| Duegieditrice.it https://www.forum-duegieditrice.com/ |
|
| nuove carrozze liliput prede di guerra https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=20154 |
Pagina 1 di 2 |
| Autore: | luigizen [ mercoledì 16 gennaio 2008, 8:55 ] |
| Oggetto del messaggio: | nuove carrozze liliput prede di guerra |
ho visto che doc models ha messo in catalogo altre tre carrozze ex austriache o tedesche.domanda all'amico paolo bartolozzi (anche se non conosco),sono effettivamente giunte in italia? grazie per l'eventuale risposta.saluti |
|
| Autore: | Miura [ mercoledì 16 gennaio 2008, 20:15 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
La cosa strana è che queste carrozze che farà Lilliput a giudicare dalle foto sono le carrozze svizzere ricolorate. Ora non mi risulta che abbiamo mai fatto guerra alla Svizzera. |
|
| Autore: | Paolo Bartolozzi [ mercoledì 16 gennaio 2008, 20:20 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: nuove carrozze liliput prede di guerra |
luigizen ha scritto: ho visto che doc models ha messo in catalogo altre tre carrozze ex austriache o tedesche.domanda all'amico paolo bartolozzi (anche se non conosco),sono effettivamente giunte in italia? grazie per l'eventuale risposta.saluti
ti ho mandato un mp. Ciao, paolo bartolozzi. |
|
| Autore: | rovelauda [ mercoledì 16 gennaio 2008, 20:33 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Ciao Paolo, mi interesserebbe anche a me sapere se hanno circolato in Italia, ti ringrazio, Massimiliano. |
|
| Autore: | Miura [ mercoledì 16 gennaio 2008, 20:43 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Anch'io sarei interessato. Perchè non rispondere qui non lo capisco, che male c'è? E' un'informazione di tipo storico che può essere utile per tutti. |
|
| Autore: | Enzo [ giovedì 17 gennaio 2008, 14:15 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Anche io sono curioso di sapere notizie su queste vetture..... |
|
| Autore: | aro62 [ giovedì 17 gennaio 2008, 15:35 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Paolinoooo ..., dove seiii??? |
|
| Autore: | Paolo Bartolozzi [ giovedì 17 gennaio 2008, 19:51 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Oh ragazzi, vi ha già risposto Miura nel secondo intervento:wink: |
|
| Autore: | Daniele 100.01 [ venerdì 18 gennaio 2008, 9:18 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Wow....! Circa 100 Euri risparmiati. |
|
| Autore: | renzo428 [ mercoledì 19 novembre 2008, 21:40 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Ciao a tutti, riporto su questo post perché, anche se all'epoca lo avevo letto, non mi ero ancora preso la briga di controllare a quali carrozze italiane si erano ispirati per la numerazione o se fosse anche questa solo fantasia. Cominciamo con la ABT 59.832, la carrozza con questa numerazione è effettivamente esistita anche se era abbastanza diversa. Tralasciando le dimensioni che non posso controllare non avendo il modello, la differenza maggiore si nota nella disposizione dei finestrini. La carrozza in questione, faceva parte di un gruppo di 34 carrozze (ABT 59.800-833) costruite nel 1901-02 per la Rete Adriatica ma, a differenza del modello, circa a metà carrozza vi era un mezzo scompartimento (e quindi un solo finestrino) per la presenza della ritirata. Quindi la corretta sequenza dei finestrini è (da sinistra a destra) 2 finestrini, 2 finestrini, 1 finestrino bagno, 1 finestrino del mezzo scomparto, 2 finestrini, 2 finestrini, 2 finestrini. Il modello mostra sei coppie di finestrini e non c'è la ritirata. La CI 42.009 è una carrozza ex Rete Sicula, molto simile a quella proposta da Liliput ad eccezione della forma del tetto che nella carrozza reale era bombato alle estremità , come le moderne UicX. Sul postale non ho ancora indagato a fondo, il materiale che ho è incompleto. ciao a tutti, renzo. |
|
| Autore: | Torrino-Pollino [ mercoledì 19 novembre 2008, 21:48 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
scusa Renzo, non hai fatto altro che confermare che non sono mai esistite, le differenze che hai elencato sono delle enormità ! Poi, se vuoi giustificarne l'acquisto, per me, fai pure, ma non cerchiamo di far passare una cosa per quella che non è. E' ora che le case, gli importatori, la smettano di prenderci in giro con modelli "finti" a certi prezzi. E la cara Doc Models è proprio cara! Ciao, Fabrizio. |
|
| Autore: | Riccardo Giangualano [ giovedì 20 novembre 2008, 9:36 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Per conto mio, l'intervento di renzo non mi pare voler affatto giustificare un eventuale acquisto; mi pare sia esclusivamente una ulteriore, e benvenuta, precisazione. |
|
| Autore: | renzo428 [ giovedì 20 novembre 2008, 14:53 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Ciao a tutti, @ Torrino, in tutta sincerità non capisco come dal mio post hai potuto concludere che ne consigliavo l'acquisto. Mi sono semplicemente calato nei panni di chi non ha molta familiarità con le carrozze epoca I (perché queste sono dell'inizio '900) per chiarire quali sono le differenze tra quelle di riferimento e i modelli. Quanto al prezzo è l'unica nota positiva dato che adesso le carrozze costano intorno ai 50 euro e queste ne costano circa 30, ma non è questo il punto, sono belle, fatte bene ma non sono modelli italiani. Eventualmente possono essere utilizzate come base per fare una elaborazione dato che sono abbastanza vicine in forma e dimensioni rispetto alle carrozze reali. In questo caso per confronto: ABT vedi foto D.Salomone, L'evoluzione della carrozza ferroviaria, pag. 24; CI vedi disegno Album dei tipi del materiale rotabile F.S. in costruzione nel 1905/1906, tav. 39. Di entrambe le carrozze vi sono figurini negli articoli dedicati al Parco vetture F.S. nel 1905, pubblicati sui bollettini Fimf di cui Pietro Merlo è l'autore. Io non consiglio né sconsiglio l'acquisto, ognuno deve fare di testa propria. ciao, renzo. |
|
| Autore: | peterpanico [ giovedì 20 novembre 2008, 16:38 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
ma ormai ci siamo abituati no? |
|
| Pagina 1 di 2 | Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ] |
|
Duegi Editrice - Viale Francia, 7, 35020 Ponte S. Nicolò (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it |
|