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| Modellisti sconosciuti. https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=27274 |
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| Autore: | Omnibus [ domenica 21 settembre 2008, 12:05 ] |
| Oggetto del messaggio: | Modellisti sconosciuti. |
Avete visto a pagina 30 de "il mattino di Padova" di oggi? Omnibus |
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| Autore: | Torrino-Pollino [ venerdì 26 settembre 2008, 18:35 ] |
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Un bell'esempio di plastico con molto movimento! Per quanto mi riguarda lo trovo un po' distante dalla mia idea di plastico, io propendo per un'ambientazione dove la ferrovia sia meno "invasiva"! Ciao, Fabrizio. |
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| Autore: | paulvsgodzilla [ sabato 27 settembre 2008, 15:33 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Torrino ha scritto: Un bell'esempio di plastico con molto movimento!
Per quanto mi riguarda lo trovo un po' distante dalla mia idea di plastico, io propendo per un'ambientazione dove la ferrovia sia meno "invasiva"! Ciao, Fabrizio. Quoto! Che bell' esempio di rapporto fra padre e figlio... |
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| Autore: | paolo1954 [ sabato 27 settembre 2008, 15:35 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Non so se l'ing. Mason legge questo forum, ma sarebbe interessante visionare lo schema del suo plastico e vedere qualche foto di migliore qualità in più. Saluti |
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| Autore: | Omnibus [ sabato 22 novembre 2008, 2:15 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Modellisti sconosciuti. |
Un altro modellista sconosciuto. Omnibus
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| Autore: | k27 [ sabato 22 novembre 2008, 10:27 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Grande opera, anche se condivido l'opinione di chi scrive prima di me dicendo che c'è troppa concentrazione di treni. ...e poi qualcuno farebbe un corso di geografia all'autore dell'articolo Susch è in Svizzera sulla linea engadinese della ferrovia Retica e NON in Austria Sandro |
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| Autore: | Antonello [ sabato 22 novembre 2008, 10:45 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
L'articolo su Gastardello mi ricorda molto da vicino la 'carriera' di un altro modellista mio amico, Romano Guidotti, pensionato modellista quasi ottantenne con una capacita' di sfornare nuovi modelli ad una velocita' impressionante. http://pescaraferr.8m.com/Portal/Guidotti/guidotti.html http://pescaraferr.8m.com/Portal/Ancona/ancona.html Anche Romano costruisce le sue opere con materiali di recupero, spesso presi dallo sfasciacarrozze oltre a tubi di plastica, legno eccetera. Non trovo mai il tempo di documentare la sua immensa collezione, quindi per il momento bisogna accontentarsi di alcune vecchie foto (bruttine Vi chiedo un favore personale: ho convertito da poco Romano all'uso del PC; se le sue opere vi piacciono o se volete fare delle domande perche' non scrivergli un messaggio al suo indirizzo guidotti30 at alice dot it visto che purtroppo non ha molta facilita' a muoversi di casa. Grazie, Antonello |
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| Autore: | Miura [ sabato 22 novembre 2008, 23:57 ] |
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Che dire. Preferisco questo ai diorami/plastici realistici con una triste linea secondaria di 1 o 2 binari. Però anche per me la concentrazione di treni è un po' eccessiva. |
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| Autore: | Benedetto.Sabatini [ domenica 23 novembre 2008, 0:09 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Cita: Preferisco questo ai diorami/plastici realistici
eh, siamo messi bene... che i termoformati Noch siano con te... |
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| Autore: | Torrino-Pollino [ domenica 23 novembre 2008, 0:38 ] |
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De gustibus...... Fabrizio. |
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| Autore: | electrofrog [ domenica 23 novembre 2008, 9:38 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Miura ha scritto: Che dire. Preferisco questo ai diorami/plastici realistici con una triste linea secondaria di 1 o 2 binari. Però anche per me la concentrazione di treni è un po' eccessiva.
