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| Locomotive Brawa: come sono https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=11335 |
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| Autore: | Luberni68 [ giovedì 18 gennaio 2007, 9:52 ] |
| Oggetto del messaggio: | Locomotive Brawa: come sono |
Ciao a tutti, non ho mai avuto per le mani una di queste locomotive ed un mio carissimo amico mi ha chiesto come sono. Non ho saputo rispondergli! Sapete dirmi come è la qualitò costruttiva, meccanica ed il livello di dettaglio? Insomma sono macchine fascia bassa, media o alta? Grazie Luca |
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| Autore: | teus [ giovedì 18 gennaio 2007, 10:09 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Ciao Luca, non mi sono mai lasciato tentare da Brawa per i costi generalmente al di sopra della medie di alcune sue produzioni. Sugli aspetti qualitativi e di funzionamento però non so nulla. Lascio ad altri la parola. Matteo |
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| Autore: | gianmodel [ giovedì 18 gennaio 2007, 10:13 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Le locomotive Brawa sono eccellenti sia come qualita' di dettagli ,che nel funzionamento . Io ne ho diverse e sono soddisfattissimo !!!!!!! |
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| Autore: | saltobravo [ giovedì 18 gennaio 2007, 10:20 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Quoto Gianmodel in pieno (anche se di loco ne ho solo due... |
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| Autore: | saint [ giovedì 18 gennaio 2007, 10:50 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Idem io solo 2, una T3 con distribuzione Walshaerst ed una K(oe)I, in pratica quella della FTMCT Costose ma ottime. |
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| Autore: | etr251 [ giovedì 18 gennaio 2007, 11:02 ] |
| Oggetto del messaggio: | locomotive brawa |
A mio personale parere le metterei subito dopo Metakit e Lemaco, non sono a questi livelli come dettaglio, ma sicuramente girano meglio... saluti Antonio |
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| Autore: | Black-Lion [ giovedì 18 gennaio 2007, 11:15 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: locomotive brawa |
etr251 ha scritto: A mio personale parere le metterei subito dopo Metakit e Lemaco, non sono a questi livelli come dettaglio, ma sicuramente girano meglio...
saluti Antonio Hai ragione! BRAWA produce modelli di qualità high-end, e tenendo conto di questo il prezzo mi sembra più che adeguato. Diciamo che sono le "Mercedes" in campo dei modelli. Avete visto p.e. i nuovi G10?!
Appena escono con marcatura EUROP me ne comprerò un bancale intero |
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| Autore: | andrea.vanzetto [ giovedì 18 gennaio 2007, 11:30 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Infatti non ho potuto resistere e l'ho preso... ma aspetto quello DRG! Per tornare al tema del filetto: confermo la qualità di Brawa: su ebay.de ho acqusitato diverse loco e la meccanica è ottima. Insomma sono loco belle, che sul plastico girano e che praticamente non hanno aggiuntivi da montare (e da perdere! Andrea PS: scusa Luca (?) ma il tuo fornitore abituale non tiene Brawa?? |
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| Autore: | MALTE [ giovedì 18 gennaio 2007, 12:01 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Le brawa sono pressochè ottime sia di meccanica sia di estetica. Sono fatte in serie ma credimi sembrano quasi fatte artigianalmente. La precisione dei particolari riportati fa impressione. Costosissime ma molto molto belle davvero. Non mi sono mai pentito di una brawa. malte |
