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| La vera storia dei Nickname https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=44732 |
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| Autore: | d 341 ionica [ giovedì 22 aprile 2010, 20:39 ] |
| Oggetto del messaggio: | La vera storia dei Nickname |
Non so se il tema in questi anni sia gia'stato trattato. La storia dei nostri nickname. Non e'solo un'idea mia...Su un off topic,leggevo la storia di Utenteacido....il perche'di un nome cosi curioso...ed egli spiegava. Credo che per ognuno di noi dietro il nick ci sia una storia(caz che frase da Kolossal...)legata spesso indissolubilmente ai ns amati trains...reali e modello. Ovvio...se uno ha come nick Rossi Paolo non puo'andare oltre il racconto di mundial 82 o calcioscommesse...eh eh.... Ma chi porta nick tipo...boh a caso...Torrino...Big Boy....Aro62....e652...Taurus....c'e' una storia dietro....del tipo ero sul marciaede di Innsbruck e la tedeschina mi ha detto"sei troppo italiano per stare con te"e mollandomi in quel momento passava una rossa Taurus e da qui............. Parto io....il mio Nick deriva dalle vacanze estive che gia'in giovane eta'(fine 70 primi 80) ero dolcemente obbligato a fare in Calabria...lato ionico...paese Cropani Marina.La Calabria...al tempo di una belezza quasi selvaggia... I viaggi sempre in treno....quindi da Padova a Lamezia con trenaccio freccia della laguna..attuale 1931.... Da Lamezia a Catanzaro Lido e da qui fino a Cropani Marina,coincidenze fortunate....341 seconda serie con carrozze ultraold(certo capitava anche la 668 con le tendine ad alta velocita'fuori dai finestrini....)Vacanze...aria di liberta'(esam a settebre permettendo qualche tempo dopo...). Insomma questa d 341 per me ha significato molto quando la vedevo arrivare in stazione...solitamente sporca e ingrassata di nafta..."accaldata"nei mesi estivi e....bellissima nella sua bruttezza..... Credetemi...dopo le varie 445 erano gia'troppo moderne....la gioventu'che andava verso l'eta'adulta. E la mente mai dimentichera'lo ionio turchino da un lato della carrozza e dall'altro i brulli gialli colli dell'entroterra calabrese. Tuuu...tuu...la 341 ad ogni PL suonava.... Fichette aspettatemi sotto l'ombrellone!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ciao Armando |
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| Autore: | Torrino-Pollino [ giovedì 22 aprile 2010, 20:51 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La vera storia dei Nickname |
Se mi dai il nome del pusher, magari..... Cos' è roba nuova? da dove viene? La voglio! |
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| Autore: | MARK [ giovedì 22 aprile 2010, 20:55 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La vera storia dei Nickname |
Torrino ha scritto: Se mi dai il nome del pusher, magari..... Cos' è roba nuova? da dove viene? La voglio! hahahahahhaha Il mio ricordo è la E656 ma come Nick name se lo erano già preso "Torrì passame stà siga, famme fà un tiro" Saluti MARK |
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| Autore: | Torrino-Pollino [ giovedì 22 aprile 2010, 20:57 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La vera storia dei Nickname |
Armando è un poeta, chissà da quale, pardon, da cosa trae ispirazione.... |
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| Autore: | d 341 ionica [ giovedì 22 aprile 2010, 21:05 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La vera storia dei Nickname |
...se non fosse un forum di modellismo.... il nick sarebbe stato....Polline 72.............. Armando |
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| Autore: | Torrino-Pollino [ giovedì 22 aprile 2010, 21:12 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La vera storia dei Nickname |
Dai, allora buttiamoci: Torrino nasce da quel maledettissimo ponte della F.A.C., che riprodussi tempo fa con una fatica improba, con pietre ricavate da listelli di legno per uso navale, forse trenta o quarantamila pezzetti posati uno ad uno.... Ma il ricordo che mi lega alla zona è dipeso da motivi di lavoro che nei primi anni '90 mi portarono ad Arezzo e in quella zona in particolare, dove c' erano tanti camper, ma non di turisti! E qui metto la censura...... |
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| Autore: | Cinese [ giovedì 22 aprile 2010, 22:21 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La vera storia dei Nickname |
Il mio è un soprannome che usano (usavano? mah..) i miei amici. Un po' i tratti somatici sono orientaleggianti ma l'evidenza massima fu quando indossai un cappello simil cinese comprato in spiaggia. L'appellativo di "i' Cinese" non me lo hanno più tolto... |
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| Autore: | SUD_EXPRESS26 [ giovedì 22 aprile 2010, 22:42 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La vera storia dei Nickname |
Io ho scelto il mio che deriva da due grandi passioni: La CIWL e le Ferrovie Francesi. E mi mi é sembrato rappresentativo il Sud-Express degli anni venti/trenta. Saluti. |
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| Autore: | T910 [ giovedì 22 aprile 2010, 22:58 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La vera storia dei Nickname |
T910 è il nome attribuito ai poderosi motori delle E652. Volendo fare l'intelligente ( Insomma, sono motori che non scherzano un c***o... Avrei quindi voluto chiamarmi "T9101.8x3MWcontinuativi" ma non era molto comodo. Perciò ho scelto T910. Se volete chiamatemi "T" |
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| Autore: | despx [ giovedì 22 aprile 2010, 22:58 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La vera storia dei Nickname |
Despx abbreviativo di Desperado ebbene sì, sono approdato nel mondo delle chat (prima) e dei forum (dopo) con un nick dal passato "insanguinato". classica storia della relazione pluriennale che termina tristemente; mia disperazione (da qui desperado) isolamento forzato e ricerca di nuove emozioni solo con PC e internet! Per la verità il "giochino" ha funzionato e anche bene! Grazie alle Chat (in particolare MIRC) ho incontrato parecchie donne (quasi tutte poi conosciute di persona e quasi tutte ... anche bibblicamente Sposatomi, il nick Desperado non mi piaceva più perchè non aveva più senso e l'ho accorciato in Despx. Tutto questo è avvenuto 10 anni fa e a volte sorrido nel pensare che se non mi fossi lasciato con quella ragazza non averi forse mai conosciuto mia moglie che abitava a 120 KM da me e mi fa ancora più sorridere il fatto che nel 2006 la madrina di battesimo di mia figlia era proprio quella ragazza ormai divenuta amica di famiglia Come si suol dire quando è destino.... è destino! Ciao Desperado |
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| Autore: | T910 [ giovedì 22 aprile 2010, 23:00 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La vera storia dei Nickname |
despx ha scritto: Come si suol dire quando è destino.... è destino! E no! Se mi consenti....è Destx |
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| Autore: | despx [ giovedì 22 aprile 2010, 23:01 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La vera storia dei Nickname |
Già ! |
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| Autore: | alessandro_danti_GMFF [ giovedì 22 aprile 2010, 23:09 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La vera storia dei Nickname |
Come già spiegato altre volte, dopo un pò di anni con nickname vari (da Ce6/8II, a Be6/8III, passando per Jakob Buchli e un'altra serie di amenità a carattere elvetico-ferroviario), alla fine sono approdato al mio nome e cognome, con la particolarità dell'acronimo dell'unico gruppo di modellismo ferroviario al quale ho sentito di "appartenere". Il Gruppo Modellisti Ferroviari Fiorentini ed Amici della Ferrovia (questo il nome completo) per me ha rappresentato una sorta di rinascita e ritorno al modellismo ferroviario dopo una pausa di circa 18 anni (nel senso che fino ai 6 anni vivevo di e col treno, poi è arrivato il computer e buonanotte ai suonatori).. Per un caso lavorativo mi trovavo alla stazione Leopolda, in una pausa durante la configurazione di alcune linee ISDN ho iniziato a girare per caso lì attorno, ed ho scoperto la sede del GMFF. Ho visto cosa facevano e, come un flashback, mi è tornata alla carica la passione del treno.. Da quel giorno sono passati oramai quasi dieci anni, sono successe tante cose (tra cui il mio trasferimento prima da Firenze a Genova e poi dall'Italia alla Svizzera, nonchè matrimonio e nascita di un figlio), la sede del gruppo purtroppo non esiste più (nel senso fisico della parola, è stata rasa al suolo grazie alla fantastica pianificazione urbana