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Allerta falso d'autore
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Autore:  Miura [ mercoledì 21 maggio 2008, 7:58 ]
Oggetto del messaggio:  Allerta falso d'autore

L'uscita del set di carrozze svizzere italianizzate di Lilliput mi ha fatto venire in mente l'idea di un thread apposito dove dichiarare immediatamente quelle che sono le prese in giro che le case modellistiche producono esclusivamente per noi italiani, propinandoci modelli che italiani non sono mai stati o ricoloriture mai esistite. Ciò a scopo di scoraggiare sia gli ignari acquirenti che pensano di comprare qualcosa di veramente italiano sia le case modellistiche affinchè la smettano di propinarci certe bufale.
A tal proposito segnalo l'uscita del carro roco tipo E con il logo XMPR. se non ricordo male già da parecchi anni quel tipo di carri è stato avviato alla demolizione, non so se ce ne sono ancora. Ma considerato che già quel logo è poco diffuso sui carri moderni tipo Eaos dubito che ci sia su un carro E demolendo con quel logo, posso sbagliare ma....

Autore:  Benedetto.Sabatini [ mercoledì 21 maggio 2008, 8:03 ]
Oggetto del messaggio: 

Cita:
A tal proposito segnalo l'uscita del carro roco tipo E con il logo XMPR. se non ricordo male già da parecchi anni quel tipo di carri è stato avviato alla demolizione, non so se ce ne sono ancora. Ma considerato che già quel logo è poco diffuso sui carri moderni tipo Eaos dubito che ci sia su un carro E demolendo con quel logo, posso sbagliare ma....


qualche carro mi pare di averlo visto. Sarebbe da verificare se la numerazione corrisponde, ma... credo sarebbe una fatica immane per un modello di fatto poco significativo. Semmai, tanto per buttare benzina sulla paglia secca imbevuta d'alcool mentre ho una torcia in mano, ci sarebbe da discutere dell'utilità di un modello del genere, anche se questo sia realmente esistente o esistito. Come le GC livrea classica con il logo XMPR che alla fine te le tiravano dietro...

Autore:  G-master [ mercoledì 21 maggio 2008, 9:04 ]
Oggetto del messaggio: 

Non sono sicuro, ma i carri E in ambito FS ormai esistono solo per i treni cantiere, in livrea gialla o grigia.
Poi sbaglierò, ma tolto qualche rottame accantonato, mi pare che gli unici ancora circolanti siano quelli delle imprese di lavoro.

Autore:  il Masselli [ mercoledì 21 maggio 2008, 10:41 ]
Oggetto del messaggio: 

Uno non deve comprare dei rotabili che conosce, dei quali ha bisogno per una sua idea di esercizio, che vedeva in stazione, che trova interessanti. Si deve limitare a comprare ciò che i forum certificano come bello, esatto, giusto. Chiaro il concetto?
http://www.trenomania.org/fotogallery/d ... fullsize=1
Col serie E vi è andata male.....

Autore:  Gabriele [ mercoledì 21 maggio 2008, 10:45 ]
Oggetto del messaggio: 

...solamente per completare l'intervento precedente aggiungo che anche la marcatura del modello Roco è esattamente quella del carro nella foto...

Autore:  G-master [ mercoledì 21 maggio 2008, 12:03 ]
Oggetto del messaggio: 

Borsettate?
Avevo scritto che "mi pareva" che di carri E non ce ne fossero più, e questo per dire che non ero sicuro.
Adesso sappiamo che ne è rimasto qualcuno col logo xmpr.
Per il resto, ognuno compra quello che vuole, e se lo elabora e certifica come vuole.
Tipo me, che ho riverniciato in livrea Rete Mediterranea una centoporte a due assi Jouef.
E' esistita? Non è esistita? Dato che non siamo a un esame di storia dei trasporti, a me va bene così.

Autore:  tobruk [ mercoledì 21 maggio 2008, 12:54 ]
Oggetto del messaggio: 

G-master ha scritto:
Non sono sicuro, ma i carri E in ambito FS ormai esistono solo per i treni cantiere, in livrea gialla o grigia.
Poi sbaglierò, ma tolto qualche rottame accantonato, mi pare che gli unici ancora circolanti siano quelli delle imprese di lavoro.


No, qualcosa gira ancora sui merci. E' molto raro, ovviamente.

Autore:  Danilo Surini Gmfr [ mercoledì 21 maggio 2008, 13:05 ]
Oggetto del messaggio: 

...e comunque i carri E,se pur salturiamente si vedono in composizione;persino di amministrazioni estere:frequentissimi gli Sbb ma anche i DB come questo...
http://it.youtube.com/watch?v=zxD4cQAneFA

Autore:  il Masselli [ mercoledì 21 maggio 2008, 14:05 ]
Oggetto del messaggio: 

Non posso "borsettare" mr. G perchè in sostanza sono d'accordo con lui. Non ce la faremo mai a comprare il rotabile perfetto: ok, esiste il serie E. Ma a guardare bene è di un'altra serie rispetto a quello riprodotto da Roco: ha il freno di stazionamento, una testata modificata con 2 predelle, i rinforzi ai montanti delle porte e tutta la modifica al telaio dei primi anni '80.......
Per quanto riguarda altre questioni, tipo le vetture "preda bellica" della famosa guerra Italo-Svizzera, preferirei che il silenzio fosse la risposta. Se uno chiede chiarimenti sul forum, si prova a rispondergli gentilmente. Se uno le trova interessanti, ben fa a comperarle. Inaccettabile è chi le compra e poi si accorge del falso e si arrabbia. 1) non sei obbligato 2) tutti i modelli sono più o meno imprecisi 3) nessuno ti rimborsa se vai a dritto in macchina in un senso unico ignorando il cartello e facendo un frontale: ci si documenta e si seguono le informazioni se non si vuole sbagliare 4) non è "figo" chi ha solo modelli "giusti", perchè non siamo in discoteca e come detto modelli "giusti" non esistono, neppure in ottone....

Autore:  centu [ mercoledì 21 maggio 2008, 16:24 ]
Oggetto del messaggio: 

.

Autore:  Torrino-Pollino [ mercoledì 21 maggio 2008, 16:52 ]
Oggetto del messaggio: 

Hai presente quando l'anno scorso docmodels fece rifare delle carrozze "preda bellica" in verde vagone, quelle che poi Paolo Bartolozzi migliorò in un suo splendido (Che ruffiano che sono!) articolo su TTM? Se non ricordo male, quelle, austriache, erano state effettivamente reimmatricolate nel territorio nazionale, mentre queste svizzere, dell'Italica livrea e numerazione, non hanno sentito nemmeno la puzza!
Tanto valeva lasciarle com'era, cioè svizzere e basta. Messa in questa maniera, quella di Docmodels, se non venisse documentata sarebbe solo una "sola"! :wink:
Ciao, ciao!
Fabrizio.

Autore:  Benedetto.Sabatini [ mercoledì 21 maggio 2008, 17:24 ]
Oggetto del messaggio: 

Cita:
Col serie E vi è andata male.....


secondo me non c'è solo quello, io ne ho visti alcuni a San Giovanni anni fa (ricordo che il logo XMPR ha 10 anni ormai!), uno mi pare anche con logo full color. Però se saranno una decina in tutto è già tanto. IMHO... non desiderabile!

Autore:  trenoazzurro67 [ mercoledì 21 maggio 2008, 17:27 ]
Oggetto del messaggio: 

Torrino ha scritto:
Messa in questa maniera, quella di Docmodels, se non venisse documentata sarebbe solo una "sola"! :wink:


Bravo,.... e il famoso "Gronchi Rosa" dove lo mettiamo?!
Qui si sta facendo un'opera meritoria, qualificata e sistematica di pianificazione di opere destinate, per loro stessa concezione, a diventare dei pregiatissimi pezzi da collezione.....
....pensa, .... l'errore pianificato a tavolino....
...Se sono vere è stato un grandissimo lancio commerciale...
...Se sono false.... IDEM!!!!
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

Pier
PS: io, però, potendo scegliere, avrei italianizzato le Silberlinghe DB.... Tutta un'altra scena!

Autore:  snajper [ mercoledì 21 maggio 2008, 17:51 ]
Oggetto del messaggio: 

centu ha scritto:
ma che carrozze sono quelle sulle quali si sta "litigando"???

Mi associo: che carrozze sono?

Autore:  Benedetto.Sabatini [ mercoledì 21 maggio 2008, 19:13 ]
Oggetto del messaggio: 

Cita:
io, però, potendo scegliere, avrei italianizzato le Silberlinghe DB.... Tutta un'altra scena


lo hanno già fatto, in pratica, le ferrovie vere: le UIC X

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