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 Oggetto del messaggio: Restauro motore liliput vintage, aperto, 5 poli
MessaggioInviato: mercoledì 26 agosto 2020, 21:11 
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Nome: Carlo Federico de Cataldo
Iscritto il: sabato 17 novembre 2007, 23:57
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Buonasera,
avendo acquistato una E94 liliput vintage venduta come non funzionante mi sono trovato nella necessità di rimetterla in marcia. Il motore della loco infatti è risultato completamente bloccato.
Si tratta come ben si vede dalle foto allegate di un motore un po’, rudimentale. Un tipo simile lo equipaggia un altro pezzo molto vintage Rivarossi-Trix, la loco Diesel 3 assi della Ferrovia Val Seriana, altro pezzo da museo.
Devo dire che dopo molto lavoro di pulizia e molti tentativi (e insuccessi) qualche risultato lo ho ottenuto, tuttavia ancora non sono soddisfatto, la messa in marcia da ferma della locomotiva richiede la manopola al massimo (come se la corrente di spunto fosse molto alta ... ) e non sempre ha successo perché richiede a volte un intervento “manuale’. Inoltre la marcia è più stentata in una direzione che nell’altra. La locomotiva è ancora legata.
Inoltre il motore si scalda molto.
La captazione della corrente mi sembra buona, avviene su 3 assi in un carrello per un polo, e su altri 3 dell’altro carrello per l’altro polo.
Ho potuto constatare che una non corretta o eccessiva lubrificazione peggiora le cose, per cui vorrei chiedere a chi ha già effettuato in passato la manutenzione di questo tipo di motore ‘aperto’ come è meglio agire in tal senso.
In particolare si possono notare in corrispondenza delle boccole dell’albero motore delle fessure in cui sembra ci siano come delle pagliette assorbenti. È lì che va giunto eventuale lubrificante, e se si quale?
Immagine


Immagine

La paglietta si intravede tra il traferro e il supporto dell’asse motore in ottone.
Purtroppo non è possibile sfilare l’albero motore per ispezionare la boccola perché per farlo è necessario staccare la vite senza fine, cosa che è meglio non fare
Analogo sistema si trova in corrispondenza del supporto posteriore, lato magnete permanente.

Immagine

Mi rendo conto che stiamo parlando di una sorta di pezzo da museo, ma comunque mi piacerebbe arrivare a un risultato più soddisfacente. Per cui ringrazio anticipatamente chi vorrà aiutarmi,
Grazie dell’attenzione
Carlo


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 Oggetto del messaggio: Re: Restauro motore liliput vintage, aperto, 5 poli
MessaggioInviato: giovedì 27 agosto 2020, 7:19 
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Iscritto il: martedì 10 marzo 2015, 13:18
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Osservazione: nella prima foto sembra che il magnete superiore sia eccessivamente vicino al rotore. Potrebbe toccare il rotore e fare da freno....

Domanda di rito:
Il motore, dopo le cure, gira libero da solo?


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 Oggetto del messaggio: Re: Restauro motore liliput vintage, aperto, 5 poli
MessaggioInviato: giovedì 27 agosto 2020, 9:02 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 17:39
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Località: San Martino Buon Al.
Cita:
Osservazione: nella prima foto sembra che il magnete superiore sia eccessivamente vicino al rotore. Potrebbe toccare il rotore e fare da freno....


Concordo con l'osservazione e aggiungo un paio di cose. Mi sono trovato a ricostruire tutto il motore della P 8 Liliput di vecchissima produzione, dove la forcella di contenimento del magnete era del tutto sbriciolata (zamac). Dalle foto che accludo si può notare che ho riprodotto la forcella in ottone e riposizionato il tutto come in origine. Il braccio superiore del magnete deve avere una giusta distanza, tanto quanto l'inferiore, e occorre controllare anche la distanza delle spazzole. Controlla inoltre che il telaio, anch'eeso in zamac, non stia iniziando a deformarsi, il che confliggerebbe molto con il movimento.
Come puoi notare, persino il telaio della P 8 era crepato e sbriciolato in alcuni punti. Copia in resina e adesso funziona tutto perfettamente.
Saluti.


Allegati:
Telaio P 8 Liliput.jpg
Telaio P 8 Liliput.jpg [ 233.58 KiB | Osservato 6426 volte ]
Telaio P 8 Liliput +2.jpg
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 Oggetto del messaggio: Re: Restauro motore liliput vintage, aperto, 5 poli
MessaggioInviato: giovedì 27 agosto 2020, 9:10 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 17:39
Messaggi: 851
Località: San Martino Buon Al.
Aggiungo: i due rami della molletta di contenimento, che tengono fermi le braccia delle spazzole, devono essere isolati. Nella foto mancano ancora i cavetti di corrente, saldati in un secondo momento ciascuno al suo polo di destinazione, dopo aver constatato il giusto isolamento.
Buona fortuna.


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 Oggetto del messaggio: Re: Restauro motore liliput vintage, aperto, 5 poli
MessaggioInviato: giovedì 27 agosto 2020, 19:47 
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Nome: Carlo Federico de Cataldo
Iscritto il: sabato 17 novembre 2007, 23:57
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Località: Pesaro
Grazie per i suggerimenti
Non mi sembra che il rotore vada a strisciare contro il braccio superiore e inferiore del magnete. Ruota con una certa fluidità quando non è alimentato. Anche se ovviamente risente dell'effetto dei poli magnetici che tendono a rallentare la rotazione.
Ho l'impressione che il funzionamento deteriora quando il motore scalda, forse per effetto di qualche dilatazione.
Posso fare il tentativo di distanziare il rotore dalle estensioni polari interponendo qualcosa di metallico tra magnete permanerete e le estensioni stesse.
Motore e telaio sono integri, non ci sono segni di degradazione dei materiali.
Rimane per me il dubbio sulla lubrificazione delle boccole e dello scopo delle pagliette di cui parlavo ... sono portato a pensare che vadano imbibite con qualche olio ... ma quello Singer che ho usato il motore proprio non lo ha proprio gradito sicché ho dovuto ripulire tutto-

Grazie ancora,
Carlo


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 Oggetto del messaggio: Re: Restauro motore liliput vintage, aperto, 5 poli
MessaggioInviato: venerdì 28 agosto 2020, 8:38 
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Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 9:50
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Le "pagliette" che vedi sono utilizzate per trattenere un pò di lubrificante che andrà a fare il suo servizio un pò per volta mantenendo sempre oliata la bronzina. Qui devi usare un lubrificante piuttoswto denso, l'olio Singer va a finire dappertutto perchè molto liquido e non viene trattenuto dalle pagliette. Se il motore scalda significa che sta facendo uno sforzo eccessivo, per cui io smonterei il motore dal telaio e fare due controlli: uno al motore singolo e uno al rodiggio verificando che tutto scorra liberamente. Se qualcosa ostacola allora bisogna capire cos'è che frena e rimuovere il difetto. Se hai un tester potresti controllare la quantità di corrente assorbita dal motore durante la rotazione, che non dovrebbe superare ( a motore isolato dalla macchina ) i 100/150 mA. Assorbimenti più alti sono sintomo di problemi e causa del surriscaldamento. Potrebbe anche esserci un polo in corto; lo puoi verificare sempre con il tester messo in ohm e toccando con i puntali due placchette vicine del collettore, devono segnarti una resistenza di circa un decina di ohm, questa operazione la devi rifare per tutte e tre le placchette del collettore, e se trovi tre resistenze uguali è tutto ok, se trovi resitenze diverse e più basse allora significa che c'èe un settore in corto. Questo settore può avere o semplicemente dello sporco tra due placche vicine o l'avvolgimento si è surriscaldato e si è sciolta la vernice isolante mettendo in contatto tra di loro i vari avvolgimenti.


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 Oggetto del messaggio: Re: Restauro motore liliput vintage, aperto, 5 poli
MessaggioInviato: domenica 30 agosto 2020, 13:57 
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Nome: Carlo Federico de Cataldo
Iscritto il: sabato 17 novembre 2007, 23:57
Messaggi: 268
Località: Pesaro
Grazie, eseguo le misure che suggerisci e poi mi riaffaccio...
Magari se hai in mente che olio si potrebbe usare per lubrificare le boccole le provo a cercare.
A risentirci, Carlo


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 Oggetto del messaggio: Re: Restauro motore liliput vintage, aperto, 5 poli
MessaggioInviato: domenica 30 agosto 2020, 22:05 
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Iscritto il: mercoledì 12 ottobre 2016, 10:50
Messaggi: 976
Ho riparato diversi motori simili con problematiche analoghe a quelle che hai notato tu.
Il problema sono le spazzole, che per qualche motivo ogni tanto non si consumano come dovuto ma in maniera anomala.
Gira oggi, gira domani, il rotore si surriscalda per le continue scariche elettriche causate dal non perfetto strofinio. Quando il rotore “crepa” o si “gonfia”, le spazzole si impuntano, surriscaldando ulteriormente il già incandescente rotore (e spazzole).
A questo punto il destino del motore è segnato.
Perché non si capisce perché il motore non vada, e si da ancora più tensione aggravando il problema fino alla fumata bianca...
Io ho recuperato diversi motori ormai distrutti... ma ho dovuto fare un lavoraccio sul rotore e sulle spazzole.
Se non vale davvero la pena, lascio stare.
Anche se lo ripari, cmq, non funzionerà più bene...


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 Oggetto del messaggio: Re: Restauro motore liliput vintage, aperto, 5 poli
MessaggioInviato: lunedì 31 agosto 2020, 18:17 
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Nome: Carlo Federico de Cataldo
Iscritto il: sabato 17 novembre 2007, 23:57
Messaggi: 268
Località: Pesaro
Temo tu abbia ragione. Facendo ruotare con le dita il rotore si sente un leggero impuntamento di una spazzola in corrispondenza delle scanalature dividono e isolano le 5 placche di rame del collettore.
In effetti poi ho notato un certo scintillamento tra contatti del collettore e spazzole anche se in realtà pensavo fosse tutto sommato fisiologico.

Comunque ho anche provato a fare le misure che mi erano state suggerite:
Non mi sembra ci siano avvolgimenti in corto visto che le misure di resistenza sono buone. Invece la misura di assorbimento di corrente non ha avuto esito positivo perché con un fondo scala di 200 mA non sono riuscito ad ottenere una indicazione numerica.
Potrebbe essere che il mio tester sia troppo modesto ma non nutro troppe speranza che questo sia il motivo ... quasi certamente l’assorbimento di corrente eccede i valori “normali”.

Peccato mi sarebbe piaciuto ripristinare questo modello che seppure di semplice fattura fa comunque una bella figura.
Per sostituire. Il motore di questa loco ci vorrebbe un motore di nuova concezione ma meccanicamente compatibile ma la vedo dura.

Grazie a tutti per l’aiuto
Carlo


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 Oggetto del messaggio: Re: Restauro motore liliput vintage, aperto, 5 poli
MessaggioInviato: lunedì 31 agosto 2020, 19:28 
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Iscritto il: venerdì 25 novembre 2011, 19:13
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Località: Trieste
potresti ravanare nell'assorbimento di lineamodel, cercando un motore che potrebbe andare bene, costruirgli una culla per l'installazione sulla loco in stampa 3D e usare la stessa vite senza fine.


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 Oggetto del messaggio: Re: Restauro motore liliput vintage, aperto, 5 poli
MessaggioInviato: lunedì 31 agosto 2020, 19:54 
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Nome: Carlo Federico de Cataldo
Iscritto il: sabato 17 novembre 2007, 23:57
Messaggi: 268
Località: Pesaro
nanniag ha scritto:
potresti ravanare nell'assorbimento di lineamodel, cercando un motore che potrebbe andare bene, costruirgli una culla per l'installazione sulla loco in stampa 3D e usare la stessa vite senza fine.
Guardò su Lineaamodel e vedo cosa può andar bene.
Grazie


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