del comune di Firenze), ma la memoria di tantissime serate, weekend e Giornate Fiorentine passate con amici e appassionati di ferrovia rimane fortissima ed indelebile. Per contro, anche qui in Svizzera ho iniziato a frequentare un gruppo modellistico, ma vuoi che quando sono arrivato qui non parlavo una parola di tedesco, vuoi che qui secondo me non hanno la stessa "foga"/passione italica (l'orario di apertura media del gruppo modellistico che frequentavo erano 2 ore e mezzo ogni mercoledì sera - troppo poco per me che ero abituato a considerare il GMFF quasi come una seconda casa, se non ricordo male una notte ci ho anche dormito - che freddo e che umido... Ma per portare il "curvone" a Venturina si è fatto anche questo!), mi hanno fatto desistere dal frequentarlo. Era soprattutto un ritrovo (a volte quando passavano certi personaggi si diceva che "faceva buca"... dell'H0 e salendo su all'N, per poi correre dal signore che costruiva i modelli in 1:20 utilizzando materiali riciclati... Parlare del GMFF - ma più in generale di quello che era l'insieme della "nostra" parte della Leopolda mi fa tornare in mente anche una persona che purtroppo non è più tra noi e che solo Dio sa quanto mi manca... Qualcuno che ha frequentato la Leopolda negli anni passati sa probabilmente di chi sto parlando, del mai sufficientemente elogiato e troppo spesso criticato Manrico. Per me è stato un amico nonchè un maestro del modellismo, se ho minimamente imparato qualcosa nella creazione del paesaggio lo devo assolutamente a lui. La differenza di scala non importava, nonostante i continui "battibecchi" tra ennisti e "accazeristi", per Manrico tutto il modellismo era importante (e intendo tutto, non solo quello ferroviario). Per fare capire meglio quanto sia stato importante per me a livello modellistico, ogni volta che ho affrontato una costruzione o la pianificazione di un paesaggio, oltre alle varie considerazioni tecniche di rito mi sono sempre trovato a pensare: "Come avrebbe fatto Manrico?". Credo che non potrei onorare la sua memoria in modo migliore di questo. Prima di "scatenare" sentimenti negativi da parte degli altri amici del GMFF, tengo a precisare che tutti loro sono importanti per me, ma anche se siamo distanti a loro lo posso sempre dire al telefono o nell'occasione di una mia visita a Firenze... A Manrico non lo posso più dire (purtroppo). @Armando / d341 ionica con questo thread mi hai fatto ritornare in mente una marea di cose sulle quali non pensavo da un pò di tempo a questa parte... grazie @ despx Anche te via Internet, eh? anche io! di mia moglie (e anche mia, ovviamente Tu eri su IrcNet? io ho passato un bel pò di anni su Undernet (dal '94 circa al '97, per poi approdare su IrcNet e starci fino a quando ho conosciuto mia moglie.. cioè fine 2002. Da quel giorno ho smesso di chattare... almeno attivamente Alessandro |
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| Autore: | kit Carson [ giovedì 22 aprile 2010, 23:13 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La vera storia dei Nickname |
Circa tre anni fa il mio edicolante sapendo della mia passione per i treni, mi fece vedere un carro merci TTm Kit. Lo acquistai per curiosità e una volta aperta la scatola vidi che non era niente male, valeva la pena farlo. Ero a digiuno di fermodellismo da almeno 10 anni, pur continuando ad informarmi tramite riviste del settore. Non sapevo dell'esistenza di TTM modellismo e del forum. Una volta superata la diffidenza pur lavorando nei computer, mi iscrissi. Decisi allora di adottare il nickname di KIT CAR pensando a quella scatola di montaggio, al momento di registrarmi venne fuori KIT CARSON. Non c'entrava niente con il pard di Tex Willer, ho 57 anni e non ho mai letto un suo fumetto, da bambino ero uno dei fans di Blek Macigno. Un saluto a tutti, Gianni Lauricella. |
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| Autore: | best [ giovedì 22 aprile 2010, 23:28 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La vera storia dei Nickname |
il mio me lo appiopparono i miei vecchi amici di gioventù, con cui giocavo a calcio! per via della mia sregolatezza, dicevano loro?! quindi nulla a che vedere con i treni! "i soldi che ho guadagnato li ho spesi in donne, auto veloci ed alcool, il resto l'ho sperperato!" george best. |
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