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 Oggetto del messaggio: ttm29 aiuto su scambi a prova di colla
MessaggioInviato: sabato 17 marzo 2007, 20:01 
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Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 18:05
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ciao a tutti
leggendo l'articolo su TTM 29 scambi a prova di colla, a proposito dei peco insulfrog foto 11 la discalia dice di collegare i due fili di ottone al motore ma non volendo motorizzare gli scambi e lasciarli manuali li devo collegare all'alimentatore?? e facendo cosi' rimane sempre alimentato il tracciato a seconda di dove sono posizionati gli aghi deli scambi?
grazie maurizio


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MessaggioInviato: domenica 18 marzo 2007, 0:30 
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Ciao Maurizio, se colleghi i fili di ottone all'alimentatore quella funzione la perdi.
Serve comunque un deviatore elettrico esetrno comandato meccanicamente insieme agli aghi.
Non dovrebbe essere difficile da realizzare, dipende dal tipo di azionamento che intendi usare.
Un'altra possibilità è quella di fare la modifica e lasciare agli aghi la funzione di deviatore elettrico (non colleghi i fili di ottone)
ma non avrai la completa affidabilità della modifica completa.

Ciao
Andrea Brogi


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MessaggioInviato: domenica 18 marzo 2007, 7:38 
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ciao
grazie ''cinese'' allora era proprio come pensavo, il fatto di collegare i fili akk'alimentatore mi fa perdere la funzione iinsulfrog. qualcosa trovero' al limite li lascio cosi' e sto attento nella posa della massicciata e colorazione comunque grazie

ciao maurizio

ps: poi dicono che i cinesi non capiscano nulla di trenini.......


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MessaggioInviato: domenica 18 marzo 2007, 7:56 
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Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 18:05
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az!!!! solo ora rileggendo la tua firma ho capito di aver avuto ''l'onore'' della risposta addirrittura dall'estensore dell'articolo. allora se permetti voglio ringranziarti due volte una per la risposta e una per l'ottimo e per me ''utlissimo'' articolo. Utailissmo perche' per anni ho comprato e letto sui treni e trenini, ma su binari, scambi e relativi collegamenti elettrici etc, ho sempre tralascito di informarmi a dovere ed ora che sto apprestandomi alla costruziione di un lastico grazie a te ed altri aritcoli su ttm specie quello sul nr 1 del Saba, riesco a capire e risolvere vari problemi collegati agli scambi.
ciao grazie maurizio

ps: tempo fa su un 3d qualcuno scrisse ''a che serve TTM ?'',
a questo...!!!!


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MessaggioInviato: domenica 18 marzo 2007, 10:12 
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Scasate,ma per i Tillig non ci sono modifiche da fare?Perchè ho notato che devono essere messe le giunzioni isolanti in prossimità del cuore altrimenti si manda l'impianto in corto circuito.


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MessaggioInviato: domenica 18 marzo 2007, 17:36 
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Pensaci Maurizio, l'affidabilità è preziosa, specialmente su un plastico di grandi dimensioni.
Buon lavoro per il tuo plastico (quando puoi posta qualche foto).

I Tillig Pilz Elite hanno bisogno solo di un deviatore elettrico esterno(il fine corsa del motore) e niente altro.
Promemoria, il funzionamento elettrico dei Tillig è identico al già noto Peco eletrofrog.
Leggete bene, nell'articolo c'è scritto. :wink:

Ciao
Andrea Brogi


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MessaggioInviato: lunedì 19 marzo 2007, 18:06 
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Località: All'ombra del Pratomagno
aggiungo, per avere il finecorsa con comando manuale degli scambi basta aggiungere un rimando meccanico
che azioni un deviatore elettrico o un finecorsa commerciali.

Ciao


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MessaggioInviato: lunedì 19 marzo 2007, 18:21 
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Quindi i motori sottoplancia della conrad,avendo il fine corsa,vanno bene?


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MessaggioInviato: martedì 20 marzo 2007, 8:51 
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Località: All'ombra del Pratomagno
Purtroppo non conosco molto bene i motori Conrad, Giovanni.
Ho cercato un po' su internet e da quello che ho trovato sembra che solo un modello abbia
il deviatore elettrico per la polarizzazione.
E' l'artricolo 219998-62, questo dovrebbe andare bene.
In generale per capire se un motore permette la polarizzazione dello scabio bisogna vedere se ha tre
contatti liberi e distinti dai fili di comando del motore.
Se li ha allora permette di polarizzare lo scambio.

Ciao

Andrea Brogi


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MessaggioInviato: martedì 20 marzo 2007, 15:36 
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Località: Castelfranci (AV)
Si,i due motori che ho hanni i tre contatti liberi e distinti dai fili di comando del motore come tu hai indicato.Quindi non dovrei avere problemi.Scusa ancora se ti disturbo,ca come devo collegarli quei tre cavi?


