Duegieditrice.it
https://www.forum-duegieditrice.com/

International Rivarossi Questions
https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=22285
Pagina 1 di 2

Autore:  posacchio [ martedì 11 marzo 2008, 12:17 ]
Oggetto del messaggio:  International Rivarossi Questions

Sul sito Rivarossi Memory ci hanno scritto dal New Hampshire -USA (mica da Bagnocavallo) a proposito di problemi col digitale. Io non ne capisco una cippa. mi potete aiutare a rispondere?
This is the question:

have a Rivarossi (AHM) 5160-H, P.R.R. locomotive.
It’s absolutely gorgeous.
It was given to me as part of a mans estate when he died.
I cleaned up the wheels (with denatured alcohol) and lubricated the gearing.
Is there any reason why it would NOT run on my DCC (DIGITRAX) system ?
Usually when I have a locomotive with no decoder the DCC system will use address 00 and operate the locomotive.
With this one it does not.
I actually get a ‘short-circuit’ signal from my DCC system when I try to run it.
Looking forward to your reply

Thank you
Nelson


Grazie
Giorgio

Autore:  trenoazzurro67 [ martedì 11 marzo 2008, 13:12 ]
Oggetto del messaggio: 

Ciao Giorgio,

prova a rispondergli così:

"Dear Nelson, probably you have problems with the electric system of the locomotive. I suggest you to check separately wiring and engine. Mainly with old Rivarossi and AHM models, after several years without using machines, you can have short-circuits with engines. In this case, you must clean it very well, and you must replace brushes (it is not necessary to use Rivarossi or AHM original ones).
If you need further information, contact me one more time.
Bye"

Ciao

Pier

Autore:  raggirays [ martedì 11 marzo 2008, 13:15 ]
Oggetto del messaggio: 

Provo a tradurre:

Possiedo una locomotiva Rivarossi (AHM) 5160.
é assolutamente splendida.
Mi è stata data come parte di una proprietà di un decesso.
Ho pulito le ruote (con alcool denaturato) e lubrificato gli ingranaggi. Per quale ragione NON funziona sul mio sistema digitale DCC (DIGITRAX)??
Di solito quando una locomotiva è senza decoder il sistema DCC usa l'indirizzo 00 e fa funzionare la loco.
Con questa no.
Al momento ottengo un segnale di "corto circuito" dal mio sistema DCC quando provo a metterla in movimento.
In attesa di una risposta

Vi ringrazio
Nelson

Autore:  andrea (valpambiana) [ martedì 11 marzo 2008, 13:27 ]
Oggetto del messaggio: 

Ma come fa una locomotiva senza decoder a funzionare su un plastico o circuito digitale? Quello avrà sicuramente bruciato il motore!
Altro che pulire le ruote con alcool denaturato!

Autore:  saltobravo [ martedì 11 marzo 2008, 14:17 ]
Oggetto del messaggio: 

..difatti è così che ha risposto Trenazzurro, solo in modo un pò più gentile e diplomatico... :D

In realtà lui le macchine analogiche le fa andare sul digitale con indirizzo "OO".....

Autore:  Pik [ martedì 11 marzo 2008, 14:20 ]
Oggetto del messaggio: 

Ma no, Andrea. Alcune centraline (p.es. anche le Lenz) hanno la possibilità comandare anche le loco analogiche con l'indirizzo " 00 ".
Non ricordo qual'era l'escamotage tecnico.
Tuttavia ci sono diversi svantaggi: si sente pesantemente una frequenza alternata che rimbomba dal motore (e non credo che ne aumenti la vita utile!), non tutti i motori DC funzionano con questo artificio, le lampadine delle luci sono tutte accese (davanti e dietro, bianche e rosse; normale, dato che vi passa l'alternata) e belle sparate con relativo surriscaldo, alla lunga.
Insomma, come tutte le soluzioni di compromesso, va bene solo per un uso del tutto sporadico.

