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D461.1001 - ACME
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Autore:  fabio7771 [ venerdì 17 agosto 2007, 13:28 ]
Oggetto del messaggio:  D461.1001 - ACME

Ciao
ancora una volta sono qui a chiedere aiuto alla vostra esperienza.
Il mio plastico della Siena - Grosseto prosegue
Mi sto dedicando anche al materiale...
avete giudizi opinioni in merito alla D. 461.1001 Acme?
Ne ho viste molte poche in giro!
Ma mi piace come stile e va bene come epoca
Ciao Fabio

Autore:  Guido Brenna [ venerdì 17 agosto 2007, 13:53 ]
Oggetto del messaggio: 

Ciao.
Che dire, meccanicamente è una gran macchina, va molto bene, ha una forza di trazione adeguata alle caratteristiche della macchina vera, insomma, a parte qualche piccolo difetto estetico già ampiamente trattato in passato sul forum e sulle riviste, lo trovo un gran bel modello.
L'unica "nota stonata" è che la macchina vera sulla Siena - Grosseto non ci ha mai messo le ruote: praticamente i suoi 300.000 kilometri se li è percorsi quasi tutti in Piemonte e Liguria, con qualche puntata sul Brennero durante i lavori di conversione dalla trifase alla continua.

Ma questo non significa che tu non possa farla girare sul tuo plastico.

A presto.
Guido.

Autore:  fabio7771 [ venerdì 17 agosto 2007, 16:33 ]
Oggetto del messaggio: 

Grazie! :D
Circa il plastico sto cercando di essere il più fedele possibile circa la planimetria e i vari fasci binari delle stazione - fermate....circa il materiale tengo fisso l'epoca e però se c'è qualcosa che mi piace :lol:

Ciaoo !!!

Autore:  mcdaniel [ venerdì 17 agosto 2007, 17:22 ]
Oggetto del messaggio:  461

Per completare quello che ha scritto Guido , e senza alcun tono polemico affermo che il D461 per un certo periodo ha calcato i binari dell'Emilia Romagna spingendosi fino a Rimini,con il TORINO-RIMINI via Bologna -Castelbolognese -Lugo -Ravenna- Cervia Milanomarittima -Bellaria Igeamarina- Rimini.Ma mai sui binari Siena Grosseto.Ti conviene attendere l'uscita del D 342 ACME (se lo farà)Oppure orientarti verso l'ormai obsoleto D342 di LIMA a meno che tu non abbia voglia di metterci mano come ci hanno spiegato più volte sulla rivista TT.(non ricordo i numeri)Saluti Daniele

Autore:  fabio7771 [ venerdì 17 agosto 2007, 19:14 ]
Oggetto del messaggio: 

grazie...è che proprio mi piace piace
In realtà sto ricreando uno scalo con molta movimentazione merci e mi serve una macchina per i "merci" questa mi sembrava adatta!

Autore:  Miura [ venerdì 17 agosto 2007, 20:51 ]
Oggetto del messaggio: 

A mio avviso fai benissimo a prendertela. Anche a me piace molto, il funzionamento è ottimo ed ha un'imponenza, date le dimensioni, che nessun'altra diesel italiana ha. E' vero gli mancano gli scarichi sul tetto ma che ti importa, è bella lo stesso.

Autore:  fabio7771 [ sabato 18 agosto 2007, 8:10 ]
Oggetto del messaggio: 

Guarda Miura ha capito al volo cosa mi piace di quella macchina!
Ciaoooo

Autore:  Riccardo Alberoni [ mercoledì 22 agosto 2007, 22:12 ]
Oggetto del messaggio: 

Bella è imponente. Un vero mulo da plastico !

Tra l'altro con alcune modifiche (ampiamente descritte su articoli dedicati al modello) si pussono correggere gli errori di stampo.

Io, come vedete, l'ho lasciata così comè e fa la sua porca figura.

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E poi c'è sempre la speranza di vederla tornare a ....correre anche in Maremma !!! :wink:

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ciao
Riccardo

Autore:  kaiman656 [ venerdì 24 agosto 2007, 12:10 ]
Oggetto del messaggio: 

Scusatemi se vò un pò fuori argomento,ma mi piacerebbe sapere quali composizioni si possono fare con tale locomotiva.Grazie.
Ciao Gianluca

Autore:  G-master [ venerdì 24 agosto 2007, 13:17 ]
Oggetto del messaggio: 

E' giusto che sul plastico si faccia girare quello che piace di più, altrimenti non è più un divertimento.
Per quanto riguarda le composizioni con questa macchina, nelle foto l'ho sempre vista con espressi e convogli a lunga percorrenza.
Che poi abbia fatto anche merci, mi pare abbastanza probabile per non dire certo.

Autore:  kaiman656 [ venerdì 24 agosto 2007, 15:24 ]
Oggetto del messaggio: 

Ma ha portato anche carrozze in grigio ardesia o solo in castano isabella o castano?E soprattutto che tipo di carrozze ha trainato?Grazie.
Ciao Gianluca

Autore:  fabio7771 [ domenica 26 agosto 2007, 8:09 ]
Oggetto del messaggio: 

grazie a tutti mi avete convinto definitivamente!!!!!

Autore:  Franz [ domenica 26 agosto 2007, 8:59 ]
Oggetto del messaggio: 

Ciao a tutti!
:D
Se la memoria storica di qualche ferroviere che ho conosciuto non mi inganna, ricordo che mi parlarono delle loro esperienze con la D 461 nella loro vita lavorativa al D.L di Torino Smistamento, quando la locomotiva in oggetto, più ferma che in attività, operava tra Torino e Savona negli ultimi anni di trifase trainando vari treni "veloci" anche in doppia trazione con D 343 2000, D 345 e D 443 (sempre di Torino), oltre a vari servizi in Valle d'Aosta e su Casale Monferrato, alternandosi con le locomotive diesel "unificate" sopra citate. Non ricordo che mi parlarono di servizi merci.
I treni passeggeri erano composti, secondo i loro ricordi, di carrozze "X" e "1957" e "1959" e tutii i loro derivati, anche se non mancavano carrozze più vecchie... Tutte in grigio ardesia, essendo l'ultimo periodo di esercizio di questa grossa locomotiva. In inverno alla locomotiva veniva poi aggiunto un carro riscaldatore, generalmente un Vrz 808 a carrelli (caldaia a carbone) oppure un VDrz 809 a carrelli (caldaia a gasolio) per i servizi su Aosta, Casale e verso la Liguria, mentre per servizi meno "veloci" poteva essere utilizzato un VVr 808 000-600-800 a due assi con caldaia a carbone, in quanto limitato a 100 km/h....
Ciao!
:wink:
Franz.

Autore:  kaiman656 [ domenica 26 agosto 2007, 10:11 ]
Oggetto del messaggio: 

Grazie per la risposta.
Ciao Gianluca

Autore:  G-master [ domenica 26 agosto 2007, 19:21 ]
Oggetto del messaggio: 

Incredibile che su un bestione del genere non ci fosse la caldaia per il riscaldamento delle carrozze.
Vabbè che era un prototipo, però...

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