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| La "Robot" e gli altri "strani cosi" https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=102056 |
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| Autore: | snajper [ sabato 16 novembre 2019, 21:10 ] |
| Oggetto del messaggio: | La "Robot" e gli altri "strani cosi" |
Qualcuno ha qualche figurino o foto ben riprese della locomotiva Romaro della FSF (lì numerata 121 01) soprannominata credo Robot? Quanto meno mi servono le misure base: ho messo insieme diversi pezzi di locomotive danneggiate (principalmente Roco) e ho osservato che la parte meccanica è stranamente adatta a fare un modello di quello "strano coso". Vorrei vedere se si può fare davvero. In qualche anno... EDIT: ho cambiato il titolo perchè sono stato tirato per la giacca nel tentativo di realizzazione di un altro "strano coso": la L12 ricostruita della fu Mantova-Peschiera. Solo che questa sarà in N, io ho fornito solo le due semicasse venute da un E.424 Del Prado che avevo scassato durante la lavorazione. |
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| Autore: | snajper [ domenica 17 novembre 2019, 21:14 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Locomotiva FSF detta Robot |
Per capire da dove inizio: Allegato:
Commento file: La parte meccanica appena abbozzata
Telaioinlavorazione.JPG [ 110.79 KiB | Osservato 3267 volte ] |
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| Autore: | nanniag [ domenica 17 novembre 2019, 21:27 ] | ||
| Oggetto del messaggio: | Re: Locomotiva FSF detta Robot | ||
Ma una foto del reale non ce l'hai? Sarà mica questa?
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| Autore: | snajper [ domenica 17 novembre 2019, 21:34 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Locomotiva FSF detta Robot |
No, intendo questa. |
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| Autore: | snajper [ domenica 24 novembre 2019, 17:10 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La "Robot" e gli altri "strani cosi" |
Un amico mi ha coinvolto nella costruzione di un modello in scala N della L 12 della Mantova-Peschiera partendo da un E.424 di Del Prado (ne avevo scassato uno nella motorizzazione, ma le parti utili erano buone). Di questa su un altro forum c'è un passo-passo per un modello in H0 (statico) di un modellista che ha avuto il fondoschiena di trovare di quella i disegni ma per presunte ragioni di copyright* non ha potuto neppure fotocopiarli e non può citare nemmeno le dimensioni. Qualcuno qui saprebbe però quanto la locomotiva in questione (quella specie di E.424-E.636 Diesel) fosse lunga e quale fosse il passo dei due telai? *presunte. Ormai è usato come una clava... |
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| Autore: | marco_58 [ domenica 24 novembre 2019, 18:35 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La "Robot" e gli altri "strani cosi" |
Lo strano coso è il L121.01 della Padova-Piazzola poi passato alle FSF senza cambiare classificazione. In origine aveva solo i dua assi motori, ma furuno aggiunti due assi portanti perchè alla fine della costruzione risultò troppo pesante per la Padova-Piazzola. Montava 4 motori di ex carri armati Sherman, la sua notorietà la deve fondamentalmene al baccano che facesa e che ra sempre guasto. Sorvolo sulle altre vicende della sua vita, che si possono trovare sul libro "Ferrovia Suzzara-Ferrara - passato presente futuro in cento anni di esercizio" di Alessandro Muratori edito dalla Editoriale del Garda nel 1988 ISBN 88-85105-00-9. Tabella delle caratteristiche, tratta da libro citato Classificazione..............12.01 Costruttore..................Romaro nel 1953 Rodiggio......................1'B'1 con asse cieco centrale Tipo dei 4 motori...........6/71 GM Cilindrata.....................6970 cm3 ciascuno Trasmissione.................meccanica 4 velocità Lunghezza....................12100 mm Diametro ruote motrici.....1140 mm Diametro ruote portanti....720 mm Massa a vuoto................42,3 t Massa in servizio.............43,2 t Potenza totale................550 HP Velocità massima.............60 km/h Finì la vita sulle FSF nel 1977 e demolito nel 1979. Figurini o disegni sul libro non ci sono, solo 4 foto di cui solo una a colori. La meccanica che intendi utilizzare, di fatto è di fantasia. Tutta la macchina è un monoblocco. Mi pare che per un'altra linea fu costruita una macchina simile e confondibile, ma non ricordo quale. Mi pare che fossero due casse con una cabina e due assi, quindi accopiate al centro. In pratica due carrelli con una carrozzeria sopra. |
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| Autore: | snajper [ domenica 24 novembre 2019, 19:25 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La "Robot" e gli altri "strani cosi" |
Il diametro delle ruote circa combacia (quelle della mia meccanica rispecchiano un 1100 mm). Volevo provarci perchè quella meccanica circa somiglia alla parte centrale del rodiggio, ma non so il passo degli assi vero. Fortunatamente non ci metterei un sound ( Non è che sai anche la lunghezza e il passo dell'altro "strano coso", la L 12 della Mantova-Peschiera? |
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| Autore: | marco_58 [ domenica 24 novembre 2019, 19:57 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La "Robot" e gli altri "strani cosi" |
Ecco trovato, quella articolata era la L12 https://www.scalatt.it/forum/viewtopic.php?t=12803 L12 e L121 sono due macchine completamente diverse nella forma e confondibili nell'estetica. La meccanica è totalmente diversa. La 12, come dicevo con 2 carrelli con sopra una carrozzeria, la 121 con unica carrozzeria e come scritto prima. La 121 prevedeva due assi portanti (articolati? ) alle estremità , e due assi centrali su un telaio a forma di V con angolo ottuso, al centro vi era un asse cieco. Le ruote dei due assi motori era scambiabili per il tipo Boxpok, mentre l'asse centrale assomiglia a una comune ruota a razze ma senza cerchione. Considerato che erano pezzi unici, di una ferrovia vissuta dal 127 al 1967, di grazia che abbiamo quelle notizie. |
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| Autore: | snajper [ domenica 24 novembre 2019, 20:31 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La "Robot" e gli altri "strani cosi" |
Ah, per quella della FMP in N sappiamo bene come fare (io sicuramente: taglio in due la E.424 Del Prado e adatto le lunghezze dei due segmenti, poi passo all'amico) e per la meccanica sarebbe più efficace Villaggio a descriverla: Cita: è tutta una cosa... perchè da come ho capito il motore starà da una parte e la trasmissione, su due soli assi, nell'altra. Per la "robot" sono più problemi, anche perchè riguarda me solo, anche se sarebbe in H0. Aggiornamento: PS: ho la conferma che il passo-passo per la locomotiva FMP è quello linkato. La soluzione da noi studiata non è poi così assurda: è la tecnica usata spesso per le locomotive a vapore con il motore nel tender ma con motrici le ruote che devono esserlo. La 9F di Dapol (in N) è così e anche Rivarossi poi arrivò a questa soluzione (in H0). C'è sicuro da lavorarci ma non è un'impresa impossibile. So solo di certo che la meccanica scelta sarà un briciolino rumorosa. |
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