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| com'è nata la vostra passione per i trenini......... https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=32973 |
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| Autore: | frenk [ lunedì 26 gennaio 2009, 20:45 ] |
| Oggetto del messaggio: | com'è nata la vostra passione per i trenini......... |
per chi vuole, descrivete com'è nata la vostra passione per i "trenini". la passione al sottoscritto è nata per vari motivi, cioè: quando ero un bambino, mio padre non aveva l'automobile e per recarci dai miei nonni in Umbria o in Toscana il mezzo era quello ferroviario. inoltre mia madre lavorara presso uno studio medico, che aveva le finestre sulla stazione di S.Pietro (Roma) e quando stavo con lei, ero sempre appiccicato alle finestre, inoltre i figli del medico avevano molto materiale Marklin in casa. la passione per i trenini, era evidente e i miei genitori, all' Epifania o alle promozioni delle elementari, mi regalavano dei giocattoli e c'era sempre la scatola della Lima: giocavo sempre e solo con questa. saluti. Frenk |
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| Autore: | mario [ lunedì 26 gennaio 2009, 21:13 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Ciao, la mia passione per i treni è nata con me. Io ricordo da sempre l'amore per i treni e le scappate alla stazione per poterli vedere. Per Natale avere in regalo un trenino di qualunque grandezza o materiale mi rendeva felice. Bei tempi. Ciao Mario |
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| Autore: | zuril72 [ lunedì 26 gennaio 2009, 21:22 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Paradossalmente la mia passione per i trenini nacque grazie ad una "prepotenza" di mio padre....infatti quando avevo l'età di 9 anni ricevetti per Natale una stupenda e superaccessoriata confezione Lima dai miai genitori e una altrettanto bellissima macchinona filoguidata da uno zio! Era per me il Natale più bello......quando all'improvviso mio padre mi dice:" Figlio mio devi decidere se tenere la macchina o i trenini.....sai, ho dimenticato di fare il regalo a tuo cugino ed ora non faccio più in tempo a comprare qualcosa....è tutto chiuso!!!!!" Non potete capire i pianti....il fatto è che mi piacevano entrambi....però dovevo decidere! Naturalmente ho scelto di tenere il trenino Lima...e non me ne sono mai pentito! La passione per i treni veri è stata invece alimentata dai numerosi viaggi affrontati per raggiungere prima la scuola e poi l'Università . A tal proposito non so perchè ma, a differenza di quanto accadeva ai miei coetanei, fare il pendolare non mi è mai pesato....anzi!! |
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| Autore: | andyvale1979@liberoflat [ lunedì 26 gennaio 2009, 21:23 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
la mia passione per i treni (nel mio caso principalmente per quelli d'epoca) ce l'ho da quando sono nato e non so perchè...nessuno in famiglia mi ha mai portato a vedere un treno o regalato un trenino a meno che io non piangessi in cinese |
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| Autore: | david7srfn [ lunedì 26 gennaio 2009, 21:25 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
alla Stazione Termini con mio padre dipendente delle Poste Italiane (quando facevano posta e basta) che faceva parte del Personale Viaggiante - Messaggeri Postali (quando la posta viaggiava su ferro), che tra un treno e l'altro (e con due viaggi Roma-Torino-Roma fatti su UMI tipo X....) mi portava assai volentieri al Trecentotreni (quando le Ferrovie dello Stato avevano un pelino di amor proprio per l'immagine dell'Azienda) dove restavo incantato, tra le bellissime creazioni modellistiche nelle teche che circondavano il plastico (la Nave Traghetto, il TEE ma soprattutto il Settebello, infinito, magnifico) e la circolazione del plastico... e con il personale che si preoccupava che la circolazione andasse a buon fine (plastico delicatissimo in quanto tutto artigianale...)... Menomale che grazie a lui ho qualche ricordo, sebbene sfocato, di E444 grigio perla e blu orientale.... |
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| Autore: | E652 Matteo [ lunedì 26 gennaio 2009, 21:38 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Da quando ero piccolissimo (meno di 5 anni) vado in vacanza a Camporosso dove dalla finestra della casa avevo praticamente la vista completa sulla stazione (che adesso purtroppo non c'è più). Mi ricordo che ogni volta che sentivo il suono della campanella del passaggio a livello in paese (300m in linea d'aria) correvo alla finestra ad aspettare il treno. Mi divertivo ad annotarmi il tipo di treno su un foglio con relativo orario di transito. Non sapevo neanche leggere le ore; per questo c'era mia mamma. Da li è nata la mia passione per la ferrovia ed in particolare per la pontebbana (che purtroppo non mi sono goduto molto, adesso ho 16 anni). Nel 2000 ho avuto il mio primo trenino per natale. Una confezione iniziale lima con una 424 e 3 cari merci + un ovale. |
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| Autore: | carlog69 [ lunedì 26 gennaio 2009, 22:02 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Ricordo ancora quando all'età di 3 anni vedevo signora Chiara (buonanima e parente) uscire da casa per andare a "serrai is cancellusu" (chiudere i cancelli, quelli tipici a rete a losanga: erano così sulla mia strada) perchè doveva "passai sa lettorina, cussa chi schiara comenti is mardonasa" (passare la littorina, quella che stride come i ratti:lol: Dimenticavo: ora ho comprato casa a ridosso della Stazione FdS di Monserrato e faccio parte della associazione ferroviaria sarda che ha sede proprio nel museo della stazione. |
