Duegieditrice.it
https://www.forum-duegieditrice.com/

MODIFICA ALLA GR740 HORNBY
https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=25481
Pagina 1 di 1

Autore:  locomotion [ sabato 28 giugno 2008, 10:32 ]
Oggetto del messaggio:  MODIFICA ALLA GR740 HORNBY

E' noto che la forza di traino della 740 è molto limitata,la causa è in parte dovuta (oltra alla relativa leggerezza della massa aderente) alla mancata escursione in altezza degli assi,il che costringe il rodiggio a rimanere sempre alla setssa altezza,limitando l'aderenza dell'asse gommato.
Un socio del GMFF, Gabriele Tagliaferro,ha ideato la seguente soluzione:
Smontaggio della piastra che blocca gli assali,dopodichè ha limato leggermente con una lima tonda le sedi del primo e terzo asse,in modo da permettere la piena aderenza degli anelli in gomma sulla rotaia.
Il risultato è ottimo,la forza è sufficiente per trainare anche otto/dieci carrozze a carrelli,oltre a merci di vario tipo.

GMFF FIRENZE

Autore:  andyvale1979@liberoflat [ sabato 28 giugno 2008, 14:38 ]
Oggetto del messaggio: 

ho effettuato la stessa modifica anche io appena l'ho presa e devo dire che la forza di trazione aumenta non poco!!!! :D

Autore:  Scarto&Ridotto [ sabato 28 giugno 2008, 15:34 ]
Oggetto del messaggio: 

wow, se fosse vero sarebbe l'uovo di colombo, anzi si potrebbe pensare di richiedere a Hornby una nuova piastra ferma-assali. Tutto sommato, non dovrebbe essere difficile...
E si otterrebbe, diciamo "di fabbrica", una macchina con la giusta forza di trazione.
Avete foto del piccolo intervento praticato?
ciauzz!

...e complimenti per le vostre "celluline grigie" come direbbe un belga...

Autore:  aro62 [ sabato 28 giugno 2008, 15:59 ]
Oggetto del messaggio: 

credo che limatura non sia da fare sulla piastra ferma-assi, ma sulle sedi nel telaio, in modo che il 1° ed il 3° asse abbiano un'escursione maggiore verso l'alto e così facendo diano piena aderenza al 2° asse gommato.
Giusto?

Autore:  Pik [ sabato 28 giugno 2008, 21:26 ]
Oggetto del messaggio: 

Mah, io ho limato le sedi (del telaio, giusto, Aroldo) del 2° e 4° asse,mentre il 1° e il 3° (quello gommato) sono quelli su cui scarica tutto il peso; inoltre sono quelli dotati di bronzine.
In più, ho aggiunto una molla per il 2° asse, che altrimenti a marcia indietro faceva clikketeclak, insomma salterellava.
Cambiati gli anelli di aderenza con quelli Roco come da indicazioni nell'articolo di Alessandro F.A.V., adesso tira che è una meraviglia, e con la digitalizzazione con uno Zimo mx64 ha guadagnato in dolcezza di marcia.

Autore:  fox 22 [ domenica 29 giugno 2008, 16:30 ]
Oggetto del messaggio: 

Ciao a tutti,
anch'io ho modficato la mia 740 sostituendo gli anelli gommati e revisionando il biellismo. Penso anche di aggiungere zavorra.
Mi potete spiegare come si toglie la piastra ferma assi, visto che porta anche delle lamelle prendicorrente?
Grazie e saluti

Autore:  ZIMO [ domenica 29 giugno 2008, 17:50 ]
Oggetto del messaggio: 

Su una rivista di un altra casa editrice c'è come consiglio di togliere gli anelli gommati RR e di inserire quelli della Roco (c'è pure l'articolo da utilizzare che è 85604) a detta dell'autore pare che già cosi migliori la forza di trazione. IO non ho fatto niente perché non sono bravo e perché non ho le chiavi per cimentarmi, ho solo riportato una delle cose scritte nell'articolo a proposito di miglioramenti sulla 740.

Autore:  Benedetto.Sabatini [ domenica 29 giugno 2008, 19:42 ]
Oggetto del messaggio: 

Aspettate TTM di settembre e vedrete cose.... che non avete mai visto...

Autore:  ZIMO [ domenica 29 giugno 2008, 22:53 ]
Oggetto del messaggio: 

Io per dispetto prendo pure quello (ho tutta la collezione!!!).
Ho l'impressione che ci sia la mano del mia collega Bartolozzi.
Però, mentre noi facciamo le puntate , la concorrenza fa un riassunto e pubblica tutto in una sola puntata.

Autore:  Benedetto.Sabatini [ lunedì 30 giugno 2008, 8:12 ]
Oggetto del messaggio: 

eh, lo spazio è quello che è e non potevamo fare un numero con il 35% occupato dalla 740. E poi non è detto che su TTM ci sia la ripetizione di quello che fanno gli altri...

Autore:  Gr471 [ lunedì 30 giugno 2008, 9:44 ]
Oggetto del messaggio: 

Ma, sbaglio o la soluzione di molleggiare gli assi l'aveva in principio suggerita qualcun altro?
Ricordo male o il Saba rispose prontamente "Assolutamente NO, semmai renderla isostatica"?
Però quest'altro nel forum non lo trovo più, come mai?

Autore:  Benedetto.Sabatini [ lunedì 30 giugno 2008, 11:45 ]
Oggetto del messaggio: 

no, la questione era assai diversa: si diceva che se c'è il molleggio NON è assolutamente isostatica.
Molleggiare tutti gli assi non è molto inutile. Semmai si tratta di caricare la massa del modello sull'asse con le gomme e l'anteriore più distante da questo. Quindi, fissi il primo e il terzo (quindi non è isostatica), e escursione verticale per secondo e quarto, con leggerissimo molleggio per fare in modo che le ruote di questi assi, almeno sfiorino le rotaie, mentre la massa del modello grava su primo e terzo

Autore:  Alessio [ lunedì 30 giugno 2008, 15:13 ]
Oggetto del messaggio: 

Solo allentando leggermente le 3 vitine che tengono la piastrina ferma assi
la forza di trazione diventa più del doppio, 6 Corbellini trainate sul 3 cm. per metro di pendenza del mio plastico quando prima faceva fatica a spostarne 2, e la qualità di marcia è diventata più fluida senza quei piccoli strappetti che in alcuni punti del tracciato mi dava.

Autore:  fox 22 [ lunedì 30 giugno 2008, 15:45 ]
Oggetto del messaggio: 

Interessante la soluzione provata da Alessio! Io però chiedevo come togliere la piastrina senza fare danni. Questo a prescindere da eventuali modifiche. Nella confezione si trova un asse con calettato un ingranaggio e le due boccole. Significa che si dovrebbe poterlo sostituire in caso di necessità - da parte dll'acquirente -,ma le istruzioni del costruttore appaiono un poco carenti in proposito.

Pagina 1 di 1 Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]

Duegi Editrice - Viale Francia, 7, 35020 Ponte S. Nicolò (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttori di testata: Gianfranco Berto - Franco Tanel. Registro Operatori della Comunicazione n° 1199. Partita iva IT 01116210293 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice