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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: modelli folli
MessaggioInviato: mercoledì 23 aprile 2008, 8:10 
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Iscritto il: domenica 6 aprile 2008, 16:03
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Località: sulla Pontebbana
Mi sono sempre chiesto perchè nessuna casa produttrice abbia mai fatto uscire parallelamente a questo o quel modello di locomotore la versione folle (binati a parte).
Secondo voi quanto potrebbe incidere in meno la motorizzazione e le varie componenti elettriche? Poco? Non ne varrebbe la pena rispetto alla versione motorizzata?
Certo che per chi sfortunatamente non possiede plastici o diorami operativi o per chi è solo un collezionista da vetrina la motorizzazione è uno spreco.


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MessaggioInviato: mercoledì 23 aprile 2008, 8:22 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 10:05
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Località: Roma
Di versioni folli ricordo qualcosa di Roco, tipo la Ae4/6 Svizzera e qualche altra cosa... (c'era la De4/4 sempre svizzera in un set che ne comprendeva una motorizzata e due carrozze intermedie).


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MessaggioInviato: mercoledì 23 aprile 2008, 8:22 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
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Località: Regione FVG
Cosa intendi per binati? So che Minitrix aveva fatto la BR 151 (o 250 DR) in versione folle, anche se venduta insieme ad una motorizzata. Intendi questo per "binati".


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MessaggioInviato: mercoledì 23 aprile 2008, 8:27 
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Iscritto il: lunedì 27 novembre 2006, 10:15
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Località: Barcellona (Spagna)
snajper ha scritto:
Cosa intendi per binati? So che Minitrix aveva fatto la BR 151 (o 250 DR) in versione folle, anche se venduta insieme ad una motorizzata. Intendi questo per "binati".


Ho visto varie versioni di locomotori austriaci, tedeschi e svizzeri in versione non motorizzata, quasi sempre della Roco (anche in confezioni complete dei due modelli). Credo che servano a formare delle doppie trazioni con una sola macchina motorizzata. In ogni caso, sono quasi tanto cari come i modelli motorizzati...


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MessaggioInviato: mercoledì 23 aprile 2008, 8:30 
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Iscritto il: domenica 6 aprile 2008, 16:03
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Località: sulla Pontebbana
Per binati intendo dire a parte i vari Tee e le varie automotrici leggere accoppiate.
Che ne sò perchè non un bel E626 folle anche per poter fare una bella tripla sulla Pontebbana a me tanto cara?
E' solo un esempio ...la fantasia non conoscerebbe limiti.


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MessaggioInviato: mercoledì 23 aprile 2008, 8:30 
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Nome: Marco Carrara
Iscritto il: giovedì 6 aprile 2006, 14:53
Messaggi: 803
Località: Lucca Toscana
ciao uccio tu immagino ti voglia riferire a modelli tipo un 656 folle giusto? be alcune case mi pare anche roco venda in coppia 2 loco una delle quali è un "dummy" scopo principale fare doppie trazioni, ma vendere da sola una loco non motorizzata penso non sia molto conveniente per la casa in quanto penso che nella realizzazione di un nuovo modello quello ch eincide è lo studio sulla carrozzeria la parte motoristica è piu o meno x tutti uguale percio non so a che prezzo dovrebberlo venderlo senza contare che anche chi non ha plastico (al momento!) non pensi di averlo un giorno o che comunque gli piaccia sapere che è una loco che funziona!


ciao marco


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MessaggioInviato: mercoledì 23 aprile 2008, 8:43 
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Iscritto il: domenica 6 aprile 2008, 16:03
Messaggi: 86
Località: sulla Pontebbana
Ciao Marco
No non solo modello folle ma anche modello folle e separato.
Mi spiego perchè non far uscire adesso per esempio 645 652 636 folli?
Non sarebbe un grosso investimento per le case produttrici e sicuramente sia per le doppie trazioni che per i puri collezionisti uno stimolo in più ad aquistare.
Ad un prezzo ragionevole (ripeto non ho idea quanto possa incidere sul costo finale motorizzazione e contorno eletrrico) si potrebbero aquistare anche per farci modifiche varie oppure per versioni diverse della stessa Loco.


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MessaggioInviato: mercoledì 23 aprile 2008, 9:05 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
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Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
Quindi doppio progetto per il telaio, doppio stampo, doppi ricambi, doppi accessori, ecc.
Ma acquirenti se va bene un 3% di quello motorizzato.
Ovvero costi fissi iniziali doppi da dividere su un numero irrisorio di modelli oppure da far gravare sul modello motorizzato.
In conclusione costo al pubblico almeno doppio di quello con motore.

Saluti
Marco Fornaciari


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MessaggioInviato: mercoledì 23 aprile 2008, 9:14 
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Iscritto il: domenica 6 aprile 2008, 16:03
Messaggi: 86
Località: sulla Pontebbana
Scusa non ho capito perchè tutto doppio.
Io chiedevo semplicemente quanto potrebbe costare un modello identico al motorizzato ma privo del motore e delle necessarie parti elettriche.
Nessun doppio progetto.
Se poi si risparmiassero solo 30 euro ad esempio è chiaro che il gioco non varrebbe la candela.
Tutto quì.


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MessaggioInviato: mercoledì 23 aprile 2008, 10:23 
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Iscritto il: mercoledì 22 novembre 2006, 11:04
Messaggi: 1135
Località: Svizzera
Uccio ha scritto:
Scusa non ho capito perchè tutto doppio.
Io chiedevo semplicemente quanto potrebbe costare un modello identico al motorizzato ma privo del motore e delle necessarie parti elettriche.
Nessun doppio progetto.
Se poi si risparmiassero solo 30 euro ad esempio è chiaro che il gioco non varrebbe la candela.
Tutto quì.


Le esperienze con le 'dummy ' di modelli svizzeri (Roco Ae 4/6 e Re460) danno un risparmio di appunto ca 30 euro e non di più. Onestamente credo che non hanno avuto un gran successo, alla fine come acquirente si preferisce tenere la flessibilità di poterlo usare anche da solo (anche per una evventuale rivendita). In ogni caso eö stata la mia reazione.

Il motore + ingranaggi sono pezzi 'semplici ' e standardizzati, ed anche il suo montaggio é relativamente rapido e semplice.
A questo aggiungi il costo di gestione di un ulteriore prodotto/codice a stock (+ la cassa deve poi comunque avereun altro nr di immatricolazione) e vedi che il risparmio sui costi é limitato.

Aggiungi poi il rischio di clienti sprovveduti che reclamano 'la loco non funziona' e venditori con pochi scrupoli che su ebay si guardano bene di chiarire se la motorizzazione é presente o no rispettivamente spiegare cosa vuol dire dummy (personalmente già visto) e capisci che per un produttore l'interesse a produrre locomotive/automotrici senza motore é molto poco attraente rispetto a offrire una nuova immatricolazione di loco completa di motore.

Diverso é il mercato americano: li le dummy, spec di Athearn erano molto frequenti, e la maggior parte dei modelli era disponibile con e senza motore. Ma qui da noi treni con 'pacchetti' di 4-6 locomotive sono veramente rari, a differenza degli USA.

sebastiano


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MessaggioInviato: mercoledì 23 aprile 2008, 10:28 
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Nome: Alessio
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
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Il perchè serve un telaio diverso è molto semplice: i moderni telai sono tutti di metallo e servono come zavorra per la forza di trazione, poi sono riportate fiancate e testate del telaio quando non è possibile integrarle nella cabina.
Siccome un telaio non pesa meno di 300 g, con una loco così al traino quante altre carrozze o carri ci attacchi.
Ed in realtà il costo della meccanica incide poco sul costo finale del modello, così come la plastica, che incide sono i costi di: studio, progettazione, industrializzazione, stampi, verniciatura, logistica, magazzino, commercializzazione, ed altro.
Sembra assurdo ma, mel contesto, anche la mano d'opera per la costruzione generalmente incide poco, salvo modelli particolari.

Poi magari per mercati dove le doppie trazioni si fanno spesso nella realtà vale la pena prevedere anche il modello folle: da non dimenticare che la popolazine tedesca è +/- il doppio di quella italiana, e i modellisti direi almeno 5 volte tanto.

Saluti
Marco Fornaciari


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MessaggioInviato: mercoledì 23 aprile 2008, 10:53 
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Iscritto il: domenica 6 aprile 2008, 16:03
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Immaginavo fosse così.
Un risparmio di circa 30 euro a modello per averne uno non motorizzato non vale la pena.
Per una doppia-tripla trazione in effetti la zavorra sarebbe un problema per cui l'utilizzo su un plastico sarebbe complicato.
Gli unici a trarne vantaggio sarebbero i puri collezionisti che evidentemente sono così pochi da giustificare ogni sforzo possibile.
L'alternativa potrebbe essere quella intrapresa da tempo da Piko : macchine motorizzate con dettagli non troppo spinti ma tutto sommato accettabili ad un prezzo decisamente contenuto.
Sarebbe auspicabile ciò anche per il mercato Italiano FS


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MessaggioInviato: mercoledì 23 aprile 2008, 13:03 
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Nome: Alessio
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Ultima modifica di centu il sabato 8 luglio 2017, 6:16, modificato 1 volta in totale.

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MessaggioInviato: giovedì 24 aprile 2008, 6:50 
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Iscritto il: mercoledì 16 maggio 2007, 16:25
Messaggi: 1703
Località: Giarre-Riposto sulla CT-ME
E' interessante l'apertura del 3d però.....
Basta farsi due conti alla mano.
Due semicasse per una e636 costano circa 94,00 (centesimi + o -)
Aggiungiamo i carrelli, e qualche altro accessorio (pantografi, ecc.ecc.) e vedremop che forse non converrebbe più acquistare un modello dummy quando potrebbe arrivare al costo di circa 140,00 euro.
Marcello


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