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| Autore: | davedom [ lunedì 26 gennaio 2009, 22:04 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Praticamente da quando ho visto il primo treno reale e avevo pochi anni. Ma la vera passione per quelli in miniatura è nata nel 1969 comprando una piccola guida Mondadori dal titolo "treni in miniatura" ed era piccola per davvero, circa 150 pagine in 10x15 cm (650 lire e la conservo con gelosia). Da lì prima loco Burlington della atlas, plastichetto a casa di un amico in scala N, con tartaruga e tre vagoncini e via così... e dopo tanti anni in questo ultimo periodo mi è ritornata prepotente la passione! |
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| Autore: | DEX 70 [ lunedì 26 gennaio 2009, 22:21 ] |
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Io ero già malato a tre anni ,quando in vacanza a Misano passava la ferrovia sotto l'albego e non mangiavo se non mi facevano vedere il treno,poi quando ero un po' più grandino,grazie all'amicizia di mia zia con la moglie dell'ex proprietario lima a S.Lucia ogni anno mi arrivava un treno:etr 401 ,treno militare tedesco,treno merci sncf ecc ecc,ricordo ancora la magia della mattina di S.Lucia quando mi alzavo al mattino prestissimo per vedere che treno mi aveva portato e lasciato sul tavolo dela cucina;se poi aggiungete che mio zio è fermodellista da 40 anni si può dire che il mio destino era già segnato.Ho abbandonato quest'hobby quando lo spazio per fare un plastico non c'era e mi sono dato ai figurini fino ad 8 anni fa quando mi sono sposato ed ho potuto avere una stanza ed una taverna tutta per me e per i miei treni ed ho cominciato a costrure il plastico e a riscoprire una passione mai spenta. Vittorio. |
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| Autore: | nicoloxin [ lunedì 26 gennaio 2009, 22:33 ] |
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Io sono nato e cresciuto (e tuttora abito) in una casa confinante con la ferrovia Treviso-Montebelluna. Sono cresciuto vedendo passare quotidianamente Aln 668-1200, D445+MDVC in quei bei colori arancio e viola, e qualche merci con le D445/345, e ovviamente come si faceva a non rimanerne affascinati, soprattutto quando si è bambini... Ricordo che la prima rivista ferroviaria me la regalò mio padre all'età di 5 anni e trattava proprio delle mitiche 'seiseiotto' e poco tempo dopo anche il mio primo modellino in Ho, ovviamente una coppia di Aln 668 lima!!! |
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| Autore: | snajper [ lunedì 26 gennaio 2009, 22:35 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Io non lo so come mi sono interessato ai treni. Però a tre anni avevo il trenino a casa e sapevo farmi da me i collegamenti elettrici senza troppi problemi. |
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| Autore: | ferpac [ lunedì 26 gennaio 2009, 23:02 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Quand'ero piccolo (5, 6 ,7 anni..), in una strada importante del centro di Madrid, c'era un negozio di nome SEPU che sempre, a Natale, costruiva un enorme plastico (almeno a me sembrava enorme) nella vetrina. Non saprei dire i minuti che rimanevo, col naso appiccicato al vetro, a guardare tutti quei trenini in movimento, le casette, gli alberi, le montagne (mi affascinavano specialmente le montagne nevicate piene di minuscoli sciatori)..... Era tutto un mondo di fantasia legato a un tempo di vacanza e festa. Finalmente, nel Natale di 1965, mi regalarono il mio primo trenino Lima. Da allora a oggi. Saluti nostalgici. |
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| Autore: | Antonello [ lunedì 26 gennaio 2009, 23:16 ] |
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Per una fortunata coincidenza uno zio mi regalo' il fantastico impianto I/RR M (vedi qui ) proprio mentre ci trasferivamo in un palazzo che affacciava sull'allora Scalo Merci di Salerno. Ore e ore a guardare le manovre della 835 e della 625 li' sotto e a replicarle poi sul plastico che mi ero attrezzato in camera da letto ( carta da presepe, fabbricati fatti coi mattoncini PlasticBrix orrendamente fuori scala, mezzi italiani e americani mescolati senza ritegno ). Ma soprattutto il supporto incondizionato di mio padre che mi fece realizzare il tavolo per il plastico da un falegname locale e non mi ha mai ostacolato negli anni dal realizzare i miei n plastici successivi nonostante i mille traslochi. Avrete capito dall'eta' del mio primo convoglio che sto parlando di oltre cinquant'anni fa. Antonello |
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| Autore: | Franz [ lunedì 26 gennaio 2009, 23:20 ] |
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Ciao a tutti.... La passione per i treni nacque grazie a due indimenticabili viaggi in trazione diesel... Sull'ALn 990 3025 da Aosta a Pré Saint Didier e fra Fortezza e San Candido su una carrozza X grigio ardesia con D 345 e carro riscaldatore a carbone... Che tempi!!!! Ciao. Franz. |
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| Autore: | licio [ lunedì 26 gennaio 2009, 23:23 ] |
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E' nata prima che parlassi, mi dicono i miei genitori, ululavo vedendo un treno... A 3/4 anni, vacanze a Pietra Ligure fine anni '60, il regalo piu' bello che potevano farmi era portarmi all'imbrunire alla stazione a vedere sfrecciare il binato breda TEE Ligure per qualche istante ! E un nostro vicino di casa era fermodellista di grande livello ( pareti piene di scatole e mezza stanza con plastico, stavo in piedi su una sedia per ore, incantato a guardare ... ) |
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