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PROBLEMI CON ILLUMINAZIONE CARROZZE A LED...
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Autore:  sergio 19690 [ sabato 5 gennaio 2008, 23:05 ]
Oggetto del messaggio:  PROBLEMI CON ILLUMINAZIONE CARROZZE A LED...

Salve a tutti!!!
Premetto che non sono un genio dell'elettronica...tuttavia o voluto cimentarmi nella relizzazione dell'illuminazione delle carrozze con dei led. Ho realizzato con una striscia di rame stagnato (di un noto rivenditore di prodotti illuminanti per modellismo ferroviario) una serie di 6 led SMD (quelli a parallelepipedo per capirci) completa di condensatore per lievi mancanze di corrente e raddrizzatore di ponte per inversione di polarità. A questo punto il tutto funzionava perfettamente, se non che non appena attaccata la carrozza ad un locomotore e messa in marcia, la corrente assorbita dalla loco (444 XMPR della hornby, quindi ultima ganerazione) non fa praticamente accendere l'illuminazione della carrozza. Qualcuno mi sa dire dove e se ho sbagliato qualcosa???
Ringrazio fin da ora chi volesse rispondere, buona serata...

Autore:  Ale883-065 [ sabato 5 gennaio 2008, 23:58 ]
Oggetto del messaggio: 

Ciao Sergio,

quando si parla di LED è fondamentale l'inserzione di una resistenza serie che limiti la corrente nel semiconduttore.
Tra i componenti da te citati non è presente, probabilmente perchè già inserita sulla PCB -Printed Circuit Board- ( o striscia di rame stagnato come la chiami tu). La mancanza di questo componente nel 99,9% dei casi "brucia" il LED che diventa inutilizzabile ovvero dopo un flash non emette più luce.
Per capire meglio il tuo problema ti faccio alcune domande:
Ci sono componenti aggiuntivi oltre a quelli da te citati?
Se riprovi la carrozza da sola, senza loco, i LED emettono ancora luce?
Quando dici di averla provata con successo lo hai fatto sui binari? Se l'hai provata a parte verifica anche che il contatto asse-rotaia sia efficace (ruote pulite, fili correttamente collegati sia sulla pcb che agli assali).
Non trovo altre ragionevoli cause nel malfunzionamento che descrivi: penso che la loco non centri nulla.

Attendo un tuo riscontro. Ciao.
Massimo

Autore:  Gianfranco [ domenica 6 gennaio 2008, 11:48 ]
Oggetto del messaggio: 

Ciao, Sergio, mi permetto di inserirmi nella discussione perchè, forse, puoi essere interessato a sapere che (chiarita la modalità di realizzazione del kit di illuminazione) puoi pensare di illuminare il tutto in maniera indipendente dalla corrente di trazione.
Io, infatti, alimento alcuni kit fornitimi tempo fa da Luberni68, con due batterie ultrapiatte da orologio da 3 volts cadauna (il codice credo sia 3025, ma te lo posso confermare se ti interessa) che inserisco, quando possibile, nell'incavo del tetto delle carrozze o, meglio ancora quando è possibile, esternamente sotto la cassa della carrozza stessa.
Il tutto, ovviamente, collegato con micro interruttori posti sempre al di sotto della carrozza.
Questa soluzione ha, ovviamente, vantaggi e svantaggi.
Tra i primi c'è quello di avere sicuramente luce costante e le carrozze illuminate anche a treno fermo, nonchè un'autonomia di alimentazione di oltre 24 ore. Ho testato questa durata tenendo acceso ininterrottamente il kit, per l'appunto, per oltre 24 ore.
Lo svantaggio è che, in qualche maniera, devi "mettere mano" alla carrozza con buchetti vari, oltre al foro per il microinterrutore.
Per inciso, ti dico che non uso questo sistema quando si tratta di carrozze ROCO già munite dell'impianto di predisposizione per l'illuminazione per cui ritengo non conveniente "danneggiarle".
Spero di non aver annoiato e di aver dato un'idea utile.
Se ti servono indicazioni sulla realizzazione del kit, penso che tu possa chiederle a Luberni68 che, con l'occasione, saluto.
Gianfranco

Autore:  max5726 [ domenica 6 gennaio 2008, 12:29 ]
Oggetto del messaggio: 

Se la serie di 6 led è stata fatta con led bianchi, bisogna tener conto del fatto che la caduta di tensione nominale di ogni led è = a 3 volt (si comincia a vedere emissione di luce già attorno a 2,6-2,7 volt...): quindi, anche nel caso migliore, non si vedrà alcuna luce finché la tensione non arriva a 15 volt! Naturalmente senza tener conto della caduta introdotta dalla resistenza in serie (che DEVE esserci in quanto fuge da limitatrice di corrente....)

