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cerco amici fotoincisori
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Autore:  ALFA444 [ sabato 17 ottobre 2009, 19:22 ]
Oggetto del messaggio:  cerco amici fotoincisori

Salve a tutti,
ho da poco iniziato a fotoincidere con molteplici difficoltà
e volevo condividere anzi imparare con q.uno che fotoincide già da tempo la loro esperienza.
Ci sono dei buonanimi.. che con pazienza mi diano delle dritte su alcuni errori che io commetto..
premetto che ho letto diversi discorsi sia qui sul forum che su altri siti noti,
i miei problemi nascono nello trasferire il master sulla lastra da fotoincidere.
Io sto usando lastre in ottone crudo ben pulito e poi stendo lo spray fotosensibile..
Con una scatola a due lampade da 8W artigianale di un mio amico (utilizzata per schede elettroniche)
sensibilizzo la lastra trattata.
Nel lavaggio con la soda, non riesco a ottenere una buona definizione...
Chi mi può dare delle dritte?....

Saluti


AL

Autore:  claudio.mussinatto [ domenica 18 ottobre 2009, 19:04 ]
Oggetto del messaggio:  Re: cerco amici fotoincisori

forse te l'ho già detto...usa delle ditte specializzate per ottenre le cose come vanno fatte , viceversa avrai risultati solo in parte soddisfacenti...
saluti

Autore:  ALFA444 [ domenica 18 ottobre 2009, 21:55 ]
Oggetto del messaggio:  Re: cerco amici fotoincisori

Salve sig. Claudio, sì l'ho letto il discorso che faceva,
ma non conosco nessuno della mia zona che possa fare
questo tipo di fotoincisione professionale.
Se q.no conosce una ditta che possa fotoincidere anche una sola lastra..a prezzi modici naturalmente
nella mia zona..

Autore:  claudio.mussinatto [ lunedì 19 ottobre 2009, 17:20 ]
Oggetto del messaggio:  Re: cerco amici fotoincisori

Dalla tua zona si rivolgono solitamente alla lasertech , che mi apre sia a Cernusco s.n Milano...anche epr una sola lastra

P.S.
Il Signore lascialo in cielo.... :P :P :P :P :P
saluti

Autore:  stefano barbieri [ martedì 20 ottobre 2009, 8:21 ]
Oggetto del messaggio:  Re: cerco amici fotoincisori

Ciao Alfa,
anch' io - da neofita della fotoincisione - non posso che condividere quanto ti ha già detto Claudio in ordine all' opportunità di rivolgersi a ditte specializzate in fotoincisione, lasciando perdere i tentativi di fotoincisione "casalinga"; almento per quanto mi riguarda, avrei comunque problemi, vivendo in un appartamento in città, a trafficare con acidi, ecc.ecc.
Ciò premesso, seguendo i consigli di Claudio e di Guido Brenna, mi sono rivolto alla Chimimetal di Mongrando (provincia di Biella), rimanendo estremamente soddisfatto del lavoro effettuato.
In pratica - ampliando un pò il discorso - ho disegnato con autocad la lastra, l' ho esportata tramite file dxf in Core Draw (con l' intervento determinante di Guido, vista la mia incapacità informatica), ho trasmesso i files di formato "cdr" a laboratorio genovese di fotolito, che mi ha stampato le due pellicole fronte/retro su supporto trasparente. Ho quindi inviato il tutto alla predetta ditta che mi ha preparato la lastra prova e quindi - rettificati due miei errori - la lastra definitiva.
Personalmente, li ho trovati molto disponibili; se vuoi, ti inviano anche un preventivo dei costi (comunque - visti i prezzi del ns. hobby - tutto sommato contenuti..).
Ciao e buone fotoincisioni.

P.s. : xgli amministratori del forum : giuro che non avevo intenzione di fare pubblicità... se del caso, cancellatemi il messaggio!!

Stefano.

Autore:  ALFA444 [ martedì 20 ottobre 2009, 12:11 ]
Oggetto del messaggio:  Re: cerco amici fotoincisori

Grazie a Voi per la disponibilità,

non credo che ci sia niente di male anzi questo è un forum (basic primi passi) in cui ci si scambiano delle esperienze le quali possono essere confrontate e migliorate e magari avere delle dritte da delle persone che di esperienza ne hanno molta...

Cmq se ci fossero problemi c'è sempre MP


Grazie

Alessandro

Autore:  Guido Brenna [ giovedì 22 ottobre 2009, 16:46 ]
Oggetto del messaggio:  Re: cerco amici fotoincisori

..................chi mi ha chiamato? :D ........... dormivo così bene. Ah, Stefano, sei tu? :mrgreen: :mrgreen:

Ciao Alessandro,
sono a disposizione per darti qualche ragguaglio e/o consiglio. Scrivimi pure in privato, poi magari scriviamo su questo filetto solo le cose più importanti e che possono servire anche ad altri forumisti.

