| Duegieditrice.it https://www.forum-duegieditrice.com/ |
|
| Stazione di testa. https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=40511 |
Pagina 1 di 2 |
| Autore: | nightexpress [ martedì 8 dicembre 2009, 20:59 ] |
| Oggetto del messaggio: | Stazione di testa. |
Ciao a tutti. Sto progettando il mio nuovo plastico ed ho previsto una stazione di testa sopraelevata. I binari che terminano sono quattro. Al momento ho individuato le seguenti soluzioni: 1) marciapiede-due binari-marciapiede-due binari-marciapiede; 2) binario-marciapiede-binario-marciapiede-binario-marciapiede-binario; 3) binario-marciapiede-due binari-marciapiede-binario. L'ultima soluzione mi consente di risparmiare più di qualche centimetro di larghezza. Secondo voi qual'è lo schema migliore? Quanto li posso fare larghi i marciapiedi? Vi chiedo dei suggerimenti e/o delle considerazioni. Grazie a chi mi aiuta.Ciao Nunzio Massimo |
|
| Autore: | topolino [ martedì 8 dicembre 2009, 21:58 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Stazione di testa. |
Valuta anche come ti "guidano" gli scambi, se letue composizioni sono lunghe allora allargherei un po' di più il marciapide, comunque non scenderei al di sotto dei 5/6 cm. Ripeto valuta anche la distanza che ti danno i deviatoi senza "perdere" in lunghezza del treno e quindi, anche la disposizione dei marciapiedi da inserire ove sono più larghi i binari. Spero di essere stato chiaro. ciao Fabio |
|
| Autore: | Stanga-Tibb [ martedì 8 dicembre 2009, 22:26 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Stazione di testa. |
Salsomaggiore Terme potrebbe essere un buono spunto... ha quattro binari con fabbricato di testa, e si riconduce alla soluzione 3) che hai indicato. Alessandro |
|
| Autore: | centu [ martedì 8 dicembre 2009, 22:53 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Stazione di testa. |
. |
|
| Autore: | aesse61 [ mercoledì 9 dicembre 2009, 12:02 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Stazione di testa. |
se il FV è posto di testa, soluzione 3, ma accorcia i binari; se il FV è di lato soluzione 1, consente una lunghezza maggiore dei binari; la 2 mi sembra poco adatta. Personalmente preferisco la 3, anche perchè con soli 4 binari immagino sarà il punto di arrivo di una linea secondaria, perciò le compo potrebbero essere ridotte (non più di loco + 4/5 carrozze a seconda dello spazio) |
|
| Autore: | A Federici [ mercoledì 9 dicembre 2009, 14:00 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Stazione di testa. |
Scusami, ma che ci fai di quattro binari con marciapiedi? Premesso che, al massimo, un treno arriva ed uno parte... non sarebbe meglio sviluppare lo scalo ed il deposito, ridimensionando i binari di arrivo e partenza? Saluti Antonio Federici |
|
| Autore: | nightexpress [ mercoledì 9 dicembre 2009, 20:58 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Stazione di testa. |
Innanzitutto grazie per i contributi. Ho visto in internet la foto della stazione di Salsomagiore e devo dire che è una bella soluzione. Effettivamente la lunghezza dei binari consente di ospitare una loco + 4 carrozze + la loco che riaggancia queste ultime per uscire dalla stazione. Non l'ho pensata come l'arrivo di una linea secondaria ma come una stazione dove "parcheggiare" più di qualche convoglio passeggeri e che si inserisce in maniera importante nel circuito del plastico. Ho previsto anche una rimessa e un binario tronco per un altro locomotore. Cè anche la stazione di transito, non sopraelevata, per la quale, per ragioni di spazio, ho previsto tre binari + il tronchino dello scalo merci che finisce alla sinistra del fabbricato viaggiatori. Il rischio è che vengano fuori due stazioni che non sono nè carne, nè pesce, per cui è giusto prendere in considerazione il consiglio di ridurre quella di testa a vantaggio di quella principale, da arricchire a dovere. Il piano a disposizione è largo 1,87 ( e lungo 4) metri e le stazioni sono disposte sui lati lunghi opposti. Seppure su piani diversi rischiano di essere troppo vicine, se metto troppi binari. Ci studio un po' su e accetto altri consigli. Ciao e grazie. Nunzio Massimo |
|
| Autore: | carletto [ mercoledì 9 dicembre 2009, 22:34 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Stazione di testa. |
ma fare tipo calalzo, dove la stazione è di fianco? |
|
| Autore: | fabio7771 [ giovedì 10 dicembre 2009, 8:24 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Stazione di testa. |
Salso ha veramente un edificio monumentale I binari di testa sono tre, di cui oggi solo uno funzionante. In passatio erano 4 i binari funzionanti, prima dell'introduzione del servizio metropolitano diciamo annti 80 i binari in uso erano due il primo ed il terzo. Se ti serve la vecchia disposizione dei binari chiedi pure, oggi l'impianto è stato un po'...snellito! Ciao |
|
| Autore: | andrea (valpambiana) [ giovedì 10 dicembre 2009, 8:37 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Stazione di testa. |
