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Una proposta per la stampa e l'editoria
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Autore:  Alessandro Crisafulli [ venerdì 21 settembre 2007, 11:28 ]
Oggetto del messaggio:  Una proposta per la stampa e l'editoria

Egregi Signori,
una proposta da un feramatore che per mancanza di spazio domestico non ha mai potuto dedicarsi al fermodellismo: perché non dedicare più spazio sulla stampa a quelli che Italo Briano chiamava i "plastici minimi" (sì, anche un cerchio ha una sua dignità se ben fatto) e alle scale piccole (N in testa) e agli scartamenti ridotti (lo scrive un siciliano...).
Eppoi: perché non sottolineare pertinacemente la necessità che nelle confezioni iniziali (ormai non più italiane, ma chissà...) siano inclusi gratis cataloghi e schemi di tracciati a profusione (oltrecchè sunti di storia e tecnica delle ferrovie reali...)?
Se poi si considerasse che le composizioni medie nell'Ottocento erano davvero minime (in Sicilia, nel 1905, non più di cinque veicoli - a due sale - per convoglio)...
Grazie per l'attenzione.
Alessandro Crisafulli

Autore:  cortez [ venerdì 21 settembre 2007, 11:47 ]
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Prova a guardare su quest sito.
E' pieno di spunti per mini/micro-plastici: www.carendt.com

Autore:  G-master [ venerdì 21 settembre 2007, 12:35 ]
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E' veramente interessantissimo, e dimostra che con due scambi ci si può divertire lo stesso.
Personalmente, io sono costretto ad accontentarmi di un metro e mezzo di binario che occasionalmente allestisco sulla scrivania, e di uno scambio.
Però anche così si possono fare delle belle manovre...

Autore:  Pik [ venerdì 21 settembre 2007, 12:47 ]
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Guardate anche www.wymann.info/ShuntingPuzzles/

Autore:  Benedetto.Sabatini [ venerdì 21 settembre 2007, 12:51 ]
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e comunque di plastici minimi ne abbiamo presentati diversi, dalle mensole ai classici "sottoletto". Il plastico di TTM 31, occupa 160 per 160 (aperto) in H0, in N lo si può comprimere del 30-40!!!

I lettori spesso chiedono l'impossibile: plastico da 1 m per 50 cm, scala H0 per farci viaggiare pendoloni in composizione completa...

Autore:  andrea (valpambiana) [ venerdì 21 settembre 2007, 13:19 ]
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Purtroppo Arendt (di cui ho comprato i libri che vende in CD) propone delle cose difficilmente italianizzabili.
Però ho scritto più volte che un mini diorama + un mini diorama + un mini diorama, fanno un plastirama o diorama operativo.
Ma, come dice il Saba, poi non si può pretendere di farci arrivare l'ETR500!
Se invece ci si accontenta di 30 cm. x 90 cm, beh, allora ci viene una discreta rimessa, ad esempio.

Autore:  FERROVIANDO [ venerdì 21 settembre 2007, 16:05 ]
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Pik ha scritto:

Mooolto interessante. Per i principianti leggere qualcosa di istruttivo che induca al plastico realizzato e non immaginato fa sempre bene.
Marcello

Autore:  Benedetto.Sabatini [ venerdì 21 settembre 2007, 16:46 ]
Oggetto del messaggio: 

tra l'altro su TTM abbiamo pure pubblicato un diorama potenzialmente operativo in una scatola da scarpe.... ah già, ma qualcuno non legge...

Autore:  R302 [ venerdì 21 settembre 2007, 21:07 ]
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eilà, un'altro siciliano... vedo che siamo di più...

Autore:  fabrizios [ sabato 22 settembre 2007, 11:38 ]
Oggetto del messaggio: 

Eh Eh Eh ....
Caro Benedetto

......I lettori spesso chiedono l'impossibile: plastico da 1 m per 50 cm, scala H0 per farci viaggiare pendoloni in composizione completa...

Non dirlo a me !!! A me lo chiedono spesso i clienti ... e fagli poi capire che è meglio se si accontentano di ... un minimale !!! Siamo mica in Francia !!
Ciao a tutti, fabrizios

Autore:  sportwagon [ sabato 22 settembre 2007, 12:29 ]
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Da possessore di un micro finito anche sul sito di Arendt, dico che sono italianizzabili (non me ne voglia Andrea, che stimo moltissimo), basta pensarci un po' e lavorare sull'ambientazione.
Ovviamente pendolini, e carrozze da 26 metri sono fuori discussione; ma una 668, una 341 e qualche carro bastano anche in poco spazio.
Fatta esperienza da questo, il prossimo sarà comunque ispirato al sito di Arendt, ma Italico al 100%.
Enoy!!!
Maurizio

Autore:  A Federici [ sabato 22 settembre 2007, 17:44 ]
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Qualche ottima idea sui libri dell'americano c'è, e più di una mi ha ispirato parecchio.
Un'area industriale, o una banchina portuale, o una fabbrica sono temi a valenza generale, ambientabili in qualunque paese.
Alcune delle ambientazioni inglesi sono...inglesi, e poco probabili in Italia, ma, con una buona dose di fantasia...

W i miniplastici

Antonio

Autore:  snajper [ sabato 22 settembre 2007, 19:40 ]
Oggetto del messaggio: 

Anch'io ho finora fatto solo un miniplastico. Per testare tecniche e materiali (ogni giorno ne saltano fuori di nuovi...), ma intanto ce l'ho, anche se non lo uso molto, perchè comunque è diviso in due e bisogna riunirlo per farlo funzionare.
L'ho fatto in ambientazione tedesca perchè era quello che avevo (anche se di teutonico c'è solo il FV, dato che il solo altro edificio presente è un condominio moderno).
L'ho perfino elettrificato (linea di contatto e palificazione autocostruite).
Se volete saperlo: è in scala N e misura 150x70 cm.

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