Oggi è sabato 21 marzo 2026, 14:03

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 9 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: aiuto per deformazione a caldo plasticard
MessaggioInviato: mercoledì 27 agosto 2008, 17:04 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 20:33
Messaggi: 1192
Località: Palermo
Salve a tutti,
volevo provare la tecnica di deformazione a caldo di un foglio di plasticard su un master di legno per ottenere dei musi (tecnica per altro ben spiegata in un eccellente articolo in cui si cotruivano delle automotrici delle ferrovie venete, se qualcuno si ricorda in che rivista era e me lo comunica mi fa un piacere!), solo che ho riscontrato un grosso problema: il foglio, colpito dal calore, si "accartoccia" nel verso opposto a quello in cui dovrebbe andare! a questo punto mi piacerebbe sapere voi come fate. Se mettete il tutto in forno (e, se si, che tipo di forno, a che temperatura e per quanto tempo) oppure se usate fon o sverniciatori. Qualcuno mi può dare dritte?
ciauzz!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 27 agosto 2008, 17:15 
Non connesso

Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7525
Località: Fabriano
Ciao! Puoi usare anche un fon, il foglio ti si accartoccia nel senso opposto perchè, sicuramente tu cominci a scaldarlo al centro e metti in gioco delle forze e delle dilatazioni che attivano il fenomeno. Prova a partire dai bordi cercando di scaldare uniformemente la superficie, posizionando il fon ad una distanza maggiore in modo da scaldare il pezzo più lentamente.
PS Di dove si trovi l'articolo che cerchi, purtroppo al momento non loricordo! :wink:
Ciao, Fabrizio.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 27 agosto 2008, 19:29 
Non connesso

Nome: Alessandro Rizzello
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 15:50
Messaggi: 1563
Località: Pistoia
Su un vecchio Mondo Ferroviario, si autocostruiva con questa tecnica una intera scocca di ALn 990, l'autore era - se ben ricordo - Claudio Nastasi.
Ora non ho sottomano la rivista, ma nel fine settimana posso ricercartela.

Io ho fatto a suo tempo una prova, ma non mi è sembrata una tecnica molto facile nè precisa; alla fine, per le parti curve, mi sembra più semplice lavorare manualmente uno spessore di plasticard, a meno che tu non debba riprodurre una piccola serie.
Buon lavoro!

Ciao
Alessandro


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 27 agosto 2008, 20:04 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
Messaggi: 6250
Località: Bruschi
ricordo di una tecnica simile usata , tanto per cambiare , dagli inglesi nel modellismo statico , dove su una forma veniva bloccato un foglio di acetato , inserito il tutto in un forno da cucina e l'acetato si adagiava perfettamente alla forma.
Era molto utilizzato negli anni 70 ( vacu-form , mi pare ) per costruire i tettucci trasparenti degli aerei della II guerra mondiale.
Forse , usando un altro materiale rispetto al plasticard , oppure diversi strati di acetato , puoi risolvere il problema.
Nastasi sò che legge spesso , può essere che ti risponda in prima persona
saluti


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 27 agosto 2008, 20:08 
Non connesso

Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 12:17
Messaggi: 93
Località: chiaravalle an
Qui trovi altre info ed anche in cosa differisce rispetto alla tecnica che sfrutta metalli/leghe:
http://www.rotaie.it/New%20Pages/MasterPolistirene.html
ciao


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 27 agosto 2008, 20:27 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 26 settembre 2007, 0:18
Messaggi: 554
Località: montedoro (caltanissetta)
il vacuform è una tecnica realizzabile in casa (ci vuole 1 po' di pratica) inoltre si può usare (riciclare) un comune piatto da picnic

si blocca il piatto su un telaio in legno e lo si scalda in forno (a 60° per 5 minuti o più)
si adagia il piatto così rammollito su una sagoma del pezzo fissata su una scatola il cui coperchio è stato riempito di buchi e che da una parte è collegato all'aspirapolvere

la depressione creata fa aderire perfettamente la plastica alla forma

il problema è studiare bene il calco in modo da ridurre grinze e crepature nella plastica
ovviamente si devono evitare i sottosquadra
la sagoma deve essere perfettamente liscia per favorire il distacco

qua c'è un esemplare fatto in casa di una macchina per termoformatura
http://www.irbastione.it/vacuform/vacuform.htm


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 27 agosto 2008, 23:03 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 20:33
Messaggi: 1192
Località: Palermo
grazie a tutti per le risposte, domani faccio un altro tentativo, anche se concordo con Stnaga-Tibb: la tecnica non la trovo molto precisa... mi sa che continuo con la fotoincisione ;)
Eppure il modello che ricordo io era venuto perfetto, se non ricordo male si trattava di un servizio in cui si descriveva come fare stampi multipli ma, per realizzare il master dei musi, da cui poi ricavare lo stampo in silicone, il tizio prima creava un master in legno, poi faceva aderire il plasticard a caldo ed infine, ritoccando il muso così venuto, creava il master vero e proprio.
Si trattava di questo mezzo (prendo la foto in prestito direttamente linkando direttamente l'immagine presente sul sito della Udine-Cividale):
Immagine
ciauzz!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 28 agosto 2008, 7:51 
Non connesso

Nome: Alessandro Rizzello
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 15:50
Messaggi: 1563
Località: Pistoia
Quella automotrice era stata autocostruita splendidamente e l'articolo era su Tutto Treno n. 100... un modello perfetto sembrava industriale!
Stasera riguardo....


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 28 agosto 2008, 8:51 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 20:33
Messaggi: 1192
Località: Palermo
Stanga-Tibb ha scritto:
Quella automotrice era stata autocostruita splendidamente e l'articolo era su Tutto Treno n. 100... un modello perfetto sembrava industriale!
Stasera riguardo....


Si, anch'io ricordo che fosse spettacolare. Mi sembra anzi che ne avesse riprodotto due. Più tardi controllo anch'io.
Ciauzz!


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 9 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: GiovanniFiorillo, Renato Paolini, trenoazzurro67 e 23 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl