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| I ragazzini amano ancora i trenini https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=31285 |
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| Autore: | electrofrog [ martedì 18 novembre 2008, 11:13 ] |
| Oggetto del messaggio: | I ragazzini amano ancora i trenini |
Notizia di oggi presso ANSA: http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_817876534.html BAMBOLE E TRENINI BATTONO VIDEOGIOCHI - Bambole per le femmine e trenini e automobiline per i maschietti sono ancora in cima alla graduatoria dei giochi preferiti dai bambini fra 3 e 10 anni. I videogiochi crescono nelle preferenze, ma solo nella fascia di età 6-10 anni, dove con il 70,4% si posizionano al secondo posto dopo il pallone per i maschietti e al quarto posto per le femminucce dopo bambole, disegno, giochi di movimento e pupazzi di peluche. Per quanto riguarda l'età 3-5 anni, i videogiochi si collocano solo al decimo posto per i maschi e al 15.mo per le femmine. Nonostante tutto, il trenino "tira" ancora i giovanissimi...ci sono speranze per il fermodellismo? |
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| Autore: | carlo7491 [ martedì 18 novembre 2008, 12:09 ] |
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Speriamo che lo leggano i produttori. Le confezioni iniziali economiche dovrebbero essere la strada giusta. Non so voi, ma io ho incominciato con una scatola Lima (La prima in assoluto che la Lima ha prodotto) |
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| Autore: | electrofrog [ martedì 18 novembre 2008, 12:23 ] |
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carlo7491 ha scritto: Speriamo che lo leggano i produttori.
Le confezioni iniziali economiche dovrebbero essere la strada giusta. Non so voi, ma io ho incominciato con una scatola Lima (La prima in assoluto che la Lima ha prodotto) Come dici tu, ci vorrebbero confezioni iniziali economiche, ma corredate da una linea di modelli economici. Ci sono esempi di confezioni start-set che sono economiche ma che poi i modelli che si comprano singolarmente costano quanto lo start-set a volte. Ad esempio Fleischmann fa dei start-set completi di tutto (binari, trenino e TRAFO) ma poi una locomotiva fleischmann costa quanto un intero start-set. Una volta qui in Italia avevamo la Lima che faceva start-set e modelli economici (popolari), e la Rivarossi per i bambini ricchi o modellisti adulti. Questo permetteva di fare un plastico anche senza avere una collezione pregiata, ma di incrementare lentamente con modelli di pregio in seguito. Oggi i modelli economici per iniziare li si trova solo nel mercato estero, a volte USA (vedi Bachmann e LifeLike, ora Walthers). |
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| Autore: | david7srfn [ martedì 18 novembre 2008, 15:27 ] |
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beh gli start set Hornby-Lima non sono male, 49 euro e ti porti a casa locomotiva, 3 rotabili, trasformatore ed ovale... |
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| Autore: | grayslate [ martedì 18 novembre 2008, 16:00 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
La mia "musa" all'epoca fu un piccolo book pubblicitario che Lima inseri' nel settimanale Topolino, raffigurava tutti gli startset che Lima produceva allora con una breve descrizione su come realizzare un semplice diorama. Alla Lima erano molto svegli in fatto di pubblicita', anche quando si misero a produrre robot per dare ossigeno alle casse si affidarono allo stesso settimanale. Gli attuali produttori dovrebbero fare la stessa cosa per stimolare maggiormente le fasce di mercato giovanile e non affidarsi unicamente alle solite riviste specializzate. PS. Quel book ovviamente lo conservo ancora Bye Francesco |
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| Autore: | Benedetto.Sabatini [ martedì 18 novembre 2008, 16:00 ] |
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e non ricominciamo con le lamentazioni! oggi gli start set sono più economici di venti anni fa, i modelli hanno qualità superiore e funzionamento migliore che in passato, c'è pure il DCC.... e Lima ha rifatto una linea di modelli hobby a basso prezzo! Su stiamo un po' allegri! E la notizia dell'Ansa non aggiunge nulla a quel che sappiamo già : ci sono un sacco di ragazzi che si stanno appassionando. Poi certo, bisogna vedere se dopo "una serata al club" o "una giornata a novegro" riescono a restare appassionati.... |
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| Autore: | adria express [ martedì 18 novembre 2008, 16:12 ] |
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Benedetto.Sabatini ha scritto: Poi certo, bisogna vedere se dopo "una serata al club" o "una giornata a novegro" riescono a restare appassionati....
Solo i migliori resistono.... |
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| Autore: | electrofrog [ martedì 18 novembre 2008, 16:29 ] |
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Benedetto.Sabatini ha scritto: e non ricominciamo con le lamentazioni! oggi gli start set sono più economici di venti anni fa, i modelli hanno qualità superiore e funzionamento migliore che in passato, c'è pure il DCC.... e Lima ha rifatto una linea di modelli hobby a basso prezzo! Su stiamo un po' allegri!