Sono comunque in sintonia con Claudio che certe cose è meglio farle fare a chi le fa di mestiere. ( io, per quanto bravino a muovere le manine, non toglierei mai un dente a qualcuno..... )

Innanzitutto parli di definizione, ma non ci dici nulla su come realizzi la pellicola con cui sensibilizzi la lastra metallica.
Posto che l'ottone sia ben pulito, posto che lo spray fotosensibile sia un prodotto valido e posto che la sensibilizzazione avvenga nei modi e nei tempi corretti, bisogna risalire più a monte e capire qualcosa circa le pellicole.
1) Come realizzi i disegni?
2) Su che materiale stampi?
3) Con che cosa stampi?
4) Come sistemi la pellicola a contatto con la lastra?

1) il disegno solitamente lo si realizza con programmi vettoriali, quali AutoCAD e Corel Draw. Quest'ultimo ti consente di gestire le aree bianche e nere che definiscono le parti da incidere.
2) il materiale su cui si stampa è acetato tipografico piuttosto sottile, diciamo attorno a 0,1 - 0,2 mm, ed è un materiale che non patisce umidità e calore, mantenendo stabili le proprie dimensioni, cosa fondamentale per non alterare le dimensioni degli oggetti da fotoincidere.
3) la stampante è la cosa più importante di tutto questa fase preliminare: scordati di ottenere una stampa di ottima definizione con le stampanti "casalinghe" che nella migliore delle ipotesi arrivano a 600 dpi di definizione. Le stampanti, o meglio i plotter tipografici partono da 9200 dpi in su......
4) la stampa sull'acetato deve essere fatta sul lato posteriore dell'acetato, come se fosse fatta a rovescio. Tu guardi la pellicola e la "gelatina" nera deve essere sul lato opposto a quello che stai guardando.
In questo modo, la stampa è a diretto contatto con la lastra da incidere. Seppur sottile, lo spessore dell'acetato genererebbe degli errori di parallasse, modificando le dimensioni di quello che devi fotoincidere e facendo scadere la qualità della definizione.

Il mio modus operandi è questo:
realizzo il disegno con AutoCAD, programma che utilizzo per motivi professionali da più di venti anni e di cui ho una certa padronanza. (*)
Ottenuto il file .dwg lo esporto salvandolo in .dxf, che è l’estensione di file di interscambio con Corel Draw.
Realizzo con Corel tutti i riempimenti necessari ad ottenere le aree nere che dovranno essere incise e le aree bianche che dovranno mantenere lo spessore voluto.
Mando i files del fronte e del retro al fotolito che mi realizza le pellicole.
Ottenute le pellicole le mando al fotoincisore unitamente alle indicazione di spessore e tipo di materiale che mi interessa.

“Tutto” qui, nulla di trascendentale………………

(*) = il disegno con AutoCAD è il “cuore” di tutta la procedura e bisogna eseguirlo rispettando regole ben precise, prima fra tutte quella di ottenere una serie di polilinee perfettamente chiuse.

Ci si risente.

Guido

Autore:  Dr. No [ venerdì 23 ottobre 2009, 15:42 ]
Oggetto del messaggio:  Re: cerco amici fotoincisori

AutoCad non è strettamente necessario; io disegno direttamente con Corel Draw, che ha comunque una precisione millesimale.

Alcuni usano Adobe Illustrator, sia direttamente che per i soli riempimenti, con analoghi ottimi risultati.

Anche da parte mia, feedback super-positivo per gli amici della Chimimetal. :wink:

Autore:  snajper [ venerdì 23 ottobre 2009, 20:56 ]
Oggetto del messaggio:  Re: cerco amici fotoincisori

Io, per i circuiti stampati, ho risolto il problema degli spessori stampando in modo speculare e posando il lato stampato sul fotoresist, premendo con un plexiglas. In 14 anni che uso questa tecnica, mi è sempre andato tutto dritto.
Ho fatto un paio di fotoincisioni modellistiche usando la stessa tecnica ma incisione "al perossido" (50% acqua ossigenata a 130 vol., 50% acido cloridrico al 10%). I risultati erano incoraggianti ma ma la preparazione richiede tempo. :(

Autore:  ALFA444 [ sabato 24 ottobre 2009, 12:29 ]
Oggetto del messaggio:  Re: cerco amici fotoincisori

Ringrazio tutti per le loro esperienze
e ringrazio Guido per la lezione,

io utilizzo autocad lavorando con lo sfondo bianco e le righe nere quelle che mi servono e altri colori quelle di costruzione e riempio i pieni con solid nero.

io sto usando il cloruro ferrico però è abbastanza lento (non voglio riscaldarlo tanto perchè evaporando mi potrebbe provocare dei danni)
mentre il perossido è più veloce? é anche più aggressivo?
Io utilizzo già per lavoro l'acqua ossigenata 130 vol.,mentre l'acido cloridrico dove lo trovo?

Saluti

Alessandro

Autore:  ItalianSudEst [ sabato 24 ottobre 2009, 12:42 ]
Oggetto del messaggio:  Re: cerco amici fotoincisori

L'acido cloridrico viene comunemente venduto sotto il nome di acido muriatico.

