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| Il titano cingolato su rotaia https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=35724 |
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| Autore: | pugio [ giovedì 14 maggio 2009, 17:17 ] |
| Oggetto del messaggio: | Il titano cingolato su rotaia |
Anche se potrebbe sembrare un argomento più vicino al modellismo statico è pur sempre un semovente cingolato trasportato su rotaia. Il "Karl" Moser Gerat realizzato in scala 1:32 sicuramente potrà interessare ad Axel (per l'invecchiamento) ma anche a tutti gli altri appassionati.
Altre foto le trovate qui: http://www.pugio.it/arcmodel_scattoli.htm Saluti a tutti |
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| Autore: | despx [ giovedì 14 maggio 2009, 19:43 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Spettacolare! Ciao Despx |
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| Autore: | deltaforce-svizzera [ giovedì 14 maggio 2009, 19:59 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Ma è ancora un baby Volendo per 500.- Euro la Soar Art Workshop vende il kit in plastica del mastodontico Dora in 1:35... Non è uno scherzo: http://www.soarart.com/ 3000 pezzi da montare che danno un modello di 2 metri di lunghezza e 35 cm di altezza... Saluti Francesco |
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| Autore: | despx [ giovedì 14 maggio 2009, 21:01 ] |
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Ammetto la mia ignoranza, non credevo che esistessero mostri simili!!! Ho fatto un giro in rete e sono rimasto di sale nel leggere le caratteristiche del Dora e del fratello Schwerer Gustav!!! Cioè....ma vi rendete conto, un colosso da 1350 Tonnelate?!!!? Girava solo su linee a doppio binario!! E per orientare la canna aveva bisogno di un semicerchio a doppio binario di 1Km !!!! Darei non so cosa per vederlo dal vivo...magari mentre spara 7,2 Tonnellate di granata a 38 Km (ovviamente senza fare danni e morti Peccato che entrambi i cannoni siano stati distrutti dai tedeschi prima dell'arrivo degli alleati... Ciao Despx |
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| Autore: | Marco Stellini [ giovedì 14 maggio 2009, 21:35 ] |
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Dal punto di vista tecnico però erano delle sole pazzesche.... il Dora ed i mortai d'assedio vennero principalmente adoperati contro le roccaforti sovietiche (Sebastopoli su tutte) ma non didero i risultati sperati. Calcolate che con il metallo ed il tempo impiegato per la realizzazione di uno di quei mostri si attrezzava un intero reggimento d'artiglieria campale con i pezzi da 170mm (che non tirano propriamente noccioline). L'unica eccezione erano i cannoni navali. Un buon numero di canne "lunghe" per impieghi navali vennero installate su affusti ferroviari decisamente più agili ed impiegati come artiglieria pesante o batterie costiere semoventi. Il più famoso fu senz'altro l'Anzio Annie, un pezzo da 283mm adoperato dai tedeschi per colpire la testa di ponte alleata di Anzio fra il tardo 43 e la primavera del '44. Oggi quel cannone, catturato l'estate seguente dagli americani, rimane l'ultimo esemplare conservato al mondo. E' esposto ad Aberdeen (Maryland) presso l'US Army PG. (e' una caserma, ma se vi presentate vi fanno entrare!!!!) Un unico consiglio... evitate giornate calde!!!! Marco P.S. per quanto riguarda il modello.... ottimo! ma occhio!!! quando era agganciato ai due carelli ferroviari il pezzo era in grado di ritrarre idraulicamente le sospensioni del treno di rotolamento onde permetterne lo spostamento! Per altre info... guarda il numero 2 o 3 di Steel Art!!!! |
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| Autore: | despx [ giovedì 14 maggio 2009, 22:18 ] |
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Marco Stellini ha scritto: Calcolate che con il metallo ed il tempo impiegato per la realizzazione di uno di quei mostri si attrezzava un intero reggimento d'artiglieria campale con i pezzi da 170mm (che non tirano propriamente noccioline).
Concordo ma non bisogna dimenticare la propaganda del regime....il popolo tedesco che vedeva ai cinegiornali colossi simili in azione, andava certamente in visibilio! Un pò come succedeva da noi in italia (volutamente scritto in minuscolo) dove i fascisti erigevano facciate monumentali davanti a vecchi palazzi per donare loro imponenza e strabiliare il popolo...peccato che a volte queste facciate erano di cartongesso! (vedere lo speciale di TT su Roma Termini e le foto dell'ingresso della stazione "truccato" per l'arrivo di Hitler a Roma) Ciao Despx |
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| Autore: | FSE [ giovedì 14 maggio 2009, 22:38 ] |
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Cita: Il più famoso fu senz'altro l'Anzio Annie, un pezzo da 283mm adoperato dai tedeschi per colpire la testa di ponte alleata di Anzio fra il tardo 43 e la primavera del '44.
Pardon, ma non si tratta della serie di cannoni K5 tipo il Leopold?!? Se è così, sarebbe l'unico modello riprodotto, un pò giocattolesco, dalla Lima in scala 1:87. Comunque conoscevo già i modelli in questione e mi pento ancora di non essere andato a Ronco Scriva per la mostra che si è tenuta alcuni fine settimana fà , dedicata proprio ai mezzi militari su rotaia e affini, ho visto le foto sul sito dell'associazione e mi sto ancora mangiando le mani..... erano esposti modelli in scala grande dei vari Dora, Leopold ecc. ecc., veramente spettacolare. |
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| Autore: | Mr.Sanders [ giovedì 14 maggio 2009, 22:54 ] |
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Ad anzio i cannoni erano 2 della serie K5 il leopold e il giorgio se non sbaglio. Anzio Annie era il nome dato loro dagli alleati che pensavano fosse uno solo. Ne furono utilizzate in italia anche altre batterie (esiste una foto di un K5 catturato dai neozelandesi vicino a Gorizia) a protezione dei litorali Il modello lima è una ottima base di partenza, essendo una buona riproduzione del Leopold conservato ad aberdeen (all'epoca non era stato ancora recuperato il secondo K5 ancora esistente, ritrovato negli anni '70 nei pirenei). Fondamentalmente gli manca il gruppo generatore portamunizioni come a quello di Aberdeen. Gruppo che veniva smontato per il trasporto. La riedizione di Hornby Lima è obbrobriosa nella mimetizzazione, mentre le mimetiche usate al tempo da lima erano verosimili. Del Dora in 1/35 ho visto la scatola di montaggio a Monaco..... Del Karl e del Leopold esistono anche le scatole di montaggio dell'Hasegawa, molto belle...hanno anche gli assali in 1/87 Concordo sull'inutilità del Dora e simili, ideati per distruggere la Maginot. Come pure inutili erano i Maus e le armi superpesanti (c'era anche il progetto di metttere su cingoli le artiglierie superpesanti |
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| Autore: | Marco Stellini [ venerdì 15 maggio 2009, 6:52 ] |
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In effetti ora che ci penso esiste un secondo pezzo (nel museo del Vallo Atlantico?). Mi piacerebbe vedere anche la foto del K5 a Gorizia! Non è che sapresti indicarmi un riferimento? Marco |
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| Autore: | Mr.Sanders [ venerdì 15 maggio 2009, 9:34 ] |
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Il K5 del museo del vallo atlantico è il piu completo, essendo stato recuperato con tutte le attrezzature intatte. Una foto del K5 a Gorizia è sul libro fotografico che mi sembra si chiami "mezzi corazzati nell'OZAK", poi controllo meglio. |
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| Autore: | Marco Stellini [ venerdì 15 maggio 2009, 10:35 ] |
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Questo è il Leopold!!!! http://www.flickr.com/photos/stellini/3532510907/ La foto non è un gran che.. ma l'anno piazzato in un posto assurdo! Marco |
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| Autore: | alpiliguri [ venerdì 15 maggio 2009, 10:38 ] |
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Un interessante sito (FR) con una scheda per i modelli più importanti, diverse foto: http://html2.free.fr/canons/index.htm Ciao, alpiliguri. |
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| Autore: | snajper [ venerdì 15 maggio 2009, 12:32 ] |
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Il pezzo da 800 mm lo hanno potuto usare perchè erano sicuri di non essere importunati con attacchi aerei. Già allora sarebbe stato facile toglierselo dai piedi attaccandolo dal cielo. Dal lato modellistico, il Karl della Hasegawa non è in 1/87 ma in 1/72, anche se probabilmente si possono montare gli assi per H0. |
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| Autore: | deltaforce-svizzera [ venerdì 15 maggio 2009, 12:41 ] |
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C'è anche il Dora in versione piu' potabile: la Fujimi lo fa come kit in 1:144. Saluti Francesco |
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| Autore: | Marco Stellini [ venerdì 15 maggio 2009, 13:45 ] |
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Se non erro il modello in 1:35 era in vendita anche presso un noto modellista "lombardo" del settore... l'ho visto anche all'ultima esposizione di Novegro. (P.S. anche la trumpter ha recentementa annunciato vari articoli in 1:72 decisamente più "moderni" c ome concezioni, la Br52 su tutti!!!!) Marco |
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