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| Motrici staniere sui binari italiani https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=42712 |
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| Autore: | paolo angioy [ martedì 16 febbraio 2010, 12:30 ] |
| Oggetto del messaggio: | Motrici staniere sui binari italiani |
Carissimi voi tutti noi ennisti di stile italiano, vista la carenza di produzione industriale di motrici italiane, soprattutto per quanto riguarda il vapore, siamo costretti a ricercare, tra i numerosi ottimi modelli tedeschi, austriaci, prussiani, inglesi ed americani quelli che dopo le due guerre hanno fatto parte delle FS sia come preda bellica o riparazione di danni di guerra (I G.M.), sia come aiuto dopo la ii G.M. Altrimenti, a parte l'improbabile 835 ACAR ed ex-TIBIDABO (peraltro facilmente migliorabile con il telaio della BR80), non resta che passare all'autocostruzione in ottone fotoinciso (non ancora alla mia portata) oppure, corrompendo il direttore di banca, ottenere un mutuo per poter acquistare le loco EUROMODELL FP o FINE SCALE MUENCHEN Invece, partendo dai modelli Trix, Fleishmann, Arnold, Graham Farish, pennello, acrilici e poche decals ho potuto mettere in collezione i gruppi 677, 675, 422, 737, 897 ed 899 in una quindicina di esemplari che alcuni superpuristi ipercritici disdegnano, ma che trovo "fort acceptables" ("faute de mieux, on couche avec sa femme...." Ora c'era una vaporiera USA che nel 1944 è stata sbarcata in numerosi esemplari a Bari per le esigenze logistiche della US Army (credo contestualmente alla D143 TRUMAN), e che poi è rimasta in Italia ed è stata immatricolata nelle FS. Tempo (anni) addietro un dotto articolo mi ha spinto alla realizzazione su base ATLAS, ma poi ho perso i riferimenti del tipo di modello americano e del numero del gruppo di immatricolazioe nelle FS. Visto che questo forum pullula di utenti dotti, documentati e curiosi, c'è per caso un'anima gentile che mi può aiutare a ricordare, magari anche con qualche riferimento a libri od articoli o links? A parte finire il mio vecchio lavoro (che ho ritrovato nel corso di un nuovo inventario) con targhe e numeri sui panconi, mi pare di ricordare che furono modificati o sostituiti i fanali originali non ricordo per quale motivo. Grazie a tutti... |
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| Autore: | mazy [ martedì 16 febbraio 2010, 13:25 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Motrici staniere sui binari italiani |
era mica la 736? |
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| Autore: | paolo angioy [ martedì 16 febbraio 2010, 13:47 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Motrici staniere sui binari italiani |
mazy ha scritto: era mica la 736? Potrebbe essere, il numero ha senso. Qualcuno ha una foto, o magari anche un disegno, per caso? E qual'era il modello Usa corrispondente? qualcuno conosce la storia dei fanali Grazie Grazie grazie |
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| Autore: | mazy [ martedì 16 febbraio 2010, 13:50 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Motrici staniere sui binari italiani |
prova qui.. primo risultato di Google http://www.ilmondodeitreni.it/gr736.html |
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| Autore: | paolo angioy [ martedì 16 febbraio 2010, 14:25 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Motrici staniere sui binari italiani |
mazy ha scritto: Veramente molte grazie. Appena possibile vi posterò le foto del modello (in scala n) che italianizzai qualche anno fa su base ATLAS. Posterò le foto anche sul Blog Scalaenne di Marco Ronchetti |
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| Autore: | tartaruga_veloce [ martedì 16 febbraio 2010, 14:29 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Motrici staniere sui binari italiani |
A Torino Ponte Mosca (o Porta Milano)... comunque sia... il vecchio capolinea della Torino - Ceres di corso Giulio Cesare, c'è una macchina americana... penso proprio si tratti di quella della foto... |
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| Autore: | crosshead [ martedì 16 febbraio 2010, 14:29 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Motrici staniere sui binari italiani |
Se vuoi tutti i disegni rivolgiti al sig Vigentini :http://web.mac.com/alcampanini/Vapore_Vivo/Alleg.Vigentini.html |
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| Autore: | mallet [ martedì 16 febbraio 2010, 17:40 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Motrici staniere sui binari italiani |
Premesso che con le truppe degli Alleati arrivarono in Italia quattro tipo di locomotive a vapore delle quali tre di costruzione americana e una britannica, credo proprio che il tipo in argomento sia quello che poi sotto le FS costituì il gruppo 736. Era con rodiggio 1-4-0, ovvero 2-8-0, ovvero 1'D, con tender separato. Puoi trovare molta documentazione, anche su internet, io uso google, cercando: USATC S160 Per fortuna è stato un modello di macchina molto diffuso nel mondo, principalmente in Europa, per cui si riesce a ricavare molte informazioni. Quanto ai fanali d'origine, erano tutte dotate del solo fanalone di tipo americano posto sopra la camera fumo, anche se in molte foto appare solo il porta-fanale. Ovviamente, una volta entrate a far parte delle varie reti europee, persero il fanale americano e vennero dotate dei fanali in uso sulle rispettive reti. Addirittura molte già non lo avevano più durante la loro permanenza sui binari britannici, probabilmente per ragioni di sagoma. Domanda: da quale modello ATLAS partiresti? Saluti |
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| Autore: | paolo angioy [ martedì 16 febbraio 2010, 20:35 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Motrici staniere sui binari italiani |
mallet ha scritto: Premesso che con le truppe degli Alleati arrivarono in Italia quattro tipo di locomotive a vapore delle quali tre di costruzione americana e una britannica, credo proprio che il tipo in argomento sia quello che poi sotto le FS costituì il gruppo 736. Era con rodiggio 1-4-0, ovvero 2-8-0, ovvero 1'D, con tender separato. Puoi trovare molta documentazione, anche su internet, io uso google, cercando: USATC S160 Per fortuna è stato un modello di macchina molto diffuso nel mondo, principalmente in Europa, per cui si riesce a ricavare molte informazioni. Quanto ai fanali d'origine, erano tutte dotate del solo fanalone di tipo americano posto sopra la camera fumo, anche se in molte foto appare solo il porta-fanale. Ovviamente, una volta entrate a far parte delle varie reti europee, persero il fanale americano e vennero dotate dei fanali in uso sulle rispettive reti. Addirittura molte già non lo avevano più durante la loro permanenza sui binari britannici, probabilmente per ragioni di sagoma. Domanda: da quale modello ATLAS partiresti? Saluti Grazie a tutti voi. Il modello è già fatto |
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