Duegieditrice.it
https://www.forum-duegieditrice.com/

La conta dei FER-MODELLARI
https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=44763
Pagina 1 di 2

Autore:  d 341 ionica [ venerdì 23 aprile 2010, 23:38 ]
Oggetto del messaggio:  La conta dei FER-MODELLARI

Salve

In Italia in quanti siamo ad aver la passione fermodellistica?
Quanti mensilmente acquistano TT?
Quanti sono gli abbonati alle riviste duegi' ferroviarie?
Quanti programmano almeno un acquisto trenoro mensile

Ho sempre pensato che non si sia in tanti...ma nemmeno pochi.

Spesso a conoscenti,e ditemi pure di no,con difficolta'descriviamo il ns amato hobby,inconcepibile gli occhi dei profani.

Attendo notizie e supposuzioni.ma non per altruismo conoscitivo..ma per presentare una corrente alternativa xprossime elezioni....nazionali...ahhhhhhhhhh!!!!!!

Siamo in Italia almeno 5000 con tutte le sfumature?E quanti sono gli iscritti per esempio a questo forum?
Infine:non vorrei sembrare utopistico....ma vi rendete conto se un po'di gente tra noi si unisse nelle idee,per esempioperun modello specifico ,quanto potere decisionistico nei confronti di un produttore?

credo in NOI....yeAH(sto mueller me straccia :D ,,,,)

notte Amando

Autore:  bigboy60 [ venerdì 23 aprile 2010, 23:57 ]
Oggetto del messaggio:  Re: La conta dei FER-MODELLARI

Ciao Armando,

io acquisto regolarmente da piu' di venti anni I Treni, TT, TTM, TT Storia, TT Tema e recentemente RF dal primo numero.

In passato acquistavo anche Mondo Ferroviario che ho dal primo numero fino a 5-6 anni fa', quando abbandonai causa graduale disinteresse.

Nella prima meta' degli anni 90 sono stato abbonato per diversi anni a Model Railroader.

I miei acquisti hanno da piu' di venti anni cadenza mensile con una cifra media mensile standard (che spesso sforo !).
Acquisti spot extra sono per il mio compleanno, per Natale e, a volte, per l' anniversario di matrimonio (mia moglie mi regalo' i primi trenini, che sono diventati così col tempo il mio regalo "standard").

Il mio "tema" sono le FS dal 1956 al 2001, con pesantissimi "sbandamenti" sulle vetture internazionali (circa 30% del mio parco vetture) e sui carri stranieri RIV (probabilmente nell' ordine del 70% del mio parco carri) e ulteriore sforamento su particolari convogli passeggeri TEE stranieri che hanno circolato in Italia, come il Rae SBB o il VT 11.5 DB (previsti nel prossimo piano di acquisizioni quinquennale).

Saluti
Stefano.

Autore:  Gr471 [ sabato 24 aprile 2010, 7:13 ]
Oggetto del messaggio:  Re: La conta dei FER-MODELLARI

Penso non sia facilissimo far la conta di tutti i fermodellisti italiani.
Non credo lo si possa rilevare dal numero di riviste vendute: io ad esempio oggi non ne acquisto alcuna.
Forse un indice della popolazione fermodellistica può essere fornito dal numero di acquirenti del modello che va per la maggiore, quello a cui nessuno può assolutamente rinunciare, ad esempio la Gr740.
Personalmente prediligo gli anni che vanno dal 1950 al 1970: quelli in "castano isabella" per dirla in breve; solo e tassativamente italiano.
Per questo non ho mai acquistato modelli che, pur essendo vissuti per molti anni in questa livrea, i produttori si ostinano a non metterli sul mercato: ad esempio le "centoporte" cassa in legno di ACME prodotte solo in verde o in tutto castano; continuerò ad aspettare.
Circa la letteratura un tempo acquistavo diverse riviste nazionali del settore, ma, constatato che non sono altro che scopiazzature e riassunti di ben più interessanti riviste straniere, mi rivolgo quasi esclusivamente a queste ultime.
Saluti a tutti "Da Ferbach!".

Autore:  Dr. No [ sabato 24 aprile 2010, 7:27 ]
Oggetto del messaggio:  Re: La conta dei FER-MODELLARI

Scusa Armando, senza polemica, però con questa tua ultima serie di filetti mi sembra di leggere "Sorrisi e Canzoni" piuttosto che un Forum di fermodellismo..... :?

Filippo :wink:

Autore:  claudio.mussinatto [ sabato 24 aprile 2010, 8:25 ]
Oggetto del messaggio:  Re: La conta dei FER-MODELLARI

abbia,o gia versato fiumi di inchiostro e borsettate su questi argomenti...prova a verificare la tua curiosita usando anche la funzione cerca del forum....scordati comunque qualsisi potere contrattualistico nei confronti dei produttori; la maggioranza non legge i forum e compra qualsisi cosa...
saluti

Autore:  bigboy60 [ sabato 24 aprile 2010, 9:45 ]
Oggetto del messaggio:  Re: La conta dei FER-MODELLARI

Dr. No ha scritto:
Scusa Armando, senza polemica, però con questa tua ultima serie di filetti mi sembra di leggere "Sorrisi e Canzoni" piuttosto che un Forum di fermodellismo..... :?

Filippo :wink:


Scusa Filippo se mi permetto, ma l ' Armando va' perdonato sempre ed a prescindere :D : e' un uomo troppo eclettico per poter rimanere "incatenato" ad argomenti di discussione "standard" :D.
Un uomo libero ogni tanto ha bisogno di potere cavalcare nelle grandi praterie a briglia sciolte :mrgreen: !

Saluti
Stefano

Autore:  Torrino-Pollino [ sabato 24 aprile 2010, 10:37 ]
Oggetto del messaggio:  Re: La conta dei FER-MODELLARI

Ok, ma Filippo e Claudio hanno ragione, la cosa non è stata trattata, è l' argomento principale di OGNI filetto, da almeno quattro anni a sta parte!
Con tutto il rispetto di questo mondo..... Basta!
E aggiungo, sempre con rispetto..... Che palle! :wink:
Le parole, in questo caso servono a poco, ci vogliono i fatti!
E questo lo chiudiamo, no? :wink:
Fabrizio.

Autore:  mario di treviglio [ sabato 24 aprile 2010, 10:57 ]
Oggetto del messaggio:  Re: La conta dei FER-MODELLARI

Torrino ha scritto:
Ok, ma Filippo e Claudio hanno ragione, la cosa non è stata trattata, è l' argomento principale di OGNI filetto, da almeno quattro anni a sta parte!
Con tutto il rispetto di questo mondo..... Basta!
E aggiungo, sempre con rispetto..... Che palle! :wink:
Le parole, in questo caso servono a poco, ci vogliono i fatti!
E questo lo chiudiamo, no? :wink:
Fabrizio.


Grande Fabrizio !
Ti quoto al 1000% ( ho scritto volutamente mille , sia chiaro ! ) !
SalutoNi

Mario

Autore:  d 341 ionica [ sabato 24 aprile 2010, 11:55 ]
Oggetto del messaggio:  Re: La conta dei FER-MODELLARI

Va bene...chiedo venia per l'argomento eccessivamente mieloso.

Il tutto era partito dal fatto che la 646 Acme con i separatori e'rimasta parzialmente sugli scaffali invenduta.
Erano 600 pezzi,non 6000.

O il modello e'veramente cannato o poi alla fine non ci sono cosi'tanti collezionatori di "figurine".

ciao
Armando

Autore:  Gr.685 [ sabato 24 aprile 2010, 13:34 ]
Oggetto del messaggio:  Re: La conta dei FER-MODELLARI

Mi sa che stiamo diventando, cone è giusto, più esigenti e attenti negli acquisti. E' finito il tempo in cui si comprava tutto quello che usciva in italiano. Adesso ci sono più case produttrici, c'è maggiore informazione e siamo sempre più esigenti nella fedeltà del modello. Ora, almeno per quanto mi riguarda, non avendo più la pazienza e la volontà di smanettare sui modelli per rimediare agli errori delle case produttrici, ho deciso di comprare i modelli più fedeli possibili, quindi non ho acquistato la 646 con separatore D'Arbela e ne tantomeno acquisterò la 645, ammesso che esca.
Saluti
Paolo

Autore:  Paolo Bartolozzi [ sabato 24 aprile 2010, 14:05 ]
Oggetto del messaggio:  Re: La conta dei FER-MODELLARI

Gr471 ha scritto:
Penso non sia facilissimo far la conta di tutti i fermodellisti italiani.
Non credo lo si possa rilevare dal numero di riviste vendute: io ad esempio oggi non ne acquisto alcuna.
Forse un indice della popolazione fermodellistica può essere fornito dal numero di acquirenti del modello che va per la maggiore, quello a cui nessuno può assolutamente rinunciare, ad esempio la Gr740.
Personalmente prediligo gli anni che vanno dal 1950 al 1970: quelli in "castano isabella" per dirla in breve; solo e tassativamente italiano.
Per questo non ho mai acquistato modelli che, pur essendo vissuti per molti anni in questa livrea, i produttori si ostinano a non metterli sul mercato: ad esempio le "centoporte" cassa in legno di ACME prodotte solo in verde o in tutto castano; continuerò ad aspettare.
Circa la letteratura un tempo acquistavo diverse riviste nazionali del settore, ma, constatato che non sono altro che scopiazzature e riassunti di ben più interessanti riviste straniere, mi rivolgo quasi esclusivamente a queste ultime.
Saluti a tutti "Da Ferbach!".



Ciò che scrivi conferma tante cose:
non leggi le riviste.... padrone di non farlo, però poi scrivi in altro filetto che chi smonta o manipola i modelli, li rovina irrimediabilmente riferendoti in quel caso alla 740 HRR- la 740 "grazie" ai suggerimenti dell'amico Sandro Barone ed i mie, descritti in vari articoli su TTm e sulla rivista"concorrente" I Treni ha ricevuto degli interventi mirati proprio a migliorare la sua marcia, nel caso specifico se tu avessi letto le riviste non avresti fatto affermazioni inesatte.....
Segui le epoche che vanno dal 1950 al 1970, se ti fossi documentato - vedi leggere qualche rivista italiana- avresti letto che le carrozze a cassa in legno prodotte da ACME non hanno ricevuto la livrea bicolore castano isabella, passando direttamente dal verde vagone ad una tinta ad olio appena più scura del classico castano, inoltre la maggior parte di queste è stata radiata prima di poter ricevere la livrea in grigio ardesia......
Affermi inoltre che le riviste italiane sono scopiazzature di quelle straniere....
Hai mai -anche solo per sbaglio- sfogliato TUTTO TRENO MODELLISMO?????
Se la trovi uguale ad una straniera, saresti pregato di citarla, pubblicando anche foto che confermino quello che scrivi!!!!!

Paolo Bartolozzi.

p.s. scusate se sono andato leggermente OT :wink:

Autore:  bigboy60 [ sabato 24 aprile 2010, 15:27 ]
Oggetto del messaggio:  Re: La conta dei FER-MODELLARI

Gr.685 ha scritto:
Mi sa che stiamo diventando, cone è giusto, più esigenti e attenti negli acquisti. E' finito il tempo in cui si comprava tutto quello che usciva in italiano. Adesso ci sono più case produttrici, c'è maggiore informazione e siamo sempre più esigenti nella fedeltà del modello. Ora, almeno per quanto mi riguarda, non avendo più la pazienza e la volontà di smanettare sui modelli per rimediare agli errori delle case produttrici, ho deciso di comprare i modelli più fedeli possibili, quindi non ho acquistato la 646 con separatore D'Arbela e ne tantomeno acquisterò la 645, ammesso che esca.
Saluti
Paolo


E' verissimo: da vero appassionato dello stile FS quale io sono oggi ho acquistato n.3 vetture DB ed un carro portacontainer anch' esso DB :shock: :roll: 8) . Le Corbellini Acme in castano-isabella possono aspettare ancora un po' :mrgreen: !

Saluti piu' fuori tema del solito
Stefano.

