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ASSI E BINARI
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Autore:  best [ mercoledì 26 gennaio 2022, 19:14 ]
Oggetto del messaggio:  ASSI E BINARI

Credo che l'unico aspetto del nostro Hobby che negli anni è stato tralasciato da tutte le case produttrici siano gli assi e un adeguato sistema di binari che permetta la circolazione ai rotabili forniti di assali maggiormente fedeli alla realtà.
I prezzi aumentano ma il prodotto in sé tecnicamente è qualcosa concepito qualche decennio orsono.
Anche i "vetrinisti" ne otterrebbero beneficio in quanto il modello esposto sarebbe maggiormente fedele al prototipo reale.
Anche Voi come me trovate le vecchie norme NEM al riguardo superate ed obsolete e preferireste la definizione di nuovi standard, oppure questo aspetto vi soddisfa così com'è?

Autore:  marco_58 [ mercoledì 26 gennaio 2022, 19:31 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ASSI E BINARI

Fino a quando non si potrà avere plastici con raggi di curva relamente ridotti in scala, queste ruote e questi binari dobbiamo tenerci.
I canonici mimimi raggi FS (ormai non più usati se non dove non si può da meno) in H0 sono sempre 2,87 m.
Ma considerato che il 360/420 mm di raggio sono ancora gettonati ...

Autore:  tigrotto [ mercoledì 26 gennaio 2022, 19:39 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ASSI E BINARI

best ha scritto:
Credo che l'unico aspetto del nostro Hobby che negli anni è stato tralasciato da tutte le case produttrici siano gli assi e un adeguato sistema di binari che permetta la circolazione ai rotabili forniti di assali maggiormente fedeli alla realtà.
I prezzi aumentano ma il prodotto in sé tecnicamente è qualcosa concepito qualche decennio orsono.
Anche i "vetrinisti" ne otterrebbero beneficio in quanto il modello esposto sarebbe maggiormente fedele al prototipo reale.
Anche Voi come me trovate le vecchie norme NEM al riguardo superate ed obsolete e preferireste la definizione di nuovi standard, oppure questo aspetto vi soddisfa così com'è?


Come non si può non concordare.
Esporre in vetrina macchine a vapore o trifase con ruote NEM che sanno di affettatrice di salumi fa storcere parecchio il naso...

Autore:  Dispolok [ mercoledì 26 gennaio 2022, 20:01 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ASSI E BINARI

Le foto di plastici con fasci di binari che sfruttano (al momento) prodotti artigianali che si avvicinano maggiormente alle proporzioni reali e sono posati a regola d'arte sono spettacolari, però quanti sarebbero in grado, oltre a poterselo permettere, di montare un impianto in quel modo e con tolleranze minime? C'è poi il tema di voler far girare pezzi che magari hanno già qualche decade sulle spalle, altro che norme NEM.

Non so... è sicuramente un punto debole nelle riproduzioni offerta dalle grandi case, un aspetto rimasto indietro rispetto alla fedeltà dei rotabili ma ho timore ad incoraggiare iniziative che rendano ancora più elitario quest'hobby. Per vetrine e diorami, credo che l'offerta già ci sia... per chi si deve accontentare di impianti posticci e temporanei o comunque non ha le voglia / capacità di effettuare la posa dei binari in modo ottimo, si andrebbe solo a complicargli la vita.

Autore:  pippo48 [ mercoledì 26 gennaio 2022, 20:05 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ASSI E BINARI

Solo nelle produzioni artigianali (per lo più che fanno parte del collezionismo) è possibili riscontrare assi con
ruote realistiche quasi al 100%.Rimane utopia pensare che produzioni industriali acquistabili dalla
maggioranza dei fermodellisti vengano dotate di ruote non a norme attuali perché è impensabile che anche nel tempo si possano sostituire centinaia e centinaia di migliaia di plastici in tutta Europa, costruiti con binari
in classe 100.Morale: le ruote affettatrici ci saranno sempre e sinceramente per chi fa girare tali rotabili
sul proprio plastico va bene così perché poi in fin dei conti non ci si accorge se non minimamente dell'altezza dei bordini.
Saluti

Autore:  GiovanniFiorillo [ giovedì 27 gennaio 2022, 6:38 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ASSI E BINARI

Bisognerebbe ricordare che con i trenini ci si gioca.
Sull’ovale, sull’asse da stiro, sul plastichino, sul plastichetto o sul mega impianto,
i treni devono poter camminare.
Tutti…anche quelli tirati fuori dalla soffitta e che hanno più di 40 anni.

E quelli che ci giocano sono la maggioranza. Fino a che la salute ci assiste.
G.

Autore:  skatuba [ giovedì 27 gennaio 2022, 7:58 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ASSI E BINARI

Il 43cm (e dintorni) è un raggio che va sempre garantito come circolabilità, perlomeno in zone nascoste del plastico per ovvi motivi.
La sua esclusione porterebbe alla morte immediata degli impianti casalinghi (che già non sono in terapia intensiva, ma quasi....)
Detto questo, una cura della posa, non creerebbe problema alcuno alla circolabilità di materiale con bordini realistici, semmai è da rivedere la condotta dei convogli, aspetto spesso trascurato, attenendosi a velocità quantomeno in scala.

Alessandro

Autore:  Tz [ giovedì 27 gennaio 2022, 9:34 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ASSI E BINARI

Le realtà operative sono tante e molto diverse.
Nel mio impianto di ambientazione quasi montana in funzionamento "falso doppio binario" il treno percorre i 300 m dell'intero tracciato a velocità realistiche impiegando dai 25 ai 28 minuti per percorrerlo tutto.
Quando nel 1995 ho terminato la posa del tracciato ho fatto prove di circolabilità con vari treni e la vecchia 444 RR + 4 vetture TEE sparato a 12 V girava tipo Policar... impiegando a percorrere tutto il tracciato 5 minuti... :lol: e non deragliando mai ! :shock:
Se metto in circolazione composizioni Yankee con bordini RP25 anche a velocità più che realistiche, diciamo pure basse, deragliano in vari punti... :roll:

Autore:  skatuba [ giovedì 27 gennaio 2022, 12:38 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ASSI E BINARI

Non dico che un prodotto commerciale debba arrivare ai bordini RP25, ma basterebbe una via di mezzo fra gli attuali e proprio Gli RP25 per evitare l'effetto "affettatrice"
Quando ho giocato col materiale britannico, una decina d'anni fa, i bordini, anche su materiale economico, erano sensibilmente più ridotti rispetto ai nostrani e l'effetto era amplificato dai diametri dei cerchi giocoforza maggiori dei nostri, anche per via della scala 1:76.
Ebbene, giravano tranquillamente su un armamento che definire posato alla buona era un complimento, dato che racimolai binari Lima anni '80 che avevo in casa, con curve improponibili e cambi di codice qua e là.
Ovviamente a velocità medio basse, altrimenti era il patatrac.

Autore:  best [ giovedì 27 gennaio 2022, 14:44 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ASSI E BINARI

skatuba ha scritto:
Il 43cm (e dintorni) è un raggio che va sempre garantito come circolabilità, perlomeno in zone nascoste del plastico per ovvi motivi.
La sua esclusione porterebbe alla morte immediata degli impianti casalinghi (che già non sono in terapia intensiva, ma quasi....)
Detto questo, una cura della posa, non creerebbe problema alcuno alla circolabilità di materiale con bordini realistici, semmai è da rivedere la condotta dei convogli, aspetto spesso trascurato, attenendosi a velocità quantomeno in scala.

Alessandro


Hai colto un altro punto focale del dibattito che volevo aprire, bisognerebbe far circolare i convogli alle velocità correttamente proporzionate, spesso si vedono manovre ad alta velocità che stridono non poco.

Inutile dire che ognuno è libero di divertirsi come meglio crede, l'importante è che ne risulti soddisfatto, ma credo che comunque si possa scendere sia con le dimensioni della larghezza dei cerchioni che con quelle dei bordini. Le splendide vaporirere di Oskar, mi viene in mente la 640 con quel ruotino del carrello italiano molto fine e proporzionato, sui miei vecchi binari Limarossi NEM120 non da alcun problema.

Non chiederei di produrre solo ed esclusivamente materiale con queste nuove caratteristiche, ma creare almeno una "Linea" che la segua, poi chi vuole acquista questa o quella classica ovvero fornire all'acquirente gli assali di ricambio magari in perfetta scala per chi i modelli deve semplicemente esporli in vetrina.

Comunque credo che la creazione di nuovi standard più realistici ravviverebbero le produzioni e le vendite, i costi non ne risentirebbero più di tanto perchè produrre un asse in perfetta scala avrebbe un impatto sul costo finale di pochi euro.

saluti, Maurizio

Autore:  Crepaldi_Mauro [ giovedì 27 gennaio 2022, 18:14 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ASSI E BINARI

Io mi posso permettere un'abitazione di 23 mq. L'unica maniera, per vedere circolare un treno, è stato il passaggio all'H0e, anche se sono consapevole che il R261,8 mm della Roco (pari a 22776,6 mm al vero), è decisamente fuori scala. Ma pur di vedere un treno girare (si su un'ovale sul tavolo), vai benissimo così.


Saluti.
Mauro Crepaldi.

Autore:  Salvo Scarcella [ giovedì 27 gennaio 2022, 19:26 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ASSI E BINARI

Crepaldi_Mauro ha scritto:
Io mi posso permettere un'abitazione di 23 mq. L'unica maniera, per vedere circolare un treno, è stato il passaggio all'H0e, anche se sono consapevole che il R261,8 mm della Roco (pari a 22776,6 mm al vero), è decisamente fuori scala. Ma pur di vedere un treno girare (si su un'ovale sul tavolo), vai benissimo così.


Saluti.
Mauro Crepaldi.


Hai mai pensato di passare alla scala N?

Autore:  Crepaldi_Mauro [ giovedì 27 gennaio 2022, 19:29 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ASSI E BINARI

Salvo Scarcella ha scritto:
Crepaldi_Mauro ha scritto:
Io mi posso permettere un'abitazione di 23 mq. L'unica maniera, per vedere circolare un treno, è stato il passaggio all'H0e, anche se sono consapevole che il R261,8 mm della Roco (pari a 22776,6 mm al vero), è decisamente fuori scala. Ma pur di vedere un treno girare (si su un'ovale sul tavolo), vai benissimo così.


Saluti.
Mauro Crepaldi.


Hai mai pensato di passare alla scala N?



Mi è piccola l'H0, calcola la N!


Saluti.
Mauro Crepaldi.

Autore:  ste.klausen21 [ giovedì 27 gennaio 2022, 22:05 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ASSI E BINARI

Se ne parla ogni tanto :

viewtopic.php?f=21&t=86912&hilit=bordini

Per quel che ho provato : locomotive Gr410 con bordini bassi circolano regolarmente su normali binari H0e.
Percorrono anche curve strette, diametro 400 mm circa.

La cosa che non sopportano sono gli sghembi di binario, ovvero quei casi in cui le due rotaie salgono o scendono con pendenza differente.
Lo si dovrebbe ovviare con sospensioni : su vagoni a 2 assi sarebbe forse fattibile, ma su locomotive temo prevarrebbe la forza impressa sulle sospensioni dal sistema di trazione.

Se studiato da ingegneri meccanici forse potrebbe avere una soluzione.
Magari agendo sul meccanismo di trascinamento dell' asse motore tramite giunto simil cardanico.


Stefano Minghetti

Autore:  Tz [ giovedì 27 gennaio 2022, 23:55 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ASSI E BINARI

Ci vuole la sospensione singola degli assi ma le loco a vapore italiane che ci propinano hanno un rodiggio con l'elasticità di un ferro da stiro... :lol:

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