|
Credo che qualcosa di già detto tu lo possa trovare laddove si parla di filo a memoria di forma o motori lenti per scambi o segnali, anche perchè sono due dei pochi sistemi per "rallentare" un movimento , quello del P.L. RR, che ha più della ghigliottina che non del lento alzarsi o abbassarsi di sbarre, essendo elettromagnetico. Se vuoi fare prima e relegare al minimo l'autocostruzione, puoi usare un kiti faller (tedeschissimo!) di un P.L. fatto e finito, di cui usarai la meccanica, credo a motore e riduttori oppure, vera finezza, utilizzare la meccanica a solenoidi ed aria compressa (spettacolare, lento e con giusto senso di peso) che Trix usa per il suo P.L. in scala N. Sono comunque d'accordo con te che quello Rivarossi è un prodotto magnifico: se pensi che la tecnica dell'epoca (primi anni 60)era ai massimi con la Fiat 500 e 600, mentre un certo signore di Como sfornava un modello che avrà anche avuto tale "violenza"nei modi di muovere le sbarre, ma, cavolo, che bello che era, e poi comunque funzionava...Meno aggiuntivi e chiodature, più arte costruttiva.
Altri tempi.
Col treno ci si giocava davvero e ci si divertiva.
Come forse un po' tutti avremmo bisogno di fare. Ciao. Roberto
|