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MessaggioInviato: martedì 20 marzo 2007, 23:02 
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Cinese ha scritto:
Purtroppo non conosco molto bene i motori Conrad, Giovanni.
Ho cercato un po' su internet e da quello che ho trovato sembra che solo un modello abbia
il deviatore elettrico per la polarizzazione.
E' l'artricolo 219998-62, questo dovrebbe andare bene.
In generale per capire se un motore permette la polarizzazione dello scabio bisogna vedere se ha tre
contatti liberi e distinti dai fili di comando del motore.
Se li ha allora permette di polarizzare lo scambio.

Ciao

Andrea Brogi



Confermo che l'articolo citato (sul mio ordine è riportato art.219998-I0 POINT MECHANISM WITH SWITCH )permette la polarizzazione dello scambio. Ho provato questi motori grazie al consiglio di un altro amico modellista e sono proprio soddisfatto del funzionamento, della praticità di montaggio e soprattutto del prezzo! (4,95 Euro)


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MessaggioInviato: mercoledì 21 marzo 2007, 8:43 
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Grazie per la conferma :D
Scusa tiger ma visto che li usi non potresti dare tu un po' di indicazioni sui collegamenti dei motori Conrad per la polarizzazione?
sarebbe utile

Ciao
Andrea Brogi


p.s.
io ho trovato solo delle istruzioni dalle quali si ricava poco di pratico; l'unica cosa un po' più chiara è che dovrebbe essreci un filo giallo
da collegare al cuore dello scambio...


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MessaggioInviato: mercoledì 21 marzo 2007, 18:54 
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Cinese ha scritto:
Grazie per la conferma :D
Scusa tiger ma visto che li usi non potresti dare tu un po' di indicazioni sui collegamenti dei motori Conrad per la polarizzazione?
sarebbe utile

Ciao
Andrea Brogi


p.s.
io ho trovato solo delle istruzioni dalle quali si ricava poco di pratico; l'unica cosa un po' più chiara è che dovrebbe essreci un filo giallo
da collegare al cuore dello scambio...




Cerco di spiegarlo a parole non avendo a disposizione una foto del motore.

Dal motore escono 6 fili:

GIALLO: si collega al cuore dello scambio.
BLU 1: si collega ad una delle due rotaie
BLU 2: si collega all'altra rotaia
MARRONE 1: si collega ad un polo dell'interruttore di comando
MARRONE 2: si collega all'altro polo dell'interruttore di comando
(il centrale dell'interruttore di comando andrà ad uno dei poli dell'alimentatore)
ROSSO: si collega all'altro polo dell'alimentatore.

L'unica cosa che può capitare è che, essendoci due coppie di fili uguali, il BLU e il MARRONE, non si capisce immediatamente la corrispondenza che dovrebbe esserci tra BLU 1 e MARRONE 1 e BLU 2 e MARRONE 2 che determina la corretta polarizzazione del cuore. Quindi può succedere di trovarsi il cuore polarizzato al contrario. Per evitare ciò, prima di saldare le connessioni fare una verifica all'atto del montaggio del primo motore. Stabilita la corretta corrispondenza, nei montaggi successivi si riconosceranno i fili dalla loro posizione di uscita dalla scatolina del motore.

Spero di avere reso al meglio l'idea. In caso contrario sono a vostra disposizione.

ciao
tiger (enrico57)


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MessaggioInviato: venerdì 23 marzo 2007, 9:06 
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Località: All'ombra del Pratomagno
Ciao tiger, mi sembra che sia molto più chiaro ora.
Quindi, in base a quanto dici, per fare la polarizzazione corretta bisognerebbe
installare il motore al suo posto sul plastico;
portarlo in posizione definita, per esempio di corretto tracciato;
con un multimetro (o tester) si guarda quale dei fili blù risulta in cortocircuito con il giallo;
si collega il filo blù così trovato al contrago che risulta avere l'ago accostato;
l'altro filo blù si collega al contrago avente l'ago discostato.
Potrebbe essere un metodo molto pratico e semplice, basta avere un multimetro
che si trova per pochi Euro al supermercato.

Ciao

Andrea Brogi


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MessaggioInviato: venerdì 23 marzo 2007, 14:04 
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Iscritto il: giovedì 26 gennaio 2006, 16:10
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Località: Montesilvano (Pescara)
Cinese ha scritto:
Ciao tiger, mi sembra che sia molto più chiaro ora.
Quindi, in base a quanto dici, per fare la polarizzazione corretta bisognerebbe
installare il motore al suo posto sul plastico;
portarlo in posizione definita, per esempio di corretto tracciato;
con un multimetro (o tester) si guarda quale dei fili blù risulta in cortocircuito con il giallo;
si collega il filo blù così trovato al contrago che risulta avere l'ago accostato;
l'altro filo blù si collega al contrago avente l'ago discostato.
Potrebbe essere un metodo molto pratico e semplice, basta avere un multimetro
che si trova per pochi Euro al supermercato.

Ciao



Andrea Brogi



Esatto. Se, come me, non si è capaci di uilizzare il tester, basta chiudere il circuito con due fili collegati ad una lampadina da 12 volt e il risultato è lo stesso. Per chiarezza, non è necessario collegare i fili blu ai controaghi, ma basta collegarli in un punto qualsiasi del binario rispettando la polarità verificata.


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