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| Digitale o Analogico ? Per me non è un problema. https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=25662 |
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| Autore: | Tz [ domenica 6 luglio 2008, 22:06 ] |
| Oggetto del messaggio: | Digitale o Analogico ? Per me non è un problema. |
L'idea del loksound mi sta conquistando e spingendo verso la prova ed eventuale adozione del digitale, non tanto per la trazione che sul mio plastico la ritengo ottimamente gestita anche in analogico, quanto per la nuova frontiera del realismo offerta dal loksound. A tal scopo ho provato ad avvicinarmi al digitale + loksound non senza timori di combinare grandi casini mischiando analogico (in un impianto con ben 35 alimentatori analogici ad SRC autocostruiti, uno per ogni sezione di blocco...) e digitale con loksound. Allo scopo ho stipulato un contratto con la C&O per l'utilizzazione e la prova di una adeguata locomotiva opportunamente attrezzata di decoder loksound ESU, l'ho preventivamente testata sul circuito di Vèlim del plastico dove è possibile commutarlo su qualsiasi tipo di alimentazione, e sorprendentemente la macchina si è dimostrata perfetta sia nella marcia con comando digitale sia analogico senza assolutamente presentare alcun inconveniente, anzi, sembra addirittura più docile e precisa alle basse velocità in analogico che in digitale... Considerando l'ottima prestazione fornita sul circuito di Vèlim ho quindi lanciato la macchina sul plastico... uno spettacolo ! Ecco all'uscita di una galleria l'impressionante sagoma della bestia:
e colgo l'occasione anche per provare la tenuta dei ponti sotto l'enorme peso col suo carico assiale di 36 t !:
Il funzionamento appare perfetto ! Oltre al ritmico scarico dei cilindri è avvertibile il sibilo della turbodinamo poichè il faro è acceso, periodicamente si sente l'azionamento dell'iniettore e delle pompe dell'aria, solo non è possibile l'azionamento del fischio a vapore, della campana e di altre funzioni accessibili da tastiera. Il piacere del loksound è godibile su tutto il plastico anche in analogico quindi anche con il rispetto del BA e di tutti gli automatismi esistenti. L'eventuale commutazione all'alimentazione digitale perde dunque buona parte del suo sigificato pur permettendo, ovviamente, un altro tipo di gestione. La decisione sulla modifica dell'impianto è quindi per ora rimandata... Girando su e giù per il plastico il mostro dimostra di ben sapersi adattare e gli sembra di essere quasi dalle sue parti sui monti Allegheny... tranne quando si trova a passare a fianco di una poveretta di 740 la quale non può fare altro che una schifosa figura...:
schifosa figura sia nella realtà (1000 contro 8000 CV) sia in modellismo: la 740 non tira un cazzo, non ha ne decoder ne sound e costa poco di meno del mostro che tira come una bestia, va benissimo e ti fa godere... Quindi è meglio che le due macchine vadano ciascuna per la loro strada...:
Saluti Tz |
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| Autore: | FERROVIANDO [ lunedì 7 luglio 2008, 7:42 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Ciao, mentre complimenti sono dovuti per la realizzazione delle foto che rendono il giusto valore che se ne origina dalla differenza fra le due loco, volevo chiederti per quale motivo (se ce ne uno) la posa del sughero è avvenuta a filo con il bordo delle traversine e non invece secondo quanto dalla NEM 122 ? In pratica mi pare di vedere che la larghezza del sughero è di circa 3 cm invece dei canonici 3,8. E' stata una scelta dettata dalla futura posa del ballast oppure..... Marcello |
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| Autore: | lorenzo79 [ lunedì 7 luglio 2008, 7:52 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
...interessante il tuo commento...ma per favore non tocchiamo la 740... |
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| Autore: | superverde [ lunedì 7 luglio 2008, 11:29 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Le due macchine non c' azzeccano nulla l' una con l' altra, sia in 1/87 che in 1/1, tantomeno c' azzecca il contesto orografico/ferroviario in cui esse prestavano il loro servizio. Bah...... |
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| Autore: | sebamat [ lunedì 7 luglio 2008, 12:40 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
anch'io, analogico convinto (e per bisogno, con le oltre 100 locomotive che ho in giro non posso eprmettermi di riequippaggiarle tutte), ho voluto provare una volta a macchina con il sound. Nel mio caso ho scelto una light mountain della Broadway (grazie alla baia... neanche cosi cara). Anche x questa veniva vantata la possibilitâ di approffitare di parte delle funzioni suono anche in sistema analogico Come mi é stato spiegato, oltre al suono dei cilindri collegato alla velocità di marcia, é possibile usufruire del fischio invertendo la polaritâ dell'alimentazione. Per questo viene (almeno negli USA) venduto un controller da inserire tra trasformatore e binario . Nel mio impianto (doppio circuito a senzo contrario) é possibile, per lo scambio da un circuito all'altro, invertire la polarità di uno dei 2 circuiti tramite un singolo interruttore 'clik clak'. Ora, questo si presta anche a gestire il fischio, e con un po di esercizio riesco perfino a fare il 'lungo corto corto' (2 o 3? non mi ricordo) per i pasaggi a livello. Effetto proprio carino! Inversamente, ho notato che la locomotiva richiede un notevole voltaggio prima di cominciare a muoversi, se paragonato alle analogiche pure. Un esercizio misto é quindi difficile. Quindi il mio molto personale verdetto: carino, ma non lo vorrei per ognuna delle mia locomotive; con il tempo e se ci sono tanti treni cosi dotati diventerebbe un casino e ci si stufa (io movimento normalmente almeno 2 o 3 treni in contemporanea). Ma per seguire un unico treno sulla linea, il suono é decisamente un' aggiunta interessante. Se trovo a poco prezzo anche un diesel (possibilmente della ICRR) penso che una me la compero! sebastiano Edit: cazzo questa ortografia..... |
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| Autore: | Transalpin [ lunedì 7 luglio 2008, 12:42 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
mostro, da allibire poi solo al pensiero del SOUND, non riesco ad immaginare... Complimenti veramnte per le stupennde foto ma soprattutto per il favoloso acquisto!! 11852 'LOK |
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| Autore: | Tz [ lunedì 7 luglio 2008, 12:49 ] |
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LandiloK: grazie. Sebamat: hai capito perfettamente il mio discorso e dove intendo arrivare ! Superverde: lasciamo perdere... |
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| Autore: | antogar [ lunedì 7 luglio 2008, 13:10 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Cita: la 740 non tira un cazzo, non ha ne decoder ne sound e costa poco di meno del mostro che tira come una bestia, va benissimo e ti fa godere...
...e perchè l' hai comprata ? ciao! |
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| Autore: | G-master [ lunedì 7 luglio 2008, 14:06 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Diatriba tra digitale e analogico? Quando faccio girare una macchina "vecchia" attacco l'alimentatore normale, per quelle più recenti metto su la centralina. Il costo dei decoder si è un po' abbassato, i vantaggi sono parecchi. E se avessi lo spazio per un plastico, il digitale mi eviterebbe un sacco di complicazioni. Bellissima la Allegheny, bel modello statico o quasi la 740 (che ho anch'io). |
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| Autore: | rovelauda [ lunedì 7 luglio 2008, 14:11 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Appunto.....perché l'hai presa la 740? Capisco tutto, la differenza minima di prezzo è spropositata in confronto alla dotazione e alle misure dei modelli, però non puoi paragonare due macchine che non hanno nulla in comune tra loro...Bòh... |
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| Autore: | alessandro_danti_GMFF [ lunedì 7 luglio 2008, 15:42 ] |
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che bestia quella locomotiva! Eh, sti americani con le manie di grandezza Notevole il passaggio di una macchina come quella sul ponte Bietschtal BLS Si potrebbe avere qualche foto del tuo plastico? sembra molto grande... ciao, Alessandro |
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| Autore: | sebamat [ lunedì 7 luglio 2008, 15:43 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