Intanto ti suggerisco di verificare che i led siano ancora integri, provandoli uno per uno con un alimentatore da 12 volt (meglio se stabilizzato...) e con in serie una resistenza in serie tra 680 e 1 000 ohm: se tutto è a posto, ti consiglio di fare 2 rami di 3 led ciascuno, con una resistenza tra 150 e 220 ohm, o meglio 3 rami di 2 led con resistenza tra 330 e 560 ohm (in generale basta non abbassare ulteriormente il valore minimo, il valore esatto dipende dalla luminosità che si vuole ottenere....): la differenza tra i 2 sistemi è che con il secondo consumi più corrente, ma i led si accendono prima, se alimentati in analogico....

Io ho ottenuto un ottimo compromesso illuminando le carrozze con le guide-luce, con un led per ogni estremità: il risultato è ottimo, non c'è pericolo di eccessiva illuminazione... Si possono anche utilizzare led tricromici, per variare la tionalità del bianco....

Ciao

Max

Autore:  sergio 19690 [ domenica 6 gennaio 2008, 12:38 ]
Oggetto del messaggio: 

Innanzi tutto grazie per le risposte.
Per Massimo:
proverò ad essere più preciso; il circuito che ho realizzato è privo di resistenze (nemmeno sulla striscia); so appunto che si rischia di bruciare definitivamente il led; però ho collegato sei led in serie (e non mi si bruciano) ovvero:
- alimentazione dalle ruote della carrozza,
- arrivo al raddrizzatore di ponte,
- collegati il + e il - del raddrizzatore al + e al - del condensatore,
- il - del condens. l'ho collegato al - del primo led, il + del primo led al - del secondo e così via fino al sesto led; il + del sesto led infine è collegato al + del raddrizzatore.
Le prove le ho fatte su un tronchino di binario alimentato; senza loco, appena do corrente a circa tre volt si illuminano perfettamente e l'illuminazione rimane costante anche aumentando l'intensità.
Spero di non essere stato troppo confusionario.
Ho seguito lo schema descritto in una sezione del sito dccworld.

Per Gianfranco: quanti led illumini con due batterie? Certo vorrei evitare di bucherellare le carrozze... però come sistema mi sembra più che valido!

Ciao e grazie a tutti.

Autore:  Marco Antonelli [ domenica 6 gennaio 2008, 14:21 ]
Oggetto del messaggio: 

Che alimentatore possiedi?

Se l'alimentatore è a regolazione resistiva, la caduta di tensione sul regolatore è praticamente nulla quando hai i soli led e, pertanto, questi rimangono accesi sempre perché alimentati a tensione praticamente piena.

Quando inserisci la loco, la caduta sul regolatore è consistente e dipendente dall'assorbimento della loco, pertanto la tensione di accensione dei led si realizza soltanto a reostato disinserito. Quindi i led si accendono solo a piena tensione.

Se i led li alimenti a serie di due per mezzo di una resistenza, la minima tensione alla quale si accendono è più bassa e riesci ad illuminare le carrozze anche a tensioni ridotte.

Spero di essere stato chiaro.

ciao

Marco

Autore:  sergio 19690 [ domenica 6 gennaio 2008, 15:06 ]
Oggetto del messaggio: 

Interessante il discorso delle guide luce! Dove si possono comperare per cortesia?
Il mio plastico è alimentato in analogico, con tutto ciò che concerne come difetti questo tipo di alimentazione e di sistema. Spero comunque di riuscire con i vostri consigli a fare illuminare ste benedette carrozze anche con la loco in marcia. Ciao a tutti e grazie.

Autore:  Gianfranco [ domenica 6 gennaio 2008, 19:15 ]
Oggetto del messaggio: 

Per Sergio.
Anche sei o sette led si alimentano perfettamente con le due batterie di cui ti dicevo.
L'intensità di luce è perfetta, per esempio, per le carrozze di tipo moderno.
Salutoni.
Gianfranco

Autore:  Ale883-065 [ domenica 6 gennaio 2008, 22:30 ]
Oggetto del messaggio: 

Rientro solo ora ma vedo che la discussione ha già avuto più di una risposta.
Per Sergio
Con i consigli dati sia da Max5726 ed in particolare da Marco dovremmo aver trovato la spiegazione teorica del problema. Tienici aggiornati sull'evoluzione.
Ciao.

Autore:  max5726 [ lunedì 7 gennaio 2008, 12:58 ]
Oggetto del messaggio: 

Le guide luce non sono altro che delle barre cilindriche di plexiglas, ho utilizzato quelle di 5mm di diametro, ma devo provare anche quelle di 3 mm. dove non ci stanno le altre....
Una volta tagliate a misura vanno accuratamente lisciate sulle facce estreme: inoltre bisogna dipingere (o riportare) longitudinamente una striscia bianca di 1-1,5 mm: quindi ci si posiziona il led in modo che la luce entri nella barra, poi si monta il tutto in modo che la striscia bianca sia lato tetto. E' bene he i led abbiano una certa luminosità, per non avere discontinuità di illuminazione.... Con questa soluzione ne bastano 2, consumo max. circa 20 mA, che diventano 50 mA se utilizzo led tricromici.

