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attuatore piezo
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Autore:  Piero(AP) [ mercoledì 20 febbraio 2008, 17:33 ]
Oggetto del messaggio:  attuatore piezo

alla ricerca di un modo per ottenere micromovimenti sono arrivato a questo sito:
http://www.pionline.it/html/schede/P-65 ... ly_vnu.pdf


dove c'è un attuatore piezo dalle dimensioni contenutissime che fa un moveimento lineare di pochi mm senza scaldare; qualcuno sa come ottenere artigianalmente la stessa cosa?

Autore:  Madalex [ martedì 4 marzo 2008, 7:30 ]
Oggetto del messaggio: 

Mah, skyjacker.... che razza di collegamento è???? :twisted:
Alessio

Autore:  Piero(AP) [ martedì 4 marzo 2008, 18:34 ]
Oggetto del messaggio: 

E' il futuro, guarda l'art. 41273 nel catalogo Roco 2008, la loco E10.3 alza il pantografo con un "sistema digitale" quale? Forse col filo a memoria di forma? Non lo sappiamo.
Rilevo che la differenza di prezzo tra questa confezione iniziale che costa 790 euro e le altre confezioni iniziali senza l'opzional in questione è di circa 500 euro e uno di questi apparecchietti del link costa appunto tanto,
Poi se pensiamo che si tratta comunque di un prodotto che deve rispettare norme di sicurezza è pensabile che abbiano usato un filo che scalda a 70- 80 gradi?
Di più, a questo link
http://www.modellbahn.com/39579.Pantogr ... frame.html
C'è il video della Marklin che alza i pantografi con un motore piezo.
Tutto chiaro?
Ciao

Autore:  Madalex [ mercoledì 5 marzo 2008, 7:43 ]
Oggetto del messaggio: 

Ciao Piero, io mi riferivo ad un collegamento apparso dopo il tuo intervento e prontamente rimosso da carletto, con riferimenti ben diversi dal piezo! Però l'utente aveva 30 messaggi, per cui pensavo fosse un utente del nostro forum.... :shock:
Comunque, per il piezo credo sia veramente molto interessante, in effetti potrebbe essere anche più semplice del filo a memoria di forma, anche se magari non è poi semplicissimo nella sua applicazione pratica.... Attendiamo sviluppi!
Alessio

Autore:  Piero(AP) [ sabato 8 marzo 2008, 11:47 ]
Oggetto del messaggio: 

Sempre più interessante (almeno per me)
in alcuni telefonini che hanno la microcamera con la messa a fuoco o lo zoom regolabile ci potrebbe essre uno di questi micro attuatori:

http://www.newscaletech.com/index.html

Autore:  lavecchiastazione [ domenica 9 marzo 2008, 10:36 ]
Oggetto del messaggio: 

Un saluto a tutti -
Ciao Piero , mi permetto indicarti un piccolo mio articolo sull'argomento -

http://lnx.vecchiastazione.net/3/lvsrest/lvs1322.php

Tieni presente che ho usato i tipi di motori che descrivo nel mio articolo anche per aprire porte e alzare e abbassare finestrini , tanti anni fa' ... -Da non credere , se passa il tempo ! -
Vabbe' -
Ciao
Roberto

Autore:  Piero(AP) [ domenica 9 marzo 2008, 12:54 ]
Oggetto del messaggio: 

Ciao Lavecchiastazione, ho letto il tuo articolo, vorrei sapere se tu hai materialmente costruito un meccanismo che sfrutta l'effetto piezoelettrico per il movimento e, se lo hai fatto, se puoi illustrare i particolari.
Mi interessa poi il "motore magnetico a movimento lento", come funziona?
Come fai a tramutare la velocissima attrazione magnetica - in pratica uno scatto- in un movimento lento? Questo dallo schema non si capisce.

Piero

Autore:  lavecchiastazione [ domenica 9 marzo 2008, 15:02 ]
Oggetto del messaggio: 

Ciao Piero
allora , piezo elettrico , non l'ho mai costruito , comprendendo l'elettronica che serve per comandarlo ( anche se ritengo la cosa fattibile ) perche' ho preferito aggirare semplicemente l'ostacolo , costruendo i motori magnetici lineari con riduzione del movimento -

Niente di tecnologicamente incredibile , che sia chiaro , solo alcuni espedienti che pero' con poco funzionano e rendono il movimento che ho menzionato nel mio articolo -

Quando lo costruii , l'anno l'hai visto , mi interessava un movimento dato da un "motore" da pochi millimetri e che funzionasse nei due versi (andata ritorno sino a fine corsa) , come quello della mia figura -

Non mi interessava mantenere il pantografo a mezza corsa , ma mi interessava invece che andasse su' tutto e viceversa -(Per i finestrini e porte la stessa cosa) -

Ho costruito quel motore che ti ho fatto vedere in diverse versioni che vanno dalla dimensione di pochi millimetri a quelle di 1 , 2 centimetri dipende da che movimento desidero creare -

Per quanto concerne la riduzione del moto magnetico , beh , nel 1970 ebbi quella che tanti chiamano la " genialata" e che ancor oggi vedo essere molto utile -

Non posso spiegartela adesso perche' ( e doveva essere una sorpresa ) la utilizzero' per creare un movimento particolare nella macchina a vapore in N e HO che insegnero' a costruire nella nuova sessione di corsi che si e' aperta martedi' scorso - Se la svelo adesso ciao sorpresa per coloro che frequentano il Corso -

Un saluto
Roberto

Autore:  Piero(AP) [ domenica 9 marzo 2008, 15:30 ]
Oggetto del messaggio: 

Bene, Lavecchiastazione, grazie comunque per l'attenzione.
A presto.
Piero

Autore:  lavecchiastazione [ domenica 9 marzo 2008, 18:14 ]
Oggetto del messaggio: 

E' un piacere vedere gente che vuole avanzare -
Un salutone anche a te -
ciao
Roberto

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