Oggi è domenica 22 marzo 2026, 10:56

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 13 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Care ditte produttrici
MessaggioInviato: giovedì 16 aprile 2009, 21:40 
Non connesso

Nome: Marco Polenta
Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 22:11
Messaggi: 1108
Località: Osimo (An)
Mi rivolgo a tutte le case che producono modelli ferroviari in scala. Sarebbe ora che prima di lanciare un modello sul mercato venga fatto un controllo di qualità in maniera seria e precisa! Paghiamo i nostri modelli con sacrifici e veniamo ripagati dalla NON curanza da parte di Voi produttori. Bisogna ricordare, cari Signori che Voi esistete perchè siamo NOI che vi facciamo esistere!!
Allora rimbocchiamoci le maniche, teniamo in considerazione il cliente e cerchiamo di fare un prodotto qualitativamente al top. Grazie!. Marco


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 17 aprile 2009, 4:20 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 19:35
Messaggi: 4688
magari una nuova e bella E 626!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 17 aprile 2009, 4:51 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 13 marzo 2008, 19:06
Messaggi: 1286
Località: Pistoia
Premesso che la perfezione non sta di casa da nessuna parte, sicuramente un maggiore impegno da parte loro porterebbe più soddisfazione sia a noi che i modelli li paghiamo cari e di riflesso anche a loro stessi che potrebbero avere maggiori vendite e quindi ricavi più alti.
Malgrado ciò, bisogna pur sempre ammettere che finchè i modelli continueranno a venderli, bene o male che gli riescano le cose, loro continueranno sempre ad andar dritti per la propria strada, non curandosi troppo delle nostre rimostranze. L'unica nostra forza, come si è sempre detto, è il non-comprare ciò che non ci soddisfa e orientarsi verso quel che più ci piace. In fondo oggi di modelli ce ne sono tanti, non si riesce più a star dietro a tutti quelli che escono e quindi, soprattutto in un momento di crisi economica come questo, non sarebbe un gran sacrificio fare qualche rinuncia di tanto in tanto.

Del resto, lo suggerisci anche tu nell'altro thread:

poemme58 ha scritto:
Allora, l'unica cosa che dobbiamo fare TUTTI : Non Comprarle!. Lasciamole sugli scaffali e vedrete che i produttori cominceranno a pensarci su prima di immettre sul mercato un altro modello con chiari errori di progettazione e difetti!


:wink:
Ciao, Alessandro


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 17 aprile 2009, 7:05 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 1 settembre 2006, 11:25
Messaggi: 57
Località: Catania
Beh prima di comprare proviamole (tutti i negozianti hanno un binario o un ovale prova) guardiamole con attenzione, sentiamo con i forum chi già le ha, leggiamo le prove e qui possiamo decidere di metterci i soldi o no! A meno che non si prendano per collezione... e se un modello non si vende i produttori dovranno pensarci sul perché!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 17 aprile 2009, 7:09 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 5 aprile 2006, 16:11
Messaggi: 5060
Località: Pistoia
Una guerra persa.

Vedo nei gruppi che chi frequenta un forum è si e no il 10% degli iscritti.

Gli iscritti sono si e no il 10% di quelli a cui piaccioni i trenini.

Quelli che riscono a vedere un errore in un modello sono un numero minimo rispetto al totale.

Molti non comprano un modello in base alla sua precisione nella riproduzione del reale, ma perché a loro piace avere quel modello, che magari hanno visto solo passare qualche volta.

Tiriamo le somme.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 17 aprile 2009, 10:15 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 0:15
Messaggi: 2311
Marcello (PT) ha scritto:
Tiriamo le somme.

Germania, arrivo!!!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 17 aprile 2009, 12:29 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 17 dicembre 2007, 17:08
Messaggi: 1358
Località: Sesto S. Giovanni e Milano
Marcello ha ragione ma diciamo anche che ci sono errori ed errori e dal forum spesso non si capisce la loro gravita' ...

Per me un modello deve innanzi tutto funzionare bene: su quello non si transige ( e su questo per esempio la 740 HRR era troppo carente, anche se molti l'hanno difesa a spada tratta )

Poi ci sono errori macroscopici, che snaturano il modello gia' dal colpo d'occhio ( penso ai fari dei D343 Roco, per esempio o la livrea porcellosa della 402a HRR )

Altre volte, sinceramente, la sensazione e' che ci si scanni per delle sottigliezze che si vedono quasi esclusivamente sulle foto macro ...
Siamo sempre li' : ci sono errori anche sui modelli da 1500 euro, su quelli da 140 non possiamo pretendere che siano assolutamente perfetti.

Non e' che anche questo motivo tiene lontano molti dai forum perche' sembra un accolita di fanatici contachiodi ? :roll:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 17 aprile 2009, 14:19 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 16 maggio 2007, 16:25
Messaggi: 1703
Località: Giarre-Riposto sulla CT-ME
licio ha scritto:
.....
Altre volte, sinceramente, la sensazione e' che ci si scanni per delle sottigliezze che si vedono quasi esclusivamente sulle foto macro ...
Siamo sempre li' : ci sono errori anche sui modelli da 1500 euro, su quelli da 140 non possiamo pretendere che siano assolutamente perfetti.

Minkia, Lici, hai colto in pieno.
Gli errori grossolani che si notano ad occhio nudo da miope o da ipermetrope (fanali D343) sono da condannare, ma imperfezioni che si notano solo con l'amplificazione delle foto....mi pare che siano da non contemplare. A meno che non ci si mette sempre davanti una bella vetrinetta e si guarda il modello come lo si faceva con la "morosa" tanti anni addietro. Non si riusciva a trovare un difetto finchè si era fidanzati, poi dopo il matrimonio, cacchio, insopportabile.
Marcello


Ultima modifica di FERROVIANDO il venerdì 17 aprile 2009, 14:22, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Voglia di qualità
MessaggioInviato: venerdì 17 aprile 2009, 14:20 
Non connesso

Iscritto il: domenica 21 settembre 2008, 21:45
Messaggi: 568
Località: Genova
Anche io sono d'accordo con Marcello, ma aggiungo che la stragrande maggioranza dei fermodellisti italiani non è capace a PUNIRE le case che ci propinano bidonate. L'importante è comprare, anche perchè il mercato nostrano è sempre stato penalizzato addirittura da Lima e Rivarossi. Non voglio poi parlare di alcune case artigiane che stanno tirando fuori delle emerite porcate, belle a vedersi i primi tre secondi, subito dopo ti accorgi che sono delle cinesate. Vedi la 740, 443 o la Aln 772, secondo voi queste ultime sono da premio Oscar !?! Le riviste del settore poi vivono anche della pubblicità, figurarsi parlar male di un modello....... !!!!
Mi sa che me ne ritornerò a dipingere soldatini, mi dà più soddisfazione.
Un saluto a tutti.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Voglia di qualità
MessaggioInviato: venerdì 17 aprile 2009, 14:25 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 16 maggio 2007, 16:25
Messaggi: 1703
Località: Giarre-Riposto sulla CT-ME
kit Carson ha scritto:
..
Mi sa che me ne ritornerò a dipingere soldatini, mi dà più soddisfazione.
Un saluto a tutti.

Hei Gianni, se vuoi metterti in contatto con un professionista del settore dei soldatini, fai un fischio. Il fratello di un mio collega lo fa a tempo pieno, realizzando prototipi per una azienda di Siena.
Marcello


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 17 aprile 2009, 15:36 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 17 dicembre 2007, 17:08
Messaggi: 1358
Località: Sesto S. Giovanni e Milano
Ueh Kit, non fare scherzi !!!

Non ci sono mica solo i modelli ... l'ultima stazione era un capolavoro ...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 17 aprile 2009, 17:55 
Non connesso

Iscritto il: domenica 21 settembre 2008, 21:45
Messaggi: 568
Località: Genova
licio ha scritto:
Ueh Kit, non fare scherzi !!!

Non ci sono mica solo i modelli ... l'ultima stazione era un capolavoro ...



Va bè..... visto che insistete rimango, però da ora in poi basta con i modelli di treni. Solo ponti, stazioni e caselli. (AUTOSTRADALI)
Saluti, Gianni.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 17 aprile 2009, 20:17 
Non connesso

Iscritto il: sabato 28 febbraio 2009, 11:32
Messaggi: 1109
Ma perchè le aziende costruttrici quando hanno le capacità per fare modelli che vendono 100 spesso infilano qualche stupidata che li fa vendere di meno (non so se 95 90 o 85, ma qualcosa di sicuro)?

Perchè molto spesso si tratta di errori e non di risparmi? costa di più fare i fanali di dimensioni giuste (rilevabili confrontando semplicemente foto del vero e disegni del modello)? Quanto costa il pancone del 245 fatto da un cinese?

Anche per me il funzionamento è la cosa più importante, dalla 740 ho dovuto purtroppo tenermi lontano, naturalmente l'aspetto deve restituire l'immagine che abbiamo del vero, riconosco che questo è fattore molto soggettivo.

Alle promesse di completamento di modelli già acquistati credo molto poco.

Comunque non mi lamento troppo della situazione, recentemente ho comprato alcuni modelli che mi hanno soddisfatto molto, i primi che mi vengono in mente sono il 443 Oskar, la 668 vitrains e il Badoni liliput, un po' di anni fa c'erano solo roco e lima/rivarossi che ci davano uno o due novità in stile italiano all'anno.

Spero di non essermi dilungato troppo, ma queste cose volevo dirle, saluti.


Paolo


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 13 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Bing [Bot] e 50 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl