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Camion Zees
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Autore:  Stanga-Tibb [ giovedì 26 febbraio 2009, 23:42 ]
Oggetto del messaggio:  Camion Zees

Ciao
anni fa esisteva questo marchio, sotto l'orbita MFAL mi sembra, che produceva un modello del tipico autocarro del secondo dopoguerra, il FIAT 626, in scala H0.
Si sa più nulla di questo produttore?
Grazie
Alessandro

Autore:  Guido Brenna [ venerdì 27 febbraio 2009, 12:16 ]
Oggetto del messaggio: 

Ciao Alessandro,
da grande appassionato di camion italiani, ho aspettato invano per lungo tempo il camion che Zees presentò a Novegro nel 1995. Per la precisione si trattava del FIAT 666N, il primo FIAT pesante a cabina avanzata, fratello maggiore del medio FIAT 626N.
Contattai molte volte Uteca per avere informazioni più precise, alla fine mi dissero che il modello non avrebbe mai visto la luce per problemi organizzativi interni alla società, cos' rimasi a bocca asciutta...........

Per la precisione, i FIAT 626N e 666N entrarono in produzione prima del secondo conflitto mondiale e soprattutto il 626N andò a costituire la colonna portante dei trasporti del Regio Esercito.

Saluti rammaricati.

Guido

Autore:  FRANCO V [ venerdì 27 febbraio 2009, 14:11 ]
Oggetto del messaggio: 

Beh, nel 1972 ho guidato per diverso tempo il 626N all'Autoreparto della Brigata Pinerolo di Bari...........ce n'erano ancora 2 e li usavamo eccome!
Ciaooooooo

Autore:  capolinea [ venerdì 27 febbraio 2009, 18:26 ]
Oggetto del messaggio: 

Beh, SAGI ha dall'autunno scorso annunciato i Fiat 626, 666, 680, 682, anche in kit di montaggio. Occorre solo aspettare...

Autore:  aro62 [ venerdì 27 febbraio 2009, 19:28 ]
Oggetto del messaggio: 

capolinea ha scritto:
Beh, SAGI ha dall'autunno scorso annunciato i Fiat 626, 666, 680, 682, anche in kit di montaggio. Occorre solo aspettare...


Altro che autunno, sono almeno 4 o 5 anni che l'amico Antonio li ha in cantiere, ma per un motivo e per l'altro non ha ancora concretizzato, comunque i prototipi sono notevoli e c'è pure l'AR!!!

Segnalo inoltre il Futuro Lancia Esatau in programma da Comet
http://www.fiammeblu.org/Co-Metcatalogue08.pdf

Autore:  EJ [ venerdì 27 febbraio 2009, 19:30 ]
Oggetto del messaggio: 

aro62 ha scritto:
capolinea ha scritto:
Beh, SAGI ha dall'autunno scorso annunciato i Fiat 626, 666, 680, 682, anche in kit di montaggio. Occorre solo aspettare...


Altro che autunno, sono almeno 4 o 5 anni che l'amico Antonio li ha in cantiere, ma per un motivo e per l'altro non ha ancora concretizzato, comunque i prototipi sono notevoli e c'è pure l'AR!!!

Segnalo inoltre il Futuro Lancia Esatau in programma da Comet
http://www.fiammeblu.org/Co-Metcatalogue08.pdf


Bellissimo..... ma sono già disponibili?

Autore:  Stanga-Tibb [ venerdì 27 febbraio 2009, 19:56 ]
Oggetto del messaggio: 

Grazie Guido delle notizie, allora il modello Zees non era neanche entrato in produzione!

capolinea ha scritto:
Beh, SAGI ha dall'autunno scorso annunciato i Fiat 626, 666, 680, 682, anche in kit di montaggio. Occorre solo aspettare...


questa è una ottima notizia!!!!! Allora posso sperare di avere prima o poi un bel camion ITALIANO anni '50 in attesa al PL ....

Alessandro

Autore:  Andrea Chiapponi [ venerdì 27 febbraio 2009, 21:15 ]
Oggetto del messaggio: 

Stanga, si potrebbe italianizzare un Opel Blitz, era dannatamente somigliante ed un camion italiano (non ricordo quale, i libri sono in soffitta causa ristrutturazione del seminterrato.. ).
Poi, sempre citando a memoria (e quindi a rischio pernacchia) mi pare di ricordare che la OM avesse prodotto su licenza diversi camion Saurer (i modelli non mancano), fino al dopoguerra.

Smemorati saluti,
Andrea Chiapponi

Autore:  Guido Brenna [ lunedì 2 marzo 2009, 9:25 ]
Oggetto del messaggio: 

Ciao a tutti,
Innanzitutto una tiratona di orecchi all'amico Aroldo non gliela toglie nessuno. ;-)
Quelli annunciati da Comet sono il Lancia Esadelta C, ed il Lancia Esagamma, nelle differenti versioni 516 e 520. Spero che il titolare di Comet non utilizzi lo stesso master per fare la cabina dell'Esadelta C e quella dell'Esagamma 520 che erano differenti tra loro per dimensioni seppur simili esteriormente.

Poi, parlando del 682 annunciato da SAGI a Novegro 2008, direi che è clamorosamente sbagliato.
Non voglio buttare letame su chi si sforza di produrre qualcosa assente dal mercato, però, secondo me, fare una cosa malfatta o farla bene costa la stessa cifra, per cui perchè non farla bene da subito?
Riguardando le foto che ho fatto alla cabina verde esposta appunto a Novegro, si nota che la parte frontale sotto ai finestrini è troppo piatta, al vero era più panciuta, un po' lo stesso errore del muso schiacciato delle E.444 prototipo di LIMA, tanto per capirsi. Sulle fiancate manca il classico arrotondamento sotto la linea di cintura dei finestrini, che parte molto pronunciato sotto al deflettore per andare a "morire" alla fine della portiera, tra il finestrino della portiera stessa e quello piccolo della cuccetta.
Insomma, è sbagliato, come è clamorosamente sbagliato l'autobus FIAT 306 e tanti altri modelli artigianali di automezzi, prodotti senza la necessaria documentazione non sempre facile da reperire visto che si parla di veicoli degli anni sessanta, se non più vecchi.

Per Andrea, che saluto dicendogli che non mi sono dimenticato dei suoi carrelli, direi che dall'Opel Blitz è piuttosto difficile ricavare qualcosa di italico. Vero è che OM ha lavorato parecchio su licenza Saurer, infatti un suo "leggero" col muso, il TAURUS era la fotocopia precisa di un modello Saurer, che purtroppo non mi risulta che sia prodotto da nessuno.
Con un po' di fantasia ed abilità si può modificare la cabina dello STEYR 680 prodotto da ROCO ricavandone un OM TIGROTTO: perlomeno occorre modificare il profilo delle portiere e sostituire la calandra del radiatore, oltre naturalmente sostituire le ruote con cerchione a disco con le più appropriate ruote a sei razzi tipo TRILEX, in questo caso difficili da trovare date le dimensioni diverse dallo standard dei 20 pollici.

Un altro modello ricavabile con un po' di modifiche è il bellissimo Lancia Esatau 864, il più famoso e longevo dei "musoni" italiani. Lo si può ottenere modificando profondamente il KRUPP TITAN, prodotto da HERPA, BREKINA e WIKING.

Saluti a tutti.

Guido

Autore:  aro62 [ lunedì 2 marzo 2009, 10:46 ]
Oggetto del messaggio: 

Guido Brenna ha scritto:
Ciao a tutti,
Innanzitutto una tiratona di orecchi all'amico Aroldo non gliela toglie nessuno. ;-)
Quelli annunciati da Comet sono il Lancia Esadelta C, ed il Lancia Esagamma, nelle differenti versioni 516 e 520. Spero che il titolare di Comet non utilizzi lo stesso master per fare la cabina dell'Esadelta C e quella dell'Esagamma 520 che erano differenti tra loro per dimensioni seppur simili esteriormente.

Guido


Eh eh, una tiratona d'orecchi dal Maestro del trasporto pesante si può anche accettare, ci mancherebbe! Ho scritto Esatau di getto ed a memoria, salvo poi andare a ricercare la pagina di Comet, ma infine non ho corretto il termine.

Riguardo i modelli di Sagi non li ho osservati nel dettaglio, ma mi dispiacerebbe se avessero tutte quelle imperfezioni, se non altro per tutto il tempo che Maida gli ha dedicato.

Io spero sempre che Brekina, prima o poi, faccia un camion italiano al 100%!

Concludo con un link che potrebbe essere interessante per gli amanti degli anni 50/60, anche se qui si parla di auto e più precisamente di un produttore artigianale tedesco che realizza modelli in metallo bianco in kit, anche se i prezzi non sono molto popolari.
Io ne ho prese alcune, naturalmente modelli italiani:

http://www.lion-models.de/elionlis.htm

Autore:  Guido Brenna [ lunedì 2 marzo 2009, 11:28 ]
Oggetto del messaggio: 

Ciao Aroldone!
La tirata di orecchie era benevola, ovviamente!!!!
Lascia stare il maestro... non mi si addice.

Anche io spererei in un Brekina fatto come si deve....

A presto.

Guido

Autore:  epocaIII [ lunedì 2 marzo 2009, 11:40 ]
Oggetto del messaggio: 

Cita:
è sbagliato, come è clamorosamente sbagliato l'autobus FIAT 306 e tanti altri modelli artigianali di automezzi


io ho 2 autocarri FIAT 682 di GGRAIL e non mi sembrano fatti male. L'autobus non ce l'ho, ma avevo intenzione di prenderlo prima o poi.
Cosa ha di sbagliato?

Autore:  enrico1979 [ lunedì 2 marzo 2009, 11:59 ]
Oggetto del messaggio: 

Peccato per il 682 Guido perchè se il prezzo del kit non fosse stato proibitivo ne avrei preso uno. :(

Autore:  Guido Brenna [ lunedì 2 marzo 2009, 13:10 ]
Oggetto del messaggio: 

ti posso dire che i primi modelli di FIAT 682 e FIAT 690 di G&G Rail erano fondamentalmente corretti, te lo posso dire con certezza perchè conosco bene chi ha sviluppato i masters. Ivari 683 e 690 usciti successivamente, assieme a varie tipologie di semirimorchi, sono errati in svariate parti, quali ad esempio gli allestimenti betoniera e ribaltabile, troppo moderni e tutt'altro che di stile italiano (sono stati usate parti commerciali di HERPA ).
I semirimorchi hanno la terna di assali troppo spostata verso la coda e le "zampe" di appoggio sono inequivocabilmente statunitensi, con lo "scartamento" larghissimo. Hai presente ivari semirimorchi di Rivarossi? Quelle zampe erano fondamentalmente corrette.
Il bus 306 ha le fiancate completamente verticali anzichè tondeggianti e questo falsa di molto l'aspetto finale del veicolo. La sportelleria delle bagagliere è completamente errata nella disposizione e dimensione dei vari sportelli. Lì dalle tue parti, qualcuno conoscerà sicuramente una persona che di autobus se ne capisce veramente e potrà confermarti quanto affermo.

A presto.

Guido.

Autore:  Guido Brenna [ lunedì 2 marzo 2009, 13:11 ]
Oggetto del messaggio: 

scusate, il mio precedente messaggio è indirizzato ad EpocaIII, mi si è cancellata la prima riga di introduzione.

Ciao.

Guido

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