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vaporiere roco e fleischmann parte seconda
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Autore:  E_428_4 [ lunedì 14 dicembre 2009, 18:12 ]
Oggetto del messaggio:  vaporiere roco e fleischmann parte seconda

Un caro saluto a tutti;
anche grazie agli ottimi pareri espressi da alcuni gentili forumisti in precedenza ho acquistato la BR 18 roco e la BR 13 fleischmann, recentemente poste in super offerta, e ho notato alcune grosse diversità tra le due ditte e macchine.
La Roco ha una dotazione di aggiuntivi tra cui le targhe, ha un foglio che illustra le parti di ricambio ed uno per l’uso e manutenzione della loco, la Fleischmann è nuda e cruda essendoci nella scatola solo la loco.
Da inesperto mi chiedo se la Fleischmann non riporta le istruzioni perché non ha bisogno di particolari cure e non ha foglio dei ricambi perché non si rompe mai e/o non ha un servizio ricambi oppure roco è più accurata e/o si preoccupa di informare eventuali inesperti sulla manutenzione?
A livello meccanico la roco ha la trazione anche sulla loco garantita da un asse cardanico che parte dal tender e non è bellissimo da vedere, la Fleischmann ha solo la trazione sul tender e mi pare più fluida e silenziosa della roco (forse perché questa va prima lubrificata come riportato nel foglio di istruzioni?)
A livello estetico mi sembra che la carrozzeria della roco sia troppo lucida e non renda bene l’effetto di lamiera impolverata di carbone che dovrebbe rendere molto opache le carrozzerie delle vaporiere; ho notato a tal proposito che vaporiere datate come le roco di 15 anni fa o le rivarossi di 30 anni fa hanno carrozzerie per nulla lucide e sono molto più belle da vedere ed erano così anche da nuove; non sono mai stato un contachiodi ma bado molto al senso estetico complessivo ed alla ottima funzionalità e longevità delle macchine e da un punto di vista estetico quasi quasi penso di passare una mano di nero opaco acrilico sulla carrozzeria della br 18 roco.
A proposito di plastiche e verniciature ho notato anche che, da due o tre anni, anche i nuovi carri e carrozze roco, almeno per i rotabili su cui ho potuto fare un confronto con vecchi modelli, risultano in genere più lucidi e con meno rifiniture che prevedono utilizzo di colori diversi per mettere in evidenza dei particolari tipo le cornici dei finestrini; non vorrei che i prezzi siano stati contenuti diminuendo la qualità dei materiali e la accuratezza delle verniciature.
Che ne pensate di tutto ciò?
Quali sono le vostre esperienze ed impressioni?
grazie a tutti e scusate la lunghezza del post

Autore:  topolox [ lunedì 14 dicembre 2009, 19:29 ]
Oggetto del messaggio:  FILOSOFIE

Ciao E428,
non sono un contachiodi e non ho una lunghissima militanza ROCO per poter comparare le vecchie produzioni con le attuali.
Ho una certa conoscienza dei Fleischmann e secondo me questa marca è da considerare come la Marklin della corrente continua, per cui i modelli sono improntati alla massima robustezza ed affidabilità, anche a scapito di qualche raffinatezza e di qualche compromesso.
Da qui la carenza cronica di parti aggiuntive sui modelli di questa casa, gli esplosi non sono acclusi ma, scaricabili dal sito della casa.
Se la ROCO stia o meno abbassando il suo livello qualitativo non saprei comunque io non acquisto direttamente sulla fiducia ma, preferisco valutare il modello caso per caso poichè non esiste la marca perfetta e un buon costruttore puòv alternare realizzazioni ben fatte con altre meno curate per cause varie che spesso a noi non verranno mai spiegate ma spesso economiche .
Saluti
TOPOLOX

Autore:  Miura [ lunedì 14 dicembre 2009, 22:23 ]
Oggetto del messaggio:  Re: vaporiere roco e fleischmann parte seconda

Concordo con Topolox Fleischmann era, ripeto era, il top per le vaporiere in continua.
E' strano che non ci sia nessun foglietto nella scatola della Br13, perchè c'era sempre il "libretto di uso e manutenzione" con una sintetica descrizione storica e per di più, a differenza di Roco anche con le istruzioni per la manutenzione in Italiano. Purtroppo con il passaggio di proprietà anche Fleischmann è finita. Ho preso la nuova Br 43, bella macchina, ancora con concezione Fleischmann ma c'è qualcosa che mi ricorda di più un modello Roco, più dettagliato ma anche più delicato. Già dal nuovo sito si capisce la differenza, il vecchio era decisamente più pratico e veloce. Il nuovo è lento e meno chiaro. Altra nota stonata è che con il cambio di proprietà hanno diversificato la produzione ed il marchio Fleischmann che è sempre stato caro sarà una specie di linea Platino della Roco e quindi ancora più caro

Autore:  andrea.vanzetto [ lunedì 14 dicembre 2009, 22:30 ]
Oggetto del messaggio:  Re: vaporiere roco e fleischmann parte seconda

Io ormai ho esperienza di praticamente tutte le marche e mi baso sul mix, riproduzione/qualità materiali/meccanica/robustezza, che però varia da modello a modello all'interno di una stessa marca. Comunque, facendo una media per ciascun marca, la mia classifica, basta sul mix sopra menzionato è la seguente:
1) Brawa
2) Fleischmann
3) Roco
4) Liliput (sia Vienna, sia dopo il passaggio a Bachmann)
4) Trix
5) Piko/Guetzold ex aequo (dopo il 2000)
6) Lima/RR ex aequo (solo macchine d'oltralpe e prima del passaggio a Hornby)
Penso di averti risposto implicitamente.... :wink:
Questo riguarda le produzioni "classiche": le ultime che ho visto, sia Roco, sia Fleischmann non mi convincono, perlomeno non ai prezzi che vengono chiesti... :?
Molto strano comunque che non ci sia il classico foglietto con le note storiche e quelle per la manutenzione (anche in italiano!) Mah!!

Autore:  peterpanico [ martedì 15 dicembre 2009, 18:06 ]
Oggetto del messaggio:  Re: vaporiere roco e fleischmann parte seconda

Ciao,ti posso garantire che il foglio c'è eccome ..... 8)
Ne ho presa una nuova in Germania sulla Baia tedesca allo stesso prezzo che qui paghi una 875 :wink:
Sono sempre più felice di acquistare solo in Deutschland "queste" cose..... :lol:
Per inciso qua per un usato Br13 mi chiedevano mooolto di più sui "mercatini" accreditati....
poi Domenica a Prato ho visto prezzi che voi umani...etc....etc....anche se è OT non mi stancherò mai di dire che finchè la gente compra "certe" cose, ed a "certi" prezzi,fanno benissimo a "mungere" il bestiame così,contenti loro.... :lol:
ma il modellismo sparirà dalla faccia della terra.... :mrgreen:

Immagine

la scansione è abbastanza grande quindi non dovresti avere problemi,nel resto del foglietto ci sono le solite "cazzate" i ganci etc...etc... :wink:

@ Andrea Vanzetta

concordo con i primi 3,Brawa su tutti!!
Ma Trix non la metterei così in basso :?
Io ho la 460 ed è bellissima e va benissimo......

Autore:  Paolo Bartolozzi [ martedì 15 dicembre 2009, 19:37 ]
Oggetto del messaggio:  Re: vaporiere roco e fleischmann parte seconda

Permettetemi di dissentire sia con E_428_4 che con peterpanico:
la finitura delle locomotive a vapore sia tedesche che italiane, da nuove era assolutamente lucida,
non a caso le produzioni di pregio propongono i loro modelli in ottone con finitura nera lucida corrispondente alla tonalità lucida delle vaporiere vere da nuove.
Gli ultimi modelli di vaporiere Trix e sorella in DC, sono anni luce meno dettagliati degli equivalenti di Fleischmann:
G8 -se confrontate i due modelli, il Trix è privo del 50-60% delle chiodature presenti sull'equivalente Fleischmann, mancano inoltre molti altri dettagli, rendendo il modello Trix molto più spoglio,
analoga sensazione si ha confrontando i due modelli delle P8, anche in questo caso il modello Trix, se messo a confronto con l'equivalente Fleischmann, ne esce malconcio a livello di dettagli, giusto per fare un esempio, il gruppo cilindri del Trix è privo delle chiodature sui foderi, chiodature presenti invece sul modello Fleischmann, T3 anche in questo caso -anche se siamo in presenza di due versioni differenti del medesimo gruppo- notiamo un maggior dettaglio nel modello Fleischmann.
Per concludere cito anche il comportamento dinamico, i modelli Fleischmann funzionano come orologi svizzeri, i Trix oltre ad avere un funzionamento più stentato sono anche abbastanza rumorosi.
Vi ho citato modelli da cui si possono ricavare versioni che hanno girato anche in Italia, che ho elaborato utilizzando articoli di entrambe le marche, dei quali ho poi tenuto solo quelli usciti dalla Fleischmann per i motivi su citati.
Nel passaggio della produzione Fleischmann alla nuova società, si è cercato probabilmente di economizzare in alcuni dettagli, abbassando gli standard qualitativi vanto della vecchia Fleischmann.......
P.

Autore:  andrea.vanzetto [ martedì 15 dicembre 2009, 19:43 ]
Oggetto del messaggio:  Re: vaporiere roco e fleischmann parte seconda

@peter: hai ragione ma, almeno per i modelli che ho di Trix (carri e carrozze inclusi) come ho scritto, c'è una "incostanza" maggiore rispetto a Liliput ed è per questo che l'ho messa al 4° posto. Inoltre, bisogna dirlo era avanti anni-luce già negli anni '80: le sue BR 18 e BR 52 sono tuttora validissime e la BR 62 è una vera chicca. Tant'è che Bachmann le ha ristampate intervenendo poco o nulla sull'estetica (ovviamente ha rivisto la meccanica)... :wink:
Quindi anche se Trix ha gioiellini come la B VI (che ho) non me la sono sentita di metterla al 4° posto...

Autore:  E_428_4 [ martedì 15 dicembre 2009, 22:58 ]
Oggetto del messaggio:  Re: vaporiere roco e fleischmann parte seconda

ringrazio vivamente peterpanico per l'invio del foglietto ma la mia, acquistata nuova in austria, ne era priva.
non ho esperienze di altre vaporiere da nuove ma solo di pochissimi modelli un pò datati che posseggo da poco e sinceramente non pensavo che la verniciatura potesse ossidarsi a tal punto da essere ora praticamente opaca dando peraltro, a gusto mio, un aspetto vissuto molto realistico.
concordo pienamente con le considerazioni espresse in relazione a dove comperare o meno i nostri beneamati modelli.

Autore:  peterpanico [ martedì 15 dicembre 2009, 23:48 ]
Oggetto del messaggio:  Re: vaporiere roco e fleischmann parte seconda

paolo.bartolozzi740 ha scritto:
Permettetemi di dissentire sia con E_428_4 che con peterpanico:



:D
dissenti...dissenti...ci mancherebbe :wink:

paolo.bartolozzi740 ha scritto:
la finitura delle locomotive a vapore sia tedesche che italiane, da nuove era assolutamente lucida,


sicuramente ma a camminare duravano pochino belle lucide,e la roba "vissuta" ha un aspetto molto più interessante sul plastico,in vetrina magari no....così come tutti i rubinetti e ciottorini vari tutti pitturati,lucidati col Sidol che si vede in giro sui modelli,sembrano carri del Carnevale,a me personalmente non piacciono così imbellettate,però ognuno ha i suoi gusti,le vaporiere sono nere ,sporche di olio e grasso e fuliggine,quello è il loro mondo secondo me....
riguardo le 460, ce l'ho Trix,Fleischm. e Piko ( vecchiettina questa...) a me personalmente piace di più la Trix,i chiodi non li ho contati,ma l'aspetto generale,l'insieme,che poi è quello che vedi e percepisci da 1 metro di distanza, quando vanno sul plastico,mi garba di più.....riguardo il funzionamento la mia è silenziosa e va liscia come l'olio,avrò avuto culo??? :mrgreen:

Saluti....

Autore:  Miura [ mercoledì 16 dicembre 2009, 0:13 ]
Oggetto del messaggio:  Re: vaporiere roco e fleischmann parte seconda

Cita:
Sono sempre più felice di acquistare solo in Deutschland "queste" cose.....

..eehh ma la pacchia sta finendo. Dal mio negoziante italiano ultimamente, su molte cose "tedesche" trovo prezzi migliori di quelli dei siti internet tedeschi.

Autore:  ale656 [ mercoledì 16 dicembre 2009, 9:02 ]
Oggetto del messaggio:  Re: vaporiere roco e fleischmann parte seconda

Ovvio, trattasi del consueto "Fuori Tutto" o Svuotamagazzino, come preferite, classico di ogni fine anno per dare un po' di respiro ai poveri negozianti alle prese con il Fisco (nel senso buono).

Autore:  Diego Ricci [ mercoledì 16 dicembre 2009, 9:07 ]
Oggetto del messaggio:  Re: vaporiere roco e fleischmann parte seconda

Di vaporiere della Trix possiedo solo la T3 e mi ha stupito l'elevata silenziosità del modello.

Autore:  ale656 [ mercoledì 16 dicembre 2009, 9:33 ]
Oggetto del messaggio:  Re: vaporiere roco e fleischmann parte seconda

Idem per me riguardo 675 e 460, entrambe silenziosissime e impeccabili nel movimento però sul discorso dei dettagli sono d'accordo con Paolo e Andrea, le vaporiere Fleischmann hanno sempre quel qualcosa in più che, in fatto di finezza di particolari, le colloca su un gradino superiore rispetto a Trix. Poi come diciamo sempre, ogni modello è una storia a sé.

Autore:  Enzo [ mercoledì 16 dicembre 2009, 9:49 ]
Oggetto del messaggio:  Re: vaporiere roco e fleischmann parte seconda

Non dimentichiamo che per TRIX, almeno per gli ultimi modelli sono ottenuti dalla pressofusione di metallo, a differenza di altri modelli di altre marche.

Autore:  Miura [ mercoledì 16 dicembre 2009, 10:30 ]
Oggetto del messaggio:  Re: vaporiere roco e fleischmann parte seconda

Cita:
Ovvio, trattasi del consueto "Fuori Tutto" o Svuotamagazzino, come preferite, classico di ogni fine anno

Non è questo il caso, si ci sono anche le offerte di fine anno, ma è un discorso che vale per tutto l'anno. Ormai non vedo più la convenienza ad acquistare all'estero, soprattutto Brawa e Fleischmann

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