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| Per stampare casse... https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=32485 |
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| Autore: | dani [ giovedì 8 gennaio 2009, 16:33 ] |
| Oggetto del messaggio: | Per stampare casse... |
Che ne dite di questo? Si chiama Shapeways, caricando un disegno in 3D... vi arriva a casa il pezzo in plastica. Prezzi non proprio economici,ma non mi sembra essere resina, sembra plastica: un servizio qui: http://www.tvtech.it/video/237/shapeway ... imensioni/ e qualcuno l'ha già utilizzato per i treni... http://www.shapeways.com/model/4599/stalen_dg.html Ciao Dani |
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| Autore: | david7srfn [ giovedì 8 gennaio 2009, 16:45 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
bellissimo! bisognerebbe vedere quanto costa fare, ad esempio, la cassa di un modello... e la finezza dello stampo... però, esempio stupido, se lo stampo è fine, si possono fare le ghiere delle locomotive... fai una stampata di decine e decine di ghiere se il costo è basso... e la ghiera non è complicata |
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| Autore: | e656-023 [ giovedì 8 gennaio 2009, 17:04 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
interessante.... |
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| Autore: | claudio.mussinatto [ giovedì 8 gennaio 2009, 17:30 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
No...non funziona come sembra... Usano il Nylon con una stampante adeposizione..il risultato è una elevata stratifigrazione del prototipo. Se guardate la cassa del caboose , vedete che ha centinaia di linee...vuol dire che poi la nostra cassa deve essere lisciata e lavorata e se , oltre alle righe abbiamo delle belle chiodature , come la mettiamo? Il procedimento l'ho usato presso una ditta del torinese, ma non usando il nylon ma una resina e qui il particolare non aveva il problema degli strati. |
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| Autore: | massimo2mila2 [ giovedì 8 gennaio 2009, 18:09 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
dal sito si può scegliere il tipo di materiale. la precisione raggiungibile è al massimo con dettagli non piùù piccoli di 0,2 mm. potrebbe essere interessante per esempio produrre delle testate complesse come gli elettrotreni il prezzo mi sembra onesto considerato che il prodotto è quasi finito. inoltre mi sembra una buona soluzione per cornici dei finestrini etc etc... quasi quasi mi studio qualcosa da fare... |
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| Autore: | Torrino-Pollino [ giovedì 8 gennaio 2009, 19:30 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Queste macchine hanno una risoluzione fino a 0,15mm, ma i particolari inferiori al millimetro difficilmente riescono, parlo per esperienza diretta, s'intende. Poi per riportare la finitura superficiale ad un decente stato di guardabilità , tanta carteggiatura e stucco. Volendo, perciò riprodurre anche le chiodature, ad esempio di una cabina di loco a vapore, si rischia di asportarle tutte durante il lavoro di carteggiatura e stuccatura. La macchina va bene per produrre componenti come prototipi o con finitura superficiale grezza, diciamo che serve a far vedere ingombri, dimensioni di massima, fattibilità , etc.... Poi ci sono versioni che usano anche polveri metalliche e che vengono utilizzate per produzioni di serie, in campi di utilizzo dove non vi sono possibilità di altri tipi di lavorazione, flange particolari, etc.... Ciao, Fabrizio. |
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| Autore: | Leggera [ giovedì 8 gennaio 2009, 19:36 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Abbiamo una stampante 3D a lavoro. Mi era già venuta l'acquolina in bocca, ma il risultato per le nostre necessità è pessimo. Quello che dice Torrino alla lettera.... Dì la verità Fabrizio ce l'hai una in cantina........ Domani prendo un campione, lo scansiono e vi faccio vedere come lavora. Daniele |
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| Autore: | dani [ giovedì 8 gennaio 2009, 19:40 ] |
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Grazie a Claudio e Torrino, son le risposte che cercavo Grazie mille, Daniele |
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| Autore: | Torrino-Pollino [ giovedì 8 gennaio 2009, 19:52 ] |
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Allora: c'ho provato a fare una cassa per l'emmina... Avevo messo anche i gocciolatoi ai finestrini, la griglia del radiatore.... Purtroppo questi particolari.. Nisba! Ciao, Fabrizio. ps Non ce l'ho in cantina, ce l'ho al lavoro...... Nel mio reparto. |
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| Autore: | Leggera [ giovedì 8 gennaio 2009, 20:06 ] |
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Torrino ha scritto: Allora: c'ho provato a fare una cassa per l'emmina... Avevo messo anche i gocciolatoi ai finestrini, la griglia del radiatore.... Purtroppo questi particolari.. Nisba!
