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| manutenzione locomotive scala N https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=31495 |
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| Autore: | electrofrog [ lunedì 24 novembre 2008, 12:36 ] |
| Oggetto del messaggio: | manutenzione locomotive scala N |
Ho alcune locomotive a vapore Fleischmann e Arnold prese da un noto sito di aste online. Per lo più sono state prese da venditori che hanno un negozio di modellismo e alcune sono state revisionate prima della vendita all'asta. Sono tutti modelli in scala N, presumo con una discreta anzianità (sono vecchi di minimo 4-5 anni, oggi alcuni modelli sono fuori catalogo). Tuttavia dopo vario uso ora noto che alcune hanno problemi nella marcia, le vedo un po "dure" nell'avvio a basso voltaggio. Inoltre se le arresto in corsa e inverto la direzione a volte devo toccarle con un dito per farle correre. Uso il sistema analogico classico. Una locotender mi procedeva a cangurotto, ma dopo una pulizia delle rotaie e un po dei bordini delle ruote lo fa un po meno. Una mi è stata venduta come funzionante ma in realtà vedo che ha grossi problemi di movimento, ma non dovuti alle meccaniche che funzionano e sono a posto. Forse va oliata? Siccome non so nulla di come agire per una buona manutenzione delle locomotive, che operazioni sono consigliate fare e in che frequenza? Cosa sono i "carboncini" di cui molti parlano? |
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| Autore: | topolox [ lunedì 24 novembre 2008, 13:21 ] |
| Oggetto del messaggio: | CARBONCINI |
Ciao, nel motore elettrico sia a corrente continua che alternata, il contatto sul rotore è assicurato da particolari mobili denominati spazzole o carboncini . Il secondo nome deriva dal fatto che sono ottenuti da impasti di grafite, polveri metalliche e leganti. Strisciando sul collettore i carboncini tendono ad usurarsi e vanno sostituiti, per valutare il loro grado d'usura conviene confrontarli con analoghi elementi nuovi, su alcuni motori recenti questi particolari sono sostituiti da altri senza manutenzione il che si traduce che, a fine della loro carriera si sostituisce il motore intero o almeno così suppongo. Nell'esploso di ogni macchina è indicato il modello di carboncini adatto con relativo codice. |
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| Autore: | vettore60 [ martedì 25 novembre 2008, 7:09 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
con le loco usate meglio procedere prima della lubrificazione ad una accurata pulizia dei cerchioni ,specie se a questi,per l'uso prolungato e'andata via la nichelatura,e alle prese di corrente verificando che tutte siano a contatto con i cerchioni.usa cacciavite da orologiaio a mo' di scalpello prima per togliere le incrostazioni piu' dure e poi rivestito con poco cotone bagnato con diluente nitro per la pulizia.verifica lo stato dei carboncini del motore,specie sulle arnold se divenuti troppo corti le molle non esercitano piu' una pressione sufficiente causando incertezza e irregolarita' di marcia.estrai il motore dalla loco e alimentalo,se gira senza scaldarsi i problemi sono altrove;irregolarita' di marcia:quest'ultima puo' anche essere causata da altri fattori:verifica che la vite senza fine abbia ancora la forma cilindrica(diametro uniforme per tutta la lunghezza) se e'diventata come una clessidra va' cambiata.verifica che gli ingranaggi,se di plastica ,non siano spaccati longitunidalmente all'asse su cui sono calettati(usa una lente,non e'facile individuarli) .verifica,confrontandolo con foto di catalogo, che tutto il biellismo sia correttamente disposto.verifica che le ruote siano giustamente quarterizzate,verifica con calibro o dima che tutti gli assi abbiano le ruote alla stessa distanza (7,5mm) .......estratto dalla pubblicazione"alcuni motivi per non acquistare loco a vapore usate" vol.VIII tomo 4.buona caccia e salutoNi |
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| Autore: | electrofrog [ martedì 25 novembre 2008, 10:17 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
vettore60 ha scritto: con le loco usate meglio procedere prima della lubrificazione ad una accurata pulizia dei cerchioni ,specie se a questi,per l'uso prolungato e'andata via la nichelatura,e alle prese di corrente verificando che tutte siano a contatto con i cerchioni.usa cacciavite da orologiaio a mo' di scalpello prima per togliere le incrostazioni piu' dure e poi rivestito con poco cotone bagnato con diluente nitro per la pulizia.verifica lo stato dei carboncini del motore,specie sulle arnold se divenuti troppo corti le molle non esercitano piu' una pressione sufficiente causando incertezza e irregolarita' di marcia.estrai il motore dalla loco e alimentalo,se gira senza scaldarsi i problemi sono altrove;irregolarita' di marcia:quest'ultima puo' anche essere causata da altri fattori:verifica che la vite senza fine abbia ancora la forma cilindrica(diametro uniforme per tutta la lunghezza) se e'diventata come una clessidra va' cambiata.verifica che gli ingranaggi,se di plastica ,non siano spaccati longitunidalmente all'asse su cui sono calettati(usa una lente,non e'facile individuarli) .verifica,confrontandolo con foto di catalogo, che tutto il biellismo sia correttamente disposto.verifica che le ruote siano giustamente quarterizzate,verifica con calibro o dima che tutti gli assi abbiano le ruote alla stessa distanza (7,5mm) .......estratto dalla pubblicazione"alcuni motivi per non acquistare loco a vapore usate" vol.VIII tomo 4.buona caccia e salutoNi
Grazie dei consigli. Ho già trovato e scaricato dal sito Fleischmann le istruzioni in pdf dei modelli che possiedo, dove ci sono anche i codici dei pezzi di ricambio. Quello che mi manca sono alcuni utensili per lavori di precisione. |
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| Autore: | vettore60 [ martedì 25 novembre 2008, 14:00 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
se tra i pezzi acquistati c'e' una fleischmannbr 53 non meravigliarti che abbia bisono di aiuti sui cambi direzione . la locomotiva e' poco zavorrata e anche tra le nuove qualcuna fa'i capricci. per una manutenzione anche un po' spinta bastano un set di giraviti da orologiaio(4\ 7 euro) un bisturi per pulizia e riposizionamento prese di corrente , un paio di tronchesini da elettronica(7\15 euro) con taglio a filo raso (estrazioni dalle sedi dei coperchi dei carboncini,occhio alle molle!!!!),dei perni dei bielismi dalle ruote,etc un paio di pinzette con becchi a punta da orafo\orologiaio per maneggiare i pezzi di risulta alcune frese da orafo anche con il terminale rotto da usare come cacciaperni(ruote dagli assi,viti senza fine dagli alberi dei motori) un martello da 50/70 grammi da usare con il cacciaperni (ottimi ma un po' costosi quelli da orafo) una confezione di valeriana da usare se dopo il terzo intervento e la locomotiva ancora si rifiuta di funzionare. dopo il quinto intervento negativo consiglio l'uso di un martello da 500 grammi (non tenere tra le dita la locomotiva,indossare anche un paio di occhiali) fiNe dei consigli e ancora salutoNi |
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