| Duegieditrice.it https://www.forum-duegieditrice.com/ |
|
| Per gli "americani" https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=15302 |
Pagina 1 di 1 |
| Autore: | cortez [ mercoledì 23 maggio 2007, 13:42 ] |
| Oggetto del messaggio: | Per gli "americani" |
Due brevi domande dedicate agli specialisti americani: 1) Qualcuno conosce la composizione del "California Zephir"?Vorrei riprodurla modellisticamente e mi piacerebbe avere il parere degli specialisti! 2) Poichè mi sono stufato delle ferrovie italiane(parlo di modelli naturalmente),e mi sto appassionando ai mostri sacri USA,volevo sapere come solitamente erano composti i grandi treni che caratterizzarono gli anni 50/60.Non mi occorrono naturalmente i dettagli per ogni singolo convoglio(sarebbe improbo anche per la persona più paziente),ma avere quali erano le carrozze predominanti o un rapporto tra i vari tipi fondamentali di carrozze. |
|
| Autore: | andrea (valpambiana) [ mercoledì 23 maggio 2007, 14:01 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
perchè non leggere Model Railroader? Proprio in questo numero c'è un articolo sui treni di lunghezza adatta ai plastici (pike size). Vabbè, è un mio pallino anche per l'Italiano... |
|
| Autore: | straccaletto [ mercoledì 23 maggio 2007, 14:21 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
California zephyr: walthers produce il set completo.... su internet se cerchi troverai anche troppo; sul forum di modelrailroader.com ulteriori dritte. C'è un bel libro, "night trains" credo si intitoli, con percorsi e composizioni. Da prendere a riferimento!!! Ciao |
|
| Autore: | aro62 [ mercoledì 23 maggio 2007, 14:32 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Attento Gino, che la materia è altamente contagiosa!!! Io comunque ho superato quella fase e sono tornato al nostrano, ma se i nostri cari produttori non si mettono 'na manina sulla coscienza cambierò hobby. Comunque una tipica compo del CZ era: 1 baggage car, 3 reclining-seat Vista Dome coaches, 1 Vista Dome dormitory-buffet-lounge, 1 diner, 4 slepers, 1 Vista Dome sleeper-lounge observation. Non molto tempo fa erano state riprodotte tutte carrozze in maniera eccelsa da non mi ricordo chi. |
|
| Autore: | cortez [ mercoledì 23 maggio 2007, 15:11 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Ben volentieri mi lascio contagiare,ma sinceramente il contagio dei treni italiani ed europei ormai,dopo 50 anni di acquisti dal modello Lima G al modello in ottone,sta scemando. Colpa molto di questo mercato che ormai tende ad estremizzare tutto e che fatalmente ti trascina in questa estremizzazione. Ho valutato i modelli americani e sinceramente devo dire che, senza scendere nel particolare del nome del deposito o del colore dello straccetto del macchinista,sono modelli che sono 10 anni anni avanti ai nostri.E senza avere prezzi da capogiro!!!! Per cui sto veramente pensando di variare i miei interessi verso i modelli di quel continente. Però,prima di lanciarmi,volevo cominciare a raccogliere qualche informazione. Grazie in anticipo Gino |
|
| Autore: | k27 [ mercoledì 23 maggio 2007, 16:47 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
ciao se ti vuoi lanciare nel mondo delle ferrovie a scartamento normale USA, ed in particolare ti piacciono i lunghi convogli ti consiglio prima di tutto di utilizzare la scala "N". Se non altro per le lunghezze necessarie a riprodurre qualcosa di accettabile. Io ho preso qualche anno fa il CZ di Kato (confezione di 11 vagoni come descritto sopra) e a tirare il tutto una tripla trazione PA1+PB1+PA1 (sempre Kato) con i colori della D&RGW. Bhé il tutto in N misura quasi 3 metri... Sandro |
|
| Autore: | G-master [ mercoledì 23 maggio 2007, 20:18 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
A quel punto è vero: la N consente grandi paesaggi e composizioni realistiche. A patto di rassegnarsi a non comprare più in negozio (e sai che dispiacere...) e nemmeno nel nostro paese. |
|
| Autore: | G-master [ mercoledì 23 maggio 2007, 20:37 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Ecco un esempio di materiale da non utilizzare, e di come non fare il plastico. http://www.youtube.com/watch?v=vfwcgdXavdc&NR=1 |
|
| Autore: | andrea (valpambiana) [ giovedì 24 maggio 2007, 8:38 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Pienotto di roba, eh? Se uno si alza con il mal di testa... |
|
| Autore: | Andrywrx [ giovedì 24 maggio 2007, 9:00 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
La scala n è senza dubbio la più adatta a ricreare con un plastico lo stile usa, ma io sono sempre legato all' h0, soprattutto ora che il livello del dettaglio delle loco usa è elevatissimo, che vi è il looksound evoluto, ho visto dei filmati di plastici in h0, sembra di assistere a scene reali.... |
|
| Pagina 1 di 1 | Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ] |
|
Duegi Editrice - Viale Francia, 7, 35020 Ponte S. Nicolò (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it |
|