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| Posizionamento segnaletica sul tracciato e regolazione. https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=39511 |
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| Autore: | SAR NGG 16 [ lunedì 2 novembre 2009, 19:34 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Posizionamento segnaletica sul tracciato e regolazione. |
Se non ricordo male, anni fa uscì una pubblicazione della ditta "il Treno, Modellismo d'Autore" la quale indicava al modellista come posizionare segnali e palificazione in base alla regolamentazione FS. Credo ti possa, comunque, tornare utilissimo TuttoTreno Tema 13 "Tutti i segreti dei segnali" uscito, se non erro, nel 1998. E' veramente una bibbia. |
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| Autore: | corsaroromano [ lunedì 2 novembre 2009, 20:29 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Posizionamento segnaletica sul tracciato e regolazione. |
SAR NGG 16 ha scritto: Se non ricordo male, anni fa uscì una pubblicazione della ditta "il Treno, Modellismo d'Autore" la quale indicava al modellista come posizionare segnali e palificazione in base alla regolamentazione FS. Credo ti possa, comunque, tornare utilissimo TuttoTreno Tema 13 "Tutti i segreti dei segnali" uscito, se non erro, nel 1998. E' veramente una bibbia. grazie per il consiglio, solo che non penso sia facile da trovare un'edizione del 1998......, figurati che dalle mi parti non sanno nemmeno cosa sia ttm |
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| Autore: | SAR NGG 16 [ lunedì 2 novembre 2009, 21:05 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Posizionamento segnaletica sul tracciato e regolazione. |
corsaroromano ha scritto: SAR NGG 16 ha scritto: Se non ricordo male, anni fa uscì una pubblicazione della ditta "il Treno, Modellismo d'Autore" la quale indicava al modellista come posizionare segnali e palificazione in base alla regolamentazione FS. Credo ti possa, comunque, tornare utilissimo TuttoTreno Tema 13 "Tutti i segreti dei segnali" uscito, se non erro, nel 1998. E' veramente una bibbia. grazie per il consiglio, solo che non penso sia facile da trovare un'edizione del 1998......, figurati che dalle mi parti non sanno nemmeno cosa sia ttm Guarda che è ancora disponibile presso TT !!! |
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| Autore: | corsaroromano [ lunedì 2 novembre 2009, 22:02 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Posizionamento segnaletica sul tracciato e regolazione. |
SAR NGG 16 ha scritto: corsaroromano ha scritto: SAR NGG 16 ha scritto: Se non ricordo male, anni fa uscì una pubblicazione della ditta "il Treno, Modellismo d'Autore" la quale indicava al modellista come posizionare segnali e palificazione in base alla regolamentazione FS. Credo ti possa, comunque, tornare utilissimo TuttoTreno Tema 13 "Tutti i segreti dei segnali" uscito, se non erro, nel 1998. E' veramente una bibbia. grazie per il consiglio, solo che non penso sia facile da trovare un'edizione del 1998......, figurati che dalle mi parti non sanno nemmeno cosa sia ttm Guarda che è ancora disponibile presso TT !!! grazxie per l'informazione. vediamo se mi arria qualche consiglio qui sul forum. |
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| Autore: | andrea.vanzetto [ martedì 3 novembre 2009, 9:03 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Posizionamento segnaletica sul tracciato e regolazione. |
Anche io non posso fare altro che rimandarti al TT speciale già citato, che mi è stato molto utile (ma ce l'ho tuttora) prima che decidessi di passare al segnalamento tedesco ad ala mobile (i segnali luminosi FS in scala esatta sono molto belli, ma l'aspetto del segnale è invisibile, se non sei sulla linea di vista o entro pochi gradi di scostamento dalla stessa)... Visto il tuo impianto, che è a singolo binario, ti servono solo segnali di partenza, perché la stazione è di testa. L'uso della piantana o del portale dipende dall'interbinario: in pratica la regola è la piantana e si ricorre al portale solo quando non se c'è spazio. Le marmotte erano fisicamente collegate al motore dello scambio, quindi la loro collocazione è immediata... PS: ma quell'interconnessione in piena linea che c'entra? Non è realistica (diverso sarebbe se fose un bivio) e comunque non è meglio se allunghi il tempo di percorrenza del treno? |
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| Autore: | corsaroromano [ martedì 3 novembre 2009, 18:21 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Posizionamento segnaletica sul tracciato e regolazione. |
andrea.vanzetto ha scritto: Anche io non posso fare altro che rimandarti al TT speciale già citato, che mi è stato molto utile (ma ce l'ho tuttora) prima che decidessi di passare al segnalamento tedesco ad ala mobile (i segnali luminosi FS in scala esatta sono molto belli, ma l'aspetto del segnale è invisibile, se non sei sulla linea di vista o entro pochi gradi di scostamento dalla stessa)... Visto il tuo impianto, che è a singolo binario, ti servono solo segnali di partenza, perché la stazione è di testa. L'uso della piantana o del portale dipende dall'interbinario: in pratica la regola è la piantana e si ricorre al portale solo quando non se c'è spazio. Le marmotte erano fisicamente collegate al motore dello scambio, quindi la loro collocazione è immediata... PS: ma quell'interconnessione in piena linea che c'entra? Non è realistica (diverso sarebbe se fose un bivio) e comunque non è meglio se allunghi il tempo di percorrenza del treno? grazie per le informazioni sulla scelta tra piantana e portale; le marmotte vanno posizionate alla destra dello scambio)? A quale interconnessione ti rifersci? quella che collega l'anello centrale con quelloe sterno? |
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| Autore: | andrea.vanzetto [ mercoledì 4 novembre 2009, 9:03 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Posizionamento segnaletica sul tracciato e regolazione. |
Semmai, considerando il senso di marcia dei treni in italia, dovrebbero andare a sinistra... Dovrei vedere sul testo citato, ma non mi sembra di ricordare norme vincolanti in tal senso, il che è anche logico, visto che nel piano di stazione non sempre gli spazi sono tali da consentire la sistemazione del motore dello scambio dalla stessa parte. L'interconnessione è quella in arancio nello schema (e poi c'è solo quella!!) PS: ma perché ti vuoi complicare la vita con le marmotte? Per renderle mobili c'è da fare un lavoro non indifferente e "fanno scena" solo al buio: così ci ho rinunciato. Magari il prossimo plastico... |
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| Autore: | GIOVANNONE [ mercoledì 4 novembre 2009, 13:56 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Posizionamento segnaletica sul tracciato e regolazione. |
Buongiorno a tutti. Giusto per fare chiarezza: cosa intendete per marmotte? I segnali indicativi di itinerario (a tre luci o girevoli) o i segnali indicativi per deviatoi (moderni per casse di manovra elettrica o quelli montati su di un'asta solidale con i macachi a mano)? Perchè la differenza di impiego e completamente diversa. Nel caso in questione bisognerebbe approfondire l'epoca, l'armamento dei deviatoi eccetera. Non è possibile dare un consiglio preciso con tante variabili. Si può solo essere generici. Pur consultando le ottime pubblicazioni suggerite si resta nelle norme generali ma non nello specifico. Installare segnali è frutto di uno studio particolareggiato dei luoghi non da ultimo per questioni di visibilità dei vari enti. In sintesi per non sbagliare bisogna immaginare cosa sarebbe necessasrio e cosa non lo è. Pensare alla presenza di un ACE o di un ACEI e così via. Resto a tua disposizione per un eventuale collaborazione ma è necessario prima conoscere il campo d'azione e quanto saresti disposto a spendere per realizzare un impianto doc! Gianni. |
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| Autore: | GIOVANNONE [ mercoledì 4 novembre 2009, 23:55 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Posizionamento segnaletica sul tracciato e regolazione. |
Buonasera. Per impianto "DOC" intendo riferirmi ad un impianto rispettoso delle normative della realtà . Anzitutto è necessario rispondere ad una serie di domande. Ne formulo solo alcune per esempio. 1 - epoca di ambientazione: = normativa da adottare con conseguente utilizzo dei corrispondenti apparati. 2 - stile FS: = importanza dell'impianto. 3 - tipologia dei convogli in funzione del traffico da svolgere: = necessità di manovre (tipo sgancio e aggancio di motrici e/o carrozze). 4 - movimento in linea: = predisposizione di sezioni di blocco con conseguente installazione ad adeguata distanza di segnali di avviso e di protezione del tratto da impegnare e nei due sensi di marcia trattandosi di linea a binario unico. Eccetera ......... . Immagina che un passeggero (appassionato di cose ferroviarie) arrivi per la prima volta in questa stazione. Incuriosito si affaccia al finestrino e nota che i deviatoi sono dotati delle imitazioni delle casse di manovra elettrica subito pensa che trattasi di un impianto con discreto traffico tale da giustificare gli apparati elettrici comanfati da un ACE o da un ACEI; da attento osservatore nota che i vari binari sono dotati di segnali di partenza indipendenti ed addirittura di segnal bassi da manovra è quindi un impianto nel quale vengono svolte numerose manovre; nota dei pichetti verniciati metà in giallo e metà in rosso a conferma dell'adozione di circuiti di binario indispensabili per la verifica dell'occupazione dei binari; è pieno giorno ma nota che i tronchini di binario sono dotati dei segnali rossi permanenti d'arresto illuminati quindi c'è scarsa illuminazione nel parco. Non voglio scoraggiarti anzi ti invito ad approfondire le tematiche in maniera da trovare tutte quelle soluzioni idonee e tali da soddisfare anzitutto le tue esigenze. Gianni |
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| Autore: | GIOVANNONE [ giovedì 5 novembre 2009, 14:46 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Posizionamento segnaletica sul tracciato e regolazione. |
Buongiorno. Vogliamo procedere? Gianni |
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| Autore: | corsaroromano [ giovedì 5 novembre 2009, 19:46 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Posizionamento segnaletica sul tracciato e regolazione. |
Hai ragione su tutto. Sembre molto informato sulla materia emi rende molto allegro aver avuto la fortuna di trovare un "esperto". Devo dire che la tua idea del viaggiatore rende appieno l'idea che si deve avere per progettare un buon plastico. Volendo rispondere alle tuedomande.... posso dirti che: 1) l'epoca di ambientazine è la IV-V; 2) stile rigorosamente FS; 3) molte manovre, e solo treni con carrozze o carri merce (no alta velocità )......essendo una stazione di testa è la cosa che più mi interessa; 4) predisposizione di sezioni di blocco per sicurezza della zona di interscambio tra anello esterno e immissioni in stazione ( non vorrei che ci fosse uno scontro tra i convogli.......). P.s.: a cosa servono i picchetti giallo rossi ? grazie |
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| Autore: | GIOVANNONE [ venerdì 6 novembre 2009, 15:53 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Posizionamento segnaletica sul tracciato e regolazione. |
Buongirono. Ti ringrazio dell' esperto ma credimi non solo tale. Certamente potrei essere quell'appassionato viaggiatore. I pichhetti giallo/rossi non sono dei tifosi Romanisti (battutaccia! ma mi è venuta spontanea In ferrovia servono ad individuare i cosiddetti "circuiti di binario". Per approfondire l'utillizzo del circuito di binario digita le tre parole in google troverai risposte esaurienti. Nel modellismo tali picchetti hanno una funzione prettamente decorativa anche se nulla vieta di poter adottare il sistema di rilevamento con circuiti di binaro su di un di un plastico; potrebbero tornare utili per individuare dei tratti di binario sezionati. Nel nostro caso (cioè il tuo) per semplificare l'impianto elettrico propongo di adottare dei reeds o dei comuni interruttori a pedalecon relativi relais. Due domande: che grado di conoscenza hai dei circuiti elettrici in generale? L'impianto sarà dotato di line aerea? A presto. Gianni |
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| Autore: | corsaroromano [ venerdì 6 novembre 2009, 17:58 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Posizionamento segnaletica sul tracciato e regolazione. |
GIOVANNONE ha scritto: Buongirono. Ti ringrazio dell' esperto ma credimi non solo tale. Certamente potrei essere quell'appassionato viaggiatore. I pichhetti giallo/rossi non sono dei tifosi Romanisti (battutaccia! ma mi è venuta spontanea In ferrovia servono ad individuare i cosiddetti "circuiti di binario". Per approfondire l'utillizzo del circuito di binario digita le tre parole in google troverai risposte esaurienti. Nel modellismo tali picchetti hanno una funzione prettamente decorativa anche se nulla vieta di poter adottare il sistema di rilevamento con circuiti di binaro su di un di un plastico; potrebbero tornare utili per individuare dei tratti di binario sezionati. Nel nostro caso (cioè il tuo) per semplificare l'impianto elettrico propongo di adottare dei reeds o dei comuni interruttori a pedalecon relativi relais. Due domande: che grado di conoscenza hai dei circuiti elettrici in generale? L'impianto sarà dotato di line aerea? A presto. Gianni premettendo che sono romansta......e quindi adotterò sicuramene i picchetti, è facile dirti che di circuiti elettrici non ci capisco una emerita m......a.... saluti |
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