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Sverniciatura e verniciatura"accrocco"resinoso instabile
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Autore:  d 341 ionica [ lunedì 14 giugno 2010, 21:53 ]
Oggetto del messaggio:  Sverniciatura e verniciatura"accrocco"resinoso instabile

Qualcuno storcera'fortemente il naso...Ma era una vita che desideravo trovare una 633 prototipo.
Diciamo che le differenze fondamentali a livello estetico le troviamo nel frontale con una fanaleria ben diversa dalle macchine di serie.
Grazie a un topic di qualche giorno fa sull'arlecchino bettiart ecco che ad un prezzo d'amico trovo il 633 della stessa marca romana.Incredibile!!!E'integro e nemmeno un pelo sbananato...Urge pero'secondo me ricolorazione mediante aero.

Due opzioni su cui vorrei avere consiglio...1)non rischio nulla,tengo la vecchia vernice e ci coloro sopra previa mascheratura.
2)stacco la cassa dal telaio e come si farebbe per modelli"normali"immergo la stessa in un bagno di alcool o liquido per freni per togliere la vecchia verniciatura.
Questa procedura mi preoccupa per il tipo di resina che come tutti ben sanno e'ultrainstabile con il rischio della distruzione della cassa stessa.

Accetto qualsiasi consiglio(tranne buttala :mrgreen: ).Grazie

Armando

Autore:  despx [ lunedì 14 giugno 2010, 22:07 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Sverniciatura e verniciatura"accrocco"resinoso instabile

Ciao, premetto che non so se le differenze tra i prototipi e i "serie" siano solo nei musi ma, visto il materiale non proprio stabile con la quale è fatta la cassa, io cercherei prima di tutto di farmi i calchi dei frontali, se cambiano le fiancate, mi farei i calchi pure di quelle, poi, farei un bel servizio fotografico alla cassa in tutte le angolazioni e quindi proverei a sverniciare (forse meglio l'olio per i freni). Se proprio andasse tutto in "vacca" avrei i calchi per costruirmene una ex novo...magari su base HR. :wink:

Io non ho mai fatto lavori simili, i consigli che ti ho dato li ha dettati solo il mio buon senso :roll: non prenderli x oro colato...magari ho detto una cagata pasesca! :mrgreen:

Ciao
Despx 8)

Autore:  G-master [ lunedì 14 giugno 2010, 22:13 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Sverniciatura e verniciatura"accrocco"resinoso instabile

Io invece farei i calchi della cassa, e vernicerei direttamente il clone.
Non si sa mai...

Autore:  epocaIII [ lunedì 14 giugno 2010, 22:28 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Sverniciatura e verniciatura"accrocco"resinoso instabile

ma come è verniciata la cassa?

vista l'epoca potrebbe essere vernice alla nitro. Prova a inumidire del cotone con diluente nitro e svernicia la parte interna. Se non succede niente (come presumo) allora strofina con uno spazzolino da denti (una sottomarca con setole maledettamente dure).
E' probabile inoltre che, come spesso accade, se non si è dato un bel fondo, la vernice si stacca con l'unghia.

buon lavoro

Autore:  Fulvio Felicioli [ mercoledì 16 giugno 2010, 10:30 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Sverniciatura e verniciatura"accrocco"resinoso instabile

Mi permetto di intervenire perchè ho una discreta esperienza sulle resine in genere.
Personalmente, non utilizzerei nessun tipo di solvente aggressivo sulla resina Bettiart. Quindi, no alla nitro, no all'olio dei freni, no alla trielina etc. etc.
La resina usata da Bettiart era abbastanza instabile già da nuova, passati più di vent'anni non si può sapere come sia mutata a livello di struttura interna. Anche il metodo di conservazione del modello potrebbe aver influito sui materiale.
Se proprio vuoi riverniciare la cassa, prova con l'alcool denaturato in una parte nascosta. Se la vernice viene via facilmente sei a posto, altrimenti potresti dare una carteggiatura leggera (giusto per far aggrappare meglio la nuova vernice) e rivernici sopra. Occhio a maneggiare la cassa: la resina sarà sicuramente cristallizzata e rischi di ritrovartene qualche pezzo in mano :roll: EpocaIII ha ragione sul fatto che magari la vernice viene via a scaglie; a quel punto, con un po' di pazienza, potresti riuscire ad avere una cassa vergine. In ogni caso, se possibile, eviterei il bagno in solventi o un'azione aggressiva (anche con l'alcool non si sa mai...)
Comunque in bocca al lupo e facci vedere come sei andato avanti!

Fulvio

Autore:  gmg20 [ mercoledì 16 giugno 2010, 10:38 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Sverniciatura e verniciatura"accrocco"resinoso instabile

In aggiunta a cio' il solvente per pulire le tracce di resina è l'ALCOOL,quindi nel caso non sia
stabile o non miscelata perfettamente l' alcool porterebbe via le parti non catalizzate!
Io seguirei il consiglio di g-master stampo immediato (e fatto alla perfezione) prima di toccare
anche un angolo nascosto,poi dopo i consigli di Fulvio Felicioli qui sopra, li quoto al 100%.

Autore:  G-master [ mercoledì 16 giugno 2010, 13:17 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Sverniciatura e verniciatura"accrocco"resinoso instabile

Soluzione di compromesso: clonare i frontali, o anche solo la zona dei fanali, e modificare un Limarotti o HRR.
Di Bettiart ce ne sono pochi, e andrebbero lasciati come sono.
Se non vuoi tenertela, la scambio con te con una Limarotti...

Autore:  d 341 ionica [ mercoledì 16 giugno 2010, 13:21 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Sverniciatura e verniciatura"accrocco"resinoso instabile

Grazie a tutti per i validi consigli...
Cmq io,senza vergogna,i calchi non li so fare!!! :oops:(e l'originale facendo i calchi rischia qualcosa?)

vediamo un po'....

e se ti mandassi gmaster l'originale e tu facessi i calchi e relative carrozzerie per tutti coloro che si riterrebbero interessati?
Il copyright lo suddividiamo con 40 io e 60 tu 8).......(a scuola me chiamavano Kaifa....)
e magari la cassa potrebbe essere adattabile(o anche solo i musi)sul/con il modello lima,anche il vecchio con il motore G tanto per non distruggere uno degli ultimi.

Idea strampalata?
ma a quanti potrebbe interessare il prototipo?

Armando

Autore:  G-master [ mercoledì 16 giugno 2010, 15:20 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Sverniciatura e verniciatura"accrocco"resinoso instabile

Vuoi una confessione? Nemmeno io so fare i calchi! Solo un paio di volte ho versato la resina negli stampi (già fatti) per creare dei carichi da carro che poi mi sono tenuto.
In ogni caso, posso sempre imparare, anzi, è l'occasione giusta per farlo.
Ti fidi? Fammi sapere...

Autore:  d 341 ionica [ mercoledì 16 giugno 2010, 16:28 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Sverniciatura e verniciatura"accrocco"resinoso instabile

...Io ho fiducia nel prossimo.... :D
quindi Gmaster....prima prendi una tua 626 o una 402001 in edizione iperlimitata...fai le prove varie e poi mi dici"ok Armando,manda la tua!!!i calchi mi vengono".... :D

A parte gli scherzi...sarebbe stata un'idea visto che veramente di queste bettiart integre non se ne trovano e anche perche'a livello commerciale i prototipi delle tigri non verranno mai fatti.Quindi poteva essere una "cosa"di interesse comune e...ed in un'idea universale di peace and love ritengo che ogni buon cultore di stile italiano in epoca lV debba avere questa motrice(e Kaifa nun c'entra....giuri'giurello 8) )

Quindi se c'e' qualche "cavaliere dei calchi perfetti"si faccia avanti!!!

va beh..lassemo stare.

Armando

Autore:  claudio.mussinatto [ mercoledì 16 giugno 2010, 16:39 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Sverniciatura e verniciatura"accrocco"resinoso instabile

Ma a scla , questa cassa, come è messa?
Siamo alla RR o Ho come deve essere?
saluti

Autore:  gmg20 [ mercoledì 16 giugno 2010, 16:42 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Sverniciatura e verniciatura"accrocco"resinoso instabile

Non è un idea poi così strampalata,lo facevo già piu di dieci anni fà!
I calchi sono stati inventati PROPRIO per le cose uniche che non devono correre rischi,
infatti esiste il materiale specifico (spalmabile anziche colabile)per opere d' arte da restaurare.
La riga superiore dovrebbe dare anche la risposta sul grado di rischio corso dall originale

Autore:  gmg20 [ mercoledì 16 giugno 2010, 16:44 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Sverniciatura e verniciatura"accrocco"resinoso instabile

Mussinatto, i Bettiart avevano TUTTI i difetti del mondo salvo quello della scala,era un vanto di
Betti.

Autore:  d 341 ionica [ mercoledì 16 giugno 2010, 17:11 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Sverniciatura e verniciatura"accrocco"resinoso instabile

...allora Claudio?Qualcosa ti si rimescola di dentro??
Lo fasemo?

Comunque qui oltre al calco bisogna trovare uno ok che dopo sappia anche farci con le resine...

Claudio ci sei?Scusa la domanda quasi da bestemmia ma il jenbach con cos'e'fatto?

Armando

Autore:  d 341 ionica [ mercoledì 16 giugno 2010, 22:42 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Sverniciatura e verniciatura"accrocco"resinoso instabile

http://img718.imageshack.us/img718/4007/mail1u.jpg spero di essere riuscito a caricarla decentemente....

la macchina e'questa....non ne sono ancora in possesso,ma che ne dite?

notte Armando

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