tra i vantaggi del digitale che vedo citato molto poco c'e' il 'wireless'. quasi tutti i sistemi DCC propongono (ma non é l'opzione più a buon mercato) dei controller che , come un telecomando, non richiedono cavi o simili. Si é quindi liberi di seguire il treno lungo il percorso e l'impianto senza dover restare a portata del trasformatore o nel limite della lunghezza del cavo del controller digitale (con impigliamenti vari...). Da poco sono però riuscito a trovare una soluzione simile anche per l'analogico: http://www.amazon.com/Aristo-Craft-Cres ... B000UCLKBQ E un sistema che si inserisce tra il trasformatore (tipo Roco, etc) ed il binario. Non richiede di essere attaccato alla rete e quindi va bene in europa come negli USA. Le versioni più avvanzate del sistema(che permetterebbero di avere vari ‘canali’) purtroppo richiedono per la centralina un imput a 110V, complicato da creare a partire dal 220V europei (x gli elettricisti.. se non é vero non scannatemi, elettricamente sono un ignorante! ) Il sistema ‘Basic engineer’ ha certo i suoi limiti (voluminoso, reperibile solo negli USA, ha un sistema di inerzia alquanto lento), ma é tutto quello che sono riuscito a trovare. E malgrado tutto, seguire la loco passo a passo, anche se solo su pochi metri , é lo stesso tutta un’altra cosa. Sono contento di averlo trovato e mi stupisce che non sia più diffuso.. Curiosamente questo tipo di soluzioni sembra essere poco ricercato, e anche ricerche su vari fora non hanno portato a molte risposte (meglio detto: nessuna...). Stare seduti di fronte al trasformatore sembra sempre ancora la variante più comune. Voi come ci ‘giocate’ al trenino? dalla postazione di controllo con tutti trasformatori e i pannelli di comando davanti a voi come un ‘dirigente traffico’? O seguite il treno da vicino tramite qualche forma di controllo a distanza /mobile (via cavo o senza fili) che vi permette di muovervi lungo il tracciato? O altre varianti ancora (traffico automatico...) Saluti curiosi sebastiano |
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| Autore: | antogar [ lunedì 7 luglio 2008, 15:53 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Cita: Si potrebbe avere qualche foto del tuo plastico? sembra molto grande...
...è uno spettacolo! Mi ricordo di averlo già visto durante una accesa discussione "analogico vs DCC". http://it.youtube.com/watch?v=qUvNC246dkE http://it.youtube.com/watch?v=YSlPHYgq2mQ&feature=user ciao |
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| Autore: | Tz [ lunedì 7 luglio 2008, 16:02 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
'n c'avete capito 'na mazza comunque la cosa non mi sorprende. Gli unici che hanno capito il senso di ciò che intendevo dimostrare sono solo gli svizzeri... - Quanto all'acquisto della 740 (come quando le usavo, quelle vere, non i modelli, verso certi macchinisti si usava dire "trombagli la moglie ma non toccargli la macchina"... Per contro mi ha dato più fastidio dover acquistare una loco americana (di americano non ho assolutamente nulla ne intendo farmi prendere la mano anche in questo campo) per provare le caratteristiche del digitale+loksound ma visto il prezzo a cui veniva venduta, pur costruita dalla stessa ditta della 740, mi son fatto tirare la gola e così ho anche inteso fare le prove di compatibilità tra analogico e digitale e sono queste, se ancora non l'avete capito, l'oggetto per cui ho aperto il filetto. I risultati di dette prove mi hanno entusiasmato non tanto per le caratteristiche ben note dell'alimentazione digitale quanto della totale compatibilità che ho rilevato tra i decoder e l'alimentazione del mio plastico che è rigorosamente analogica anche se il tipo di onda in uscita dai miei alimentatori a scr credo che influisca in modo determinante nel buon funzionamento dei decoder. L'obiettivo delle prove era dettato dal seguente progetto: con un impegno nemmeno molto elevato potrei rendere il mio plastico alimentabile indifferentemente sia in analogico sia in digitale (ovvero mi "commuto" ma non mi "converto" al digitale) perdendo nel funzionamento in digitale solo l'automatismo del BA. In sostanza con l'impiego di una ventina di relè dovrei rendere tutti i 300 m del mio tracciato alimentabili a scelta in analogico o in digitale. La domanda alla quale doveva rispondere la serie di prove era: ma ne vale la pena ? Dai risultati ottenuti in cui la marcia delle loco con decoder e anche con loksound è risultata eccellente anche in analogico (non posso solo azionare il fischio ma chissenefrega) la risposta che ne scaturisce è duplice: no alla conversione dell'impianto (o perlomeno rimandata perchè i vantaggi sul mio plastico sarebbero molto ridotti rispetto l'impegno della modifica), si all'acquisto di decoder per migliorare/correggere le caratteristiche di marcia di certe macchine che programmate sul binario di prova con la centralina poi giro lo scambio e vanno in analogico mantenendo le tarature ! Spero di essermi spiegato. |
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| Autore: | Dr. No [ lunedì 7 luglio 2008, 16:45 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
sebamat ha scritto: (grazie alla baia... neanche cosi cara)
Se ti riferisci ad e-bay, il "bay" in questo termine significa "vetrina" e non "baia"... |
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