La soluzione indicata da Gianfranco credo necessiti di un circuito di controllo di corrente che funziona anche come elevatore di tensione (2 batterie da 3 V non potranno mai accendere 6 led in serie senza qualcosa din mezzo....), ce ne sono moltissimi a giro, anche molto piccoli!

Il fatto che i led ti si accendono senza la loco e si spengono con la loco dipende più o meno da quanto ti ha risposto Marco: con bassi carichi (di corrente) la resistenza interna dell'alimentatore non immette cadute di tensione significative, quindi in uscita hai circa la stessa tensione a vuoto: quando metti la loco, questa consuma molto di più dei led, quindi la caduta di tensione dovuta alla resistenza interna dell'alimentatore fa sì che la tensione d'uscita si più bassa di alcuni volt, facendoti scendere sotto la soglia di accensione dei led. Tutto ciò ti succede in quanto il tuo alimentatore è del tipo non regolato, quindi se nominalmente esce una tensione di 12 Volt, in realtà il picco di questa è circa 16 volt, che guarda caso, è appena superiore alla somma delle tensioni dei led, ed il caso ha voluto che non si siano bruciati, ti posso garantire che un qualsiasi led collegato senza resistenza di limitazione si brucia in pochi millisecondi! se tu avessi avuto un alimentatore stabilizzato... addio led!

Quindi la prima cosa che ti consiglio di fare è: qualsiasi schema di collegamento tu decida di fare, collega SEMPRE una resistenza o un regolatore di corrente in serie ai led!!!!

Ciao

Max

Autore:  Mario (To) [ lunedì 7 gennaio 2008, 13:19 ]
Oggetto del messaggio: 

max5726 ha scritto:
La soluzione indicata da Gianfranco credo necessiti di un circuito di controllo di corrente che funziona anche come elevatore di tensione (2 batterie da 3 V non potranno mai accendere 6 led in serie senza qualcosa din mezzo....), ce ne sono moltissimi a giro, anche molto piccoli!


Queste batterie devono essere miracolose. Se alimentiamo i 6 LED (bianchi?) con 20 mA dalla batteria assorbiamo almeno 60 mA, che per 24 ore di funzionamento fanno 1440 mAh. Mi sembrano un po' tanti per una batteria da orologio. Si puo' saperne di piu' ?
Grazie
Ciao

Autore:  FERROVIANDO [ giovedì 10 gennaio 2008, 7:07 ]
Oggetto del messaggio: 

Mario (To) ha scritto:
max5726 ha scritto:
La soluzione indicata da Gianfranco credo necessiti di un circuito di controllo di corrente che funziona anche come elevatore di tensione (2 batterie da 3 V non potranno mai accendere 6 led in serie senza qualcosa din mezzo....), ce ne sono moltissimi a giro, anche molto piccoli!


Queste batterie devono essere miracolose. Se alimentiamo i 6 LED (bianchi?) con 20 mA dalla batteria assorbiamo almeno 60 mA, che per 24 ore di funzionamento fanno 1440 mAh. Mi sembrano un po' tanti per una batteria da orologio. Si puo' saperne di piu' ?
Grazie
Ciao

...infatti mi era sorto il dubbio ma :oops: mi ero vergognato ad esternarlo. :lol:
Marcello

Autore:  Gianfranco [ giovedì 10 gennaio 2008, 9:13 ]
Oggetto del messaggio: 

Ragazzi, confermo quello che ho detto: nel pomeriggio potrò essere più preciso sulle batterie (mi riferisco al numero di codice articolo).
Per quanto riguarda il kit vero e proprio, non avendo la possibilità di fotografarlo e non avendo alcune conoscenza di quelli che potrebbero essere gli elementi che lo costituiscono, suggerirei di chiedere direttamente a chi me lo ha fornito e cioè luberni68, ossia Luca Berardi.
A presto.
Gianfranco

Autore:  snajper [ giovedì 10 gennaio 2008, 21:32 ]
Oggetto del messaggio: 

Ho scoperto l'esistenza di strisce di LED di vari colori, fra cui il bianco, che possono essere divise a gruppi di tre e funzionano a 12 V.
Giusto per dare l'informazione.
Io personalmente sono un "carrista" e sul mio plastico potrebbe anche darsi che ci sarà solo servizio merci! :mrgreen:

Autore:  sergio 19690 [ giovedì 10 gennaio 2008, 22:28 ]
Oggetto del messaggio: 

Ciao Snajper, per caso sai dove si possono reperire queste strisce a led? Grazie per l' informazione, ciao.

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