E la notizia dell'Ansa non aggiunge nulla a quel che sappiamo già : ci sono un sacco di ragazzi che si stanno appassionando. Poi certo, bisogna vedere se dopo "una serata al club" o "una giornata a novegro" riescono a restare appassionati.... Certamento ci sono gli start set economici (poi è da capire cosa si intende in un momento di crisi economica attuale per "economico"...) ma allora non capisco, se le statistiche sono corrette, il motivo per cui il prodotto è tutto estero. La lima e la rivarossi hanno chiuso e oggi vivono dentro hornby... Ho letto nell'ultimo TT l'articolo con le novità del novegro dove sui modelli non ci sono prezzi inferiori ai 100 euro per locomotiva. Va bene che sono ditte artigianali o per un mercato molto di nicchia, ma certamente non sono quelli i trenini che arrivano ai ragazzini. Al ragazzino si regala lo start set ecoomico per Natale, ma poi se vuole incrementare la sua collezione e legge quell'articolo, con locomotive a 1250 euro (e giu di lì)...forse non è solo i migliori che resistono ma quelli che hanno i genitori con più soldi. |
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| Autore: | Torrino-Pollino [ martedì 18 novembre 2008, 16:30 ] |
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A me, mezza giornata di fiera, qualunque essa sia, m'ammazza! Con tutti quei pazzi in giro.... L'anno in cui a Novegro organizzarono l'Hobby model "professional" a primavera, sotto le tendopoli, malignamente pensai che avessero allestito un C.I.M. (centro igene mentale) apposta per noi. Poi la delusione venne quando mi accorsi che non c'era l'ombra di un medico! Tornando in argomento, l'offerta che le case modellistiche propongono è molto buona, speriamo che la grande distribuzione ed i negozi di giocattoli recepiscano questa tendenza! Ciao, Fabrizio. |
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| Autore: | electrofrog [ martedì 18 novembre 2008, 16:41 ] |
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Torrino ha scritto: Tornando in argomento, l'offerta che le case modellistiche propongono è molto buona, speriamo che la grande distribuzione ed i negozi di giocattoli recepiscano questa tendenza!
Ciao, Fabrizio. Sotto Natale vedo un po di start set nella grande distribuzione, alle offerte giocattoli. Poi però più nulla... I miei genitori mi hanno "iniziato" con i trenini frequentando periodicamente il negozio di giocattoli, che aveva i lima. Alla fine degli anni 70 certi negozi di giocattoli non avevano solo lo start set ma anche binari e vagoni. Quindi giocare con i trenini significava contare su una certa espandibilità anche senza grandi spese, al negozio sotto casa. Oggi non è che si va al centro commerciale per comprare i binari o un vagone...i tempi sono cambiati. Se alle spalle del ragazzino c'è il genitore che compra in internet, anche usando e b a y , allora l'espandibilità è garantita. Se ci si affida al negozio di modellismo, il prodotto è per modellisti e anche il portafoglio ne risente perchè il ragazzino non ha bisogno di flessibili e motori tortoise, ma di binari dritti e curvi, di scambi manuali e di vagoni. E di locomotive economiche. Per questo, nonostante sia noioso, per me è strano vedere che il trenino "tira" ancora vista la crisi e l'andamento dei prezzi di questo hobby. |
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| Autore: | Torrino-Pollino [ martedì 18 novembre 2008, 16:57 ] |
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Guarda che la grande distribuzione, sugli scaffali, ha anche pezzi "sciolti", binari e vagoni della Mehano, ad esempio, e qualche anno fa anche della Jouef. Certo che sarebbe bello avere due linee separate, quella modellistica e specialistica e quella più giocattolesca, ma i costi, credo che non valgano il gioco.... Ciao, Fabrizio. |
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| Autore: | electrofrog [ martedì 18 novembre 2008, 17:11 ] |
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Torrino ha scritto: Guarda che la grande distribuzione, sugli scaffali, ha anche pezzi "sciolti", binari e vagoni della Mehano, ad esempio, e qualche anno fa anche della Jouef. Certo che sarebbe bello avere due linee separate, quella modellistica e specialistica e quella più giocattolesca, ma i costi, credo che non valgano il gioco....
Ciao, Fabrizio. Non voglio mettere in dubbio la tua affermazione, quindi vorrei sapere in quale catena di ipermercati hai trovato binari e vagoni. Dove abito io ci sono 2 carrefour, 1 iper e vari eurospar, mercatoneuno solo per citare i più grossi. Ma di trenini trovo solo gli start set nel periodo di Natale e dei saldi postnatale. Mehano e Jouef non ne ho mai visti... |
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| Autore: | Torrino-Pollino [ martedì 18 novembre 2008, 17:41 ] |
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Li trovavi da Auchan, credo si scriva così, e da Toys. Comunque li aveva anche Sidis, oggi GS. Comunque, per gli accessori vari, si può sempre tornare all'antico: ovvero costruire le case e la stazione al proprio figlio..... Penso che oggi, nell'era del tutto e subito, un po' di sana attesa e pazienza non faccia male di sicuro, anzi.... Ciao, Fabrizio. |
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| Autore: | gian paolo cardelli [ martedì 18 novembre 2008, 18:38 ] |
| Oggetto del messaggio: | Vita vissuta |
uno dei bambini che teniamo "in cura", nel senso di tentare di instillar loro il "virus" del fermodellismo, ha reagito in modo abnorme: dopo vari approcci a modelli piu' o meno economici, ha scritto a Babbo Natale di voler ricevere la GS4 Daylight della M.T.H., che ho commesso l'imprudenza di fargli vedere. Il padre vuole uccidermi... |
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| Autore: | Torrino-Pollino [ martedì 18 novembre 2008, 19:01 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
.... E magari anche i genitori di tutti quelli che hanno visto il servizio in TV! Ti serve una scorta? Anzi, una borsetta? Ciao, Fabrizio. |
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