Ma perchè prima non immaginare cosa fare della ferrovia che nasce? Prima bisogna immaginare in quale parte d'Italia sorge, che traffico deve svolgere, cosa e chi deve trasportare. Pensando ai binari da inserire nella stazione si rischia, una volta finito l'impianto, di non avere alcuna soddisfazione. Ti sei domandato cosa ti piace, oppure hai solo pensato a quanti binari poter mettere nello spazio assegnato? |
|
| Autore: | nightexpress [ giovedì 10 dicembre 2009, 20:51 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Stazione di testa. |
Non voglio realizzare un plastico zeppo di binari ma, qualcosa di equilibrato e non giocattolesco. E' ovvio che voglio sfruttare la superficie a disposizione, ma deve essere sempre qualcosa che ricordi la realtà , seppure con le debite proporzioni e i giusti compromessi. La mia idea è quella di realizzare un unico lungo percorso che ripiegandosi su se stesso simuli , in alcuni tratti, il doppio binario. Pertanto i treni viaggiano uno dietro l'altro. Inoltre vorrei ispirarmi alla mia città (Potenza) che ha la stazione principale da cui si diramano le linee verso Salerno, Taranto, Foggia e zona industriale. Poi c'è un'altra stazione più piccola sulla tratta per Foggia e questa la voglio trasformare in una stazione di testa. Paesaggio di prima periferia per entrambe. Non è facile, ma condivido effettivamente l'idea che si debba dare un'identità , una collocazione abbastanza precisa al lavoro. Così anche l'eventuale visitatore avrà un maggior interesse e curiosità e potrà sentirsi maggiormente partecipe. Perdonatemi se sono partito dalla stazione di testa per arrivare all'intero plastico. Ciao Nunzio Massimo. |
|
| Autore: | andrea (valpambiana) [ venerdì 11 dicembre 2009, 9:43 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Stazione di testa. |
Nooooo! Come: perdonatemi! Ci mancherebbe! Soltanto che, avendo parecchi anni sulle spalle, e anche qualche plastico sbagliato (ma qualcuno con una certa età - vedi TTM 40!), mi permetto non certo qualche suggerimento, ma qualche spunto di conversazione. E, parlando, vengono fuori le idee. Quindi vorresti localizzare il tuo plastico nel Meridione. Quindi con scarso traffico merci e pochi raccordi industriali. Ho capito? |
|
| Autore: | nightexpress [ sabato 12 dicembre 2009, 22:39 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Stazione di testa. |
Io di plastici ne ho sbagliati già due in cinque anni, con un discreto spreco di tempo e risorse. Ma forse a qualcosa è servito. infatti forse non so ancora bene quello che voglio fare ma di sicuro so quello che voglio evitare. Mi rendo conto che qualche altro metro quadro mi consentirebbe una buona riproduzione dell'impianto ferroviario della mia città , ma la sfida è proprio questa. E gli errori precedenti mi hanno fatto diventare molto critico con me stesso, tanto da essere assalito da continui dubbi. Tuttavia, tornando alla stazione di testa, essa non esiste nella mia realta, è una mia fissazione. E' un pezzo di fantasia ( che mi farà divertire con le manovre) che, insieme ad altre piccole cose che inserirò, mi aiuterà a immaginare una situazione dove la ferrovia si riprende la sua importanza, per il traffico merci e soprattutto passeggeri. Tant'è che anche le tratte sopraelevate (che tecnicamente mi servono per allungare il percorso) potrebbero rappresentare il recupero ( ormai non più possibile) di una antica ferrovia ( ex Ferrovie Calabro Lucane) che se non fosse stata sciaguratamente dismessa per decisione di qualche cialtrone miope e ignorante, potrebbe essere oggi una meraviglia che viaggia tra le meraviglie del mio territorio. Ci tengo a questo lavoro. Vorrei realizzarlo al meglio, considerandolo un'occasione importante per trasmettere a mio figlio (e non solo a lui) la voglia di fare sempre le cose bene, con attenzione e con amore. E ora al lavoro. Ciao Nunzio Massimo. |
|
| Autore: | gmg20 [ domenica 13 dicembre 2009, 11:40 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Stazione di testa. |
Non dire che la stazione di testa a cui pensi non esiste nella realtà ,ad esempio cè Pinerolo, non è l'unico caso di una stazione di testa che sia teminale che passante,il terzo e 4° binario servono eccome,come pure i marciapiedi in piu'. PS Salsomaggiore 20 anni fà aveva 3 binari si,ma all inizio prima della trasformazione ne aveva ben di piu'(se si guarda attentamente dai marciapiedi\pensiline è chiaro lo sviluppo notevole all epoca del vapore). |
|
| Autore: | nightexpress [ lunedì 14 dicembre 2009, 11:17 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Stazione di testa. |
La stazione di testa non esiste nella mia realtà . A proposito, qualcuno mi parlava di "salto della locomotiva". Che cosa è? Ciao NM |
|
| Pagina 1 di 2 | Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ] |
|
Duegi Editrice - Viale Francia, 7, 35020 Ponte S. Nicolò (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it |
|