| Duegieditrice.it https://www.forum-duegieditrice.com/ |
|
| Rivarossi art. 1402 E.428-174 https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=41232 |
Pagina 1 di 1 |
| Autore: | Quintilio [ mercoledì 6 gennaio 2010, 16:05 ] |
| Oggetto del messaggio: | Rivarossi art. 1402 E.428-174 |
Possiedo, dalla sua uscita sul mercato, una Rivarossi art.1402 428-174. Per quanto riguarda una sua corretta manutenzione, è neces- sario un'ingrassaggio periodico degli ingranaggi dei carrelli e una lu- brificazione degli assi. Questo comporta uno smontaggio del coper- chio dei carrelli motore per esporre detti ingranaggi. Non esistono viti di fissaggio come su certi modelli di altre marche. Qualcuno ha già provveduto all'operazione senza forzare in modo errato l'inter- vento trovandosi poi ad aver combinato dei guai? Certi interventi richiedono una certa manualità e delicatezza. Se c'è qualcuno che mi può essere d'aiuto ne sarei grato. Grazie |
|
| Autore: | Giobic [ mercoledì 6 gennaio 2010, 18:03 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Rivarossi art. 1402 E.428-174 |
Il metodo più sicuro senza forzare, per mia esperienza è il seguente. Smonti la carrozzeria, sollevi il circuito stampato, apri il carter che chiude la vite senza fine e la estrai e lubrifichi da sopra. Saluti |
|
| Autore: | ceres [ mercoledì 6 gennaio 2010, 18:25 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Rivarossi art. 1402 E.428-174 |
concordo, è il sistema più semplice. Attenzione quando togli il coperchietto del carter a non rompere i dentini che lo fissano, senza di quelli il coperchio non terrebbe più "pigiata" la vite senza fine sugli ingranaggi. Io quando lo feci ne approfittati per ripulire x bene tutti gli ingranaggi dall'orrido grasso bianco RR che tendeva a seccarsi bloccando tutto sostituendolo con uno specifico per plastiche. |
|
| Autore: | Quintilio [ mercoledì 6 gennaio 2010, 18:44 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Rivarossi art. 1402 E.428-174 |
ceres ha scritto: concordo, è il sistema più semplice. Attenzione quando togli il coperchietto del carter a non rompere i dentini che lo fissano, senza di quelli il coperchio non terrebbe più "pigiata" la vite senza fine sugli ingranaggi. Io quando lo feci ne approfittati per ripulire x bene tutti gli ingranaggi dall'orrido grasso bianco RR che tendeva a seccarsi bloccando tutto sostituendolo con uno specifico per plastiche. La carrozzeria l'ho già tolta ed ho visto la scatola d'ingresso dell'al- bero. Il mio timore è la rottura dei dentini in quanto, per aprire il coperchietto, occorre far leva sotto di esso. I dentini sono posti lateralmente ? Ora, poi, nell'avanzamento ha iniziato a fare come un "suono" che sembra di strisciamento. Facendola funzionare sui rulli e alzando leggermente una estremità smette e riposizionandola ricomincia, mentre alzando l'altra no. Si vede che nella estremità interessata il bordino delle ruote motrici tocca da qualche parte, penso io, non lo so. Comunque vi ringrazio tanto. Queste operazioni mi fanno sudare freddo. |
|
| Autore: | ceres [ mercoledì 6 gennaio 2010, 18:49 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Rivarossi art. 1402 E.428-174 |
ai lati del carter ci sono due fessure, infilandoci la punta di un cacciavitino da entrambe le parte disincastrerai i dentini del coperchietto, riuscendo a sfilarlo senza romperli! lo stridio sarà sicuramente causato dal grasso essiccato ( almeno nel mio caso era dovuto a quello). |
|
| Autore: | zar162b4 [ mercoledì 6 gennaio 2010, 19:14 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Rivarossi art. 1402 E.428-174 |
Se può aiutare, io ho avuto modo di aprire le 428 hornby. Ho invertito la posizione degli assi gommati mettendoli alle estremità per migliorare la trazione e ho passato il grasso Roco (in particolare uno dei semicarri della e428 113 era praticamente asciutto). L'operazione è semplice, basta fare leva con un cacciavitino sulle estremità lato interno dei semicarri ed il cartertino di plastica viene via senza pericoli (c'è un linguetta in ciasuna delle 2 estremità che tiene i coperchietti in posizione). Consiglio sempre di aprire i propri modelli per controllarli prima di farli girare ma devo dire che i 428 hornby si sono rivelati una piacevolissima sorpresa dal punto di vista della dolcezza di funzionamento. Non vedo l'ora che venga riproposta la 428 di 3a serie dalla nuova gestione!! |
|
| Autore: | Quintilio [ giovedì 7 gennaio 2010, 0:42 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Rivarossi art. 1402 E.428-174 |
ceres ha scritto: ai lati del carter ci sono due fessure, infilandoci la punta di un cacciavitino da entrambe le parte disincastrerai i dentini del coperchietto, riuscendo a sfilarlo senza romperli! lo stridio sarà sicuramente causato dal grasso essiccato ( almeno nel mio caso era dovuto a quello). Sembra che sia riuscito ad eliminare il fruscio. Per chi si trovasse con lo stesso problema, mi sono limitato, dopo aver tolto la carrozzeria, ad oliare le due uscite degli alberi dal motore e gli ingressi degli stessi alle scatole delle viti senza fine senza (spero non sia necessario) doverle aprire (il chè avrebbe comportato una sudata da "sauna" !!!!!). Grazie per il vostro interessamento. |
|
| Autore: | Acrilico [ giovedì 7 gennaio 2010, 17:39 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Rivarossi art. 1402 E.428-174 |
La mia esperienza e' limitatata ai 428 Hrr,che comunque dovrebbero essere simili a quelli vecchi. Ebbene accade che che dopo un prolungato uso qualche rumoraccio e gemito balzi fuori.Confermo che la cosa migliore e' proprio aprire il coperchietto che tiene ferma la vite senza fine. Ed ingrassare oltre la vite anche e soprattutto le boccole alle estremita' della vite stessa. I 428 riprendono subito la loro marcia fluida e piacevole. |
|
| Pagina 1 di 1 | Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ] |
|
Duegi Editrice - Viale Francia, 7, 35020 Ponte S. Nicolò (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it |
|