Ciao, Fabrizio. ps Non ce l'ho in cantina, ce l'ho al lavoro...... Nel mio reparto. Come lavora la tua?? Quella che abbiamo a lavoro noi è a filo di poliestere, mi pare. Poi lavora a strato e quindi particolari come scalini e gocciolatoi non potranno mai venire. Peccato... |
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| Autore: | Torrino-Pollino [ giovedì 8 gennaio 2009, 20:45 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
La nostra lavora a polvere, attualmente nylon, viene dosato da una tramoggia che scorre in senso orizzontale posando uno strato di 0,15mm che viene subito "cotto dove serve" da una lampada laser discretamente calibrata, raffreddata a acqua. La capacità massima del fusto è di 60cm in altezza e 30cm per lato. Giusta, giusta per realizzare i frontalini delle lavatrici, etc... La stessa macchina potrebbe utilizzare anche ABS in polvere, con una ricalibrazione della lampada laser, ma al momento le finanze dell'azienza non sono per niente floride ne per l' acquisto di polvere ne per la calibrazione. Ciao!!!!! |
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| Autore: | Piero(AP) [ giovedì 8 gennaio 2009, 21:15 ] |
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Visto che si parla di lavorare vi anticipo che ho progettato (e realizzato il prototipo) di un utensile , un braccio, cui applicare una fresetta tipo dremel e che realizza meccanicamente - senza ausilio di computer- modelli ridotti in scala di altri modelli. Un pantografo che lavora su tre dimensioni. Devo mettere a punto alcuni - non secondari-particolari ma il prototipo dell'utensile funziona. Se qualcuno è curioso ne parliamo. |
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| Autore: | FIATaln556 [ giovedì 8 gennaio 2009, 21:46 ] |
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Parliamone, parliamone..... Ciao, Alberto. |
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| Autore: | claudio.mussinatto [ giovedì 8 gennaio 2009, 21:59 ] |
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Nel Torinese ci sono diverse aziende legate alla prototipazione e quella dove mi sono servito io ha una delle 3 macchine presenti in Europa con una qualità che a noi andrebbe bene, in quanto le famose "righe" del processo di deposizione non si vedono perchè centesimali , mi pare che ogni deposizione sia 0,03 mm...il problema è che queste macchine hanno un costo orario , per cui , più tempo ( e maggior definizione ) girano , più il costo diventa elevato. Per un gruppo boccole balestre ce la caviamo con 80 euro...ma per una cassa...vi lascio immaginare... Ho anche visto da un amico dei particolari fatti in metallo, in cobalto , per cui basta disegnare in 3d l'oggetto e si ottengono dei master perfetti ed eterni...e altre cose di cui però non posso parlare. il campo è in notevole evoluzione e, secondo me , l'artigiano tutto tornio e fresa ha un pò i giorni contati , in quanto le tecnologie sono a portata di mano , sia per costi che per qualità ... saluti |
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| Autore: | AXEL [ giovedì 8 gennaio 2009, 22:00 ] |
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Piero(AP) ha scritto: Visto che si parla di lavorare vi anticipo che ho progettato (e realizzato il prototipo) di un utensile , un braccio, cui applicare una fresetta tipo dremel e che realizza meccanicamente - senza ausilio di computer- modelli ridotti in scala di altri modelli. Un pantografo che lavora su tre dimensioni.
Devo mettere a punto alcuni - non secondari-particolari ma il prototipo dell'utensile funziona. Se qualcuno è curioso ne parliamo. Molto interessante,ma su che materiale si lavora? Alex |
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