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Comando itinerari di stazione
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Autore:  Quadrilateroalto [ venerdì 12 gennaio 2007, 19:56 ]
Oggetto del messaggio:  Comando itinerari di stazione

Procedendo nel rinnovo della mia stazione sono giunto all'allcciamento dei deviatoi al quadro i controllo.
Per evitare di girare uno ad uno i deviatoi (che non sono comunque molti ) avevo intenzione di realizzare itinerari di entrata e uscita dalla stazione attraverso il collegamento dei motori sottoplancia con matrici di diodi. Per effettuare simili manovre è necessario dunque che con un singolo impulso tutti i deviatoi interessati alla formazione di un itinerario di uscita o di entrata si spostino nella giusta posizione. Può capitare che debbe dare l'impulso da 3 fino a 6 motori (del tipo peco)...in qusto caso che condensatore dovrò adottare per avere corrente sufficiente per girare tutti i motori?

Autore:  rovelauda [ venerdì 12 gennaio 2007, 20:59 ]
Oggetto del messaggio: 

Scusa la domanda, ma poichè non ho mai messo "le mani" su questi tipi di circuiti, mi potresti spiegare come vanno realizzati?

Non sono digiuno di elettronica/elettrotecnica (sono un perito elettronico :oops: :oops: :oops: ), vorrei capire più che altro la sequenza filologica, da dove si deve partire e arrivare.

Magari dal segnale/semaforo che pilota tutto il sistema di deviazioni e come và predisposto.....Ho stato chiaro??? :oops: :oops: :oops:

Ciao e grazie, Max

Autore:  Giancarlo Giacobbo [ venerdì 12 gennaio 2007, 21:00 ]
Oggetto del messaggio: 

Ne devi mettere uno per ogni scambio.
Giancarlo

Autore:  Giancarlo Giacobbo [ venerdì 12 gennaio 2007, 21:11 ]
Oggetto del messaggio: 

Oppure puoi utilizzare questo schema aumentando le coppie di condensatori e di diodi per ogni scambio. E' ovvio che l'impostazione è fissa.
Immagine

Autore:  Marcello (PT) [ venerdì 12 gennaio 2007, 21:38 ]
Oggetto del messaggio: 

Io ho fatto così:

http://www.marmari.org/modellismo/elettricità/pages/itininf1.htm

Autore:  Quadrilateroalto [ venerdì 12 gennaio 2007, 21:48 ]
Oggetto del messaggio: 

Caspita Marcello è quello che cercavo!!!

Autore:  Quadrilateroalto [ venerdì 12 gennaio 2007, 21:52 ]
Oggetto del messaggio: 

Giancarlo Giacobbo ha scritto:
Ne devi mettere uno per ogni scambio.
Giancarlo
Scusa un conensatore per ogni motore? e di capacità?

Autore:  Giancarlo Giacobbo [ venerdì 12 gennaio 2007, 22:05 ]
Oggetto del messaggio: 

Quadrilateroalto ha scritto:
Giancarlo Giacobbo ha scritto:
Ne devi mettere uno per ogni scambio.
Giancarlo
Scusa un conensatore per ogni motore? e di capacità?


Volevo dire un condensatore per ogni bobina.
Il valore comunque è di 1000uF 35V.

Autore:  rovelauda [ venerdì 12 gennaio 2007, 22:47 ]
Oggetto del messaggio: 

Ah, ok!
Molto interessante, grazie Marcello!
Un'ultima domanda, se io uso i motori Tillig, devo cambiare qualcosa o posso pilotare gli stessi con il tuo circuito?

Grazie ancora, Max

Autore:  Marcello (PT) [ sabato 13 gennaio 2007, 0:23 ]
Oggetto del messaggio: 

I motori Tillig sono molto diversi, hanno un motore vero e proprio al loro interno, che con vite senza fine e barra filettata muove un cursore.

Il circuito a scarica capacitiva dello schema non è assolutamente adatto per i motori Tillig, mi sembra di ricordare che nella confezione dei motori ci sia uno schema su come realizzare un comando ad itinerari.

Autore:  Mr.Sanders [ sabato 13 gennaio 2007, 8:06 ]
Oggetto del messaggio: 

Aaaah che bello avere il digitale e programmare gli itinerari come mi pare :D :D :D :D ...senza fili e senza diodi... :D :D :D

Autore:  Tz [ sabato 13 gennaio 2007, 16:49 ]
Oggetto del messaggio: 

Maccheppalle !

Autore:  bazzani42 [ sabato 13 gennaio 2007, 20:35 ]
Oggetto del messaggio: 

Argomento interessante poichè anchio mi accingo a collegare i deviatoi con motori PL10.
Digiuno (quasi anoressico...) di elettronica e digitale leggendo il topic mi è venuto qualche dubbio. Potendo formare itinerari ( o con lo stesso Intellibox?? o con software all'uopo) sono necessari relè, SCr o diodi?
Il software o lo stesso Intellibox dovrebbero comandare, attraverso i decoder, i vari deviatoi interessati dall'itinerario scelto; quindi, viste le caratteristiche dei PL10, ogni bobina va dotata di n. 1 circuito a scarica capacitativa senza aggiunta di relè o SRC? Dai disegni presentati nel topic o visitanto il sito di Marcello(interresantissimo) non riesco a capire il circuito a scarica capacitativa (non solo anoressico.. ma pure ignorante).
Se è giusta la mia teoria sareste così gentili da publicare un circuito a scarica capacitativa per una o due bobine (deviatoio)????
Grazie e saluti a tutti. Greg

Autore:  Marcello (PT) [ sabato 13 gennaio 2007, 22:15 ]
Oggetto del messaggio: 

Qui c'è uno schema:


http://www.marmari.org/modellismo/elettricità/foto/foto2.htm

Autore:  Alessandro FAV [ domenica 14 gennaio 2007, 11:30 ]
Oggetto del messaggio: 

Peccato che con il digitale devi mettere un decoder per scambio,devi programmarlo, poi devi programmare la centralina a riconoscere il decoder e imparare i comandi da dargli perchè faccia azionare lo scambio, imparare a formare gli istradamenti e a programmarli sulla centralina, e a quel punto tutto funziona! Ma senza diodi e condensatori!!! Sarà, ma trovo mooolto più facile comprendere come funziona un diodo. Poi, come tutte le cose, è facile ciò che si sa; ma certi interventi volti a far passare il digitale la panacea di tutti i mali facendo credere che gli "analogisti" siano un branco di ignorantoni retrogradi cominciano veramente a dare fastidio per l'insistenza con cui si presentano.
Vogliamo accettare che ci siano "tecnologie" diverse ed ogniuno è libero di usare quella che meglio gli aggrada? Ho visto plastici con gli scambi mossi da tiranti a mano posti sul fianco del piano dei binari; queste persone sono da mandare al rogo? E se loro provano piacere nel fare il lavoro di manovale che muove gli scambi uno ad uno, perchè dobbiamo "surclassarli" con frasi:"Aaaah che bello avere il digitale e programmare gli itinerari come mi pare ...senza fili e senza diodi... "
Chi sta meglio tra i due?

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