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Automotori grigio delta
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Autore:  A Federici [ mercoledì 28 marzo 2007, 14:18 ]
Oggetto del messaggio:  Automotori grigio delta

Salute a tutti.

Avrei intenzione di realizzare un 213 in versione "anni'50-60", quando questi automotori (come le sogliole del resto) erano in livrea grigia.
Purtroppo, mi manca la necessaria documentazione fotografica; dalle ricerche sulle riviste di settore, ho trovato solo una foto nell'articolo IT52 di Mascherpa che ritrae, secondo dida, un automotore in livrea grigia.
In effetti ben pochi elementi mi sono noti:
- come erano marcati sulle fiancate e sui panconi?
- in che anno è stata introdotta la marcatura 213? E' esistito un periodo in cui gli automotori erano grigi e marcati serie 4000?
- esisteva per caso una marcatura "stile sogliola" con numero in bianco su riquadro rosso?
- come è esattamente il grigio delta?
-ai tempi del grigio delta gli automotori disponevano di respingenti a bovolo (credo di si)?

Grazie a coloro che vorranno aituarmi

Antonio Federici

Autore:  andrea (valpambiana) [ mercoledì 28 marzo 2007, 14:33 ]
Oggetto del messaggio: 

Per Giove! Interessante argomento!
Specie se vogliamo retrodatare le nostra ferrovie alla prima epoca III!
Infatti gli automotori verdi con le strisce gialle stonano non poco assieme alle locomotive a vapore e alle carrozze castano-isabella...

Autore:  Cinese [ mercoledì 28 marzo 2007, 14:44 ]
Oggetto del messaggio: 

La coloritura castano/iasbella (quella delle 236 e 213) quando era in uso?
Mi sembrava di ricordare che fosse degli anni '50...lo era?

Ciao

Andrea

Autore:  silverdawn [ mercoledì 28 marzo 2007, 14:53 ]
Oggetto del messaggio: 

Tutti i gusti vanno rispettati... però, coi dovuti limiti.... personalmente, mi fermo un po' prima per non incappare nelle livree "piratesche".....

Autore:  friulbahn [ giovedì 29 marzo 2007, 4:57 ]
Oggetto del messaggio: 

Vi consigio l'articolo apparso su Fermodl news n. 33 che tratta dei Kof italiani.
Comunque il grigio delta è certo fino agli anni '50, poi con le revisioni sono iniziate le ricoloriture e le modifiche strutturali (cabine, motore, respingenti, serbatoi ............)
Saluti, Ennio

Autore:  macaco [ giovedì 29 marzo 2007, 10:35 ]
Oggetto del messaggio: 

grigio delta o grigio wermacht :?: :roll:

Autore:  A Federici [ giovedì 29 marzo 2007, 14:05 ]
Oggetto del messaggio: 

L'articolo su Fermodel news, che ho consultato, è relativo al solo periodo di livrea verde: per l'altro, vengono date informazioni non esauriente. Lo stesso autore sottolinea la mancanza di dati, foto e notizie.
Proprio per questo mi rivolgo al forum!

Saluti grigio delta

Antonio

Autore:  macaco [ giovedì 29 marzo 2007, 14:20 ]
Oggetto del messaggio: 

mi riprometto appena saro'a casa di riguardarmi gli articoli dei fermodel news e italmodel , ma ho qualche dubbio sul grigio, nel senso che i 213 fs sono quelli lasciati qui dai tedeschi, che nel periodo di guerra erano nel tipico grigio wermacht, e non sono cosi' sicuro che negli anni successivi mi riferisco al dopoguerra e anni 50 si siano presi la briga di riverniciarli, tranne ovviamente al cambio delle scritte e cancellazione delle insegne wermacht

Autore:  Paolo Bartolozzi [ giovedì 29 marzo 2007, 19:58 ]
Oggetto del messaggio: 

A me risulta che alcuni dei 213 prima del grigio delta, abbiano avuto la livrea nera con marcatura a quattro cifre,
poi scusa, dal 1946 alla metà degli anni cinquanta ci sono circa dieci anni,
pensi forse che in dieci anni non siano mai stati revisionati?
Tieni presente poi che alla fine della guerra,
le loro condizioni estetiche non dovrebbero essere state delle migliori....
dalle ricerche fatte, l'unico dubbio che rimane è la presenza o meno della marcatura sui fianchi della cabina,
durante le livree grigia e nera.
Ciao paolo bartolozzi.

Autore:  macaco [ giovedì 29 marzo 2007, 23:53 ]
Oggetto del messaggio: 