Autore:  toso [ sabato 24 aprile 2010, 17:47 ]
Oggetto del messaggio:  Re: La conta dei FER-MODELLARI

Non capisco come si possa seguire "il tipico stile italiano anni '50" leggendo

testi (riviste) stranieri mah :roll:

(quoto Bartolozzi)

Autore:  Gr471 [ mercoledì 28 aprile 2010, 13:37 ]
Oggetto del messaggio:  Re: La conta dei FER-MODELLARI

paolo.bartolozzi740 ha scritto:
Ciò che scrivi conferma tante cose:
non leggi le riviste.... padrone di non farlo, però poi scrivi in altro filetto che chi smonta o manipola i modelli, li rovina irrimediabilmente riferendoti in quel caso alla 740 HRR- la 740 "grazie" ai suggerimenti dell'amico Sandro Barone ed i mie, descritti in vari articoli su TTm e sulla rivista"concorrente" I Treni ha ricevuto degli interventi mirati proprio a migliorare la sua marcia, nel caso specifico se tu avessi letto le riviste non avresti fatto affermazioni inesatte.....
Segui le epoche che vanno dal 1950 al 1970, se ti fossi documentato - vedi leggere qualche rivista italiana- avresti letto che le carrozze a cassa in legno prodotte da ACME non hanno ricevuto la livrea bicolore castano isabella, passando direttamente dal verde vagone ad una tinta ad olio appena più scura del classico castano, inoltre la maggior parte di queste è stata radiata prima di poter ricevere la livrea in grigio ardesia......
Affermi inoltre che le riviste italiane sono scopiazzature di quelle straniere....
Hai mai -anche solo per sbaglio- sfogliato TUTTO TRENO MODELLISMO?????
Se la trovi uguale ad una straniera, saresti pregato di citarla, pubblicando anche foto che confermino quello che scrivi!!!!!

Paolo Bartolozzi.

p.s. scusate se sono andato leggermente OT :wink:

Ti ringrazio moltissimo per le informazioni relative alle centoporte cassa in legno ACME; ma sai, leggendo riviste straniere non ne ero a conoscenza e credevo che fossero passate per il castano isabella.
L'idea di Barone è derivata da quella di un forumista che non scrive più, chissà perchè.
Certo che ho sfogliato Tutto treno modellismo, I treni oggi, e Mondo ferroviario: ne ho la libreria piena.
Riportano qualche notizia di casa nostra, ma circa la tecnica modellistica ...
Saluti da Ferbach

Autore:  gianca [ mercoledì 28 aprile 2010, 14:00 ]
Oggetto del messaggio:  Re: La conta dei FER-MODELLARI

Se posso dare il mio modesto contributo, direi che noi fermodellisti (vetrinisti, plasticisti, contachiodi, fermodellisti, simpatizzanti ecc ecc compresi) siamo molti di più di quanto potrebbe emergere da un sondaggio seppur serio. Molti di noi si nascondono per paura di essere presi per dei bamboccioni mai cresciuti.
Comunque a parte gli scherzi (ma mica tanto) siamo sicuramente moltissimi e se uniti potremmo avere un potere contrattuale di grande peso verso le aziende, ricordo che in passato la FIMF strappava spesso promesse poi mantenute da Lima e RR su modelli ambiti all'epoca (arcaica naturalmente vista la mia età).
Oggi se potessimo confluire in una unica associazione, magari una federazione nazionale di tutte le associazioni territoriali, che potesse, attraverso i suoi organi, rappresentarci, credo che si -potrebbero risolvere molti dei problemi che ci affliggono e che si leggono frequentemente in questo e in altri forum:

-Potremmo orientare le scelte di marketing su nuovi modelli, mediante proposte concrete, sorrette dai numeri di pre-prenotazione
-parteciapre attivamente alla progettazione e alla correzione di errori in fase d'opera dei modelli
-calmierare i prezzi attraverso campagne nazionali di prenotazione di massa dei modelli
-convincere le aziende ad ottemperare ad obblighi, peraltro già previsti dalle nostre leggi, relativamente ai servizi post-vendita e alla presenza di manuali in italiano.
e credo, molto altro.
Ergo, rivolgo una preghiera ai presidenti delle varie associazioni, sentitevi, riunitevi e fondate una federazione italaina di fermodellismo, noi ci siamo! almeno io si.. :)

ciao a tutti

Pagina 1 di 2 Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]

Duegi Editrice - Viale Francia, 7, 35020 Ponte S. Nicolò (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttori di testata: Gianfranco Berto - Franco Tanel. Registro Operatori della Comunicazione n° 1199. Partita iva IT 01116210293 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice