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PIKO: niente G7 per noi
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Autore:  Miura [ domenica 31 dicembre 2006, 16:29 ]
Oggetto del messaggio:  PIKO: niente G7 per noi

Probabilmente perchè il popolo fermodellistico italiano è il più rompiscatole che c'è, PIKO tra le sue novità per il 2007 ha inserito una vagonata di versioni di varie nazioni della sua G7, tranne quella italiana.
Non credo che sia un caso.
Peccato perchè sfuma l'occasione di avere una loco a vapore a poco prezzo.
La mia riflessione in proposito è questa: continuando a fare i contachiodi alla fine nessun produttore vorrà più fare nulla di italiano.

Autore:  dan.leone [ domenica 31 dicembre 2006, 16:36 ]
Oggetto del messaggio: 

non mi pare che siamo poi così "contachiodi" .. viste le vendite dei "modelli" HRR! .. forse siamo rompiscatole (e questo è vero... l'italiano medio si lamenta di tutto!!!! :shock: ) ma questo è un altro discorso (tanto alla fine "chi disprezza compra", e si è visto, e per un produttore quel che conta è questo!!)
saluti e Buon Anno!!!

Autore:  zuril72 [ domenica 31 dicembre 2006, 16:39 ]
Oggetto del messaggio: 

Non è che è un problema di importatore? Se non sbaglio la Piko, in Italia, ha cambiato distributore......che a quanto pare per il momento non è il massimo dell'affidabilità......!!! Continuiamo a sperare.........

Autore:  Paolo Bartolozzi [ domenica 31 dicembre 2006, 17:19 ]
Oggetto del messaggio: 

La questione della 421 f.s. non sta proprio così.
La G7-421 non ha bisogno di grossi interventi per essere italianizzata,
l'unico problema riguarda il ristretto numero di esemplari che ha potuto viaggiare sui binari statali con quelle caratteristiche estetiche:
tender da 12mc, caldaia con una sola sabbiera ( però non siamo sicuri che ci fossero 421 con la sola sabbiera posteriore) gruppo cilindri a semplice espansione.
Dopo ricerche abbastanza approfondite, con relativa perdita di tempo, ripagata però dalla grande passione per le vaporiere, sono addivenuto alla conclusione appunto,che erano pochissime le 421 circolanti in Italia con quelle caratteristiche, sono risalito alle numerazioni ed ho buttato giù una relazione che aveva il doppio scopo, sia divulgativo( su TTM) che come documentazione per Piko per tramite di chi la rappresenta quì da noi.
All'ultimo Novegro di settembre, mi sono presentato allo stand dell'importatore e ho chiesto se avevano bisogno di aiuto per realizzare la versione italiana della G7, con molta sufficienza mi hanno fatto capire che non erano interessati alla mia relazione (forse temevano che chiedessi loro un compenso, che non avrei MAI preteso), inoltre mi è stato detto che comunque avevano abbondante documentazione. A quel punto ho posto una semplice domanda:
ma sapete che numerazione dare alla 421 f.s.?
La risposta è stata un ni, che si è trasformato subito in no!!!
Ho salutato il nuovo importatore e me ne sono andato....
Buon anno, paolo bartolozzi.

Autore:  E626.409 [ domenica 31 dicembre 2006, 18:11 ]
Oggetto del messaggio: 

zuril72 ha scritto:
Non è che è un problema di importatore? Se non sbaglio la Piko, in Italia, ha cambiato distributore......che a quanto pare per il momento non è il massimo dell'affidabilità......!!! Continuiamo a sperare.........

Se non erro la Piko nel corso del 2006 avrebbe cambiato distribuzione dalla Doc Models (Sturzi - Borgo S.D. - CN) alla Dimo di Faustini (Lissone - MI).

Autore:  Paolo Bartolozzi [ domenica 31 dicembre 2006, 18:16 ]
Oggetto del messaggio: 

E626.409 ha scritto:
zuril72 ha scritto:
Non è che è un problema di importatore? Se non sbaglio la Piko, in Italia, ha cambiato distributore......che a quanto pare per il momento non è il massimo dell'affidabilità......!!! Continuiamo a sperare.........

Se non erro la Piko nel corso del 2006 avrebbe cambiato distribuzione dalla Doc Models (Sturzi - Borgo S.D. - CN) alla Dimo di Faustini (Lissone - MI).

Io sono andato proprio dal nuovo importatore :wink:
ciao paolo bartolozzi.

Autore:  G-master [ domenica 31 dicembre 2006, 19:44 ]
Oggetto del messaggio: 

Come dire, dalla padella alla brace...
Auguri Paolo!

Autore:  E 432 030 [ domenica 31 dicembre 2006, 23:22 ]
Oggetto del messaggio: 

Lascia perdere Paolo,non ti sforzare,sai quante volte ho ricevuto anche io simili trattamenti?
Certi signori non si meritano proprio neinte,e poi siamo stufi delle prede,che si tengano pure le loro loco strane,noi abbiamo le nostre e sono 1000 volte più belle delle loro,chi si decide a farle? :o

Autore:  Paolo Bartolozzi [ lunedì 1 gennaio 2007, 11:57 ]
Oggetto del messaggio: 

E 432 030 ha scritto:
Lascia perdere Paolo,non ti sforzare,sai quante volte ho ricevuto anche io simili trattamenti?
Certi signori non si meritano proprio neinte,e poi siamo stufi delle prede,che si tengano pure le loro loco strane,noi abbiamo le nostre e sono 1000 volte più belle delle loro,chi si decide a farle? :o


Personalmente non ho problemi, ho già approntato la prima 421,
mentre per la seconda, ho preparato anche il gruppo cilindri a doppia espansione, tra qualche giorno inoltre mi dovrei procurare una terza locomotiva a cui cambierò il tender con quello da 16,5mc, proveniente da una 57 demolita, dimenticavo di scrivere che ho riprodotto anche la sabbiera supplementare (cambiandole entrambe) su uno dei modelli, per fare anche la versione con doppia sabbiera...
Col prezzo che avrei pagato una vaporiera Roco ne posso realizzare tre e mi diverto pure!! :wink:
Buon anno, paolo bartolozzi.

Autore:  olengobalengo [ martedì 2 gennaio 2007, 12:43 ]
Oggetto del messaggio: 

Tra l'altro devo precisare che la 421 003 era uguale a quella fatta da Piko , quindi è solo questione di tempo per avere una modifica alla portata di tutti vista lafacilità di smontaggio della locomotiva in oggetto che comunque è una gran bella macchina !
Poi sugli importatori/distributori stendiamo un velo pietoso.......!!!!

Autore:  Danilo Surini Gmfr [ martedì 2 gennaio 2007, 13:25 ]
Oggetto del messaggio: 

paolo.bartolozzi740 ha scritto:
La questione della 421 f.s. non sta proprio così.
La G7-421 non ha bisogno di grossi interventi per essere italianizzata,
l'unico problema riguarda il ristretto numero di esemplari che ha potuto viaggiare sui binari statali con quelle caratteristiche estetiche:
tender da 12mc, caldaia con una sola sabbiera ( però non siamo sicuri che ci fossero 421 con la sola sabbiera posteriore) gruppo cilindri a semplice espansione.
Dopo ricerche abbastanza approfondite, con relativa perdita di tempo, ripagata però dalla grande passione per le vaporiere, sono addivenuto alla conclusione appunto,che erano pochissime le 421 circolanti in Italia con quelle caratteristiche, sono risalito alle numerazioni ed ho buttato giù una relazione che aveva il doppio scopo, sia divulgativo( su TTM) che come documentazione per Piko per tramite di chi la rappresenta quì da noi.
All'ultimo Novegro di settembre, mi sono presentato allo stand dell'importatore e ho chiesto se avevano bisogno di aiuto per realizzare la versione italiana della G7, con molta sufficienza mi hanno fatto capire che non erano interessati alla mia relazione (forse temevano che chiedessi loro un compenso, che non avrei MAI preteso), inoltre mi è stato detto che comunque avevano abbondante documentazione. A quel punto ho posto una semplice domanda:
ma sapete che numerazione dare alla 421 f.s.?
La risposta è stata un ni, che si è trasformato subito in no!!!
Ho salutato il nuovo importatore e me ne sono andato....
Buon anno, paolo bartolozzi.

...avevano ABBONDANTE documentazione,eh?
Me lo immagino!!!!!!

Autore:  andrea.vanzetto [ martedì 2 gennaio 2007, 23:13 ]
Oggetto del messaggio: 

OK ragazzi, guardiamo in faccia la realtà:
- l'importatore non è un Modellista
- l'importatore è un commerciante e a lui interessa solo il guadagno

Pertanto se l'importatore ritiene che del modello X potrà vendere, per ipotesi, un numero X di pezzi mentre il produttore gli chiede di 'impegnarsi' per almeno (sempre per ipotesi) il doppio, credete che l'importatore si farà carico del rischio di avere metà della merce invenduta? Io non lo credo...

Che poi l'atteggiamento sia di sufficienza conferma, appunto, che di certi temi non glie ne frega nulla perché l'importante è vendere...

Andrea

Autore:  Danilo Surini Gmfr [ martedì 2 gennaio 2007, 23:54 ]
Oggetto del messaggio: 

Il ragionamento di Andrea non fa una piega,ma c'è un ma...posso fare pubblicità (non)occulta?La faccio:con la stessa logica del profitto ma non solo,Acme(che,pure non è stata esente in passato da qualche peccatuccio) è venuta due volte a Firenze a parlare con i modellisti,ad illustrare i progetti a spiegare quello che era possibile fare e quello che non poteva essere remunerativo produrre,stando a sentire lamentele e contumelie di tutti noi.Nessuno li ha obbligati se ne potevano stare nei loro box blindati a Novegro e piazzare due gentili donzelle a dire che la 740 avrà un camino e quattro ruote oppure stare dietro un bancone a dare le solite risposte sul mercato italiano non ricettivo,non remunerativo ecc.ecc.

Autore:  Benedetto.Sabatini [ mercoledì 3 gennaio 2007, 0:44 ]
Oggetto del messaggio: 

si può dire tutto, ma che il mercato italiano valga meno di quello olandese o belga.... io non ci credo. forse per il 3 rotaie, ma... boh... Forse è solo un momento di transizione...

Autore:  andrea.vanzetto [ mercoledì 3 gennaio 2007, 10:10 ]
Oggetto del messaggio: 

Danilo,
hai ragione, ma mi sembrava di aver capito che 'dietro' ACME ci siano persone che di modellismo ferroviario ne capiscono (sicuramente più di un importatore). Mi sembra una differenza non trascurabile con altri che sono solo operatori commerciali. Se invece ho capito male, onore ai titolari di quella ditta...


Benedetto,
alla fine dei giochi quanto vale il mercato italiano ha poca importanza. Dipende da quant'è la tiratura minima che il produttore richiede e se l'importatore ha 'voglia' di impegnarsi (come ho già scritto) per quella tiratura. Se una delle due condizioni viene a mancare ecco che la loco nn la vedi. Evidentemente gli importatori di altri paesi sono più 'attivi': Piko per l'Olanda ha messo in produzione l'automotrice 'Hondekop'...

http://www.piko.de/nl/NEWS/2006/Roll_Ou ... ndekop.php

Andrea

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