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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Regolazione elettronica motori in CC
MessaggioInviato: sabato 15 novembre 2008, 11:34 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 18:54
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Ciao, vorrei sapere se qualche esperto in elettronica può aiutarmi. Ho il seguente rpoblema:non riesco a far circolare sul mio plastico le locomotive E 428 dell vecchia RR con il motore a cipolla.Al minimo vanno in maniera irregolare rallentando qual'ora trovino una deviata o leggera salita. Se provo di poco ad aumentare la tensione di alimentazione corrono come un ETR 500. Sraebbe possibile regolare in qualche modo la corrente per aumentare lo sforzo di trazione???


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MessaggioInviato: sabato 15 novembre 2008, 11:48 
...potresti utilizzare una resistenza sul polo positivo...che innalza il numero dei Volt iniziale per l'avvio, ma che regola in modo più ponderato i successivi livelli di accelerazione. Per capire che resistenza ti serve, ti basta (metodo casalingo!!!) sapere più o meno a che voltaggio comincia a muoversi la macchina, e prenderne una che taglia proprio il voltaggio iniziale.

Ps: Metodo casalingo...


Lorenzo


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MessaggioInviato: sabato 15 novembre 2008, 14:04 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
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Località: Regione FVG
lorenzo79 ha scritto:
...potresti utilizzare una resistenza sul polo positivo...che innalza il numero dei Volt iniziale per l'avvio, ma che regola in modo più ponderato i successivi livelli di accelerazione.
:shock: :shock: :shock:
Una resistenza che innalza una tensione? :shock:
Le resistenze oppongono una resistenza, appunto, al passaggio della corrente.

Un metodo più semplice sarebbe quello di mettere in serie al motore una lampadina, che funzioni ad uguale tensione e corrente del motore stesso (se per quella corrente una sola non basta, se ne mettono due in parallelo fra loro e sempre in serie al motore). A bassa tensione, il filamento oppone una bassa resistenza, consentendo un buon avviamento; quando la tensione aumenta, aumenta anche la resistenza del filamento e quindi si ottiene una specie di "autoregolazione".
L'ho fatto una volta in H0 (in N ahimè le lampadine sono troppo voluminose) con un buon risultato: avevo usato le lampadine dei fari e avevo ridotto la velocità da un qualcosa vicino ai... 480 km/h fino a circa 210 (in scala).


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MessaggioInviato: sabato 15 novembre 2008, 14:15 
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Iscritto il: lunedì 1 settembre 2008, 13:43
Messaggi: 217
Località: Viareggio
Guarda che lui ha detto la stessa cosa 8) rileggi bene,mattere una resistenza per "innalzare" non il voltaggio in genere, ma solo opporre resistenza per lo spunto iniziale......innalzare il valore in Volts a cui si avvia il motore,quindi è un carico proprio come una lampadina.


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MessaggioInviato: sabato 15 novembre 2008, 15:08 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 19:23
Messaggi: 1515
Località: Firenze
Prima di buttarti ad 'inventare' qualcosa di elettrico / elettronico, ti consiglio di dare una revisionata a tutta la parte meccanica (scorrevolezza ingranaggi, aumento della resistenza al moto in caso di curva/ salita) ed elettromeccanici (prese di corrente, prova del motore a vuoto, eventuale pulizia collettore).

Nel caso di esito postitvo di quanto sopra, puoi effettivamente cercare di far qualcosa per pilotare meglio il motore: l'optimum per questo è alimentarlo con un cosiddetto PWM, che non è altro che un alimentatore a modulazione d'impulso (è lo stesso sistema utilizzato dai decoder), cioè al motore arriva sempre la massima tensione, ma con un'onda rettangolare in cui è possibile modificare il rapporto on/off: maggiore è questo rapporto, maggiore è la velocità. Molti di questi hanno anche la cosiddetta compensazione del carico: in pratica, c'è un misuratore di corrente che altera l'uscita in maniera autonoma ( all'aumentare del carico aumenta la corrente e diminuisce la velocità) tentando di ripristinare la velocità impostata.

L'utilizzo di una singola resistenza in serie fa aumentare leggermente la corrente all'aumentare del carico, ma fa diminuire drasticamente la tensione d'alimentazione del motore, quindi non credo che porti grossi vantaggi....

Quando avevo le vecchie loco RR, di quel tipo, per prima cosa ho aumentato le prese di corrente.... e poi mi son fatto l'alimentatore PWM, con notevoli risultati!

ciao

Max


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MessaggioInviato: domenica 16 novembre 2008, 18:51 
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Iscritto il: mercoledì 5 aprile 2006, 16:11
Messaggi: 4997
Località: Pistoia
Io mi sono sempre trovato molto bene con questo tipo di alimentatori, che hanno anche il controllo del carico.

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