Attenzione però, ricordo di aver letto che sia la preparazione, sia l'uso della miscela perossido+acido cloridrico vanno fatti all'aperto e con cautela. :!: :!:

Autore:  snajper [ sabato 24 ottobre 2009, 13:25 ]
Oggetto del messaggio:  Re: cerco amici fotoincisori

Io la avevo preparata sul tavolo da cucina, con la finestra aperta ma nulla più. Se si maneggiano bene le sostanze non sono pericolose. La cosa più "rompi" è stato portare la concentrazione dell'acido cloridrico dal 27% che l'ho trovato io (acido muriatico) al 10%.
L'incisione al perossido è abbastanza veloce (pressochè incontrollabile per un PCB: lo fa in un minuto e quindi non la controlli). Una grigliatura (non passante) l'ho preparata in circa tre minuti.
Solo che per me è stata tanto laboriosa che sono anni che non ci provo più.

Autore:  Guido Brenna [ lunedì 26 ottobre 2009, 9:51 ]
Oggetto del messaggio:  Re: cerco amici fotoincisori

Cita:
AutoCad non è strettamente necessario; io disegno direttamente con Corel Draw, che ha comunque una precisione millesimale.


Ciao.
Certamente, Autocad non è necessario. Io lo uso solo ed unicamente perchè con autocad sono decisamente più veloce a realizzare i disegni e ne ho più padronanza rispetto a Corel che uso solo per i riempimenti. ( anche perchè sopporto poco Corel Draw....... :wink: )

Ciao.

Guido

Autore:  amagio [ lunedì 7 dicembre 2009, 21:47 ]
Oggetto del messaggio:  Re: cerco amici fotoincisori

Mi permetto intromettermi nella discussione. Sto provando la fotoincisione come neo ferroamatore (anche se old of age) ….. con mezzi piu`che casalinghi. Pur concordando con i preziosi consigli dei piu`esperti e conosciuti del forum che indubbiamente e giustamente tendono al migliore risultato possibile, posso comprendere la curiosita` e l`entusiasmo di che è neofita (come me) dell`argomento. Io utilizzo semplici programmi e materiali per sperimentare questa tecnica. Disegno con Paint, stampo su semplice lucido da disegno, rivelo con idrossido sodico e uso il cloruro ferrico per incisione. Per ALFA444 posso solo dare il conforto del collega e … i tempi delle mie due esperienze che mi hanno dato il risultato che segue :

esposizione 2`e 30”
rivelazione 4-6`
incisione 45` con lastrina da 0,5 mm

http://img31.imageshack.us/img31/8319/dsc00906b.jpg


risultato che, per essere la prima volta e solo da punto di vista amatoriale, giudico sufficiente.
Personalmente ho avuto difficoltà solo nello stendere il fotoresist sulle lastrine a causa delle inevitabili colature dello spray. Anzi, se qualcuno puö dare consigli per limitare l`inconveniente, sarà gradito e ringraziato.
Naturalmente i risultati professionali suggeriti sono infinitamente piü validi e performanti ma qui si parla di Basic primi passi. Quindi coraggio insisti e vedrai che i risultati verranno. In ogni caso vai a vedere il th "incisioni e fotoincisioni fai da te".

Autore:  ALFA444 [ giovedì 10 dicembre 2009, 22:44 ]
Oggetto del messaggio:  Re: cerco amici fotoincisori

Ciao amagio,

mi sono un'attimo trattenuto nello scrivere perchè nel frattempo ho eseguito una ventina di fotoincisioni provando di tutto e di più,
dal tempo di asciugatura al tempo di fissione e alla diluizione della soda.

Quindi sto adesso cominciando a capire alcune cose:

per mia piccola esperienza
1° non avere fretta nel realizzare le cose,2° lavare accuratamente la lastra evitando che il mio solvente (diluente) non crei zone oleose altrimenti il mio spray scivola via assottigliandosi in quella zona (ed evitare di metterci le dita sulla lastra dopo averla lavata) 3°anche se su fotoresistant scrivono 24 ore per lavare con soda, io aspetto ancora mettendo la mia lastrina in una scatola al buio e lasciandola lì che si asciughi bene, 4° lavare con soda diluita con acqua (a me avevano detto 1-1 invece ho dovuto allungare e portare almeno a 1-3 altrimenti era troppo aggressiva).
Per quanto riguarda i tempi invece lì dipende da che tipo di lampade si hanno e dal numero e come sono messe, un mio amico mi dice che posso pure tenere tempi un attimo più lunghi se si ha una buona copertura con il nero, basta guardare il master con una lampada e se la luce passa attraverso il nero allora bisogna stare attenti.(io infatti uso due master sovrapposti)

Appena ho finito di eseguire questi ultimi lavori proverò a mettere delle foto.

Saluti


Alessandro

P.S: Q.no che mi spieghi come fare a carica delle foto...grazie mille

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