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S685 Oskar
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Autore:  300zxbiturbo [ martedì 26 maggio 2026, 8:03 ]
Oggetto del messaggio:  S685 Oskar

Buongiorno a tutti,

ho ricevuto in regalo la FS Gr. S685 600 Oskar, macchina davvero superlativa dal punto di vista estetico, ma purtroppo, nel mio caso, piuttosto deludente sotto altri aspetti.
La locomotiva montava un decoder ESU LokPilot 5 installato male: la velocità massima era praticamente di circa 1 cm/minuto. Per fortuna ho risolto semplicemente rimuovendo e reinstallando correttamente il decoder.
Il problema più serio riguarda invece il “ruotino” posteriore, che tende a sollevare leggermente l’assale dotato di anelli di aderenza. In pratica, basta un micro-avvallamento del binario (parliamo anche solo di due decimi di millimetro) perché le ruote motrici perdano aderenza e la macchina inizi a girare a vuoto.
Inoltre, nella busta degli aggiuntivi ho trovato questo particolare, ma sinceramente non riesco a capire dove vada montato. Qualcuno saprebbe aiutarmi o darmi qualche suggerimento?

Grazie mille in anticipo!
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Autore:  Etsero17 [ martedì 26 maggio 2026, 8:54 ]
Oggetto del messaggio:  Re: S685 Oskar

300zxbiturbo ha scritto:
Buongiorno a tutti,
La locomotiva montava un decoder ESU LokPilot 5 installato male: la velocità massima era praticamente di circa 1 cm/minuto. Per fortuna ho risolto semplicemente rimuovendo e reinstallando correttamente il decoder.


Scusa che significa "installato male"?
Hai semplicemente tolto e rimesso il decoder o lo hai riconfigurato?
Grazie
Roberto

Autore:  300zxbiturbo [ martedì 26 maggio 2026, 10:33 ]
Oggetto del messaggio:  Re: S685 Oskar

Solo tolto e rimesso. Deduco fosse stato montato male (qualche pin forse non faceva contatto).

Autore:  Alessandro FAV [ venerdì 29 maggio 2026, 9:58 ]
Oggetto del messaggio:  Re: S685 Oskar

Ci deve essere un difetto di montaggio nel bissel posteriore se ti alza il carro della macchina. L'asse è tenuto da una boccola centrale che, se non erro, dovrebbe essere anche leggermente molleggiata. Non vorrei che ci fosse una bava di plastica che impedisce il corretto spostamento verticale dell'asse.

Autore:  skorpion [ venerdì 26 giugno 2026, 11:54 ]
Oggetto del messaggio:  Re: S685 Oskar

Arrivata ieri, devo dire assolutamente perfetta... dopo un primo giro...

L'unico dubbio riguarda questo... la macchina funziona in analogico e si accendono solo le 2 luci bianche quando la loco mi muove in avanti.
E' corretto oppure si dovrebbero accendere anche i fanali rossi sul tender (marcia in avanti) e le luci davanti devo essere rosse quando la loco è in retromarcia?

Grazie a chi può rispondermi.

Autore:  maxnalesso [ venerdì 26 giugno 2026, 13:07 ]
Oggetto del messaggio:  Re: S685 Oskar

skorpion ha scritto:
Arrivata ieri, devo dire assolutamente perfetta... dopo un primo giro...

L'unico dubbio riguarda questo... la macchina funziona in analogico e si accendono solo le 2 luci bianche quando la loco mi muove in avanti.
E' corretto oppure si dovrebbero accendere anche i fanali rossi sul tender (marcia in avanti) e le luci davanti devo essere rosse quando la loco è in retromarcia?

Grazie a chi può rispondermi.


Solo luci bianche in avanti: le luci rosse, nelle loco a vapore FS, non esistono.
Saluti,
Max

Autore:  skorpion [ venerdì 26 giugno 2026, 13:28 ]
Oggetto del messaggio:  Re: S685 Oskar

Grazie Max.....

pensavo anche io, infatti il dubbio mi è venuto leggendo alcuni siti di vendita modellismo che riportavano anche le luci rosse.... in maniera erronea.

Autore:  Tz [ venerdì 26 giugno 2026, 13:49 ]
Oggetto del messaggio:  Re: S685 Oskar

E se la macchina va isolata a senso inverso (col tender avanti) le luci di coda di che colore devno essere ? :wink:

Autore:  maxnalesso [ venerdì 26 giugno 2026, 14:34 ]
Oggetto del messaggio:  Re: S685 Oskar

Tz ha scritto:
E se la macchina va isolata a senso inverso (col tender avanti) le luci di coda di che colore devno essere ? :wink:


In generale non mi risulta che le macchine a vapore FS abbiano luci rosse in dotazione: forse (e dico forse) fanali aggiuntivi, magari lampeggianti.
Ma chiedo a chi più esperto di me sul periodo del vapore...
Grazie,
Max

Autore:  tof63 [ venerdì 26 giugno 2026, 14:56 ]
Oggetto del messaggio:  Re: S685 Oskar

Tz ha scritto:
E se la macchina va isolata a senso inverso (col tender avanti) le luci di coda di che colore devno essere ? :wink:

Non esistono più le "lanterne di coda treno" lampeggianti in dotazione a tutte le locomotive ?

Autore:  ste.klausen21 [ venerdì 26 giugno 2026, 15:29 ]
Oggetto del messaggio:  Re: S685 Oskar

maxnalesso ha scritto:
In generale non mi risulta che le macchine a vapore FS abbiano luci rosse in dotazione: forse (e dico forse) fanali aggiuntivi, magari lampeggianti.
Ma chiedo a chi più esperto di me sul periodo del vapore...

Beh, chiedi a Tz.
Prima di qualche decennio da capostazione, ha fatto il macchinista. Anche sulle loco a vapore !!

I fanali dei rotabili moderni fanno parte del rotabile ed hanno la sezione a luce bianca e la sezione a luce rossa (alcuni, anche una luce verde).

Dei fanali amovibili è rimasto poco.
Sono elettrici ed hanno un cavo che esce e si innesta su una presa vicino al supporto.
Prima degli elettrici c' erano quelli a petrolio, ovviamente, senza cavi.

Tutti i fanali amovibili hanno una fessura sopra, nella quale si può inserire un dischetto rosso. Di dischetti ne esistono anche di verdi.
Il dischetto cambia il colore che percepiamo.

Nei modelli si può settare il colore del fanale in due modi :
- in analogico, a volte sono presenti interruttorini (p.es. nella Gr740 HRR, sotto la carboniera) per settare quali e con che colori sono accesi secondo il senso di marcia
- in digitale settabili tramite apposite funzioni, previo settaggio del decoder

I fanali rossi sul davanti servono anche nel caso, non comune, di locomotiva di spinta a ritroso (in coda al treno, ma a tender avanti).

Poi, come dice Tof63, possono esserci dei normali fanali da treno a righe bianche e rosse. Quelli più datati erano lampeggianti, ma credo che ora siano omologati solo quelli fissi.


Stefano Minghetti

Autore:  DOZ [ sabato 27 giugno 2026, 8:55 ]
Oggetto del messaggio:  Re: S685 Oskar

I fanali delle locomotive a vapore (a incastro su baionetta) erano progettati con delle feritoie o supporti triangolari per l'inserimento di lastre rosse (che quindi funzionavano come filtro), fornite in dotazione alle macchine in coppia, e che erano inserite all'occorrenza dal Personale di Macchina.

In funzione del turno di servizio previsto veniva fornita in dotazione anche 1 altra coppia di fanali, inseriti quando necessario per la segnalazione di coda o della testa del mezzo.
Si ricorda che i fanali elettrici, erano alimentati dalle sole batterie. Quindi si utilizzavano con estrema parsimonia al fine di garantire l'efficienza per tutto il servizio.

A titolo di esempio le macchine, sia in uscita dal DL di Cuneo, verso Stazione Città per iniziare il servizio; che viceversa per le macchine che rientravano dal servizio; nonostante la notevole distanza, nessuna di esse aveva segnalazioni di coda rossa.

Autore:  maniglione [ sabato 27 giugno 2026, 23:21 ]
Oggetto del messaggio:  Re: S685 Oskar

A titolo di esempio le macchine, sia in uscita dal DL di Cuneo, verso Stazione Città per iniziare il servizio; che viceversa per le macchine che rientravano dal servizio; nonostante la notevole distanza, nessuna di esse aveva segnalazioni di coda rossa.

Perchè non erano in linea.
Diversamente, in linea appunto, isolate, avevano sempre le lastre rosse infilate davanti ai fanali, in caso di tender in avanti.
Riccardo

Autore:  maxnalesso [ domenica 28 giugno 2026, 5:47 ]
Oggetto del messaggio:  Re: S685 Oskar

Ok, ma resta comunque il fatto che i modelli Oskar non hanno le luci rosse...

Autore:  DOZ [ domenica 28 giugno 2026, 12:44 ]
Oggetto del messaggio:  Re: S685 Oskar

maniglione ha scritto:
Perchè non erano in linea.
Diversamente, in linea appunto, isolate, avevano sempre le lastre rosse infilate davanti ai fanali, in caso di tender in avanti.
Riccardo

Non siamo per nulla d'accordo. Per diversi aspetti.

Innanzitutto il Regolamento Segnali non fa distinzione di segnalazione notturna/diurna in funzione della "linea". Al limite di "in viaggio" che è ben diverso.
Le segnalazioni, secondo i vari RS devono essere attive negli orari o nelle situazioni previste, in funzione di viaggio, con treno o, di locomotiva isolata.
Che la cosa avvenga, da fermi in una qualsiasi località di servizio, o altresì in linea, o in un raccordo privato, portuale, o per/da officina (es. tratta lunga è la ex Milanesio Moretta) o in altri ambiti, non viene contemplato come possibile differenziazione o esclusione.

Poi, per quanto riguarda l'esercizio tra Cuneo DL e Cuneo Stazione vista la distanza e la necessità di inoltri in sicurezza, in andata ed in ritorno, negli anni 70 esso avveniva con blocco telefonico instaurato con chiamate tra Capo Deposito Distributore 303 DL e Capo Stazione Piazzale.
Vissuto personalmente negli anni 70-75 nell'ufficio 303 in DL dove avveniva, visto che mio padre è stato anche CD Distributore. .
Considerando che negli scaffali del 303 all'epoca c'era ancora un vecchio telegrafo, non potrei escludere che in anni precedenti avvenisse a mezzo dispaccio telegr.

Anche se ininfluente con la segnalazioni ai mezzi, definita negli RS, la definizione di Linea indica un tratto che intercorre tra punti protetti (anche il picchetto limite, lo è).
E quindi se ne parli, spero avrai visto anche il segnale in uscita dal DL in Direzione Stazione, sotto il cavalcavia per il fiume Stura.
Non era lì per abbellimento ed estetica di sfondo. Aveva una funzione, con consenso di blocco dalla Stazione. Dove c'è blocco, tra l'altro, si parla sicuramente di linea o, tratto di linea.

Poi, "lastre rosse davanti"? Nel corso degli anni c'è una certezza. La segnalazione notturna davanti, per senso di marcia, è SEMPRE bianca (o quanto meno parzialmente).
A meno che non si tratti di macchina posizionata in coda treno, attrezzata con maglia sganciabile in corsa, quindi già predisposta con "coda" in testa per rientro dal culmine;
o, per anni oramai defunti, il doppio rosso era applicato in testa alla loco del primo treno che veniva instradato sul binario illegale, in caso di ingombro o interruzione del legale.

Concludo che (forse lo avrai dimenticato), ma la segnalazione di coda appositamente applicabile a locomotive isolate da/per DL, è stata poi anche normata nell'RS più recenti con obbligo di una luce rossa in coda, in orari o situazioni previste

Questa è una mia foto anni 80, dove vedi in basso il telefono di servizio che precede il segnale di blocco in uscita dal DL

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Questa invece di cui non ho trascritto chi è l'autore (se è qui, lo dica che aggiungo i crediti) è un po' antecedente (direi una 10ina d'anni), rende ben visibile il segnale di blocco in uscita

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Saluti

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