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| Autore: | f_peluso [ giovedì 18 gennaio 2007, 12:23 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Salve a tutti. Mi fa piacere aggiungere la mia voce a quella del coro, soprattuttoperché in controcanto, e quindi suscettibile di aggiungere qualcosa alla discussione. Iniziamo col dire che la Brawa di oggi non è la Brawa di qualche anno fa. La vecchia BraWa era stata fondata da un certo signor Artur Braun di Waiblingen, da cui il nome. Quella Brawa è quella che ci aveva abituati ai meravigliosi accessori ed a Kof, realizzati in tutto metallo, finissimi, ottima meccanica, ecc.. Poi vicissitudini commerciali hanno fatto sì che la Brawa fosse spostata di sede e la produzione spostata in ... Cina. Non a caso Brawa distribuisce anche i prodotti Life-Like ... Veniamo dunque alla Brawa di oggigiorno. 1. I modelli, è bene che si sappia, sono fatti in Cina. 2. Dopo il cambio di guardia, Brawa uscì con una macchina a vapore, la 65 DR, che era fatta molto bene davvero. Seconda grande uscita fu la E77 DB e la E95, entrambe di buona fattura, anche se la E95 aveva delle bruttissime ruote. Poi venne la 06, e di nuovo fu uno spettacolo, ma parimenti i prezzi iniziarono a lievitare senza sosta. Produssero delle belle carrozze per la E95 che anche in Germania arrivavano a prezzi mai visti. Poi iniziò la produzione delle macchine del Wuerttemberg, prima la Fc, poi la AD, la S2/6, poi la T5, e così via fino alla G4/5 di questi giorni. A ben guardare, la qualità è andata scadendo sempre di più, per la qualità della verniciatura, dei bordini, della manifattura generale. A vedere un pezzo Brawa, con il suo prezzo accanto, vien da chiedersi: ma son pezzi da far girare o da mettere in vetrina. La G4/5 ha sopra tanti di quei particolari, finissimi e di mediocre qualità che a metterla su un plastico, al primo deragliamento, si sfracella e perde i pezzi per la via. Ok, hanno una buona meccanica, ma a mettere su un plastico un modello che costa 500 euro, col rischio che si rompe, uno ci pensa un po. Ma allora sono modelli da vetrina. Prendiamo le ultime produzioni, la T5, la S2/6 e la G4/5. Si vede lontano un miglio che sono verniciate maluccio, si sarebbe potuto far molto meglio, soprattutto la G4/5. Quest'ultima ha una differenza di qualità tra il verde del mantello ed il rosso delle ruote da fare spavento (a proposito, le ruote dovrebbero essere verdi, a meno che non abbiano voluto riprodurre il modello in ambientazione prima epoca II, ma la descrizione parla di Epoca I - dunque colore cannato alla grande). Il portellone della camera a fumo sembra un tappo, tanto esso è brutto e fatto male, secondo me lì c'è un errore di stampo. Il biellismo di trazione è molto fine, ma quello della distribuszione, in plastca e di un colore diverso rispetto al resto (perché???) è fisso!! Ma perché costa 500 euro? Ed è fatto in Cina? Mah, Ah, poi uno ci pensa e arriva al fatto che hanno riprodotto il biellismo interno, una chicca da vetrina, che una volta solo la Liliput Austria metteva su alcuni modelli. Allora uno cala gli occhi e cerca di vederlo. Nulla. Così pensa di girarlo e ... nulla, c'è un carter che chiude tutto, tranne una piccola finetstrella di 1 cm x 1,5 cm che lascia intravedere qualcosa. Ma che senso ha mettere una cosa su un modello, che poi manco la vedo ne in condizioni statiche ne dinamiche. Solo a far lievitare il prezzo? Conclusione: non spenderei mai i miei soldi, ben 500 euro, per un simile modello, quando poi Roco ha imboccato una politica di riduzione dei prezzi e di miglioramento TANGIBILE della qualità . Bisogna imparare a capire come è fatto un modello anche quando esso non è italiano. PS: la S2/6 in Germania è stata un disastro economico (saputo da un commerciante di Stoccarda....) Scusate la lungaggine Fabio |
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| Autore: | andrea.vanzetto [ giovedì 18 gennaio 2007, 14:44 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Allora mi è andata bene!! Comprando su ebay.de ho tutte macchine di 'vecchia' produzione (E95, BR 65, Kö I, ET 65, AD, Te II, Klv 61, BR 89, BR 232, E 42). Per queste posso ri-confermare quanto ho già scritto... Fabio, le carrozze cui ti riferisci sono quelle DRG ex prussiane? Andrea |
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| Autore: | f_peluso [ giovedì 18 gennaio 2007, 15:05 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Si, Andrea, ti è andata bene per i prezzi e per le scelte fatte fino ad ora. Le carrozze di cui parlavo sono quelle a carrelli ex prussiane. Molto ben fatte ma ... a che prezzi? Dimanticavo poi una considerazione: rifuggo totalmente il paragone con Micro, Lemaco o Fulgurex, sottolineando che il solo funzionamento non può da solo costituire l'unico parametro di paragone, altrimenti i migliori modelli in assoluto dovrebbero essere i Maerklin ... Fabio |
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| Autore: | Miura [ giovedì 18 gennaio 2007, 23:43 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Ho alcuni modelli Brawa, la finezza dei particolari non rende gli stessi particolarii fragili. Finora non si sono nè persi nè rotti. Dal punto di vista meccanico ho avuto un paio di loco che qualche problema l'hanno dato, o per la presa di corrente o per una certa tendenza del biellismo a bloccarsi. A parte ciò sono sicuramente tra i migliori modelli oggi in circolazione per finezza di dettaglio, anche a me però la S2/6 non mi ha mai convinto (motivo per il quale non l'ho presa oltre al fatto che costa tantissimo). A parte la versione DRG, peraltro mai esistita, le versioni bavaresi e del palatinato hanno colorazioni strane, a mio avviso poco realistiche, anche se con l'Epoca I la certezza non si potrà mai avere. Ho la T5 e per quanto rigurda la verniciatura non mi sembra diversa da quella delle altre wuttemburghesi. Sul colore rosso degli assi della G 4/5 , che tra l'altro è una loco bavarese e non wuttemburghese, non sarei tanto sicuro che sia cannato. Con la marcatura K.b.St.B è sicuramente ambientata prima dell'unificazione del 1920, mentre se fosse del periodo dipartimentale sarebbe marcata solo Bayern. A quel punto tenuto conto che Trix, Raimo, RR e Lilliput hanno fatto loco bavaresi in livrea verde con ruote rosse l'errore sarebbe diffuso. In mancanza di foto a colori bisognerebbe conoscere qual'era la norma di colorazione nelle ferrovie bavaresi di Epoca I. Tenuto conto che in quel periodo le varianti di livree non erano inusuali, non sarei così sicuro che la G 4/5 con le ruote rosse sia sbagliata. Personalmente l'avrei preferita in livrea tutta verde, ma mi piacerebbe tanto potermi permettere anche quella con le ruote rosse che secondo me è veramente un bel modello, anche più della S 2/6. In conclusione per me il vero problema dei modelli Brawa è il prezzo, assolutamente non giustificato dall'alta qualità raggiunta, dato che sono modelli prodotti in Cina e che riproducono materiale tedesco, quindi per un mercato non fatto certo di piccoli numeri. Al di là di questo, superato lo schock dell'acquisto sono modelli che danno soddisfazione. |
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| Autore: | Luberni68 [ venerdì 19 gennaio 2007, 9:51 ] |
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...grazie per le risposte... a questo punto vi chiedo se procuce articoli FS e se si quali. Grazie Luca |
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| Autore: | Gabriele [ venerdì 19 gennaio 2007, 10:13 ] |
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Io conosco solo questi (anzi se ce ne sono altri fatemelo sapere), alcuni però sono fuori produzione: Köf II Art. 0470.9 Verde vagone finestrini modificati Art. 0470.10 livrea castano Art. 0476.1 Köf II FS giallo da cantiere Carri merci Art. 2030 Carro FS Italia Ibes Interfrigo Art. 2031 Carro FS Italia Ibes Interfrigo Art. 2032 Carro FS Italia Ibes Interfrigo Art. 2040.1 Set di 3 carri FS Italia Interfrigo Ep.III Art. 2044 Set tre carri ad assi tipo Ibes 'INTERFRIGO' FS + DB + NS Art. 2045 Set due carri ad assi tipo Ibes 'MIGROS' FS + SBB Art. 2046 Carro FS Italia Ibes Interfrigo Ep.IV Art. 48301 Set tre carri ad assi tipo Ibes 'INTERFRIGO' FS + DB + B Art. 47100 Carro pianale Rmms FS con carico di granito Ep.V Art. 2301.1 doppio carro a pianale AAE FS con container Art. 2301.2 doppio carro a pianale AAE FS con container |
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