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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: che cosa vuol dire?
MessaggioInviato: martedì 27 marzo 2007, 15:07 
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Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 23:03
Messaggi: 112
Località: viterbo
ciao a tutti,ho una domanda da fare:

cosa vuol dire fermodellismo vintage???

grazie a tutti


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MessaggioInviato: martedì 27 marzo 2007, 15:47 
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Iscritto il: martedì 17 gennaio 2006, 18:26
Messaggi: 1383
Località: Friuli Venezia Giulia
Non so darti la spiegazione esatta, ma da quello che so esiste l'aeromodellismo vintage: costruire e var volare aerei secondo progetti "d'epoca" ovvero anni '50 o precedenti. Non so come si può adattare questo ai treni, ma il vintage potrebbe essere la "crisi di rigetto" dell'attuale perfezionismo e tecnicismo spinto ai massimi livelli. Avete mai visto i progetti di autocostruzione di carri merci di "Model railroader" di fine anni '40 ?? Li chiamavano "$ car" perchè il materiale costava max 1 $. Sono semplicemente splendidi.


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MessaggioInviato: martedì 27 marzo 2007, 18:32 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 0:24
Messaggi: 1582
Fermodellismo vintage è collezionare rotabili d'epoca, almeno anni '60 e farli girare su un plastico costruito secondo i canoni dell'epoca. Un esempio? Plastico coi binari Marklin M, e materiale rotabile anni '50/'60. Oppure plastico con materiale della Lionel o materiale Rivarossi in 1/80. Ci sono delle ditte specializzate in repliche, autorizzate o no, di modelli vecchi e introvabili, sull'ultimo TT si parla dei rinati rotabili eggerbahn.
In genere il "vintagista" aborre autocostruzioni, elaborazioni o migliorie di qualsiasi tipo su oggetti che considera, non a torto, oggetti di antiquariato in movimento, un po' come chi ha una auto o una moto d'epoca.
Il mondo del vintage comunque è molto variegato e comprende anche i "vintagisti per forza" cioè quelli che avendo alle spalle una vecchia collezione non se la sentono di darla via e il materiale più moderno, francamente stona, quindi continuano a comprare gli oggetti che i fermodellisti "moderni" aborrono e che quindi possono costare poco, come i vecchi Lima.


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MessaggioInviato: martedì 27 marzo 2007, 18:39 
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Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 18:59
Messaggi: 176
Località: Morciano di Romagna
Oggi, direi che per vintage possiamo anche prendere tutta la produzione Rivarossi in scala 1/80, tutto il Flaishmann con le bielle piegate , quasi tutto il Marklin, Trix e soci, i treni di CONTI, le stazioni di latta, gli abeti di plastica... chi ha un vecchio impianto armato con Rivarossi, con la sua catenaria, con gli accessori dell'epoca, se ci fa viaggiare sopra un pezzo moderno fa lo stesso effetto che fa la 685 Flaishmann su un plastico fatto adesso... esageratamente fuori da ogni canone... ma chi ha tutta la vecchia produzione Rivarossi, non ha più diritto a farla circolare? Sono molto felice di una produzione come quella di oggi, molto più fedele al vero ma non dimentico l'emozione che mi dava un 428 RR ai suoi tempi... forse sono troppo giovane, ma il 626 di Rivarossi non mi è mai piaciuto.... e nemmeno la 221! Ho avuto anche il 428 Flaishmann, per due lire... l'ho subito rivenduto!


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