Dal punto di vista tecnico però erano delle sole pazzesche.... il Dora ed i mortai d'assedio vennero principalmente adoperati contro le roccaforti sovietiche (Sebastopoli su tutte) ma non didero i risultati sperati.
Calcolate che con il metallo ed il tempo impiegato per la realizzazione di uno di quei mostri si attrezzava un intero reggimento d'artiglieria campale con i pezzi da 170mm (che non tirano propriamente noccioline).
L'unica eccezione erano i cannoni navali. Un buon numero di canne "lunghe" per impieghi navali vennero installate su affusti ferroviari decisamente più agili ed impiegati come artiglieria pesante o batterie costiere semoventi.
Il più famoso fu senz'altro l'Anzio Annie, un pezzo da 283mm adoperato dai tedeschi per colpire la testa di ponte alleata di Anzio fra il tardo 43 e la primavera del '44.
Oggi quel cannone, catturato l'estate seguente dagli americani, rimane l'ultimo esemplare conservato al mondo. E' esposto ad Aberdeen (Maryland) presso l'US Army PG. (e' una caserma, ma se vi presentate vi fanno entrare!!!!)
Un unico consiglio... evitate giornate calde!!!!
Marco
P.S. per quanto riguarda il modello.... ottimo!
ma occhio!!! quando era agganciato ai due carelli ferroviari il pezzo era in grado di ritrarre idraulicamente le sospensioni del treno di rotolamento onde permetterne lo spostamento!
Per altre info... guarda il numero 2 o 3 di Steel Art!!!!