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Variazione tensione trasformatori
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Autore:  fao45 [ sabato 2 gennaio 2010, 9:35 ]
Oggetto del messaggio:  Variazione tensione trasformatori

Sto sostituendo il trasformatore RT3 Rivarossi, per la scomodità e specialmente per il colpo alle locomotive che può provocare l’inversione istantanea di polarità.
Ho acquistato un Trix e un Lima con comando unico continuo dal massimo positivo, passaggio allo zero, massimo negativo.
Il Lima , misurato a vuoto, dà tensione zero fino a circa metà dell’escursione poi passa repentinamente al massimo, circa 14 V, in entrambe le direzioni. Misurato sotto carico dà invece un aumento graduale della tensione, come confermato, dalla velocità progressivamente crescente delle locomotive.
Che razza di fenomeno è ?

Autore:  gianca [ sabato 2 gennaio 2010, 10:01 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Variazione tensione trasformatori

E' un normale fenomeno elettrotecnico, la tensione a vuoto anche con il regolatore di velocità inserito è diversa da quella sotto carico ed in genere corrisponde a quella nominale dell'alimentatore, la tensione si abbassa e la puoi vedere con un tester in "diretta", semplicemente perchè inserisci nel circuito "l'utilizzatore", ovvero il motorino della locomotiva, che con la sua resistenza interna (quella degli avvolgimenti) assorbe corrente, in conseguenza a ciò la tensione misurata all'uscita del trafo si abbassa a quella effettivamente misurabile ai capi del motore ed è in funzione della corrente erogata (regolata dal potenziometro). tensione e corrente sono strettamente relazionati nella nota legge di ohm V=R x I, lo puoi verificare con un tester.

Autore:  Ugo Fermi [ sabato 2 gennaio 2010, 10:03 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Variazione tensione trasformatori

Il RR è un variac, vale a dire un trasformatore a rapporto variabile (in pratica il secondario ha tantissime prese ed un contatto mobile che ne seleziona una alla volta). La tensione selezionata dal contatto mobile non dipende quindi (in prima approssimazione) dal carico applicato ma solo dalla posizione del contatto stesso.

Il LIMAccio ha invece un banale reostato in serie tra il ponte raddrizzatore e il binario. Su questo reostato la caduta di tensione è, ovviamente, proporzionale al valore del reostato stesso, ma anche del carico applicato. La regolazione è quindi pessima: per essere più precisi, come dicevano a Paperissima, fa schifo proprio.

ciao
Ugo

PS: Per evitare il "colpo" che dici, basta evitare di spostare repentinamente l'inversore da una parte all'altra con la manopola non a zero! Francamente, a me non è mai successo di invertire brutalmente per distrazione ...

Autore:  fao45 [ sabato 2 gennaio 2010, 11:38 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Variazione tensione trasformatori

grazie gianca, ma la mia domanda andava un po' più in la del tentativo di comprendere il fenomeno noto della caduta di tensione sotto carico, e grazie a Ugo per la descrizione del sistema costruttivo che spiega le differenze.
Non si tratta solo di distrazione ma di praticità di uso, e sono certo di non essere il solo a sentire questo problema , basta pensare a quante loco, es. Liliput, hanno un tallone di Achille rispetto ai colpi ripetuti, per cui spesso presentano scorrimento di moto dell'asse motore rispetto alle ruote

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