Allora, dopo essermi riletto i due articoli delle sopra citate riviste, posso dire che l'evoluzione della verniciatura di questi automotori e' la seguente.
Periodo 1940-1945
Colorazione grigio wehrmacht (il classico grigio dei carri armati tedeschi)rodiggio e panconi neri , scritte bianche e aquila sovrastante la svastica.
Con lo spostarsi del fronte e la pressione di alleati e partigiani, si comincia a usare questi automotori prevalentemente in ore notturne ,e in regime di oscuramento, per questo motivo vengono dipinti su lati esterni dei panconi delle bande verticali bianche a vernice o a calce.
Man mano che gli alleati avanzano agli automotori catturati ancora efficienti, vengono cancellate le simbologie originarie , e gli vengono dipinte sulle fiancate e sul tetto delle vistose stelle bianche a 5 punte, per non farsi colpire dagli stessi aerei alleati, ormai liberi di scorazzare.
Periodo 1945-1946
La necessita' di ripristinare rapidamente le comunicazioni , non concede tempo , per cui viene riportata a pennello sui 4 lati il deposito di appartenenza e la citta.
Periodo 1946-1953
vengono riverniciati in grigio cenere colorazione tipica dei mezzi da manovra in quel periodo, immatricolati nel gruppo 213 con numerazione dal 901 al 917.
Periodo 1953-1960
incominciano le modifiche meccaniche ed estetiche ,e qui bisognerebbe aprire un capitolo a perte perche' ogni automotore e' storia a se', in questo periodo il 213-911 riceve la colorazione castano-isabella , caso unico insieme ad un 236.
periodo 1960-1975 vengono gradualmente riverniciati in verde con panconi rossi non sempre secondo le normative fs, ad esempio le bande gialle non sempre sono applicate, e anche qui fioriscono le livree fuori ordinanza come anche le modifiche.
Mi sono limitato alle colorazioni, ma ci sarebbe da esaminarli uno per uno , per quanto riguarda le modifiche meccaniche e di carrozzeria.
Occorre pero' precisare che di Kof in italia non ne e' arrivato neanche uno di quelli originari arrivati alle fs nel dopoguerra, quelli arrivati successivamente acquistati dalle varie imprese e' un altro discorso.
ma sono arrivati i sguenti tipi :
koe 213-901
kbe 213-902
ko 213 dal 903 al 917
per chi non conosce il significato :
k= kleinlocomotive= piccola locomotiva
o= ol = gasolio
b= benzin =benzina
f=fluid = trasmissione idraulica
e= tramissione elettrica
la mancanza della terza lettera indica trasmissione meccanica
vennero successivamente rimotorizzati con nuovi motori, e anche il 902 dopo varie motorizzazioni ancora benzina , venne infine rimotorizzato a gasolio, la trasmissione invece non subi'rilevanti modifiche.
E'utile precisare che. nel gruppo 213 erano presenti altre automotori a 2 assi 918-918-920-921 di provenienza disparata e diversi l'uno dall' altro, ma che non hanno nulla a che fare con i precedenti.
Questo e' un sunto molto sintetico dei 2 articoli, ma ci sarebbe da scrivere molto altro.

Autore:  friulbahn [ venerdì 30 marzo 2007, 0:26 ]
Oggetto del messaggio: 

Una foto frontale di un kof con marcatura FS 4nnn è presente su TuttoTreno Tema anni '50 prima parte (diesel e vapore).
Ennio

Autore:  tobruk [ venerdì 30 marzo 2007, 0:44 ]
Oggetto del messaggio: 

friulbahn ha scritto:
Una foto frontale di un kof con marcatura FS 4nnn è presente su TuttoTreno Tema anni '50 prima parte (diesel e vapore).
Ennio


Certo. Inizialmente gli automotori mantennero la marcatura K d'origine a quattro cifre.

'notte.

Autore:  Diego Ricci [ venerdì 30 marzo 2007, 13:55 ]
Oggetto del messaggio: 

Bravo Antonio,
interessante la storia dei kof grigi, manteniamo vivo quest'argomento!

Autore:  Paolo Bartolozzi [ venerdì 30 marzo 2007, 14:33 ]
Oggetto del messaggio: 

friulbahn ha scritto:
Una foto frontale di un kof con marcatura FS 4nnn è presente su TuttoTreno Tema anni '50 prima parte (diesel e vapore).
Ennio


A proposito della foto a pag.62 di TT tema n°7, -ricordo di aver visionato almeno altre due foto di questi mezzi in versione di origine-
in questo caso si tratta del Koe 4082, futuro 213.001 ancora dotato di respingenti conici di origine,
questo è palesemente verniciato in nero, analogamente alla livrea che avevano a quel tempo questi mezzi nella terra di origine,
probabilente non tutti questi "trattori"assegnati alle truppe tedesche, avevano ricevuto la livrea mimetica, analogamente alle 42 e 52 a vapore che circolavano in Italia, immortalate sia in livrea nera che grigia.
Ribadisco poi che i mezzi di servizio f.s., negli anni cinquanta erano verniciati in "grigio delta",
da quanto letto si trattava di un grigio più scuro e soprattutto più carico del successivo"grigio cenere".
Per questi mezzi purtroppo, c'è poca documentazione dalla fine della guerra alla colorazione in grigio, tra le varie pubblicazioni inoltre ci sono delle discordanze...
Ciao paolo bartolozzi.
p.s. da parte mia la ricerca continua....
:wink:

Autore:  A Federici [ venerdì 30 marzo 2007, 15:29 ]
Oggetto del messaggio: 

La questione resta aperta, ed i vostri preziosi ed interessanti contributi alimentano ancora di più il mio interesse.
E' strano notare che, malgrado l'assortimento ormai relativamente ampio di carrozze in castano-isabela, solo pochissimi fra noi abbiano considerato... le manovre in grigio delta.
Infine, cosa indica "delta" nella denominazione del grigio? Fa riferimento per caso ad aerei?
Saluti

Antonio

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