Autore:  FERROVIANDO [ martedì 11 marzo 2008, 14:25 ]
Oggetto del messaggio: 

Comunque meglio pulire le ruote con acetone classico e non alcol.
Marcello

Autore:  max5726 [ martedì 11 marzo 2008, 14:43 ]
Oggetto del messaggio: 

dovrebbe funzionare così:

la centralina pilota il binario con un'onda quadra di ampiezza +/- 16 volt rispetto a massa: quando il duty cycle è = 50% il valore medio è 0, ed il motore sta fermo: come il duty cycle si sposta a valori > 50% il valor medio della tensione diviene positivo, e la loco si muove in un senso, raggiungendo la velocità max con duty = 100% (tensione continua positiva), lo stesso accade con valori del duty < 50%, solo che la loco si muove in senso opposto perchè il valor medio è negativo. Il tutto spiega anche perchè le luci stanno sempre accese, contemporaneamente bianche e rosse. Ed il motore risulta alimentato anche quando è fermo!

concordo con il consiglio di controllare l'impianto elettrico della loco: i vecchi motori RR non mi risulta che diano problemi se comandati in digitale....

ciao

Max

Autore:  Pik [ martedì 11 marzo 2008, 16:46 ]
Oggetto del messaggio: 

max5726 ha scritto:
Ed il motore risulta alimentato anche quando è fermo!

:!: :shock:

Grazie della spiega, Max!
Una cosa mi sfugge (ma probabilmente sono troppo ignorante in materia): ma se il duty cycle viene variato per far viaggiare la locomotiva analogica, contemporaneamente le loco digitali già in movimento non ne risentono?

Autore:  max5726 [ martedì 11 marzo 2008, 18:24 ]
Oggetto del messaggio: 

ciao Pik, premetto che non conosco approfonditamente le centraline che hanno questa funzione...

se queste funzionano effettivamente come ho indicato io, sì, in quanto i protocolli che conosco riconoscono lo 0 e l'1 modificando il duty cycle di un'onda quadra, che assume solo 2 valori.
d'altra parte, il comandare loco analogiche si riduce ad avere o una tensione continua e livellata con livello variabile, o con una tensione ad onda quadra con variazione di duty cycle.
Il protocollo digitale è fatto con livelli di tensione positiva e negativa uguali, quindi il decoder sarà sempre alimentato correttamente, indipendentemente dal duty cycle: però per funzionare deve ricevere dati con duty fissi e ben stabiliti (a meno di tolleranze): quindi, può darsi che le variazioni dei duty cycle x le loco analogiche siano a step, ed il valore che serve per la comunicazione digitale non è ammesso... oppure lavorano con una frequenza diversa dalla frequenza di trasmissione.... se riuscissi ad averne una in prova mi divertirei un pò!!! :lol: :lol:

saluti

Max

Autore:  adria express [ martedì 11 marzo 2008, 18:53 ]
Oggetto del messaggio: 

E, last but not the least, BagnAcavallo 8) :wink:

Autore:  Paolo Bartolozzi [ martedì 11 marzo 2008, 19:36 ]
Oggetto del messaggio: 

adria express ha scritto:
E, last but not the least, BagnAcavallo 8) :wink:


E poi Casemurate e Fossoghiaia e ci voglio mettere pure Coccolia :lol: :lol:

Autore:  posacchio [ giovedì 13 marzo 2008, 15:09 ]
Oggetto del messaggio: 

Nuva domanda dall'estero,
non ha specificato da dove. il postfisso della email è UK
Che la locaità sia Wethorse?

Can you please help me to find someone in Italy who still keeps spare parts for Le 626. I have an erly locomotive with some of bakalite parts broken an need replacemen. My fater bought me the Rivarossi Locomotive in 1952 in England.

I think your web page is fantasitic.

Regards a proud Rivarossi owner

Howard


Un grazie a chi può aiutare l'amico inglese
Giorgio

Autore:  Andrea Chiapponi [ giovedì 13 marzo 2008, 18:29 ]
Oggetto del messaggio: 

Posacchio,

spero che tu abbia fatto in tempo a leggere il mio post prima che sparisse...

ad ogni modo se posso rendermi utile : conosco bene l'inglese ed i modelli RR ed ho fatto diverse riparazioni per un paio di amici collezionisti;
se credi contattami pure, a punto chiapponi chiocciola alice punto it.

andrea Chiapponi

Autore:  adria express [ giovedì 13 marzo 2008, 18:46 ]
Oggetto del messaggio: 

O.T. Andrea conosce bene Gambellara...poi mettiamoci anche Piangipane,
Grattacoppa, Passogatto, Roncalceci e, per finire in gloria, Godo (con le O chiuse, beninteso). Comunque, bravo Paolo! :wink: :D
O.T. off

Pagina 1 di 2 Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]

Duegi Editrice - Viale Francia, 7, 35020 Ponte S. Nicolò (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttori di testata: Gianfranco Berto - Franco Tanel. Registro Operatori della Comunicazione n° 1199. Partita iva IT 01116210293 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice