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riflessioni modellistiche.. lungo
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Autore:  gianca [ martedì 2 marzo 2010, 18:30 ]
Oggetto del messaggio:  riflessioni modellistiche.. lungo

Ogni tanto vedo, nel mercatino del forum, su note case d'aste online e su altri siti che trattano di fermodellismo, annunci di vendita che mi fanno rabbrividire, o meglio, fanno tremare di indignazione il mio animo modellistico :)
Mi riferisco ad autocostruzioni o modifiche di modelli di edifici, locomotive, carrozze passeggeri, vagoni merci e altri accessori ferroviari che ahimè sono solo simulacri di ciò che vorrebbero essere, ma che in effetti non sono, ne rappresentano lontanamente l'oggetto reale, essi sono solo un simulacro (a volte orribile) dello stesso.
Ho cercato di convincermi di essere più clemente e non agire da "Savonarola" del modellismo e farmi una ragione che non possono essere tutti bravi e che in molti casi è la natura che governa su di noi non dotandoci della "mano" giusta ma abilitandoci solo a produrre a vita paccottaglia buona per la pattumiera. Mi sono anche detto che questi simulacri rappresentano (giustamente) un primo approccio verso l'autocostruzione e fin qui va bene è indispensabile fare "palestra" e così con pazienza e tempo imparare l'arte di costruire modelli fedeli all'originale.
E' capitato anche a me da 40 anni ad oggi di costruire modelli di locomotive, edifici ed altro con qualche approssimazione (dovuta spesso, nei nostri tempi arcaici, a inevitabili carenze di materiali) ma ben presto, aumentando la mia abilità costruttiva, quei modelli che non soddisfacevano il mio senso estetico sono stati smontati, riciclandone i componenti o gettati direttamente e senza rimpianti nella spazzatura, mai e dico mai, mi sono sognato di proporne la vendita ad un collega modellista!
Mi da infatti indignazione e offende la mia sensibilità modellistica che delle vere schifezze dipinte male e costruite peggio vengano proposte a comunità di "fermodellisti" come quella di questo eccellente forum e con questo termine intendo definire un individuo "capace ed evoluto"!
Con l'avvento della rete è possibile a tutti consultare cataloghi online, alle fiere vedere fin nei minimi particolari modelli e plastici costruiti da veri maestri e con questa esperienza visiva farsi e darsi un minimo di senso estetico utile a capire qual'è la differenza tra un "troiaio" (come si dice qui, nella terra di Dante) e un modello di eccellente qualità e fattura, non è poi così difficile..
Forse i nostri distratti costruttori di schifezze sono impegnati in altre attività che impediscono la loro crescita modellistica? Il suggerimento allora è: facciano altro!
In molti casi ho notato che quando, anche qui, viene pubblicato un orribile simulacro modellistico, sorprendentemente alcuni, invece di tacere, plaudono alla meraviglia che viene loro proposta, confondendo l'autore "dell'opera" che si convince così di aver costruito un vero capolavoro! Questi messaggi cosi' buonisti sono un errore imperdonabile e permettono il perpetuarsi dell'inabilità.. Una sana critica invece, corregge gli errori e produce modellisti in gamba.
Nell'attesa che il mondo cambi (non cambierà..) consentitemi di chiedere a questi costruttori così approssimati nelle loro opere, che se non riescono proprio a costruire modelli decenti, che almeno non li pongano in vendita.
Per favore non offendete il nostro senso estetico!
grazie :))
saluti indignati

Autore:  alpiliguri [ martedì 2 marzo 2010, 19:01 ]
Oggetto del messaggio:  Re: riflessioni modellistiche.. lungo

Non ho capito se il messaggio è in tono ironico, nel qual caso sono caduto nella trappola.
Ma se è vero a me non fanno pena nè indignazione quelli che usano la mani per costruire qualcosa, che poi lo vendano è secondario.
Mi fa più pena gente che mette in vendita dei modelli "scatola mai aperta, tutto sigillato..." mi chiedo: ma allora cosa li hanno comprati a fare ?
Nel fermodellismo c'è spazio per tutti, ci mancherebbe, ma a me è più simpatico qualcuno che vende qualcosa fatto con le sue manine, imperfetto, che chi compra, mette in un armadio e poi rivende per guadagnare sul fatto che nel frattempo il modello è uscito di produzione.
Non è fatto bene ? Scagli la prima pietra.....
Poi sono d'accordo con te che le critiche costruttive siano meglio dei commenti buonisti, ma da qui a indignarsi...
Ma è solo la mia opinione, nulla più.
"Segue dibattito"...?

Ciao, alpiliguri.

Autore:  alessandro_danti_GMFF [ martedì 2 marzo 2010, 19:44 ]
Oggetto del messaggio:  Re: riflessioni modellistiche.. lungo

Anche io, come alpiliguri, spero di essere caduto in una "trappola ironica"...

Per quanto alcune parti del messaggio originale possano essere considerate (badate bene, ho detto considerate, non
condivise, come le critiche costruttive), da qui a dire che le persone che "fanno" alla loro maniera, che del loro "fatto"
decidano di metterlo a disposizione di altri in cambio di oggetti/denaro debbano dedicarsi a qualcos'altro, migliorarsi
continuamente o "perire nella fiamma" mi pare una affermazione piuttosto triste e quasi offensiva nei confronti di chi sta
cercando di maturare modellisticamente e magari sta cercando queste "critiche" costruttive che purtroppo però non vedo
passare così spesso da queste parti.

Sono altresì d'accordo sul fatto che la gente che vende il "tutto sigillato" probabilmente tratta i modelli ferroviari come un
orefice potrebbe trattare dei gioielli d'antiquariato ...

Siamo in effetti nel 2010, la comunicazione si è globalizzata ed è vero che abbiamo accesso a tante risorse che 30, 40, 50
anni fa non si sognavano nemmeno, eccetto negli ambiti dove sono state inventate, ma localizzare queste informazioni può
risultare comunque non facile, molto spesso a causa di problemi linguistici.

Mi si potrebbe dire che se qualcuno ha problemi con una lingua straniera si deve mettere a studiarla... Io che vivo all'estero
da circa 3 anni e mezzo, in una nazione dove le lingue sono addirittura quattro (io conto anche il retoromancio), sto
dando tutto me stesso per poter parlare al meglio quelle che mi mancano e che mi servono per il luogo dove vivo (in questo
caso il tedesco). Ma questo non mi deve poter impedire intanto di fare qualcosa nel mio hobby, mentre piano piano inizio a
cercare le informazioni che mi mancano per poi poterle comprendere...

Se dovessi stare fermo "pubblicamente" fino a che non ho raggiunto la perfezione (cosa che è poi assolutamente personale),
beh, allora non sarebbe possibile ottenere quelle famose critiche costruttive di cui sopra... Probabilmente qualcuno sarebbe
contento, altri invece potrebbero non avere l'occasione di approfondire qualche dettaglio che possa accrescere
culturalmente tutti i partecipanti alla discussione.

Nessuno è nato "imparato", tutti abbiamo fatto errori, tutti abbiamo costruito e ricostruito, ogni volta cercando di andare
avanti nella nostra conoscenza della realtà e della trasposizione in scala, io personalmente credo che non imparerò mai,
vista la quantità di argomenti che il nostro hobby ci fa toccare...

Se una persona è interessata solo a tenere le scatole lucide, probabilmente egli sarà un grande esperto di sistemi di pulizie :)

Quindi ben venga chi si avvicina oggi al modellismo (di tutte le specie), che costruisce dal nulla un qualcosa, che lo mostri
agli altri...

Altrimenti dovremmo parlare esclusivamente dei massimi sistemi, per quanto mi riguarda starei a guardare gli altri annoiato :)

a.

Autore:  kit Carson [ martedì 2 marzo 2010, 20:08 ]
Oggetto del messaggio:  Re: riflessioni modellistiche.. lungo

Sono completamente d'accordo con Gianca.
E' meglio tenere il popolo nella mediocrità che farlo evolvere, nel fermodellismo questa legge è più che appropriata. Interessante sapere di chi è la colpa ...... ?!?

Autore:  Torrino-Pollino [ martedì 2 marzo 2010, 20:08 ]
Oggetto del messaggio:  Re: riflessioni modellistiche.. lungo

Ma si, Giancarlo, tranquillo, che quando vedo qualcosa che non mi piace, ovvero che fa orrore, col dovuto garbo, lo faccio notare al suo autore. In quanto ai venditori, vabbè, basta non cadere nelle loro aste, si estingueranno da soli.
Faccio queste brevi considerazioni "tollerantistiche", pur essendo un talebano. :wink:
Mamma mia quanto sono buono!
Fabrizio.

Autore:  d 341 ionica [ martedì 2 marzo 2010, 20:13 ]
Oggetto del messaggio:  Re: riflessioni modellistiche.. lungo

per Torrino....

buono(e tollerante) come papa'Stalin?

ciao Armando

Autore:  locomotiva [ martedì 2 marzo 2010, 20:29 ]
Oggetto del messaggio:  Re: riflessioni modellistiche.. lungo

Anche io concordo pienamente a quanto afferma gianca....talvolta si vedono degli obrobri, che chi li publica,non ha l'orietamento di cosa è bello o cosa è brutto...oppure come si dice ò scarafone è bello a mamma sua...e pertanto qualsiasi schifezza è bella!!!

Autore:  Torrino-Pollino [ martedì 2 marzo 2010, 20:48 ]
Oggetto del messaggio:  Re: riflessioni modellistiche.. lungo

d 341 ionica ha scritto:
per Torrino....

buono(e tollerante) come papa'Stalin?

ciao Armando

Certamente!
Cerco un piccolo terreno (6-700 ettari), scopo realizzazione "casa vacanze" per rieducazione.... :wink:

Autore:  sebamat [ martedì 2 marzo 2010, 21:14 ]
Oggetto del messaggio:  Re: riflessioni modellistiche.. lungo

gianca ha scritto:
....
Mi da infatti indignazione e offende la mia sensibilità modellistica che delle vere schifezze dipinte male e costruite peggio vengano proposte a comunità di "fermodellisti" come quella di questo eccellente forum e con questo termine intendo definire un individuo "capace ed evoluto"!
Con l'avvento della rete è possibile a tutti consultare cataloghi online, alle fiere vedere fin nei minimi particolari modelli e plastici costruiti da veri maestri e con questa esperienza visiva farsi e darsi un minimo di senso estetico utile a capire qual'è la differenza tra un "troiaio" (come si dice qui, nella terra di Dante) e un modello di eccellente qualità e fattura, non è poi così difficile..
Forse i nostri distratti costruttori di schifezze sono impegnati in altre attività che impediscono la loro crescita modellistica? Il suggerimento allora è: facciano altro!
...
Per favore non offendete il nostro senso estetico!
grazie :))
saluti indignati



Spero che sia uno schezo, perché altrimenti .... sarei io l'indignato.

Ok, non meritano la 1. pagina di TTM ne sperticate lodi, ma hanno il diritto di esistere.... Ricordiamoci come il 'nostro senso estetico' é comunque sembre soggettivo.

sebastiano

Autore:  Gr471 [ martedì 2 marzo 2010, 21:26 ]
Oggetto del messaggio:  Re: riflessioni modellistiche.. lungo

Crissimo gianca,
avrei molto da dire sull'argomento, ma cosa ci guadagno a esprimere la mia opinione in merito?
Una cosa sola: che il signore padrone del forum mi cancella completamente.
Una cosa sola ti posso scrivere: hai ragione!
Ciao

Autore:  claudio.mussinatto [ martedì 2 marzo 2010, 22:50 ]
Oggetto del messaggio:  Re: riflessioni modellistiche.. lungo

ad maiora tendere...queste parole non valgono per il modellismo ferroviario in italia ( volutamente in minuscolo), basta vedere i modelli che ci propinano con gli errori evitabili , tanto compriamo tutto.Diciamo che dovrebbe esserci una utocensura o un atteggiamento critico nei confronti di quanto creato , ma spesso ci si sente rispondere che i gusti sono gusti o con atteggiamneti simili...
Senza essere ipercritici, non bisognerebbe mai dimenticare che il modellismo è la riproduzione della realtà , sicuramente con le dovute approsimazione e compromessi ( specialmente per la parte riguardante il movimento) ma al giorno d'oggi il resto non può essere tollerabile.
Pensate che 20 anni fà si poteva usare solo il legno per i fabbricati e Mutolo ci faceva vedere sui primi numeri de itreni i suoi gioielli...oggi abbiamo abbondanza di materiali ,documentazioni, il wenb , ma il livello è spesso più basso, e così con le ormai rarissime elaborazioni o sporcature dei rotabili.....purtroppo non ne vedo uscita, finchè facciamo vedere sulle riviste dei servizi su plastici di...plastica o su tavoloni di RR o mAarklin d'epoca , che varranno centinaia di migliaia di euro grazie ai collezionisti , ma modellisticamnete nemmeno una lira...turca!!
servizi simili su Loco Revue o RMF non ci sono...chissà come mai...
saluti

Autore:  bigboy60 [ martedì 2 marzo 2010, 23:08 ]
Oggetto del messaggio:  Re: riflessioni modellistiche.. lungo

Salve ragazzi,

un hobby, di qualunque genere esso sia, nasce sì da una passione, ma diviene poi anche una valvola di sfogo dalla banalita', dai fastidi e dai doveri della vita.

Proprio perche' un hobby non e' un obbligo, ma una libera scelta, va' vissuto da ognuno di noi nella maniera piu' consona alla propria personalita' ed alla propria maniera di vedere le cose e di sapere fare le cose.

Se un appassionato e' felice nel vedere i suoi trenini ben allineati in una vetrinetta...amen, e' la sua visione dell' hobby; puo' non essere condivisa, ma va' comunque rispettata.

Se un appassionato ha voglia di fare, ma le sue prime relizzazioni sono bruttarelle, va' semplicemente consigliato e, specialmente, incoraggiato.

Se un appassionato vuole mettere in vendita sue realizzazioni men che perfette ...possiamo acquistarle oppure no.

Specialmente, se un appassionato e' felice della sua realizzazione che, viceversa, giudichiamo bruttarella, non affossiamolo, incoraggiamolo.

In quest' hobby ci deve essere spazio, comprensione e tolleranza per tutti, AD ECCEZIONE DEI "BORSARI NERI".
UN HOBBY, AHIME', COSTA DENARO. UN HOBBY NON RENDE DENARO, A MENO CHE NON SIA L' ONESTO LAVORO CHE SI FA' PER VIVERE, OVVIAMENTE CON REGOLARE PARTITA IVA A CORREDO.

Saluti "un po' moralistici"
Stefano.

Autore:  caracalla [ martedì 2 marzo 2010, 23:39 ]
Oggetto del messaggio:  Re: riflessioni modellistiche.. lungo

Ieri

Rivarossi

produceva fuori scala: tutti contenti e compravano
le carrozze X avevano i carrelli delle GC : tutti contenti e compravano

Maerklin

Produceva le carrozze accorciate in scala 1:100: tutti contenti e compravano


Oggi

Oskar D341: cassa sbagliata, modellisti inferociti.......Cassa D341 rifatta ex novo
Roco D343: ghiere fanali sbagliati, modellisti inferociti........Cassa D343 rifatta ex novo
Vitrains Ale 840: cassa con evidenti errori di assemblaggio e altro, modellisti inferociti............Ci sarà la cassa corretta



Voglio dire una cosa; ma non sarà che i modellisti si siano viziati un po'? Una volta mi sembra che certi errori più che grossolani venivano "perdonati" con una certa leggerezza........ ( è anche vero che non c'erano i forum in cui poter esercitare il "vomito libero" )....mentre oggi appena esce qualcosa viene fucilato senza pietà, anche quando obbiettivamente il modello presenta una buona fattura :!:

Che le cose siano cambiate rispetto a 20 anni fà si sa: le case produttrici sono aumentate e fanno a gara ( volte con doppioni ) pur di accaparrarsi i clienti ( potere del marketing e della competizione ), e spesso la fretta di uscire con la novità, ha "colpito" la resa estetica generale del modello........
Però mi sembra anche che abbiano rimediato e in maniera professionale, dimostrando di accettare di buon cuore, la merda che la gente gli ha buttato addosso senza troppi riguardi. E fino adesso nessuno di voi questo lo ha detto..... :idea:

Cari signori, egregi modellisti, stimati appassionati; se dovete scrivere fiumi di parole depresse senza aver almeno preso in considerazione le cose positive,( che ci sono ) è bene che vi sforziate di farlo :!:

E che cazzo, ma un po' di entusiasmo no eh?

Scusate il turpiloquio, ma ogni tanto mi scappa.... :?

Ciao
Fabio :wink:

Autore:  d 341 ionica [ mercoledì 3 marzo 2010, 2:32 ]
Oggetto del messaggio:  Re: riflessioni modellistiche.. lungo

Beh...dopo aver letto alcuni interventi..

esiste ancora una forma di nazismo..fermodellistico(ironico?....certo)

Razza superiore che giudica razza inferiore.
A voi che state li'in alto sappiate che ci sara'sempre qualcuno che comunque vi dira'che qualcosa nel vs modello e/o elaborazione e'sbagliato...
Che fortuna questi bimbi prodigio gia'nati grandi.
Gia'nati bravi.E che senso estetico superiore!

eh si...chi ne ha avuti 4,chi 3....e chi 1.....

E qui chi ne ha 4 di talenti(li ha poi?) dice a chi ne ha uno:"Risparmiaci la vista di quella monetina del cheiz"
Marameo,marameo!!!

notte

Armando

ps per Torrino:qua non ne bastano 5000 di ettari per costruirci sopra.....

Autore:  Benedetto.Sabatini [ mercoledì 3 marzo 2010, 9:41 ]
Oggetto del messaggio:  Re: riflessioni modellistiche.. lungo

giancarlo, ma se invece di perdere 40 minuti a scrivere quel megaintervento mi facevi qualche bella elaborazione, da fotografare passo passo, e la pubblicavamo su TTM? Forse aiutavamo qualcuno.

premesso che stiamo parlando di trenini, il "problema" che segnali te non è una novità, solo che con internet è più visibile.
E sapessi quanta gente si definisce "fermodellista", magari si fa tutte le fiere, pontifica nelle riunioni ma... alla fine non ho ne mai visto nulla di suo ne mai sentito parlare di una sua qualsiasi opera (non un plastico, elaborazione, diorama, nemmeno un carro con gli aggiuntivi colorati).

Embè? Si guarda avanti... invece di lamentarci della situazione, cerchiamo di cambiarla.
Poi se uno si accontenta di fissare il binario con delle belle vitone con testa a croce spezzando le traverse, oppure usa gli scambi lima degli anni 70 ("beh a me piacciono, i gusti son gusti"), che ci vuoi fare?

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