stupore.
Che poi siano giustificati in toto questa è altra cosa...Sta a noi valutare...Ed essere sempre più selettivi, acquistando magari meno in quantità, ma di più in qualità, rivendendo modelli che non ci interessano più o che sono in eccesso o che abbiamo acquistato "compulsivamente".
Buon XXV Aprile a tutti
Stefano.