E invece giocare con l'autopista Polistil? Dire che è triste una linea secondaria di 1-2 binari è come dire che è triste la realtà . Tuttavia ho visto solo nei plastici dei modellisti le locomotive bigboy americane che camminano accanto agli ETR500...con raggi di curvatura a vista che anche un tram urbano si arresta di brutto e con stazioni di impianto accorciato in scala di 5 volte il reale, a livelli sfasati, di importanza per una cittadina di 50.000 abitanti, che invece servono a 3 (tre) case in stile tedesco. Direi che la concentrazione di binari è l'ultimo dei problemi... |
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| Autore: | claudio.mussinatto [ domenica 23 novembre 2008, 9:39 ] |
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giustamente il plastico ha una elevata concentrazione perchè l'autore ha 50 anni e , purtroppo , riflette ancora la mentalità preminente dei fermodellisti italiani...mi auguro che il ragazzino di 16 anni ne faccia tesoro come esperienza e passi ad una concezione del suo fututo plastico più aderente alla realtà ... saluti |
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| Autore: | Paolo Bartolozzi [ domenica 23 novembre 2008, 9:45 ] |
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Benedetto.Sabatini ha scritto: Cita: Preferisco questo ai diorami/plastici realistici eh, siamo messi bene... che i termoformati Noch siano con te... CHE SITUAZIONE |
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| Autore: | electrofrog [ domenica 23 novembre 2008, 10:27 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
claudio.mussinatto ha scritto: giustamente il plastico ha una elevata concentrazione perchè l'autore ha 50 anni e , purtroppo , riflette ancora la mentalità preminente dei fermodellisti italiani...mi auguro che il ragazzino di 16 anni ne faccia tesoro come esperienza e passi ad una concezione del suo fututo plastico più aderente alla realtà ...
saluti Secondo me non è tanto una questione di età ...io sono un trentenne e ho ricominciato quest'anno con il fermodellismo, con una scala nuova e soprattutto un plastico nuovo. Dopo più di 20 anni di stop ora ho quasi completato il MIO vero plastico, quello che non te lo fa il papà o che ti immagini sui tracciati dei cataloghi. Il mio "rinascimento" fermodellistico ha avuto un detonatore in internet, soprattutto alcuni siti (da quello di Denni Turani per arrivare a Marcello Mari) e in questo forum. Ora, ipotizziamo che io abbia uno spazio come quello dell'autore di quel plastico. Ipotizziamo anche che abbia soldi e tempo e che non abbia avuto occasioni di informazione e scambio su internet. Ipotizziamo anche che sia un cliente abituale di uno dei tanti negozi-di-trenini (leggi gioiellerie) dello Stivale. Probabilmente l'età è indifferente in quanto ora avrei concepito un ovalone costosissimo più o meno simile a quello che vediamo in testa alla discussione. L'età conta poco... Invece io non ho spazio come l'autore e quindi il mio plastico PER FORZA è in scala N e contenuto in due mensole di 35cm circa, un PaP regolato da orario e carte carro. Ho pochi soldi...anzi direi che siccome non ho un lavoro a contratto indeterminato domattina potrei iniziare a vendere i trenini per mangiare. Ho potuto dedicare molto tempo all'informazione e al confronto con gli altri modellisti grazie a internet, così in un mesetto ho recuperato più di vent'anni di lontananza dai trenini; ho capito così dove siamo arrivati e dove vogliamo andare con questo hobby. Ho beneficiato di internet per tutti gli acquisti, nuovo e usato. Dai siti esteri più noti alle aste di e ba y. Sono orgoglioso del fatto che per completare questo mio plastico non sono mai entrato nel negozio di fermodellismo più noto della mia città , anche perchè i materiali che cercavo non li ha mai avuti, di sicuro non li ha e non ho voglia di foraggiarlo facendo degli ordini da lui che posso benissimo fare da solo guadagnandoci il doppio. I risultati sono: 1) Ho progettato un plastico più a lungo degli altri e rispondente alle mie necessità , ne più nè meno. 2) Ho confrontato il mio progetto nel forum con gli altri, così da beneficiare delle esperienze altrui. 3) Ho speso tutto sommato molto ma molto meno rispetto ad un progetto anni 80 come quello sopra 4) Ho potuto completare in tempi ragionevoli l'opera e svolgerò presto l'aspetto più importante per me, cioè fare traffico e muovere locomotive e vagoni in un ambiente realistico. Quanti progetti come quello sopra invece rimangono solo dei binari fissati su un telaio grezzo? |
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