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| Modelli AUHAGEN: come sono? https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=22267 |
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| Autore: | Gianfranco [ lunedì 10 marzo 2008, 21:05 ] |
| Oggetto del messaggio: | Modelli AUHAGEN: come sono? |
Già , proprio così! Sono tentato da alcuni kit di questa ditta perchè mi sembrano abbastanza italianizzabili ma non ho alcun riferimento circa la qualità di questi prodotti? Qualcuno ne sa di più? Come termine id paragone potreste usare i Kibri e i Faller. Un aspetto in particolare mi interessa ed è quello delle proporzioni delle porte e finestre che in molti modelli di edifici, un po' di tutte le marche, sono un po' fuori scala rispetto ai personaggi Preiser che, secondo me, prendono un sacco di capocciate! Che mi dite? Grazie. Gianfranco |
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| Autore: | ar71 [ lunedì 10 marzo 2008, 21:33 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Io ho comprato l'art. 11369, la stazione di Plottenstein. Che dire, lo trovo un modello molto bello, ricco di dettagli e di ottima finezza e a giudicare dagli altri modelli che ho potuto vedere la qualità è senz'altro elevata (anche considerando il prezzo del tutto onesto...). Porte e finestre sono in scala esatta ciao Aronne Ruffini |
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| Autore: | Madalex [ martedì 11 marzo 2008, 8:06 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Mah, io ho comprato diversi articoli della Auhagen. Li trovo esteticamente molto buoni, ma sono effettivamente troppo piccoli, secondo me. In particolare, avevo comprato una palazzina 2 piani, e la trovavo molto piccola, un aggeggio di 10cmx6 di altezza circa.... NON so, non mi convinceva. Per il verde, avevol comprato dei set di piante a fusto alto e anche questi erano strutturalmente belli, ma bruttissima la spugna di realizzazione del verde. Nel finale, te li consiglio per la resa estetica, ma ti consiglio di prenderli a patto di lavorarci un pò su. Il bello comunque è che rispetto a Faller sono meno tipicamente tedeschi e costano quasi la metà . Poi il mio gusto personale mi porta quasi sempre ultimamente alla Kibri.... ben fatti, prezzo ragionevole, italianizzabili.... Spero di essere stato di aiuto Alessio |
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| Autore: | Gianfranco [ martedì 11 marzo 2008, 8:53 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Alessio e Aronne, vi ringrazio per questi primi giudizi. Se qualcun altro può contribuire ulteriormente gli sarò grato. Gianfranco |
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| Autore: | ZIMO [ martedì 11 marzo 2008, 22:20 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Gli ultimi edifici moderni sono ottimi sotto il profilo qualità /prezzo, sono di fattura anche italiana e quindi non ti creano problemi di inserimento in un plastico Italiano, ovvio che magari possono anche essere rimaneggiati (io l'ho fatto), ma vanno bene anche cosi. Ottimo il prezzo, considerando che sul mio plastico convivono edifici della Pola, Faller, Vollmer, Kibri e Auhagen, beh l'ultima marca è quella più competitiva. |
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| Autore: | dani [ martedì 11 marzo 2008, 23:37 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
ar71 ha scritto: Io ho comprato l'art. 11369, la stazione di Plottenstein.
Che dire, lo trovo un modello molto bello, ricco di dettagli e di ottima finezza e a giudicare dagli altri modelli che ho potuto vedere la qualità è senz'altro elevata (anche considerando il prezzo del tutto onesto...). Porte e finestre sono in scala esatta ciao Aronne Ruffini Stessa esperienza, stessa stazione! Magari leggermente migliore nei Faller la facilità di assemblaggio e la precisione negli allineamenti, ma a prezzi sicuramente più elevati! Ciao! Daniele |
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| Autore: | silviofer [ venerdì 14 marzo 2008, 21:27 ] |
| Oggetto del messaggio: | Auhagen |
Per quanto riguarda la qualità dei fabbricati Auhagen, condivido i giudizi finora espressi. A proposito dei tratti, diciamo più "latini", di alcune costruzioni, con l'eccezione della stazione austriaca di Plottenstein, vicina a noi anche dal punto di vista geografico, mi sento di dire che questo non è tanto dovuto al fatto che si siano ispirati ad architetture mediterranee, quanto allo stile degli edifici ferroviari di quella parte (Est) della Germania dove la ditta in questione ha sede (regione di Dresda). Sul catalogo è ben specificato dove si trovano i prototipi di stazioni e caselli che ricordano quelli "nostrani" molto più dei kit prodotti dagli altri costruttori che si trovano invece nel Sud del Paese. |
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