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 Oggetto del messaggio: Per gli "americani"
MessaggioInviato: mercoledì 23 maggio 2007, 13:42 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 15:59
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Località: Brescia
Due brevi domande dedicate agli specialisti americani:
1) Qualcuno conosce la composizione del "California Zephir"?Vorrei riprodurla modellisticamente e mi piacerebbe avere il parere degli specialisti!
2) Poichè mi sono stufato delle ferrovie italiane(parlo di modelli naturalmente),e mi sto appassionando ai mostri sacri USA,volevo sapere come solitamente erano composti i grandi treni che caratterizzarono gli anni 50/60.Non mi occorrono naturalmente i dettagli per ogni singolo convoglio(sarebbe improbo anche per la persona più paziente),ma avere quali erano le carrozze predominanti o un rapporto tra i vari tipi fondamentali di carrozze.


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MessaggioInviato: mercoledì 23 maggio 2007, 14:01 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 8:37
Messaggi: 2857
Località: Roma
perchè non leggere Model Railroader? Proprio in questo numero c'è un articolo sui treni di lunghezza adatta ai plastici (pike size). Vabbè, è un mio pallino anche per l'Italiano...


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MessaggioInviato: mercoledì 23 maggio 2007, 14:21 
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Iscritto il: venerdì 3 febbraio 2006, 14:52
Messaggi: 599
California zephyr: walthers produce il set completo....
su internet se cerchi troverai anche troppo;
sul forum di modelrailroader.com ulteriori dritte.
C'è un bel libro, "night trains" credo si intitoli, con percorsi e composizioni.
Da prendere a riferimento!!!
Ciao


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MessaggioInviato: mercoledì 23 maggio 2007, 14:32 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 0:23
Messaggi: 1552
Località: Senigallia
Attento Gino, che la materia è altamente contagiosa!!!
Io comunque ho superato quella fase e sono tornato al nostrano, ma se i nostri cari produttori non si mettono 'na manina sulla coscienza cambierò hobby.

Comunque una tipica compo del CZ era:
1 baggage car,
3 reclining-seat Vista Dome coaches,
1 Vista Dome dormitory-buffet-lounge,
1 diner,
4 slepers,
1 Vista Dome sleeper-lounge observation.

Non molto tempo fa erano state riprodotte tutte carrozze in maniera eccelsa da non mi ricordo chi.


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MessaggioInviato: mercoledì 23 maggio 2007, 15:11 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 15:59
Messaggi: 1504
Località: Brescia
Ben volentieri mi lascio contagiare,ma sinceramente il contagio dei treni italiani ed europei ormai,dopo 50 anni di acquisti dal modello Lima G al modello in ottone,sta scemando.
Colpa molto di questo mercato che ormai tende ad estremizzare tutto e che fatalmente ti trascina in questa estremizzazione.
Ho valutato i modelli americani e sinceramente devo dire che, senza scendere nel particolare del nome del deposito o del colore dello straccetto del macchinista,sono modelli che sono 10 anni anni avanti ai nostri.E senza avere prezzi da capogiro!!!!
Per cui sto veramente pensando di variare i miei interessi verso i modelli di quel continente.
Però,prima di lanciarmi,volevo cominciare a raccogliere qualche informazione.
Grazie in anticipo
Gino


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MessaggioInviato: mercoledì 23 maggio 2007, 16:47 
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Iscritto il: domenica 23 luglio 2006, 14:33
Messaggi: 914
Località: Lugano
ciao

se ti vuoi lanciare nel mondo delle ferrovie a scartamento normale USA, ed in particolare ti piacciono i lunghi convogli ti consiglio prima di tutto di utilizzare la scala "N". Se non altro per le lunghezze necessarie a riprodurre qualcosa di accettabile. Io ho preso qualche anno fa il CZ di Kato (confezione di 11 vagoni come descritto sopra) e a tirare il tutto una tripla trazione PA1+PB1+PA1 (sempre Kato) con i colori della D&RGW.
Bhé il tutto in N misura quasi 3 metri... :!:

Sandro


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MessaggioInviato: mercoledì 23 maggio 2007, 20:18 
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Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 22:08
Messaggi: 4549
Località: Ovunque, in sella alla vespa...
A quel punto è vero: la N consente grandi paesaggi e composizioni realistiche. A patto di rassegnarsi a non comprare più in negozio (e sai che dispiacere...) e nemmeno nel nostro paese.


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MessaggioInviato: mercoledì 23 maggio 2007, 20:37 
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Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 22:08
Messaggi: 4549
Località: Ovunque, in sella alla vespa...
Ecco un esempio di materiale da non utilizzare, e di come non fare il plastico.
http://www.youtube.com/watch?v=vfwcgdXavdc&NR=1


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MessaggioInviato: giovedì 24 maggio 2007, 8:38 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 8:37
Messaggi: 2857
Località: Roma
Pienotto di roba, eh?
Se uno si alza con il mal di testa...


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MessaggioInviato: giovedì 24 maggio 2007, 9:00 
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Iscritto il: venerdì 9 giugno 2006, 14:24
Messaggi: 153
Località: bergamo
La scala n è senza dubbio la più adatta a ricreare con un plastico lo stile usa, ma io sono sempre legato all' h0, soprattutto ora che il livello del dettaglio delle loco usa è elevatissimo, che vi è il looksound evoluto, ho visto dei filmati di plastici in h0, sembra di assistere a scene reali....


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